1. [TORRE ACCANTO ALLA CHIESA. Macy e Scott sono saliti fin sopra la torre proprio dove qualche mese prima il ragazzo le ha chiesto di sposarlo. Macy e appoggiata con i gomiti al muretto e sta guardando l’orizzonte mentre Scott è in piedi in mezzo alla torre]
SCOTT: Ok Macy, ora vuoi dirmi perché siamo qui?
MACY:[ sempre guardando l’orizzonte] Perché questo è diventato un posto importante per noi…
SCOTT: [ raggiungendola e mettendosi nella stessa posizione affianco a lei] C’è qualcosa che non va?
MACY: Ti ricordi quando Chantal ti aveva fatto credere di essere incinta?
SCOTT: E come potrei scordarlo… ma ora che c’entra questo con il fatto che siamo qui?
MACY: Ricordi che mi avevi detto che eri in panico non perché stavi per diventare padre ma solo perché la persona non era quella giusta.
SCOTT: [ corrugando la fronte] Sì certo,
MACY: [ guardandolo] E sei ancora sicuro di questo? Sei certo che era solo per quello che eri spaventato?
SCOTT: Sì certo. Sono sicuro. Chantal non è una donna affidabile e se avessi avuto un figlio con lei sarebbe stato un disastro… Macy, tesoro, cosa stai cercando di dirmi?
MACY: [ guardandolo per un momento e poi prendendo un bel respiro] Sono incinta Scott. Aspettiamo un bambino.
[ I due ragazzi si guardando per un istante in silenzio]
SCOTT: cosa? Dici sul serio?
MACY: Ho fatto il test con Andrea, e devo andare ancora in ambulatorio a ritirare le analisi, ma sì sono sicura. E so che non è il momento e che non ho nessun diritto dopo che qualche mese fa, proprio in questo posto, ho rifiutato la tua proposta, ma Scott io ho paura e non so cosa devo fare, e ho bisogno di te.
SCOTT: [ spostandole una ciocca di capelli] amore calmati ok? Perché io sono stranito è vero. E’ una cosa inaspettata, ma [ sorridendo] è fantastico.
MACY: Fantastico? Dici sul serio?
SCOTT: Sì perché un bambino con te è il regalo più grande che tu potessi farmi. E non mi importa che non siamo sposati perché ora [ toccandogli la pancia] dentro di te c’è una vita ed è nata dal nostro amore e questo è qualcosa di molto più importante.
MACY: [ con gli occhi lucidi] quindi sei contento? Non sei arrabbiato.
SCOTT: [ prendendole le mani] Arrabbiato? E perché mai? Io ti amo e … oddio fatti abbracciare.
[ Scott tira a se Macy e l’abbraccia forte]
SCOTT: Avrò un bambino… avremo un bambino… [ baciandola] un bambino…
[ Macy si allontana e lo guarda negli occhi, dopo di che lo bacia buttandogli le braccia al collo]
2. [ HIGH SCHOOL DI PROVINCETOWN. Lucy, Gin e Mary sono sedute sui gradini della scuola cercando di organizzare la serata]
MARY: Si potrebbe andare a vedere il torneo di fine stagione alla spiaggia.
LUCY: No, vi prego ci andranno quasi sicuramente Matt o David e io vorrei per una volta non averli in mezzo.
GIN: Possiamo sempre andare a casa dell’amico di James, stasera fanno un barbecue.
LUCY: Ma non abbiamo l’invito.
GIN: [ tirando fuori dalla borsa il cellulare] Ci penso io. Voi datemi l’ok?
MARY: [ guardando Lucy] Io ci sto. Sono stanca della monotonia, e senza Lucas devo trovare un modo per distrarmi.
LUCY: [ sospirando] Mio cugino è un disastro ma con le feste ci sa fare.
GIN: [ sorridendo] quindi chiamo?
LUCY & MARY: Chiama!
GIN: [ digita il numero e mette il cel all’orecchio] Ciao Amore… senti per la festa di stasera aggiungi altri 2 invitati… te lo avevo detto che le convincevo? [ sorridendo] si lo so. A stasera.
MARY: [ alzandosi] Ah ora che so cosa fare stasera è meglio che mi sbrigo ad andare ad arte altrimenti prenderò un pessimo voto in bricolage…
LUCY: Ciao bella. A più tardi.
[ Mary entra dal portone e sbatte contro Asia e le sue amiche]
ASIA: [ ridendo] oh scusa… ti ho rovinato il vestito.
MARY: [ scocciata] non fa niente.
ASIA: [ guardando Lucy] ehi Becker… mi sembri un po’ sciupata ultimamente.
LUCY: [ scocciata] Asia che vuoi? Perché se non hai niente di intelligente da dire vedi di smammare che non è aria. [ alzandosi] ah scusa tu non dici mai nulla di intelligente…
ASIA: [ guardando una sua amica e sogghignando] Chissà se suo fratello la pensa allo stesso modo di mia sorella… [ guardandola] comunque sei sicura che i tuoi genitori non ti abbiano adottata?
LUCY: [ facendo le smorfie] Molto spiritosa… guarda mi sto pisciando dal ridere…ah ah ah. Fammi andare in classe che è meglio!
ASIA: [ passando accanto] Certo ma fammi un favore, stasera quando vedi tuo fratello David, chiedigli se si è divertito l’altra sera con mia sorella perché la mia ha detto che è stato fantastico…
LUCY: [ voltandosi] Cosa?
ASIA: Non lo sapevi? David e Marissa sono stati insieme l’altra sera.
[ Asia se ne va e Lucy si appoggia al muretto allibita]
LUCY: Che schifo!
GIN: David con Marissa? [ disgustata] Ma tuo fratello è fuori di testa!
LUCY: Giuro che lo uccido!
3. [ CASA DI SCOTT E RYAN. Macy e Scott stanno entrando in casa baciandosi, quando Andrea esce dalla cucina]
ANDREA: [ pulendosi le mani] Scott finalmente è da 1 ora che ti aspetto [ urlando] Oddio, scusate!
SCOTT: [ staccandosi] Andrea, che ci fai a casa? Non dovresti essere all’università?
ANDREA: [ imbarazzata] Deduco che te ne sei dimenticato vero?
SCOTT:[ dopo un attimo] E’ vero dovevamo ripassare per il provino di oggi pomeriggio… cavolo me ne ero completamente scordato.
MACY: [ sorridendo] Quale provino?
SCOTT: Io e Andrea ci siamo iscritti al provino per la tournee teatrale di “ Un sogno di una notte di mezza estate”
MACY: Ma dai è fantastico! Allora io vado e vi lascio provare
ANDREA: Gliel’hai detto? [ Macy acconsente] Be ma allora me ne vado io. Cioè doveste stare un po’ insieme voi due…
MACY: Ma no davvero non c’è problema.
ANDREA: [ prendendo il copione] Insisto tesoro. Tu stai qui con il tuo fidanzato, magari aiutalo anche con la parte… e io me ne andrò dalla mia amica attrice per qualche consiglio.
SCOTT: Grazie!
ANDREA: Di niente. Ti aspetto alle 4 davanti al teatro. Non tardare!
SCOTT: Ok.
[ Andrea esce di casa e Macy si siede sul divano con il copione in mano]
SCOTT: [ baciandole il collo] Ora siamo davvero soli in casa.
MACY: Lo so, ma tu devi provare la tua parte.
SCOTT: [ prendendole il copione dalle mani e lanciandolo dietro il divano] Ma la so a memoria, giuro.
MACY: [ guardandolo maliziosa] E quindi ora me la ripeti tutta…
SCOTT: [ prendendole le gambe e tirandola per farla sdraiare, andando sopra di lei] magari più tardi. Ora voglio festeggiare.
[ Macy gli prende il viso tra le mani e lo bacia tirandolo più vicino a se]
4. [SUPERMERCATO LUNGOMARE. Alicia sta sistemando dei prodotti appena arrivati nello scaffale, quando Sam la raggiunge e le due iniziano a parlare]
SAM: Non ce la faccio più.
ALICIA: Di cosa stai parlando?
SAM: Del mio caro professore…
ALICIA: [ prendendo un prodotto dalla scatola] e da quando io e te parliamo del professore? Non mi hai sempre detto che erano tutte mie paranoie?
SAM: [ prendendo uno shampoo e girandolo tra le mani] Ci prova con me. Ci prova insistentemente. E io non so che fare.
ALICIA: Ti piace?
SAM: [ agitandosi] No, ma sei matta! [ mettendo apposto lo shampoo] Mi infastidisce.
ALICIA: [ spostando la scala] Ok ti piace.
SAM: Alicia! Smettila anche tu… sto cercando di parlare seriamente.
ALICIA: Ok, scusa. Allora Isack ci prova con te e tu?
SAM: E io niente. Cerco di non dargli corda e gli ho persino detto di smetterla perché amo il mio ragazzo.
ALICIA: E quindi dove è il problema?
SAM: Stiamo lavorando ad un progetto per la scuola. E oggi pomeriggio devo andare da lui per parlarne.
ALICIA: Scusa non può andarci qualcun’ altro?
SAM: Angie. A lei piace Isack e così mi ha obbligato ad andare con lei. Insomma o ci vado o lei si ritira dal progetto e a me serve il suo aiuto… con gli anni persi quando ero a Los Angeles…
ALICIA: Be allora nessun problema. Tu vai da lui, parlate del progetto e poi torni a casa. Niente drink, nessun sfioramento e tutto andrà bene.
SAM: [ convinta] Giusto. Sarà come dici tu.
[ Sam si allontana mentre Alicia prende lo scatolone]
ALICIA: Sam, ma tu sei davvero sicura che non ti piaccia vero?
SAM: No comment.
[ Sam se ne va e Alicia s’incammina verso un altro reparto]
ALICIA: [ parlando tra se] Era quello che temevo.
5. [GELATERIA CISKY. Karen sta servendo ai tavoli quando Chris la raggiunge camminando lentamente e con le mani in tasca]
KAREN: [ sorridendo] Se quella è la faccia che hai quando vieni a trovare la tua ragazza, non la invidio per niente
CHRIS: [ baciandola] ciao amore.
KAREN: Che è successo? Non dovresti essere al lavoro?
CHRIS: Sì, infatti sto andando proprio là, ma prima ti devo dire una cosa.
KAREN: Oh oh, perché so già che non mi piacerà per niente?
CAPO: Karen per favore vai a prendere le ordinazioni al tavolo 8!
KAREN: sì un momento. [ guardando Chris] Mi puoi aspettare un secondo?
[ Chris fa cenno con la testa, così Karen prende le ordinazioni, le porta dentro ed esce con un altro vassoio pieno di gelati. Lo porta ad un altro tavolo e poi raggiunge il suo ragazzo]
KAREN: Ok, eccomi. Scusami ma oggi è una giornata terribile quindi… non potresti dirmelo stasera?
CHRIS: [ guardandola] Devo ripartire.
KAREN: Cosa?
CHRIS: Sì, mi hanno chiesto di tornare a Middlebourgh. Il secondo cuoco si è ammalato e mi hanno chiesto di andare a sostituirlo.
KAREN: Ma avevi promesso?
CHRIS: [ prendendole i fianchi] Lo so piccola e giuro che mi dispiace… mi hanno avvertito ora.
KAREN: Quando parti?
CHRIS: Subito dopo il turno. Carlos deve venire con me perciò vado con lui.
KAREN: [ triste] Ok. Ti chiamo domani mattina.
CHRIS: [ titubante] ok… però devo anche dirti un’altra cosa. L’albergo solito era pieno e sai che gli altri non me li posso permettere. Starò da Silvia per un paio di giorni. Non è un problema vero? L’ho chiamata prima e mi ha detto che non ci sono problemi però se…
KAREN: [ interrompendolo] Ok. [ prendendo un bel respiro] In fondo ti sta solo ospitando. E’ stata anche carina.
CHRIS: Ehi… sicura?
KAREN: [ sorridendo forzata] Sì certo. E poi Max sarà felicissimo di averti li.
CHRIS: Tornerò lunedì a trovarti… nel giorno di chiusura ok?
KAREN: No, lascia stare. Ci vediamo direttamente il prossimo week end. Io devo preparare un esame.
CHRIS: Come vuoi. [ baciandola] Ti chiamo quando arrivo.
KAREN: Sì, certo. Ciao.
CHRIS: [ incamminandosi] ti amo.
KAREN: ti amo anche io.
[ Karen guarda Chris andare via mentre il suo viso diventa triste, poi prende un bel respiro e torna al lavoro]
6. [ CASA BECKER. E’ in cucina che si sta preparando un toast, quando David lo raggiunge]
DAVID: Che fai?
MATT: Ho fame… vuoi anche tu?
DAVID: No, io tra poco raggiungo i ragazzi del calcetto, partitina e poi gelato. Tu non vieni?
MATT: No, Jim mi ha chiamato ma io devo finire l’esercizio di economia, li raggiungo alla partita di beach stasera sulla spiaggia.
DAVID: Come vuoi, ma comincio a preoccuparmi seriamente. [ ridendo] io vado.
LUCY: [ entrano in casa] No tu non vai da nessuna parte fratellino.
MATT: [ togliendo il toast] Ahia… che tono.
DAVID: Che succede ora?
LUCY: [ buttando lo zaino per terra] Capisco che tu sia triste che Jenny non ti vuole o se ne sta andando… ma con tutte le donne del pianeta proprio con Marissa Hours dovevi andare l’altra sera?
DAVID: E tu come fai a saperlo?
LUCY: [sparpagliandosi i capelli] oddio allora è vero… Asia non si è inventata niente.
DAVID: Be non credo siano affari tuoi o di Asia comunque.
LUCY: Ci uscirai ancora?
DAVID: [ seccato] Non lo so. E ripeto. Non sono affari tuoi.
LUCY: Ma tu non capisci… Asia vuole tutto quello che è mio. Quindi avrà convinto sua sorella a venire con te per fare un dispetto a me.
DAVID: Sei un tesoro sorellina, ti preoccupi per me… [ sarcastico] Marissa è grande e vaccinata, io anche. Per tua informazione, anche se non dovrei dirtelo, io e lei ci siamo solo divertiti. Sai anche io so divertirmi qualche volta?
MATT: [ dando un morso al toast] davvero? [ Lucy e David lo guardando male] Ok, ok me ne vado.
LUCY: Ok, va bene. Forse sto esagerando, ma io odio davvero Asia e non mi va che tu frequenti sua sorella.
DAVID: Lucy, per favore. Non facciamo una tragedia per questa cosa ok? Se Asia ti dice qualcosa ignorala.
LUCY: [ sedendosi] sì, la fai facile tu.
[ Suonano alla porta. Matt va ad aprire]
MATT: [ urlando] Lucy… c’è Daniel alla porta.
LUCY: Arrivo! [ David la guarda alzando un sopracciglio] Siamo amici ok?
DAVID: Ok. Comunque guarda di esser pronta per le 5.30pm che andiamo da mamma ok?
LUCY: certo. Ciao.
[ Lucy va alla porta ed esce di casa seguita da Daniel]
7. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. UFFICIO DI ISACK. Angie e Sam bussano alla porta e poi entrano guardandosi intorno per cercare il professore.]
ANGIE: Professor Montorsi?
ISACK: [ parlando da dietro uno scaffale] sono qui dietro… avvicinatevi.
[ Sam e Angie vanno verso lo scaffale e girano intorno finché non vedono il professore]
SAM: Che cosa ci fa lei dietro?
ISACK: Sto cercando di scoprire dove si è nascosto quel gigantesco ragno che ho visto poco fa.
SAM: [ alzando un sopracciglio] dietro lo scaffale…
ISACK: [ uscendo] già. Comunque continuerò dopo. Come posso aiutarvi ragazze?
ANGIE: Noi siamo venuti per quel progetto che ci ha assegnato. Avremmo bisogno che ci indichi un paio di nomi di libri per controllare le cose…
SAM: Sì il nostro testo non dice molto e sono pure andata a prendere il libro che usa nelle sue classi…
ISACK: Intendi dire quello del tuo ragazzo.
SAM: Esattamente. Ma non ho trovato quello che cercavo.
ISACK: [ sedendosi alla scrivania] Per forza. Quello che vi serve è l’economia2, non quella dell’ultimo anno.
ANGIE: E lei non è che potrebbe prestarcelo?
ISACK: Vediamo… la copia che avevo qui l’ho già data al gruppo di un certo Matthew…
ANGIE: maledizione.
ISACK: [ sorridendo] però ne ho un’altra copia. Solo che è a casa mia.
SAM: E non è che domani potrebbe portarcela?
ISACK: mmm domani è il mio giorno libero e vado via in moto quindi no.
SAM: [ mettendo le mani sulla scrivania] Ok, allora io vorrei avere una buona media e per avere una buona media devo fare questo progetto nel migliore dei modi… quindi le chiedo [ marcando le parole] per favore, di portarci quel benedetto libro… grazie.
ISACK: [ ghignando] Oh oh che caratterino. Allora stasera al Paradise alle 9.Se non vedrò una di voi due là me ne vado e addio libro.
SAM: Perfetto.
ISACK: [ alzandosi] e ora andatevene. Devo tornare a fare i conti con quel ragno che in questo preciso momento vedo camminare sulla parete dietro di voi.
ANGIE: Ehm sì andiamo. La ringrazio.
[Le due ragazze escono dalla stanza mentre sentono un rumore e poi un esaltazione]
ANGIE: E’ fuori di testa.
SAM: Già e a te piace pure.
ANGIE: E’ molto sexy.
[ Sam guarda l’amica e poi s’incammina scuotendo la testa in disapprovazione]
8. [OFFICINA GUERIN. Ryan sta spiegando al nuovo meccanico, quello che sostituisce Chris, come deve fare per sistemare il motore di una vecchia Punto, quando Macy entra in officina]
SIG. GUERIN: Buongiorno signorina Mitchel, hai bisogno?
MACY: Buongiorno sig. Guerin, cercavo Ryan.
SIG. GUERIN: Lo trovi dietro quel furgoncino bianco. Sta bene tua madre?
MACY: [ sorridendo] In splendida forma, come lei.
SIG. GUERIN: Sei troppo gentile, ma tua madre è sempre stata una donna splendida. Salutamela tanto.
MACY: Certo. Ora vado da Ryan.
[ Macy saluta il sig. Guerin e poi va dietro il furgoncino bianco]
RYAN : [pulendosi le mani nello straccio] perfetto. Così funziona. [ Sorridendo] Ehilà Macy, tutto bene?
MACY: Ciao Ryan. Sì tutto bene.
RYAN: Cosa posso fare per te?
MACY: Mi accompagneresti al teatro a vedere i provini di Scott e Andrea?
RYAN: Ah già il provino. Andrea ieri sera mi ha fatto una testa esagerata, ma non posso. Devo lavorare.
MACY: Eddai, chiedi un paio di ore di permesso. Facciamo un bella sorpresa.
RYAN: [ pensandoci] in effetti. Andrea non si aspetterebbe mai di vedermi là-
MACY: Ecco appunto. Dai ti aspetto fuori.
RYAN: Ok, ci provo.
[ Macy esce e aspetta Ryan che dopo 10 minuti esce dall’officina]
MACY: [ contenta] ce l’hai fatta?
RYAN: La cosa fantastica è che nemmeno ci è voluto molto a convincere il sig. Guerin, quando gli ho detto che dovevo accompagnare te.
MACY: [ sorridendo] Faccio un strano effetto sulle persone adulte.
RYAN: [ aprendogli la portiera] Spero tu lo faccia anche quando avrai una pancia enorme.
MACY: [ sedendosi] ehi ma come fai a saperlo? L’ho detto a Scott solo stamattina.
RYAN: [ avviando la macchina] Power con me fatica ad avere segreti.
MACY: Giusto. [ sorridendo] Grazie di non aver detto niente a Scott.
RYAN: Di niente, ma ora posso finalmente dire… [ guardando la pancia di Macy] Ciao io sono lo zio Ryan…
[ Macy scoppia a ridere e i due si avviano verso casa di Ryan, così che si possa cambiare per poi andare al teatro]
9. [ GELATERIA CICKY. LUNGO MARE. David con alcuni amici arrivano alla gelateria e si siedono ad un tavolo]
KAREN: [ sorridendo] ciao ragazzi cosa posso portarvi? [ notando l’amico] David ciao.
DAVID: Ciao stupenda. Ci puoi portale le liste.
KAREN: Certo.
[ Karen prende le liste e le allunga ai ragazzi per poi andare verso un altro tavolo. David la osserva guardare spesso verso la strada come in attesa di qualcuno]
DAVID: [ alzandosi] ragazzi vado un momento in bagno. Ordinate un coppa mista creme se vengono ad ordinare.
AMICO: Ok.
[ David entra nel locale e vede Karen seduta sullo sgabello con la faccia tra le braccia mentre aspetta il vassoio di gelati dal collega. David si avvicina]
DAVID: Ehi tutto bene? Mi sembri un po’ stanca.
KAREN: Non sono stanca, almeno non fisicamente.
DAVID: Qualcosa non va con Chris?
KAREN: [ guardandolo] Mi dici perché le storie d’amore devono essere sempre così complicate?
DAVID: Credo che tu stia rivolgendo la domanda alla persona sbagliata.
KAREN: Già… [ sospirando] Be allora fatti dire una cosa da me: “ L’amore è una fregatura”.
DAVID: Cosa è successo?
KAREN: [ alzandosi e prendendo il vassoio] Niente di nuovo. Ma ora devo lavorare e non posso parlare.
DAVID :[ mettendo le mani in tasca] Io non ho nulla da fare, se ti va quando stacchi parliamo un po’.
KAREN: [ sorridendo] Mi farebbe davvero piacere. Stacco alle 7
DAVID: Ok, allora passo di qui per le 7. Ora torno dai miei amici.
[ Karen sorride e va a portare i gelati al tavolo 9 mentre David esce e torna a sedersi al suo tavolo in attesa che arrivi la sua ordinazione]
10. [SUPERMERCATO LUNGOMARE. Alicia è nello spogliatoio, mette il grembiule nell’armadietto e prende il cellulare che proprio in quel momento inizia a suonare]
ALICIA: [ sorridendo] Roy ciao!
ROY: Come è andato il tuo primo giorno di lavoro?
ALICIA: [ chiudendo l’armadietto] Sono un po’ stanca, ma tutto bene. Tu dove sei?
ROY: Vediamo ho il mare dietro le spalle e un supermercato davanti a me dove fino a 5 minuti fa ci stava lavorando una ragazza che assomiglia alla mia fidanzata.
ALICIA: [ uscendo dal retro, correndo] Sei venuto a prendermi?
ROY: Dai muoviti che ti aspetto.
[ Alicia fa il giro dell’edificio e raggiunge Roy che è seduto sul muretto davanti al supermercato]
ALICIA: Ehilà che sorpresa.
ROY: [ scendendo dal muretto] Ho pensato che se non eri troppo stanca potevamo andare a vedere un film e poi a mangiarci un bell’involtino primavera per festeggiare il tuo lavoro.
ALICIA: [ prendendogli la mano] Idea fantastica. Però prima devo andare a casa a farmi una doccia.
ROY: Quindi lo scuterone di mio padre potrebbe farci comodo.
ALICIA: [ allargando gli occhi vedendolo parcheggiato] Wao! Ma da quando tuo padre ha questo fantastico coso?
ROY: La sua nuova fiamma adora le moto, così ha venduto la Maserati, e ha preso questo.
ALICIA: [ avvicinandosi] Per me la sua nuova fiamma è intelligentissima. Dai dai. Portami a casa.
[ Alicia prende il casco che Roy gli allunga e se lo infila in testa chiedendogli come sta, poi salta in sella e si attacca ai fianchi di Roy che lentamente si infila nel traffico in direzione di casa di Alicia]
11. [ TEATRO DELL’UNIVERSITA’. Macy e Ryan entrano lentamente nel teatro e si siedono in fondo alla sala per non disturbare, dopo qualche minuto entra anche Jenny, e vedendo i ragazzi li raggiunge]
JENNY: [ sorridendo] ciao!
MACY: Ehi… pensavo fossi dietro le quinte con Andrea e Scott
JENNY: [ sedendosi] Non mi hanno voluta e così li ho convinti che me ne andavo a casa, ma non posso. Voglio vedere come se la cavano.
RYAN: Oddio ma io sono agitatissimo.
MACY: Non dirlo a me… [ strofinandosi le mani] mi sudano le mani.
RYAN: E se Andrea si bloccasse vedendomi? Macy abbiamo fatto male a venire.
JENNY: [ ridendo] Ma smettetela. I ragazzi non vi vedranno mentre recitano perché troppo concentrati, ma vi assicuro che avere delle persone amiche fa sempre bene.
MACY: Bè Ryan se lo dice la nostra attrice.
JENNY: Smettetela di prendermi in giro.
[ Nel frattempo i provini sono iniziati, uno alla volta i ragazzi salgono sul palco, dicono i loro dati personali e poi presentano in breve un CV, infine recitano. Andrea e Scott sono dietro le quinte che aspettano il loro turno]
ANDREA: Oddio sono agitata. Non mi ricordo niente.
SCOTT: [sorridendo] Come sempre quando devi andare in scena, poi invece sali sul palco e fai un figurone.
ANDREA: Tu stai parlando delle recite scolastiche, non di un provino che ti può cambiare la vita.
SCOTT: Senti, sei brava e abbiamo ripetuto la parte mille volte questa settimana… sei pronta oK?
ANDREA: Giusto sì… [ guardandolo sospettosa] Mi dici perché tu invece sei così tranquillo?
SCOTT: [ alzando le spalle] Perché faccio questo provino soltanto per me stesso e non per avere una possibilità.
ANDREA: [ aggrottando le sopracciglia] Non ti seguo. E tutti i nostri discorsi sulle possibilità sprecate che abbiamo fatto?
SCOTT: Sono ancora vere, ma io parlavo prima di sapere che diventerò padre. Andrea io faccio il provino per provare a me stesso che sono in gamba, ma non voglio lasciare Macy da sola ora.
ANDREA: Capisco, ma lei non ti permetterà mai di rinunciare.
SCOTT: Ma posso farlo io, senza chiederglielo. Io voglio fare questo lavoro, ma probabilmente non è ora il mio momento. Almeno per quest’anno, finirò l’università continuando a lavorare per il sig. McFly e arrotonderò con qualche concerto con la band in giro.
ANDREA: [ sorridendo] Macy è davvero fortunata!
SCOTT: Io sono fortunato. E ora coraggio che tocca a te.
ANDREA: [ entrando in panico] A me? Cosa
PROVINANDO: [ urlando] Power. Andrea Power.
SCOTT: In bocca al lupo…
ANDREA: [ andando verso il palco] Crepi.
[ Andrea sale sul palco e inizia a recitare mentre Scott la guarda da dietro la tenda sorridendo e dagli spalti Ryan la osserva estasiato]
12. [ CASA NEWMANN. David è in salotto che sta bevendo una birra con la mamma mentre Lucy è nell’altra stanza al telefono con Nick. ]
LUCY: [ al telefono] E quindi da domani inizierai seriamente le lezioni.
NICK: Sì e sono un po’ terrorizzato. Sai qui è tutto un altro mondo.
LUCY: Be ma io credo che sia sempre la stessa cosa… entri in classe, ascolti la lezione, prendi appunti e poi studi.
NICK: [ sorridendo] La tua semplicità mi sorprende sempre.
LUCY: Mi piace che riesco ancora a stupirti. E con Lucas tutto bene?
NICK: Sì, anche se ora si è messo in testa di entrare in una confraternita. Io non so, l’idea di avere tanti amici mi esalta ma la confraternita non so
LUCY: Ma siete già andati a vedere qualcosa?
NICK: Sì, alla fine della settimana ci saranno dei provini per entrare… mi sa che mi toccherà andarci.
LUCY: Si amore, non lasciare Lucas da solo che quello combina guai.
NICK: A proposito di guai… la mia ragazza si sta comportando bene?
LUCY: Si sta comportando bene come una ragazza al quarto anno di liceo. Stasera festa.
NICK: Una festa di liceo durante la settimana?
LUCY: Ehm veramente è una festa universitaria. Andiamo con James.
NICK: Ah bene. E poi dici a me di fare il bravo.
LUCY: [ sorridendo] che c’entra tu sei più bello.
NICK: [ sorridendo] ruffiana. Amore mi raccomando stai attenta.
LUCY: Sì e farò anche la brava. Ma tu promettimi che appena hai due giorni liberi torni a trovarmi perché mi manchi da morire.
NICK: Mi manchi da morire anche tu e te lo prometto.
LUCY: Sei un amore…
[ James entra proprio in quel momento nella stanza]
JAMES: [ imitando la voce di Lucy] “ Sei un amore”…. [ con la sua voce] sdolcinata e patetica.
LUCY: [ girandosi] James! Chi ti ha detto di entrare…
JAMES: Tuo fratello. Sei pronta?
LUCY: [ girando gli occhi] Nick ti devo lasciare. Il diavolo è arrivato a prendermi.
NICK: [ ridendo] Ok, ci sentiamo domani. Fai la brava. Ti amo.
LUCY: Anche io.
[ Lucy riattacca il telefono e si alza dalla sedia]
LUCY: Un po’ di tatto tu no, vero?
JAMES: [ ridendo] come la fai lunga. Forza vai a metterti le scarpe che Gin ci aspetta. [ urlando mentre Lucy sta uscendo dalla stanza] con tacchi alti tappo, mi raccomando!
[ James torna in salotto ridendo mentre David gli passa dietro e gli da un scappellotto amichevole]
DAVID: Smettila di tormentarla!
JAMES: Ehi, è la verità. Come fa ad essere tua sorella? Tu altissimo, lei un tappo.
DAVID: [ ridendo] stessa cosa che mi domando io quando vedo te… “ come può essere mio cugino uno stupido del genere?”
JAMES: Ah ah ah.. divertente.
LUCY: [ raggiungendoli] Sono pronta andiamo.
ROSE: Lucy, per che ero sarai a casa?
LUCY: Entro mezzanotte ok? [ dando un bacio alla madre] Non preoccuparti.
ROSE: Stai attenta. James ti affido tua cugina.
JAMES: [ mettendo un braccio intorno al collo di Lucy] Zia non preoccuparti, ci penso io.
[ James e Lucy escono di casa facendosi i dispetti mentre David e Rose li guardano divertiti]
ROSE: Cambieranno mai quei due?
DAVID: [ sorridendo] Non c’è speranza mamma, davvero. Senti io devo uscire un po’. Ci vediamo più tardi ok?
ROSE: Ok, tesoro.
[ David esce e prende la macchina della madre avviandosi verso il centro della città di Provincetown]
13. [ TEATRO DELL’UNIVERSITA’. Macy, Jenny e Ryan sono seduti su una panchina, quando Andrea e Scott escono dalla scuola. Macy si alza e corre verso Scott saltandogli in braccio]
MACY: Amore sei stato bravissimo. Spettacolare… che ti hanno detto?
SCOTT: [ baciandola] Ehi ma che ci fai qui?
MACY: Non ho resistito e sono venuta a vederti.
ANDREA: E hai trascinato con te il mio ragazzo? [ avvicinandosi a lui]
MACY: Per la cronaca, io ho chiesto e lui ha subito accettato… insomma non ho trascinato proprio nessuno.
ANDREA: Davvero Ryan sei venuto di tua spontanea volontà?
RYAN: [ prendendola per i fianchi] Dolcezza sai che per te farei tutto…
ANDREA: Ecco quando dici così mi fai impazzire…
JENNY: [ schiarendosi la gola e ridendo] Ragazzi per favore… se andate avanti così mi toccherà diventare zia troppo presto.
[ Andrea e Ryan tossiscono ridendo mentre Scott si siede sulla panchina prendendo Macy in braccio mentre ridono]
JENNY: Oddio che ho detto?
SCOTT: La verità è che tu potresti davvero diventare zia
JENNY: [ guardando Andrea e poi Macy] Cosa? Chi?
MACY: Io potrei essere incinta, Jenny.
JENNY: [ sedendosi accanto ai due] Come potresti? Ma non hai ancora fatto il test?
MACY: Sì che l’ho fatto ma devo aspettare l’esito delle analisi per sicurezza.
JENNY: Oddio Scott papà… non ci posso credere. [ mordendosi il labbro] Bè congratulazioni.
SCOTT: Grazie. Ma non sembri molto contenta
JENNY: Certo sì che sono contenta ma mi avete preso alla sprovvista, cioè io avevo fatto una battuta… [ suona il cellulare] ecco scusate. [ risponde] Pronto George? Si va bene arrivo. [ riaggancia] Scusatemi devo andare.
SCOTT: Ok, a più tardi e grazie di essere venuta.
JENNY: Di niente e Macy congratulazioni.
[ Jenny si allontana lentamente, Andrea guarda Ryan e Scott e poi la raggiunge]
ANDREA: Jenny aspettami un attimo?
JENNY: Che c’è?
ANDREA: Stai bene… insomma riguardo a Macy e Scott? [ titubante] Io so che tu eri molto presa da lui e che la loro relazione non ti è mai andata molto a genio.
JENNY: [ sorridendo falsamente] No, Andrea tutto apposto davvero. Ora però devo andare. Ci sentiamo.
[ Jenny se ne va e Andrea la guarda andare via senza sapere cosa pensare]
14. [ GELATERIA CISKY. LUNGOMARE. David è seduto su uno sdraio in spiaggia quando Karen arriva dietro di lui camminando lentamente]
KAREN: [ avvicinandosi] William Shakespeare diceva: “La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.”
[Karen si siede accanto a David e i due restano in silenzio a guardare il mare]
DAVID: [senza guardarla] Ricordo ancora che amavi tantissimo venire giù alla spiaggia e guardare il mare.
KAREN: Sì è una cosa che faccio spesso.
DAVID: [ sorridendo] Comunque ragazza triste… cosa è successo questa volta?
KAREN: Ma una cosa stupida… e poi non mi va di sfogarmi sempre con te
DAVID: Eh a cosa servono gli amici… [ sorridendo] anche se essere solo amico di una bella ragazza come te è dura sai?
KAREN: [ sorridendo] smettila David!
DAVID: Hai visto? Ti ho fatta ridere. Forza Karen, che c’è?
KAREN: Chris parte di nuovo. [ guardando l’orologio] A dir la verità probabilmente ora è già a Middlebourgh center.
DAVID: Ma la settimana scorsa mi avevi detto che si sarebbe fermato per un po’ qui.
KAREN: Infatti. Ma un suo collega si è malato e deve andare a sostituirlo. Io David non ce la faccio più. Lo vedo si è no 10 giorni al mese. E quando vado a trovarlo là, non siamo mai soli perché o c’è Silvia o c’è Max. Oddio so di essere egoista ma io avrei bisogno del mio ragazzo.
DAVID: Non sei egoista. Sei solo innamorata.
KAREN: Sì, ma è difficile continuare così. Prima c’è Max, poi c’è il lavoro e infine ci sono io.
DAVID: Max è suo figlio è normale che lo metti al primo posto.
KAREN: Sì è normale che Max sia al primo posto, ma subito dopo dovrei esserci io e non il suo lavoro!
DAVID: Ma tu sei davvero sicura di questo? Chris ha fatto di tutto per stare con te.
KAREN: Secondo me non mi ama più? Non come all’inizio?
DAVID: [ abbracciandola] Non essere sciocca. A questa cosa non ci credo proprio. Senti ma perché non gli fai una sorpresa e vai a trovarlo?
KAREN: Devo studiare per un esame.
DAVID: [ ridendo] Ed è solo questo che ti ferma dal prendere un treno e raggiungerlo?
KAREN: Be sai com’è ho saltato un anno e devo recuperare…
DAVID: [ spostandosi leggermente] Touché…
KAREN: Scusami David. Non volevo rivangare…
DAVID: Senti Karen, vuoi un consiglio? Prendi il primo treno che porta a Middlebourgh domani mattina e vai a trovare Chris. Prendi su i libri così quando lui lavoro tu potrai studiare ma almeno state insieme.
KAREN: [ facendo una smorfia] Lui alloggia da Silvia.
DAVID: E allora? Lui ama te e non lei. Silvia capirà e magari ospita pure te. [ dandogli una piccola spinta] Dai Stanger, vai a prenderti il tuo uomo.
KAREN: [ sorridendo e abbracciandolo] Grazie David.
DAVID: [ abbracciandola] di niente. Meriti di essere felice perché sei una bella persona.
KAREN: [ sorridendo] mmm mi ricordi perché ci siamo lasciati?
DAVID: [ allontanandosi] Perché amavo un’altra…
KAREN: [ sorridendo] sì giusto. Lasciamo perdere.
[ I due restano seduti sugli sdrai a guardare il mare senza dire nient’altro]
15. [ PARTY UNIVERISTARIO. Lucy, Mary, Gin con James arrivano alla festa. James dice qualcosa all’orecchio della sua ragazza e si allontana da loro.]
MARY: [ guardandosi intorno] Dove sta andando? Non vorrà lasciarci da sole in questa baldoria vero?
GIN: Mary rilassati. Siamo ad una festa.
MARY: Sì che è una festa lo vedo. [ puntando il dito vero un ragazzo che cammina a testa in giù] oddio guardate!
LUCY: Ma come cavolo fa?
GIN: Ah quello è Friz culetto d’oro?
LUCY: [ aggrottando le sopracciglia] Fritz culetto d’oro ma che è?
GIN: [ ridendo] non lo so. James me lo ha presentato così ma quando ho voluto indagare sul motivo mi ha detto che non doveva interessarmi. Però [ puntando il dito verso una ragazza bionda] quella ragazza laggiù, Fiona, mi ha detto che lo chiamano così perché si è fatto tatuare le monete d’oro sulle chiappe.
MARY: [ ridendo] oddio non è possibile. E gli universitari dovrebbero essere più saggi di noi.
LUCY: [ ridendo] Mi sa che ormai questa è diventata solo una legenda metropolitana.
GIN: Che ne dite di andare a bere qualcosa?
LUCY: Scommetto qualcosa di alcolico.
GIN: [ tirandole] e cos’altro… dai ragazze siamo ad una festa divertiamoci.
[ Le tre ragazze raggiungono il tavolo con il bere e si versano 3 bicchieri di Caipiroska]
MARY: [ assaggiandola] mmm buona.
GIN: è una bomba. [ guardandosi intorno] Sentite io vado da James. Ci vediamo dopo.
[ Gin se ne va e Lucy beve un goccio di cocktail quando arriva qualcuno alle sue spalle]
DANIEL: Oh oh, la mia serata fortunata. Non posso credere che Lucy Becker sia qui.
LUCY: [ girandosi] Daniel… oh anche tu qui?
DANIEL: Be io sono un universitario…
LUCY: Sì, sì solo che non frequenti lo stesso college di mio cugino quindi…
DANIEL: [ ridendo] Hai ragione. Ma vedi un amico di tuo cugino è mio cugino e così eccomi qui. Che stai bevendo?
MARY: [raggiungendoli] Caipiroska buona sai?
DANIEL: Ciao Mary. [ guardando Lucy] c’è anche la tua amica acida?
LUCY: [ ridendo] dici Gin? Sì è con il suo ragazzo.
DANIEL: Esiste qualcuno sul pianeta che la sopporta? Non ci credo.
LUCY: [ storcendo il naso] quel qualcuno è mio cugino.
DANIEL: Dai! Divertente.
AMICO DANIEL: Ehi amico, vieni a giocare a Strep Poker?
DANIEL: Ehm sì amico arrivo due minuti
AMICO DANIEL: Sarà una figata vedrai…
[ L’amico di Daniel se ne va.]
LUCY: [ ridendo] Strep poker?
DANIEL: [ alzando le spalle] E’ divertente, e [ facendo l’occhiolino] se sono fortunato vedo anche qualche bella ragazza mezza svestita. Vi va di venire?
MARY: Ah giocare? Noooooooooooo
DANIEL: [ ridendo] A vedere. Ma sei già ubriaca?
LUCY: [ togliendole il bicchiere] Ma quanto hai bevuto?
MARY: Un bicchiere… giuro.
LUCY: Ok Daniel veniamo a vederti almeno così resteremo lontano dagli alcolici.
[ Le due ragazze con Daniel si avviano verso l’altra stanza dove c’era il tavolo da Poker pronto per una partita entusiasmante]
16. [ RISTORANTE CINESE. Alicia e Roy sono all’uscita del ristorante, dopo aver appena finito di mangiare]
ALICIA: [ sorridendo] Ottima cena, compagnia discreta…
ROY: Come compagnia discreta?
ALICIA: Ma scusa, la cameriera ci ha provato con te tutta sera e tu non hai nemmeno finto che la cosa non t’importasse…
ROY: Non avevo bisogno di fingere… non m’importava davvero
ALICIA: [ prendendolo sotto braccio] si va bene. Allora ora che andiamo a vedere?
ROY: Decidi tu…
ALICIA: Ok… che ne dici di andare a vedere “Harry Potter e il principe mezzosangue”?
ROY: [ storcendo il naso] Harry Potter? Ma tesoro ma che gusti hai?
ALICIA: In questi mesi che ero a casa, Sam mi ha convinta a guardare tutti gli Harry Potter arretrati perché Matt glieli aveva fatti vedere e le erano piaciuti e… va be è una storia lunga… comunque li ho guardati, e non ci crederai mi sono piaciuti un sacco. Non credevo sai?
ROY: Oddio Sam ti ha rovinata!
ALICIA: [ ridendo] scemo!
ROY: C’è un problema… io non ne ho visto nemmeno uno, come faccio a guardare l’ultimo?
ALICIA: mmm a questo non ci avevo pensato. Ok ti sei salvato, niente Harry.
ROY: [ scherzando] la mia serata fortunata.
ALICIA: Allora che ne dici di andare a vedere “Alice in Wonderland”?
ROY: Rettifico, serata traumatizzante… forse era meglio Harry Potter…
ALICIA: Dai dai, c’è Johnny Depp
ROY: Andiamo va, stasera mi sacrificherò per te.
ALICIA: [ baciandolo sulla guancia] grazie.
ROY: Ora forza cammina più svelta altrimenti non arriveremo mai in tempo…
[ I due ragazzi camminano verso il cinema continuando a parlare]
17. [PARADISE PUB. Isack è seduto ad un tavolo nell’estivo del bar che si sta bevendo uno Spritz quando Sam camminando lentamente e con le mani in tasca degli shorts lo raggiunge. ]
ISACK: [ senza alzare gli occhi dalle pizzette] Pensavo non saresti venuta.
SAM:Ero davvero tentata infatti di fare così, ma questo compito non è importante solo per me quindi eccomi qui. Il libro?
ISACK: Oh ma quanta fretta… perché non ti siedi?
SAM: Isack io…
ISACK: Dai ti offro un aperitivo e poi ti do il libro e ti lascio andare. Dai non puoi sempre respingermi così, sei una delle poche persone che conosco in questa città.
SAM: [ sospirando] Ok, ma niente alchool.
ISACK: [ chiamando la cameriera] potresti portare un crodino alla mia amica?
MARY( cameriere): [ sorridendo] Sì certo. Ciao Sam.
SAM: Ciao
[ Mary se ne va e dopo averle guardato il fondoschiena Isack si gira nuovamente verso Sam che sembra scocciata dalla scena]
ISACK: Che c’è? Lei non mi disprezza.
SAM: Non importa. Allora il libro ce l’hai o no.
ISACK: [ tirandolo fuori dalla borsa da lavoro] sì eccolo. [ Sam fa per prenderlo ma lui lo tira indietro] No cara mia. Non te lo do ora altrimenti tu te ne andrai senza bere il tuo crodino.
SAM: Sei terribile. Ma perché fai così me lo dici?
ISACK: Così come?
SAM: Perché mi fai venire i nervi a fior di pelle. Cioè sarei stata un’ottima amica e invece tu hai iniziato a provarci e ha insultare il mio ragazzo.
ISACK: [ bevendo un sorso di Spritz] Io non ho insultato nessuno, caso mai il contrario e non ci ho provato con te.
SAM: Davvero?
ISACK: Ok forse un po’. Ma sono sicuro che infondo ti fa piacere che un uomo maturo ti faccia la corte.
SAM: Lo sai che cosa mi farebbe piacere? Che tu la smettessi con questo tuo atteggiamento arrogante, ma io non ci credo che tu sei così.
ISACK: Ah no?
SAM: [ guardandolo] No, perché uno non può essere “stronzo” 24h su 24. Secondo me hai solo paura di mostrarti per quello che sei.
ISACK: [ fissandola] Probabile. Ma se fossi meno “stronzo” come dici tu, verresti fuori con me?
SAM: No. Perché sono fidanzata e perché non mi piaci.
ISACK: [ ridendo] Hai notato che hai detto come prima cosa che sei fidanzata?
SAM: E allora?
ISACK: [ ghignando] Significa che ti piaccio.
SAM:[ alzandosi] Oddio quanto non ti sopporto. Tieniti il tuo maledetto libro in qualche modo farò, ma non mi va di stare ancora qui con te…
[ Sam s’incammina velocemente verso la macchina]
ISACK: Sig.rina Drew… [ allungando il libro]ha dimenticato questo.
[ Sam si gira e innervosita prende il libro di mano e torna ad avviarsi verso la macchina]
ISACK: [ urlando] Mi raccomando voglio un compito da A.
[ Sam lo ignora e sale in macchina buttando il libro sul sedile dietro e partendo immediatamente]
18. [ PARTY UNIVERSITARIO. Le tre ragazze sono sedute sulla panca nel giardino della casa quando James arriva con Daniel appoggiato a lui]
JAMES: Lucy conosci davvero questo tipo?
LUCY: Daniel? Ma che hai fatto?
JAMES: L’ho trovato disteso in bagno che farneticava il tuo nome…
DANIEL: [ staccandosi da James e andando vero Lucy ma inciampando e cadendo a terra] Lucy eccoti.
JAMES: [ guardando la cugina] E’ tutto apposto. Posso lasciarlo qui? Perché ho promesso a Gin di portarla in un posto prima di andare via…
GIN: Lucy però rimaniamo se non ce la fai.
LUCY: Ma smettetela, andate pure. Tanto Mary mi può aiutare.
MARY: Si certo ragazzi.
GIN: Ok ci vediamo tra un po’.
DANIEL: Ciao amica acida di Lucy e il suo fidanzato.
GIN: [ guardandolo male] ciao scemo del villaggio.
JAMES: [ mettendo un braccio sul collo a Gin] andiamo? Ci vorrà 10 minuti per arrivare alla scogliera.
GIN: [ sorridendo] andiamo.
[ Nel frattempo Mary e Lucy sono riuscite a tirare su Daniel e metterlo seduto sulla panchina]
LUCY: Ma si può sapere quando hai bevuto?
DANIEL: Non lo so… [ gesticolando a movimenti lenti] 1 o 2 bicchieri.
MARY: Sì alla volta.
DANIEL: [ ridendo] probabilmente sì.
LUCY: Dove sono i tuoi amici?
DANIEL: Forse staranno ballando… mi sa che quella roba che hanno dato a me non era poi così buona.
MARY & LUCY: [ Allargando gli occhi] Roba?
DANIEL: Sì per le partite. Un ragazzo ha detto che queste cose fanno miracoli. Solo che Artur, quello che gioca con me, le ha volute provare stasera.
LUCY: Ecco perché sei in questo stato. Dai Daniel forza andiamo in bagno..
DANIEL: A fare zozzerie?
MARY: No ha darti un bel cazzotto nello stomaco e farti vomitare.
DANIEL:[ alzandosi e appoggiandosi alle ragazze] adoro le ragazze forti.
[ Mary e Lucy si guardano poi lentamente camminano dentro la festa e raggiungono il bagno. Purtroppo c’è coda quindi fanno sedere Daniel per terra e aspettano in fila sperando che arrivi presto il loro turno.]
19. [ SPIAGGIA. TORNEO DI BEACH VOLLEY. Matt e altri ragazzi sono seduti su una panchina che stanno guardando la finale quando Sam li raggiunge.]
SAM: Ciao ragazzi.
MATT: [ sorridendo] ehi Sam, ma che fine hai fatto?
SAM: Scusa, ma dovevo fare una cosa prima che mi ha portato via più tempo del previsto.
MATT: Tutto bene?
SAM: [ sorridendo] sì, sì certo. Ma come siamo messi?
PAUL: Male ragazza. I nostri stanno perdendo 10 a 18. E’ una disfatta.
SAM: No, che peccato. Speriamo bene.
[ Nel frattempo Angie li raggiunge]
ANGIE: Ciao Sam, allora ce l’hai il libro?
SAM: [ allargando gli occhi verso di lei] Sì, sì certo. Domani vengo da te e vediamo se ci può aiutare.
ANGIE: Spero non sia stato troppo difficile…
SAM:[ sorridendo] No, nessun ostacolo.
ANGIE: Ok, a domani allora. Ora mi chiamano. Ciao Matt, ciao ragazzi.
[ Angie se ne va e Sam tira un sospiro di sollievo]
MATT: [ corrugando la fronte] che ostacolo avresti dovuto trovare per prende un libro?
SAM: [ titubante] eh che… quel libro serve ad altri due gruppi e Matthew, l’ex di Angie, ci ha fatto la guerra. Così sono andata in biblioteca subito ma per fortuna lui non lo aveva ancora preso.
MATT: E’ per questo che sei arrivata tardi?
SAM: Sì, ma ora basta domande ok. Siamo venuti per tifare i tuoi amici giusto?
MATT: [ baciandola] giustissimo.
[Matt inizia a urlare per incitare la squadra mentre Sam chiude gli occhi triste per aver inventato una bugia]
20. [CASA DI SCOTT E RYAN. Macy e Scott sono sdraiati nel letto abbracciati.]
SCOTT: Ancora non posso credere di diventare padre.
MACY: Ma non sei spaventato neanche un po’?
SCOTT: In realtà sono terrorizzato, però sono sicuro che se stiamo uniti riusciremo a cavarcela bene.
MACY: Non avrei mai immaginato di diventare mamma così presto.
SCOTT: [ scherzando] Presto? Macy guarda che sei quasi alla pensione.
MACY: [ colpendolo] Scemo! Solo pensavo che mi sarei laureata, che avrei trovato un lavoro e soprattutto che mi sarei sposata prima.
SCOTT: Ma abbiamo visto che le cose non vanno mai come le abbiamo immaginate. Però amore pensaci, l’università l’hai quasi finita, e anche io volendo,anche se la mia è una cosa diversa. Il lavoro intanto che ci fa guadagnare qualche soldino ce l’abbiamo entrambi, la casa c’è. Quindi non siamo messi poi così male?
MACY: [ stringendosi a lui] sì hai ragione. Grazie amore mio davvero.
SCOTT: E per cosa?
MACY: Per riuscire sempre a tranquillizzarmi e per vedere il lato positivo delle cose.
SCOTT: Uno dei due deve essere ottimista e sicuramente quella non sei tu.
MACY: Hai ragione. Ma sai mio padre se ne è andato e mia madre ha faticato tanto per crescermi e io per un momento ho avuto il terrore di dovermi trovare nella sua stessa situazione.
SCOTT: [ spostandole i capelli] Non dirlo nemmeno per scherzo. Io non ti lascerò mai capito? Ho già provato a stare senza di te ed è uno schifo.
MACY: [ baciandolo] Macy e Scott per sempre.
SCOTT: [ sorridendo dolcemente] Macy e Scott per sempre.
[ Macy si sistema girandosi di lato con il viso rivolto verso Scott e con un braccio sul petto di lui, chiudendo gli occhi. Scott le accarezza il braccio per farla addormentare]
[SEQUENZA DI IMMAGINI. Karen è seduta sul divano con un caffè in mano e un libro sulle gambe. Sta cercando di studiare ma non ci riesce, così prende il cellulare e sfoglia un po’ di foto sue con Chris. David è a casa della madre, i due sono sul divano che parlando mentre giocano a carte. Macy si è addormentata, Scott si alza leggermente appoggiandosi al gomito e la guarda dormire sorridendo. Ora vediamo Karen in camera da letto che prepara una valigia mettendo dentro qualche vestito e un paio di libri. Poi vediamo James che guida verso casa con Gin a fianco, Mary dietro che guarda il finestrino e Lucy dall’altro con in mezzo Daniel che dorme sulle gambe di Lucy. Matt e Sam che si baciano appoggiati alla macchina di lei. Jenny che guarda una foto di lei e Scott da piccoli con sguardo triste.]
THE END