N.B. In questa puntata al nome dei protagonisti all'inizio di ogni scena sarà collegata un'immagine, per vederla basta cliccare sopra il nome, questo per aiutarvi ad associare l'attore che interpreta tale personaggio.

 

3.19 Sì, LO VOGLIO

 

1. [HIGH SCHOOL. La scuola è piena di ragazzi che camminano nei corridoio felici per aver concluso l’anno scolastico. I studenti dell’ultimo anno sono impegnati nella preparazione del ballo studentesco. Daniel, e la sua squadra stanno aiutando alcuni ragazzi ad allestire il palco nella palestra, dove si svolgerà la festa. Altri stanno abbellendo i corridoi e alcune aule. Al centro della mensa è stato allestito un banco dove si comprano i biglietti per la serata. Il tema dell’anno è “ AMARE E’ L’IMMENSO”. In file per comprare i biglietti ci sono Lucas, Nick e Gin.]

 

LUCAS: Sono emozionato.

NICK: [ alzando un sopracciglio] per l’acquisto dei biglietto del ballo?

LUCAS: No, non per quello, ma per il fatto che è il NOSTRO ballo. L’anno prossimo saremo all’università e questo [ guardandosi intorno] confortevole e caro posto non sarà più parte di noi.

GIN: [ spingendolo] ma smettila di dire stupidate. Io non vedo l’ora di uscire da questa gabbia di matti.

NICK: [ ridendo] però Lucas non ha tutti i torti. Voglio dire, il ballo è una sorta di porta. Una volta finito chiudiamo il capitolo Liceo.

GIN: [ sorpassandoli] Oh mammina… cosa mi tocca sentire. [ rivolgendosi alla ragazza] 2 biglietti per favore.

SIGNORINA: Mi devi dare i nomi.

GIN: Ok Gin e James.

SIGNORINA: [ allungando I biglietti] ecco tieni.

GIN: [ rivolgendosi ai ragazzi] vi porterò un vagone di fazzoletti stasera.

NICK: [ ignorandola] Due biglietti anche per me. Nick e Lucy.

SIGNORINA: [ sospirando] ecco.

LUCAS: Due anche per me. Mary e Lucas.

SIGNORINA: Tieni.

 

[Lucas e Nick mettono via il biglietto e si dirigono verso la porta dove Mary, Lucy e Gin li stanno aspettano]

 

LUCAS: [ baciandola] amore è fatta. Ecco i biglietti.

MARY: Che bello! Non vedo l’ora di farti vedere il mio vestito nuovo.

NICK: [ mettendo un braccio intorno al collo di Lucy] Tu invece no?

LUCY: [ sorridendo] Io non ti dirò assolutamente niente. Sarà una sorpresa.

NICK: [ baciandola] adoro le sorprese.

GIN: E ora che ne dite di andare alla spiaggia? James ha una partita a beach con amici e magari ci scappa una partita anche a noi.

LUCY: Si ma non dovremmo restare a scuola?

LUCAS: E per fare cosa? Le ultime lezioni sono troppo una noia.

NICK: Si dai andiamo.

LUCY: [ sospirando] Ancora non sono molto abituata ad avere mio cugino tra i piedi.

GIN: [ prendendola a braccetto] ma hai mai visto la tua amica così contenta?

LUCY: [ sorridendo] in effetti no. Quasi, quasi mi fai schifo.

GIN: Spiritosa… andiamo….

 

[ I ragazzi si avviano verso l’uscita della scuola e salgono sulla macchina di Nick che parte in direzione della spiaggia]

 

SIGLA: I DARE YOU TO MOVE

 

2. [BOSTON.  FACOLTA’ DI ARCHITETTURA. Alicia sta stringendo la mano ai professori]

 

PROF. HUSTON: Benissimo sig.na Teague. Spero che lei continui con questo andamento scolastico

ALICIA: La ringrazio tantissimo. 

PROF. HUSTON: Le auguro delle buone vacanze.

ALICIA: Di nuovo. Arrivederci.

 

[ Alicia si gira e inizia a fare le scale dirigendosi verso l’uscita, Annette che era seduta agli ultimi banchi le salta al collo]

 

ANNETTE: Sei stata bravissima! Li hai stesi tutti.

ALICIA: Ti rendi conto? Ho finito… mi hai sentito… F.i.n.i.t.o.

ANNETTE: Dobbiamo andare a festeggiare… forza piccola.

ALICIA: Ti va di accompagnarmi prima in un posto?

ANNETTE: Certo ma dove?

ALICIA: Vieni.

 

[ Le due vanno verso la segreteria]

 

ALICIA: Buongiorno, sono Alicia Teague. Volevo sapere se erano arrivate le mie carte.

SEGRETARIA: [ frugando nel mucchio di scartoffie] oh si certo. Eccole. Ma è proprio sicura?

ALICIA: [ sorridendo] si. Ho bisogno di staccare. La ringrazio.

 

[ Le due si allontanano]

 

ANNETTE: [aggrottando le sopracciglia] cosa sono questi fogli?

ALICIA: I documenti per disdire il mio alloggio

ANNETTE: Cosa?!? E quando pensavi di dirmelo? E dove andrai?

ALICIA: Scusami non ho avuto il coraggio. Torno a Provincetown.

ANNETTE: cioè farai avanti e indietro… ma tu sei fuori!

ALICIA: [ triste] no. Non verrò all’università l’anno prossimo.

ANNETTE: Oddio…

ALICIA: Dopo tutto quello che è successo io non so se posso continuare… Ho bisogno di riprendere la mia vita in mano e voglio farlo ricominciando da casa. Mi troverò un lavoro e poi vedrò [ sorridendo] insomma mi prendo un anno sabbatico…

ANNETTE: [ stupita] ma i tuoi che dicono?

ALICIA: Non lo sanno. Sicuramente non saranno contenti,  mi inventerò qualcosa.

ANNETTE: Credo che dovrai inventarti più di qualcosa per convincere tuo padre. [ prendendola sotto braccio] Andiamo in stanza che ti aiuto io.

ALICIA: [ seguendola] Ti voglio bene e mi mancherai.

ANNETTE: Be ma non ti libererai di me. Ti chiamerò ogni giorni!

ALICIA: Ci conto!

 

[Le due si avviano verso il dormitorio]

 

3. [OFFICINA GUERIN. Chris e Ryan stanno lavorando ognuno ad una macchina diversa, ma vicini.]

 

CHRIS: Mi hanno offerto un lavoro?

RYAN: [ alzando la testa dal cofano] cosa?

CHRIS: [ appoggiandosi alla macchina] Hai presente il ristorante dove lavoro nel week end? [ Ryan acconsente] Ieri mi hanno chiamato e vorrebbero offrirmi un posto fisso e come vice-cuoco. Dovrei andare anche qualche volta nell’altra loro sede che si trova proprio a Middelbourgh Center… è un’occasione per me.

RYAN: Ma non è la città dove vive Max?

CHRIS: Si infatti pensavo che forse se accettassi, potrei chiedere il trasferimento là.

RYAN: [ guardandolo] e lasceresti Provincetown?

CHRIS: Be ma non è molto lontano, però sarei più vicino a Max.

RYAN: Questo sicuramente, ma sei sicuro? Ne hai parlato con Karen e con tuo padre soprattutto?

CHRIS: [ prendendo un cacciavite] con mio padre sarà dura e con Karen ne parlerò più tardi. Be ma prima devo vedere se mi piace e poi chiederò il trasferimento.

 

[ Chris torna al lavoro e Ryan lo guarda un momento sorridendo]

 

RYAN: Lo sai amico? Mi piace questa versione Guerin – maturo.

CHRIS: [ sorridendo] diciamo che nel mio caso sono stato obbligato a crescere. Max ha bisogno di un padre non di un fratello. Ma sai una cosa? Non sono per niente dispiaciuto. E’ ora di crescere Ryan, entrare nel mondo degli adulti.

RYAN: [ scotendo la testa] oddio parli come Scott!

CHRIS: Scott che centra ora?

RYAN: Ma non lo so, ma dopo che per un pò ha pensato di essere padre, è cambiato. Credo che anche lui voglia attraversare la linea che separa l’adolescenza e il mondo degli adulti.

CHRIS: [ puntando il cacciavite] e tu invece?

RYAN: Io? Fino a qualche settimana fa avrei pensato di volerla oltrepassare con Andrea, ma dopo quel che è successo?

CHRIS: Come vanno le cose tra voi?

RYAN: Meglio, credo. Lei sta facendo di tutto per farsi perdonare e io sto provando a crederle.

CHRIS: L’ami tanto vero?

RYAN: Suona strano per uno che detestava Power, ma si. L’amo molto.

CHRIS: E allora attraversa la linea con lei e vedi che succede?

RYAN: [ tornando con la testa nel cofano] forse hai ragione.. ma… non so.

 

[ Ryan torna a lavorare e Chris lo guarda scuotendo la testa, quando entra una cliente nell’officina e Chris lo raggiunge]

 

4. [PARADISE PUB. Step è dietro al bancone che prepara le birre mentre Macy è seduta su uno sgabello al bancone con Kim in braccio]

 

MACY: [ con vocina stupida] ehi guarda Kim, paparino è molto serio oggi. [ Kim ride] In realtà è serissimo… [ alzando il bambino in piedi sulle sue gambe] Ehi Step qualcosa non va?

STEP: No, è solo che non mi piace tenere il bambino dentro al bar tutto il giorno, ma la babysitter mi ha dato buca.

MACY: Be ma se è solo questo che ti rende così accigliato allora ci penso io.

STEP: no, Macy davvero. Hai lavorato tutta mattina e devi studiare… hai l’esame no? [ facendo un buffetto al bimbo] non posso approfittarmi di te.

MACY: Ma per me sarebbe soltanto un piacere… e poi potrei studiare domani. Insomma un giorno non guasta proprio.

STEP: [ ridendo] Macy stai bene? Non ti ho mai sentito dire che studiare può aspettare…

MACY: [ facendo una smorfia al bambino] in realtà ho già praticamente studiato tutto…

STEP: Ah ecco. [ prendendo una manina al piccolo] ehi Kim, ti va di andare a passeggio con la zia Macy? [ il bambino strattona il dito del padre] si? Ok.

MACY: Evvai bellezza. Ora vai a metterti il cappottino e poi noi due ce ne andiamo al parco.

 

[ Macy da Kim a Step e va dietro al bancone nell’attesa. In quel momento entra Scott nel pub]

 

SCOTT: [ avvicinandosi al bancone] Ehilà! Pensavo fossi già a casa.

MACY: [ baciandolo sulla guancia] In realtà ora ho un appuntamento galante

SCOTT: [ accigliandosi] un appuntamento? E con chi?

MACY: [ scivolando fuori dal bancone e andando verso Scott] Ah guarda è un bellissimo ragazzo. Giovane e con due occhi stupendi.

SCOTT: Macy, mi stai prendendo in giro? No, perché comincio ad ingelosirmi…

MACY: E fai bene ad essere geloso…

 

[ Step arriva in sala con Kim nel passeggino]

 

STEP: Ecco. Nella borsa c’è tutto l’occorrente. Grazie ancora.

MACY: [ abbassandosi al livello del bimbo] lo sai che questo ragazzo grande qui è geloso di te… [ Kim prende un gioco e lo tira in terra, Macy lo raccoglie e guarda Scott] ecco vedi lui è d’accordo con me.

SCOTT: [ sorridendo] Vuoi dire che il tuo appuntamento galante è con Kim?

MACY: Certo, che credevi.

SCOTT: [ avvicinandosi] Non lo so, ma per un momento… ah lascia stare.

MACY: Pensavi ti tradissi dopo così poco?

SCOTT: Bè non proprio tradire… però…

MACY: [ ridendo] dai, perché non vieni con noi? Andiamo al parco.

SCOTT: Ehi Kim posso venire? [ Kim emette un urlo] Bè non capisco il linguaggio ma sembra che il piccolo sia impaziente.

STEP: Andate prima che si metta a piangere.

 

[ Scott e Macy escono dal bar con Kim e incrociano Jenny]

 

JENNY: Ehi voi due state facendo le prove?

SCOTT: Può darsi

MACY: [ tirandogli una gomitata al petto] Ma che stai dicendo?

JENNY: [ ridendo] be non sareste male, davvero?

SCOTT: E tu come mai così sorridente? Sono giorni che non ti vedo così… che devi fare?

JENNY: Niente. Devo incontrarmi con George, mi ha detto che ha una sorpresa…

SCOTT: Con George eh? Comincio a non vederci chiaro in questa storia…

JENNY: [ ridendo] Ehi Scott pensa a fare il “paparino” e non pensare a me. Ciao Ragazzi.

 

[Jenny rientra mentre Scott e Macy si avviano verso il parco con il bambino]

 

5. [BOSTON. CORRIDOIO DEL DORMITORIO. Alicia e Annette stanno andando verso l’uscita.]

 

ANNETTE: Ma non posso fare niente per farti cambiare idea?

ALICIA: Credo di no.

ANNETTE: Nemmeno se ti dico che pulirò e riordinerò la stanza per tutto l’anno prossimo?

ALICIA: [ ridendo] ti ringrazio per lo sforzo, ma ormai ho deciso. E poi non ho detto che non tornerò più-

ANNETTE: Si ma chi mi obbligherà ad andare a lezione l’anno prossimo!

ALICIA: La tua futura compagna di stanza?

ANNETTE:[ allarmata] Futura compagna di stanza? Assolutamente no. Prenderò una singola in attesa del tuo ritorno.

ALICIA: [ abbracciandola] ti voglio bene.

ANNETTE: [ ricambiando] anche io.

ROY: [ fermandosi davanti a loro] Alicia?

 

[ le due ragazze si allontanano e Alicia sorride leggermente a Roy]

 

ALICIA: Ciao Roy!

ROY: Non sapevo fossi tornata.

ALICIA: [imbarazzata] infatti non lo sono. Sono venuta a dare l’ultimo esame e a prendere le mie cose.

ROY: Capito… senti ti va di prendere un caffè?

ALICIA: Be io veramente ho un treno che mi aspetta. Ma possiamo fare un’altra volta.

ROY: [ dispiaciuto] Ok, va bene. Come preferisci. Allora ci si vede a Provincetown.

ALICIA: [abbracciandolo] Certo, volentieri.

ROY: [ stringendola] Mi manchi da morire.

 

[ Alicia non risponde e si allontana leggermente guardandolo negli occhi per un momento, poi prende la mano di Annette e le due riprendono ad andare verso l’uscita. Roy le guarda allontanarsi stringendo i pugni]

 

6. [ CASA TEAGUE. Alex è in camera sua. Una valigia sul letto aperta e Susan seduta accanto. ]

 

ALEX: [ prendendo una camicia] questa la porto?

SUSAN: [ storcendo il naso] No, tesoro. Quella ti prego ma lasciala qua.

ALEX: Va bé ma è la mia preferita.

SUSAN: Si ma ti fa sembrare ancora più magro di quello che sei. Dai prendi su l’altra… quella viola.

ALEX: [ cercando e tirandola fuori dall’armadio] questa? Sicura?

SUSAN: Sicurissima.

 

[ Alex si avvicina al letto e mette la camicia nella valigia poi da un bacio a Susan]

 

ALEX: Ma ti rendi conto tra meno di un giorno saremo nella nostra casa?

SUSAN: [ sorridendo] Nostra casa? Lo sai che suona davvero bene.

ALEX: [ appoggiando le mani sulle ginocchia della ragazza] e sai che ti dico… questa sarà una prova.

SUSAN: Una prova per cosa?

ALEX: Se funzionerà tra noi e non ci scanneremo in questi tre mesi. Quando torniamo penso che prenderò le chiavi della casa che papà ha in centro e la farò mia… e tu, bellezza, verrai con me.

SUSAN: [ mettendogli le mani intorno al collo] sarebbe davvero stupendo.

 

[ I due si baciano quando la signora Teague entra nella stanza]

 

SIG.RA TEAGUE: Tesoro… oh mio Dio, scusatemi.

ALEX: [ sorridendo a Susan e raddrizzandosi] mamma non preoccuparti. Che c’è?

SIG.RA TEAGUE: Ero venuta a portarti questo astuccio per mettere dentro le cose della toilette. So che lo cercavi.

ALEX: Grazie. Fantastico.

SIG.RA TEAGUE: Oddio sono così contenta. Sarà un esperienza incredibile e Susan, terrai sotto controllo il mio bambino vero?

ALEX: [ girando gli occhi] mamma!

SUSAN: [ sorridendo] Non si preoccupi sarà in buone mani.

SIG.RA TEAGUE: Sei una cara ragazza. Ora vado via prima che mio figlio si vergogni troppo della sua mamma.

ALEX: Ecco brava… [ sorridendo] sparisci.

 

[ La mamma di Alex esce dalla stanza chiudendo la porta]

 

SUSAN: Tuo padre ti ha detto qualcosa?

ALEX: Intendi dire se è orgoglioso di me ecc.. [ Susan acconsente] E come non potrebbe esserlo? Alla fine era quello che voleva da sempre. [ sospirando] Che mi impegnassi nello studio lasciando perdere il calcio.

SUSAN: [ alzandosi] bé mettila in questa ottica. Se tu avessi fatto il calciatore a quest’ora io non sarei stata qui.

ALEX: [ prendendole i fianchi e stringendola a se] Ne sei tanto sicura? Tutte cadono ai piedi dei calciatori.

 

[ Alex inizia a baciarla adagiandola sul letto. I due si baciano dolcemente]

 

7. [PARADISE PUB. Jenny è al bancone che parla con Step quando George entra nel pub e si avvicina alla ragazza sedendosi sullo sgabello accanto]

 

GEORGE: Scusa il ritardo, ma un signore non voleva uscire dalla biblioteca.

JENNY: [ sorridendo] Non ti preoccupare intanto ho fatto due chiacchiere con Step. Allora dove mi porti?

GEORGE: E’ un segreto. Però dobbiamo sbrigarci [prendendola per un braccio]

JENNY: [ ridendo] va bene ma non tirare. Ciao Step

STEP: Ciao ragazzi.

 

[ George sale in macchina e mette in moto. I due si avviano verso North Truro]

 

JENNY: Ma stiamo andando fuori città.

GEORGE: Si raggiungiamo un mio amico, ti va?

JENNY: Certo ma potevi dirmelo che mi sarei cambiata.

GEORGE: Ma no, stai benissimo così.

JENNY: Ad ogni modo si può sapere chi sarebbe questo tuo amico?

GEORGE: Baby sei troppo curiosa?

JENNY: Be vorrei sapere se dopo che mi hai rapita hai intenzione anche dirmi altro..

GEORGE: Io non ti ho rapita.

JENNY: Be ma nessuno lo sa questo…

GEORGE: [ guardandola] Fidati di me ok?

JENNY: [ guardandolo un momento e poi accomodandosi sul sedile] in realtà non ho proprio scelta.

GEORGE: Ecco brava allora accendi la radio e cerca una buona canzone tra poco arriviamo.

 

[ Jenny accende la radio e trova “ Take a Bow” di Rihanna. I due cantano la canzone ridendo]

 

8. [PARCO DI PROVINCETOWN. Macy sta spingendo il passeggino e Scott è affianco a lei]

 

MACY: Adoro la primavera! Non fa ancora troppo caldo, ma finalmente si può uscire senza sembrare degli “omini michelin”

SCOTT: [ guardandosi intorno] Sono d’accordo con te. E poi finalmente si può passeggiare nel parco…  [ fermando Macy] ferma aspetta!

 

[ Scott gira intorno al passeggino e prende Kim in braccio.]

 

SCOTT: Perché non lo facciamo giocare nella sabbia?

MACY: Ma è troppo piccolo?

SCOTT: Ma va. Vieni.

 

[ Macy affianca il passeggino ad una panchina davanti al boxe della sabbia e poi si side. Scott si sede al bordo del boxe a appoggia tra le sue gambe, seduto sulla sabbia, Kim]

 

SCOTT: [ prendendo della sabbia in mano e facendola scivolare per terra] Ehi Kim guarda che bello. [ aprendogli la manina e dandone un pochina in mano] senti che bella?

 

[ Kim ride e comincia a battere le manine nella sabbia. Scott sta attento che non si metta la sabbia in bocca e i due giocano. Macy li guarda con un sorriso sul viso, poi tira fuori il telefonino e scatta una foto]

 

SCOTT: [ sorridendo] che fai?

MACY: Fotografo un momento bellissimo! [ avvicinandosi e sedendosi accanto a Scott] Ti ama già sai?

SCOTT: Dici? [ Kim gli pizzica il naso ] ecco direi di sì.

MACY: [ ridendo] Lo sai cosa mi è venuta voglia di fare vedendoti con lui?

SCOTT: Sentiamo… [ ridendo] e non dire cose sconce davanti al bambino

MACY: [dandogli un colpetto] dai smettila… ho voglia di darti un bel bacio.

 

[ Macy si avvicina e i due si baciano. Dopo qualche secondo Kim mette la manina contro il mento di Macy e la spinge via facendo un verso]

 

SCOTT: [ sorridendo] mi sa che qualcuno qui è geloso di te?

MACY: [ prendendo Kim in braccio] vieni qua ometto. Andiamo a lavarci le manine e torniamo da paparino.

 

[ Macy si alza e va alla fontanina mentre Scott si pulisce le mani, e la raggiunge con il passeggino. ]

 

9. [CASA BECKER. Lucy ha finito di preparasi e Sam la sta aiutando con i capelli]

 

SAM: Sei bellissima.

LUCY: [ sorridendo] grazie. Sono un po’ emozionata perché è il primo ballo che vado

SAM: Davvero?

LUCY: Già. Ma come è?

SAM: E’ bello e incredibilmente romantico se vai con la persona giusta.

LUCY: Tu ci eri andata con Matt? Ed è stato romantico?

SAM: [ sorridendo] Io e lui siamo tutto tranne che romantici

 

[ Le due scoppiano a ridere e poi qualcuno bussa alla porta]

 

DAVID: Ragazze Nick è arrivato?

LUCY: [ sorridendo] arrivo.

 

[ Lucy si mette il rossetto mentre Sam le mette l’ultima molletta]

 

LUCY: Come sto?

SAM: Uno schianto.

 

[Intanto nel piano di sotto Nick sembra un po’ nervoso, mentre Matt è pronto con la macchina fotografica e David, Alicia, il sig. Becker e Giulia sono in attesa della figlia. Lucy scende le scale  e Nick si avvicina all’ultimo gradino. ]

 

NICK: [ prendendole le mani] sei bellissima.

LUCY: [ arrossendo] anche tu.

 

[ Sam nel frattempo è scesa e si è messa dietro a Matt affianco Lucy]

 

MATT: [ girandosi] sei uno schianto baby.

SAM: Grazie ma ora fai la foto a Lucy.

MATT: Lucy, Nick… in posa forza.

 

[ Dopo le varie foto di rito con anche i genitori e i fratelli Nick e Lucy saltano sulla macchina di Nick mentre Sam, Alicia, David e Matt salgono sulla macchina di Matt]

 

ALICIA: [ timidamente] Grazie di aver accettato di venirci con me David.

DAVID: [ sorridendole] Di niente figurati. Stasera ci divertiremo vero ragazzi?

SAM: Sicuro!

ALICIA: [ a bassa voce] se questo fosse successo un paio di anni fa…

SAM: Be ma te lo avevo detto che prima o poi saresti uscita con lui…

ALICIA: Abbassa la voce.

 

[ Le due sorridono mentre Matt e David si guardando non capendo niente]

 

10. [ NORTH TRURO. George parcheggia la macchina davanti ad un vecchio teatro. ]

 

GEORGE: Siamo arrivati.

JENNY: [ scendendo dalla macchina e guardandosi intorno] Tu mi hai portato a teatro?

GEORGE: [ scendendo e raggiungendola] Non proprio.

JENNY: [ sorridendo] Ma questo è un teatro no? [ George acconsente] Ma sembra chiuso.

GEORGE: [ prendendola per mano] Andiamo. Il mio amico ci aspetta.

 

[ George e Jenny entrano dentro il teatro passando dal retro.Tre ragazzi erano seduti sulle prime file di posti con dei fogli in mano e un ragazzo era sul palco. ]

 

RAGAZZO : “Ah portela sulla nave e legatela all’albero!!”

JENNY: [ a bassa voce] Ma sta interpretando Capitan Uncino.

GEORGE: Perspicace…

JENNY: Si va bene, avrò visto 50 volte il cartone. Ma noi che ci facciamo qui?

GEORGE: Seguimi.

 

[ I due si avvicinano ai ragazzi seduti in prima fila e si siedono dietro]

 

RAGAZZO(recitando): “E’ tutta colpa di quel nano volante e del coccodrillo se ho un uncino al posto della mano… [ guardando poi verso un palo fingendo che ci fosse qualcuno appeso] ma ora c’è lo zuccherino… per il coccodrillino

GEORGE: Ehi Gerard.

GERARD: [ girandosi] ehi George, ciao!

GEORGE: Ciao. Ti trovo in forma.

GERARD: Anche tu. [ guardando Jenny] E’ lei la ragazza di cui mi hai parlato al telefono?

GEORGE: Si esatto. Gerard lei è Jenny.

GERARD: Wao ma è uno schianto.

GEORGE: Ed è pure in gamba.

GERARD: Potrebbe andare… mi sa che stavolta hai ragione

JENNY: [ guardando uno e l’altro] Mi spiegate che succede?

GERARD: [ allungando un copione a Jenny] Pagina 4 da metà. Hai 15 minuti per studiarla e farmi vedere sei in gamba davvero.

JENNY: [ allargando gli occhi] Co- cosa?

 

[ George non le fa finire la frase che la trascina in fondo al teatro]

 

JENNY: [ sventolando il copione] Mi dici cosa significa? Mi hai procurato un provino?

GEORGE: [ sorridendo] esatto.

JENNY: [ agitata] ma--- ma… io non so se… non mi sono preparata e poi loro che sono.

GEORGE: [ prendendole le spalle] Ehi ehi… respira. [ Sorridendo] Loro sono un gruppo di ragazzi che ogni hanno mettono in scena un Musical e che durante l’estate fanno un piccolo Tour qui intorno. Niente di troppo esclusivo o famoso ma ho pensato che per te potesse essere un occasione.

JENNY: Tu mi stai dicendo che se mi prendono io avrò la possibilità di esibirmi su un palco?

GEORGE: Esatto. Oddio, in realtà il provino è una formalità perché io gli ho mandato la cassetta della recita universitaria dell’anno scorso.

JENNY: Tu cosa? George!

GEORGE: Dai non sprecare fiato ad arrabbiarti… [ tamburellando il dito sul copione] Pagina 4 da metà… forza Jenny hai solo 10 minuti ora.

JENNY: Oddio sì [ sfogliando il copione e andando a pagina 4] Si ma tu dopo [ sorridendo] questa me la paghi.

 

[ George sorride e si siede sui gradini accanto a Jenny che studia il pezzato per il provino]

 

11. [ CASA DI KAREN. Karen sta facendo le pulizia quando suona il campanello. Karen apre la porta e sorride nel vedere Chris.]

 

KAREN: Ciao tesoro, non ti aspettavo. Se mi chiamavi cercavo di mettermi in ordine

CHRIS: E perdermi così la vista di te con il grembiule e tutta spettinata? [ baciandola] Mai!

KAREN: [ sistemandosi la cosa] dai entra.  Sai stavo approfittando del giorno libero per fare un po’ di pulizie.

CHRIS: [ guardando la casa sotto sopra] vedo… vedo. Ma possiamo parlare?

KAREN: Parlare? E’ una cosa importante?

CHRIS: [ sedendosi sulla sedia] Diciamo di si.

KAREN: [ mettendosi sul tavolo e sorridendo] Basta che non mi dici di avere un altro figlio…

CHRIS: Spiritosa… No, è una decisione lavorativa.

KAREN: Ok spara.

CHRIS: Il padrone del ristorante mi ha offerto un contratto per lavorare da loro.

KAREN: Cosa? Ma è fantastico!

CHRIS: Si è quello che volevo. Diventare cuoco, oltretutto il ristorante ha sede anche nel paese dove vive Max e io dovrei andare ogni tanto là.

KAREN: Be ma tesoro è una cosa fantastica. Ma perché allora dobbiamo parlare io e te?

CHRIS: [ alzandosi] perché vedi… io pensavo di chiedere al padrone di mandarmi fisso al Middlebourgh Center.

 

[ Karen lo guarda in silenzio, il sorriso è scomparso]

 

CHRIS: Questo però significherebbe che noi due ci vedremo meno, perché è vero che non c’è molta strada però non possiamo vederci ogni volta che vogliamo.

KAREN: [ triste] diciamo pure che dato che lavorerai in un ristorante non ci vedremo praticamente mai, dato che nel week end sei impegnato.

CHRIS: [ guardandola] esatto. Però lo sai quanto è importante per me entrare a far parte della vita di Max

KAREN: E io non sono importante?

CHRIS: [ prendendole le mani] certo che lo sei. Io ti amo Karen. Ma mio figlio… [ guardandola negli occhi] lo so che ti sto chiedendo una cosa difficile. Siamo insieme da qualche mese e ho già messo spesso a dura prova il nostro amore… ma…

KAREN: [ sospirando] lo so. Ok, non voglio essere egoista. Non nei confronti di un bambino di 4 anni. Max ha bisogno di te… [ mettendogli una mano sulla guancia] Certo anche io ho bisogno di te ma… [ alzandosi dal tavolo] sono grande e me la posso cavare.

CHRIS: [ abbracciandola da dietro] E noi?

KAREN: [ appoggiando la testa sulla spalla di Chris] Niente. Ci proviamo. Proviamo a stare insieme comunque e se funziona non ci sono problemi.

CHRIS: Comunque io non ho ancora deciso… magari posso provare a fare un periodo qui e chiedere il trasferimento più avanti. E poi non è detto che me lo diano.

KAREN: [ girandosi] Fai come credi sia giusto. [ con gli occhi lucidi] Io ci sarà ok? [ mettendogli le mani intorno al collo] Perché non sono ancora pronta a lasciarti andare Guerin.

 

[ Chris sorride e poi i due si baciano dolcemente]

 

12. [ NORTH TRURO. Gerard chiama Jenny e George]

 

GERARD: Allora pronta?

JENNY: Si certo.

GERARD: [ urlando] Leonardo tocca a te. Dai vieni che forse è la volta buona. [ girandosi verso i ragazzi] Leonardo Interpreterà Peter Pan.

LEONARDO: [ avvicinandosi] Eccomi.

GERARD: Leonardo. Lei è Jenny. Deve fare il provino per Wendy. Salite sul palco forza.

LEONARDO: Ok. Jenny vieni.

 

[ Jenny segue il ragazzo, prima di salire sul palco però si volta verso George che le sorride e gli fa segno di ok con la mano. Jenny sorride e sale sul palco]

 

LEONARDO (Peter Pan): “Hi Baby! Come ti chiami?”

JENNY(Wendy): “Wendy, ma tu chi sei?”

LEONARDO (Peter Pan):” Sono Peter Pan. Stavo per diventare adulto ma sono scappato di casa, anzi praticamente sono volato via perché voglio restare per sempre bambino!”

JENNY( Wendy): “Anche io vorrei restare bambina…”

LEONARDO (Peter Pan): “Wendy, vieni con me! Voliamo insieme all’isola che non c’è.”

JENNY ( Wendy): “Ma come si fa a volare?”

LEONARDO (Peter Pan): “Semplice… fai pensieri leggeri… pensa positivo!”

LEONARDO (Peter Pan)/Jenny ( Wendy): [ cantando] “Terza stella quello è il cammino… poi dritti fino al mattino…*”

 

 

GERARD: Ok. Caspita in gamba la ragazza… e che voce.

GEORGE: Quindi la prenderai?

GERARD: [ mettendogli una mano sulla spalla] Eh certo. Ma potevi mostrarmela prima questa ragazza.

GEORGE: Va be ma trattamela bene.

 

[ Jenny e Leonardo raggiungono Gerard e George]

 

LEONARDO: A me sembra ok.

GERARD: Infatti è ok.

JENNY: Quindi sarò una di voi?

GERARD: Si. Fra 3 giorni iniziano le prove. Ti voglio puntale qui alle 4, pensi di farcela?

JENNY: [ contenta] si certo.

GERARD: Bene. Ora vado alla ricerca di “ Spugna” ciao Jenny e George fatti vedere qualche volta.

GEORGE: Sicuro!

 

[ George e Jenny si allontanano e quando arrivano a metà corridoio, la ragazza salta sulle spalle a George]

 

JENNY: Mi hanno presa! Ti rendi conto? Aspetta che lo dico a Scott e Andrea e vedrai.

GEORGE: Allora non mi picchi più?

JENNY: [ saltandogli intorno] picchiarti? No! Ora tu ed io andremo a mangiarci una pizza per festeggiare.

GEORGE: [ divertito] affare fatto.

 

[ I due escono dal teatro e salgono in macchina alla ricerca di una pizzeria.]

 

13.[HIGH SCHOOL. BALLO STUDENTESCO. Matt e Sam sono al tavolo dei drink mentre Alicia e David sono all’entrata degli spogliatoi per evitare che i ragazzi entrino in coppia, mentre Lucy, Nick, Lucas, Mary, Gin e James sono in pista che ballano come scalmanati insieme ad altri compagni di classe]

 

DAVID: E’ davvero strano per me essere in questa palestra?

ALICIA: Strano in modo piacevole o strano in modo triste?

DAVID: Credo un po’ tutti e due. [ sorridendo] Ma la cosa più strana è che dopo tutti questi anni torno ad un ballo del liceo accompagnato dalla sorella del mio ex migliore amico.

ALICIA: E questo ti dispiace molto.

DAVID: No, al contrario. [ indicando un punto a lato dei gradoni] Lo sai che proprio in quel punto ho ricevuto un destro da Alex?

ALICIA: Ah sì mi ha raccontato dello spettacolino che avete dato…

 

[ Una ragazza e un ragazzo si avvicinano allo spogliatoio e fanno per entrare in quello dei maschi]

 

DAVID: [ fermandoli] ehi dove credete di andare?

RAGAZZO: In bagno?

DAVID: Si ma lei non può entrare.

RAGAZZA: E dai, il bagno delle femmine è pieno.

DAVID: E tu ti metti in fila come tutte.

 

[ I due ragazzi sbuffano e se ne vanno]

 

ALICIA: Wao, che tono fermo.

DAVID: Ma io non lo so, sono due ragazzini!

ALICIA: Uguale ad Alex, incredibile! Come se voi non pensavate solo a quello a 17 anni.

DAVID: Be, noi non pensavamo solo a quello… [ ridendo] al massimo anche a quello.

 

[ I due ridono e continuano a chiacchierare beatamente mentre al tavolo dei drink Sam li sta guardando]

 

SAM: Si lo sapevo che funzionava!

MATT: Di che parli?

SAM: Guarda… David e Alicia.

MATT: [ guardando il fratellastro] Tesoro non starai cercando di far mettere insieme David e Alicia vero?

SAM: No, ma che pensi! Oddio non che mi dispiacerebbe ma no. Ho solo pensato che due persone tristi possono farsi compagnia-

MATT: [ prendendola da dietro] e due persone felici no?

SAM: [ accoccolandosi al ragazzo] due persone felici possono essere più che felici… possono toccare il cielo con un dito.

MATT: [ baciandole il collo] io quando sto con te tocco il cielo con tutta la mano!

 

[ Sam si gira, lo guarda un momento e poi lo bacia]

 

14. [CASA DI SCOTT E RYAN. Ryan corre in cucina dove Scott sta mangiando un panino.]

 

RYAN: Scott mi puoi prestare il profumo? Sai l’ho finito.

SCOTT: Si certo è in bagno, nel mobiletto. Ma dove devi andare?

RYAN: Stasera esco con Andrea. Andiamo a cena.

SCOTT: Quindi le cose con le stanno andando bene.

RYAN: Diciamo di sì. Sto provando a non pensare ad altro che a me e lei. Ho anche in mente di fare quella cosa di cui abbiamo parlato ieri?

SCOTT: Davvero?

RYAN: Si basta aspettare. O la va o la spacca.

SCOTT: Oddio ora mi emoziono…

RYAN: E tu invece hai deciso quando?

SCOTT: Ma non so. Vorrei solo trovare un momento adatto.

RYAN: Amico se c’è una cosa che ho imparato da tutta questa storia è che meglio non aspettare troppo. Dai buttati!

SCOTT: Mi butto?

RYAN: Ma si organizza qualcosa. Inventa, elabora… fai girare la tua mente… [ sorridendo] Stupiscila!

SCOTT: [ ridendo] ed è questo che farai tu stasera?

RYAN: Oh adesso non esageriamo. Io sono un tipo tranquillo. [ guardando l’orologio] Per esempio ora è meglio che mi sbrigo se non voglio arrivare tardi.

SCOTT: Dai corri!

 

[ Ryan saluta l’amico e va in bagno. Si spruzza il profumo, si da una sistemata ai capelli e poi sempre di corsa esce di casa. ]

 

RYAN: Prendo la macchina!

SCOTT: Ok! Buona serata.

 

[ Ryan esce di casa. Scott sospira, guardando l’orologio. Dopo qualche secondo Scott si alza di scatto e prende il cellulare.]

 

SCOTT: Pronto? Si salve. Avrei bisogno di fare una cosa se possibile…

 

[ Noi vediamo Scott parlare al telefono andando avanti e indietro]

 

15. [ NORTH TRURO. Jenny e George sono in un locale a mangiare la pizza]

 

GEORGE: E’ bello vederti felice lo sai?

JENNY: [ sorridendo] e tu lo sai vero che è tutto merito tuo?

GEORGE: Guarda che io non ho fatto niente. Sei stata tu che hai incantato il mio amico su quel palco.

JENNY: Si ma non ne avrei mai avuta l’opportunità se tu non mi trovavi il provino.

GEORGE: [ bevendo un sorso] Senti, ma parlerai ancora con me quando diventerai famosa?

JENNY: [ scherzando] mmm… Non lo so. Dipende se tu diventerai famoso come cantante.

GEORGE: Giusto hai ragione. In caso però restassi una persona mediocre, mi sa che le nostre strade si divideranno.

JENNY: Si credo di si.

 

[ I due si guardando un momento e poi scoppiano a ridere]

 

JENNY: Siamo ridicoli.

GEORGE: Già, ma io credo davvero che tu possa diventare famosa.

JENNY: E io lo spero. Almeno me ne potrei andare da Provincetown.

GEORGE: Addirittura? Io credevo amassi la tua città.

JENNY: [ seria] Io amo la mia città, ma ho troppi ricordi che vorrei cancellare. Ogni parte di Provincetown mi ricorda lui… [ buttando il tovagliolo sul tavolo] lo so che sono patetica.

GEORGE: [ mettendo una mano su quella di lei] No, che non lo sei. Tu hai amato molto David e forse lo ami ancora e non c’è niente di male in questo. Però un consiglio da chi ci è passato prima di te… perdonati Jenny ok?

JENNY: Che intendi dire?

GEORGE: [ sospirando] Quando ho scoperto che Susan mi tradiva, io ero molto arrabbiato con lei, ma ero soprattutto arrabbiato con me stesso. [ guardandola] Ero incapace di perdonarmi del fatto di non essermene accorto prima. Capisci?

JENNY: Non ci avevo mai pensato, ma forse hai ragione. Perché a volte penso che se lo avessi capito prima, ora non starei così male-

GEORGE: Ah questo non te lo so dire. Ma posso dirti una cosa… David ti ama. Io l’ho visto dal suo sguardo. [ Jenny scuote la testa] si davvero. Con Karen è stata un avventura…

JENNY: Forse, ma fa male lo stesso.

 

[I due restano in silenzio, poi Jenny sospira e alza lo sguardo]

 

JENNY: Comunque quando cantano gli Hell’s la prossima volta?

GEORGE: Fra 5 giorni ad una festa di laurea, e vi sarà il debutto di Sam.

JENNY: E’ vero! Dai e come ti trovi con lei…

 

[ I due riprendono a chiacchierare contenti]

 

16. [ HIGH SCHOOL. BALLO STUDENTESCO. Stanno suonando un lento. I teenagers stanno ballando abbracciati.]

 

NICK: [ stringendola a se] sei la ragazza più bella della stanza lo sai?

LUCY: [arrossendo] e tu invece sei il ragazzo più bello di tutta la città…

NICK: Ti amo Lucy, davvero. E sono convinto di dover ringraziare mio padre ogni giorno della mia vita per essersi trasferito a Provincetown.

 

[ I due si guardano negli occhi per un po’, continuando a ballare. Lucy si avvicina e gli posa un piccolo bacio sulla bocca]

 

LUCY: Ti amo anche io, e non vedo l’ora che arrivi la fine del ballo. [ Nick alza un sopracciglio] Mary prima mi ha detto che Paul ha organizzato una seconda festa di addio al liceo a casa sua e che chiunque può andare… così pensavo che forse sarebbe stata un occasione per stare insieme

NICK: [ guardandola maliziosa] Insieme come?

LUCY: [ mordendosi il labbro e arrossendo] in tutti i sensi

NICK: [ avvicinandosi all’orecchio e con voce sensuale] non vedo l’ora.

 

[ I due sorridono mentre la musica finisce e ne inizia un’ altra]

 

LUCAS: Ehi amico noi andiamo a bere qualcosa.

NICK: Ok, noi balliamo questa e vi raggiungiamo.

JAMES: [ ridendo] Cuginetta non consumarlo troppo

LUCY: Taci troglodita!

 

[James le da un buffetto ridendo e poi raggiunge Lucas, Mary e Gin che sono già al bancone. Dopo qualche secondo Daniel arriva alle spalle]

 

DANIEL: [ chiamando Nick con un colpetto sulla spalla] ehi ti dispiace se ti rubo Lucy per questo ballo?

NICK: Veramente si.

DANIEL: Be ma dai è anche il mio ballo e non sarà con un ballo che te la porto via…

NICK: Veramente…

ASIA: [ raggiungendo] Dai così io posso fare almeno un ballo con te.

LUCY: AH ecco mancavi solo tu.

 

[ Daniel guarda Asia e poi prende Lucy sotto braccio. Nick fa per dire qualcosa ma Asia gli mette le mani intorno al collo e i due iniziano a ballare. Nick e Lucy si guardando e poi tornano a ballare con i rispettivi partner.]

 

DANIEL: [ guardandola] stai proprio bene lo sai?

LUCY: [ sorridendo] grazie. Allora dove andrai l’anno prossimo?

DANIEL: Da nessuna parte. Sono stato preso all’università qui.

LUCY: E continuerai a giocare a basket?

DANIEL: Si per la squadra del college. Me lo stai chiedendo perché verrai a vedermi?

LUCY: Chissà…

DANIEL: Sempre che il tuo ragazzo non te lo impedisce.

LUCY: Nick si comporta con te così perché tu non accetti il fatto che tra noi è finita

DANIEL: [ guardandola] ti ho persa in un modo così sciocco… come faccio a farmene una ragione?

LUCY: [ guardandolo] Io amo Nick ok? Tu mi sei piaciuto molto e sono stata male per quello che mi hai fatto, ma ora vorrei che tu capissi che possiamo essere solo amici.

DANIEL: [ baciandole la guancia] Sarà sempre meglio di niente.

 

[Daniel si allontana e Lucy va verso Nick e Asia]

 

LUCY: [ toccando la spalla ad Asia] Il tuo tempo è scaduto

 

[ Asia si allontana un po’ stizzita. Lucy prende la mano di Nick e i due raggiungono gli altri al tavolo dei drink mentre la musica finisce]

 

17. [CASA MITCHEL. Macy è in camera che sta studiando, mentre sua madre è in sala che sta guardando la tv. Ad un certo punto suona il citofono. La sig.ra Mitchel va ad aprire]

 

SIG.RA MITCHEL: Scott ciao!

SCOTT: Buona sera. C’è Macy?

SIG.RA MITCHEL: Si è di la che studia.

SCOTT: Posso?

SIG.RA MITCHEL: Certo. Vai.

 

[ Scott va verso la camera di Macy ed entra senza bussare]

 

SCOTT: Ciao tesoro!

MACY: [ sobbalzando] Scott ma sei pazzo! Quasi mi fai venire un infarto.

SCOTT: [ baciandola] scusami. Senti puoi chiudere i libri e venire con me?

MACY: [ dispiaciuta] No, guarda devo studiare.

SCOTT: Ma scommetto che sai già tutto.

MACY: Be si in effetti sto ripassando, ma ho l’esame fra due giorni.

SCOTT: [ con il labbro infuori] dai, ti prego. E’ una sorpresa.

MACY: Certo che se mi guardi così.

SCOTT: [ chiudendo il libro] Perfetto. Andiamo.

MACY: Ma fammi cambiare almeno.

SCOTT: [ guardandola] no stai benissimo così. [ prendendola per una mano] andiamo.

MACY: [ ridendo] ok, quanta fretta.

SCOTT: [ fermandosi in mezzo al salotto] Ah, momento. Io sono a piedi. Ryan si è preso la macchina, non è che…

SIG.RA MITCHEL: [ ridendo] le chiavi sono sul mobile all’entrata.

SCOTT: Grazie signora. Grazie!

 

[ Scott e Macy prendono le chiavi e salgono in macchina.]

 

MACY: Ora mi puoi dire dove stiamo andando?

SCOTT: Alla chiesa.

MACY: [ stupita] In chiesa? A quest’ora? Ma sei impazzito?

SCOTT: Be non proprio in chiesa. Vicino.

MACY: Comincio a preoccuparmi.

 

[ Scott non risponde e Macy guarda la strada senza più fare domande]

 

18. [HIGH SCHOOL. Alcuni ragazzi stanno ancora ballando, altri sono al bancone quando qualcuno sale sul palco]

 

PRES. DEGLI STUDENTI: Buonasera! Un momento di attenzione prego. Come ogni anno, su questo palco verrà premiata la regina e il re della serata. In questa busta ci saranno i loro nomi. [ aprendo la busta] E’ con grande onore che dichiaro regina e re dell’anno 2009. [ rullo di tamburi] Mary e Lucas!!!!

 

[ Mary si guarda intorno e inizia a saltellare insieme a Gin, Lucas sorride e fa gli inchini mentre Nick gli da un colpo sulla spalla e James lo spinge verso Mary. Lucy va da Mary e l’abbraccia forte. Poi Mary e Lucas mano nella mano si avviano verso il palco]

 

STUDENTI: [ urlando] Discorso, discorso!

LUCAS: [mentre gli mettono la corona e il mantello] mmm. Grazie. Grazie davvero. Io non credevo potesse succedere a me. [ sospirando] Volevo solo dire che l’anno prossimo mi mancherà tutto questo. Lo so che sono uno dei pochi, perché solitamente si dovrebbero odiare gli anni del liceo, ma per me non è stato così. Io tra queste mura ho trovato l’amore  [ abbracciando Mary] e l’amicizia [ indicando Nick]. Quindi grazie.

MARY: Io non so davvero come sia potuto succedere. [ sorridendo] Dedico il titolo alle mie amiche speciali. E volevo dire a Lucas che non sarà lo stesso l’anno prossimo senza di lui qui e che lo amo immensamente.

STUDENTI: [ urlano] Bacio! Bacio!

[ Lucas e Mary si baciano, mentre Nick abbraccia Lucy da dietro e James bacia Gin]

 

NICK: Ti dispiace non essere tu su quel palco?

LUCY: Un po’ sì. Ma sono felice per Mary e Lucas.

NICK: [ baciandole il collo] Comunque tu non hai bisogno della corona perché per me sei sempre una regina.

LUCY: [ girandosi] ti amo.

NICK: Anche io. E senti.. che ne dici se sgattaioliamo fuori dalla festa, voglio portarti in un posto prima di andare alla festa di Paul.

LUCY: [ prendendogli la mano] Ok andiamo.

 

[ Lucy e Nick corrono fuori dalla festa in direzione del mare]

 

19. [TORRE ACCANTO ALLA CHIESA. Scott parcheggia la macchina e scende, poi correndo va ad aprire la portiera di Macy che scende dall’auto]

 

MACY: Oddio, Scott che hai combinato?

SCOTT: Te l’ho detto che è una sorpresa. Vieni.

 

[ Scott e Macy si avviano verso la porta dove un ragazzo-guardiano da loro delle chiavi e poi se ne va. Scott inizia a salire le scale e Macy lo segue]

 

MACY: Lo sai che non sono mai venuta dentro?

SCOTT: Io solo una volta con mio padre. Sai il ragazzo che c’era giù è il figlio dell’amico di mio papà.

MACY: Ora si spiegano un po’ di cose.

SCOTT: [ fermandosi all’ultimo pianerottolo] Ok ora girati che ti bendo.

MACY: Ok.

 

[ Scott benda Macy e poi la prende per mano portandola nella terrazza della torre. In un angolo, vi è una coperta con una bottiglia di champagne e della frutta con due calici. Intorno al piano della torre ci sono tante candele colorate accese. Scott le sussurra qualcosa all’orecchio e poi le toglie la benda. ]

 

MACY: [ a bocca aperta] Oh mio Dio!

SCOTT: Volevo qualcosa di speciale.

MACY: Speciale? Ma questa è una meraviglia.

SCOTT: [ abbracciandola da dietro] speravo ti piacesse.

MACY: Sei fantastico.

 

[ Macy si gira e lo bacia. Poi Macy si allontana e va verso il davanzale e guarda all’orizzonte. Scott, invece, va verso un piccolo stereo e accende la radio dove le note di “Il regalo più grande di Tiziano Ferro” (http://www.youtube.com/watch?v=dTIdDBDQdPk), poi raggiunge Macy e l’abbraccia da dietro guardando entrambi l’orizzonte.]

 

20. [SPIAGGIA DI PROVINCETOWN. Ryan e Andrea sono sul lungomare che camminano dopo aver consumato una buona cena]

 

ANDREA: ti va di camminare un po’ lungo la spiaggia?

RYAN: Si direi di sì.

 

[ Andrea e Ryan si tolgono le scarpe e cominciano a camminare sulla sabbia]

 

ANDREA: Io amo camminare a piedi nudo sulla spiaggia. Sentire la sabbia sotto le dita.

RYAN: [ prendendole la mano] e io invece amo vederti sorridere.

ANDREA: Lo sai che stasera è una delle più belle sere degli ultimi 2 mesi.

RYAN: Lo è anche per me.

ANDREA: [ guardandolo] Ryan qualcosa non va? Perché è tutta sera che sei di poche parole.

RYAN: [ sorridendo] No ma che dici. Va tutto bene.

ANDREA: [ fermandosi] Sicuro? Insomma se qualcosa non andrebbe me lo diresti vero?

RYAN: Non c’è niente che non vada. Tu sei bellissima, la cena è stata fantastica e il mare è una meraviglia.

ANDREA: Già

 

[ I due si fermano a guardare il mare. Ryan avvolge le braccia intorno alla vita di Andrea e appoggia la testa sulla sua spalla]

 

ANDREA: E’ meraviglioso è stare abbracciata a te lo è ancora di più.

RYAN: [ baciandole il collo] Sai che cosa mi è mancato di più in questo periodo in cui siamo stati lontani?

ANDREA: [ girandosi per guardarlo negli occhi] cosa?

RYAN: La tua bocca. Io amo baciare le tue labbra…

ANDREA: [ avvicinandosi] e allora perché non l’hai ancora fatto stasera?

RYAN: Perché mi sto torturando da solo.

ANDREA: [ parlando sulle labbra di lui] basta tortura allora, perché è tutta sera che aspetto che tu mi dia un dei tuoi baci che mi fanno tremare le ginocchia.

 

[ Ryan le accarezza i capelli e poi si avvicina ad Andrea baciandola dolcemente. ]

 

21. [FARO DI PROVINCETOWN. Nick e Lucy scendono dalla macchina e riprendono a correre verso il faro.]

 

LUCY: [ con il fiatone] Oddio ti prego fermati. Sono stremata.

NICK: [camminando] ok, tanto siamo arrivati.

LUCY: Posso rimettere i tacchi allora?

NICK: Certo.

 

[ Lucy si rimette le scarpe che si era tolta per correre meglio e i due si avviano verso il bordo del molo dove c’è il faro e si siedono con le gambe a penzoloni]

 

LUCY: Oh mio Dio è bellissimo! Non ero mai venuta qui di sera.

NICK: Si è fantastico. Si vede l’oceano e capisci quando sia infinito.

LUCY: [ appoggiando la testa sulla spalla di Nick] posso sapere ora perché hai voluto portarmi qui?

NICK: [ prendendole le mani] Perché da stasera questo sarà il nostro posto. [ guardandola] Lo so che l’anno prossimo sarà dura. E’ vero che non sono molto lontano ma spesso dovrò studiare e non so quanto riusciremo a vederci, ma tu puoi sempre venire qui quando ti sentirai sola e guardare questo immenso mare e ricordarti che il mio amore per te e uguale.

LUCY: [ alzando la testa e guardandolo negli occhi] Nick, io… nessuno mi ha mai detto una cosa così bella.

NICK: Perché nessuno ha mai provato per te nemmeno una briciola di quello che provo io.

 

[ Lucy si avvicina e lo bacia dolcemente]

 

LUCY: A volte mi domando se sia tutto vero? Abbiamo 16 anni eppure riusciamo ad amarci così tanto.

NICK: [ accarezzandole la guancia] forse siamo stati solo fortunati a ritrovarci così presto.

LUCY: Ti amo tantissimo anche io.

 

[ Nick e Lucy riprendono a baciarsi. Dopo qualche minuto si allontanano e ritornano a guardare il mare. Il suono del cellulare rompe l’atmosfera]

 

LUCY: [ prendendo il cel e facendo una smorfia] Addio pace. E’ Gin! [ rispondendo] ciao!

GIN: Ma dove ti sei cacciata?

LUCY: Sono via con Nick. Ci vediamo alla festa ok?

GIN: Ok, ma fra poco tuo fratello verrà qui e cosa le dirò?

LUCY: La verità. Digli che sono andata via con il mio ragazzo.

GIN: Lo sai vero che mi ammazzerà.

LUCY: [ ridendo] esagerata. Tu di questo a David da parte mia “ Sono diventata grande e so prendere le mie decisioni.”

GIN: Va bene, lo farò. Ma se poi mi troverai alla festa di Paul zoppicante sarà colpa tua.

LUCY: Manda James avanti.

GIN : Hai ragione giusto. Ciao stella a dopo.

 

[ Lucy riattacca e guarda Nick]

 

NICK: [ sospirando] dobbiamo andare.

LUCY: Si ma prima vorrei darti un altro bacio

 

[ Lucy si avvicina sorridendo a Nick finché i due si baciano appassionatamente]

 

22. [ CASA TRAY.  Alex e Susan sono pronti a partire per New York. Alex prende la valigia e Susan si mette lo zaino a spalla]

 

SUSAN: [ abbracciando la mamma] ciao mamma. Ciao papà. Vi chiamo quando arriviamo.

SIG.RA TRAY: Ma siete sicuri di voler partire ora?

ALEX: Non si preoccupi signora a metà viaggio ci fermeremo a dormire..

SUSAN: Si mamma, la padrona della casa in affitto ci aspetta domani mattina alle 9.

SIG. TRAY: [ abbracciando la figlia] divertiti! Ti voglio bene.

SUSAN: [ baciandolo sulla guancia] ti voglio bene anche io.

SIG. TRAY: Alex, ragazzo, ti affido mia figlia per l’estate. Trattamela bene mi raccomando.

ALEX: [ dando la mano al padre di Susan] Farò sicuramente del mio meglio.

 

[ Alex e Susan escono di casa, caricano le valige in macchina e poi partono, salutando i signori Tray ]

 

SIG.RA TRAY: Oh mamma che cambiamento che ha fatto nostra figlia.

SIG. TRAY: [ baciando sulla testa la moglie] odio ammetterlo ma quel ragazzo ha un ottimo ascendente su nostra figlia.

SIG.RA TRAY: Si è vero.

 

[ Nel frattempo in auto Alex accende la radio. Susan si toglie le scarpe e mette i piedi sulle gambe di Alex]

 

SUSAN: Riesci a guidare se sto così?

ALEX: [ accarezzandole la gambe] sicuro. Tesoro hai presente che ora è davvero reale? Non ti spaventa un po’?

SUSAN: Spaventarmi? [ sorridendo] No, in questo momento credo di essere la donna più felice sulla terra. Sto andando nella Grande Mela, ha fare un lavoro che amo in uno Zoo pieno di animali e tutto questo lo sto condividendo con il ragazzo che amo. Io non sono spaventata sono eccitata!

ALEX: Si, da questo momento stiamo iniziando a scrivere un nuovo capitolo della Love Story Susan & Alex.

SUSAN: Fantastico! [ alzando la radio e cantando http://www.youtube.com/watch?v=cU5xPEW8YqU (Feeling Better) ] “ It’s never enought for me  and that’s the way I like It…”

ALEX: [ ridendo] ma sei stonatissima!

SUSAN: E allora? Dai Alex cantiamo.

SUSAN& ALEX : [ cantando e ridendo] “That’s the way they like it keep on feeling better love be pleased and stay…”

 

[ Alex continua a guidare e cantare mentre Susan finge di avere un microfono e intanto vediamo il cartello “ Bye Provincetown” alle loro spalle]

 

23. [HIGH SCHOOL.  La festa è finita e tutti si stanno avviando verso le loro macchine.]

 

MATT: Bene i ragazzi se ne sono andati noi che facciamo?

SAM: Potremmo andare a bere qualcosa al Paradise, dai è ancora presto per andare a casa.

DAVID: Scusatemi ragazzi ma io avrei voglia di andare a casa.

ALICIA: Si anche io. Sai, mi sono svegliata presto per l’esame stamattina e poi la festa.

SAM: Ma dai, ci stavamo divertendo.

DAVID: Be ma voi due potete stare fuori comunque.

MATT: Ok, dai vi accompagno a casa.

DAVID: No, io vado a piedi. Prima devo passare in un posto.

MATT: David, ma è lontano casa nostra.

DAVID: Ma va. Faccio una camminata, mi servirà

MATT: Ok, non insisto. Forza donzelle andiamo.

SAM: Ciao David.

 

[ Alicia, Matt e Sam si avviano verso la macchina quando Alicia torna indietro]

 

ALICIA: David! David!

DAVID: [girandosi] sì?

ALICIA: Grazie per la serata e per non avermi fatto sentire inadeguata.

DAVID: E perché avrei dovuto farti sentire così?

ALICIA: [ alzando le spalle] Non lo so, ma quello che volevo dire è che sono stata bene stasera.

DAVID: Sei una ragazza in gamba e capisco perché tuo fratello è protettivo nei tuoi confronti.

ALICIA: [ alzandosi in punta di piedi e baciandolo sulla guancia] Buona notte David.

DAVID: [ sorridendo] Buona notte Alicia.

 

[ Alicia si avvia verso gli altri quando ci gira ancora un attimo]

 

ALICIA: Non mollare ok? Se la ami non smettere di dimostrarglielo!

DAVID: Seguirò il tuo consiglio.

 

[ Alicia sorride e poi corre verso l’auto di Matt e sale]

 

MATT: Pronte? Andiamo!

 

[ Matt mette in moto mentre Alicia guarda fuori dal finestrino e Sam parla della serata con Matt che la stuzzica]

 

24. [ CASA KAREN.  Chris e Karen sono abbracciati sul divano, dopo aver fatto l’amore]

 

CHRIS: Sai cosa penso?

KAREN: Cosa?

CHRIS: Che se esiste davvero un angelo custode che aiuta le persone, tu devi essere il mio.

KAREN: Esagerato!

CHRIS: No, davvero. Sono serio. Tu mi capisci senza giudicarmi. Mi ami per quel che sono. E soprattutto ti ho incontrato per caso e da allora tutto è andato a meraviglia.

KAREN: [sorridendo] bé insomma. Hai avuto dei momenti no.

CHRIS: Si è vero, ma è grazie a te se li hai superati.

KAREN: Quindi dici che se ti trasferisci a Middlebourgh, dovrei farlo anche io?

CHRIS: Dico che sarebbe fantastico. Ma tu hai ancora l’università da fare…non voglio che tu cambi la tua vita in funzione di me.

KAREN: Ma io lo faccio solo perché ti amo.

CHRIS: E io lo apprezzo davvero, ma non è giusto.

KAREN: Mi mancherai tanto.

CHRIS: [ baciandola] tesoro non ho ancora deciso ok? Magari potrei lavorare nella sede qui fino a quando tu ti laurei e poi trasferirci dopo.

KAREN: [ sorridendo] Sarebbe un buon compromesso.

CHRIS: [ tornando sopra lei] si sarebbe davvero un buon compromesso. Vieni qui.

 

[ Karen finge di divincolarsi, mentre Chris la blocca e comincia a baciarla. I due scherzano e ridono un po’ cadendo anche dal divano. Poi Karen diventa seria, Chris la guarda negli occhi e le sposta i capelli delicatamente. Poi ricominciano a baciarsi]

 

25. [ CASA MCFLY.  George parcheggia la macchina di fronte alla casa di Jenny]

 

JENNY: [ baciandolo sulla guancia] grazie della giornata.

GEORGE: Grazie a te. E non dimenticarti l’inizio delle prove.

JENNY: [ scendendo dall’auto] No, certo che no. Senti ma tu mi accompagnerai la prima volta vero?

GEORGE: Tu vuoi che io ci sia?

JENNY: [ abbassandosi al livello della macchina] Se ti fa piacere si.

GEORGE: Ok allora mi terrò libero. [ sorridendo] Buona notte Jenny.

JENNY: Notte George.

 

[ George va via e Jenny attraversa la strada quando sente una voce chiamarla]

 

DAVID: Jenny.

JENNY: [ guardando in direzione della voce] David?

DAVID: [ avvicinandosi] Si scusami se mi presento qui a quest’ora.

JENNY: No, non fa niente.  Ma come mai qui?

DAVID: [ non sapendo che dire] in realtà pensavo fossi in casa e avevo intenzione di guardarti un po’ , ma poi ti ho vista e ho pensato di… non so.

JENNY: [ sorridendo] ti rendi conto che spiarmi ti fa sembrare un maniaco?

DAVID: [ sorridendo triste]  Lo so. Ma non posso fare altro.

JENNY: Già. Io però ora devo rientrare perché si è fatto tardi.

DAVID: Si certo.

 

[ Jenny si avvia verso il cancellino ma David la ferma]

 

DAVID: Posso farti solo una domanda? [ Jenny acconsente] So di aver fatto una stupidata, ma tu provi ancora qualcosa per me? [ guardandola con tristezza] Perché a me sembra di impazzire. Ovunque mi giro c’è qualcosa che mi fa pensare a te… a noi. [ avvicinandosi] Ho capito che non ho modo per farmi perdonare ma volevo capire se posso avere anche una sola piccolissima speranza…

JENNY: [ con gli occhi lucidi] Ogni momento, in ogni cosa che faccio io penso a te. Alla mattina mi vesto pensando a cosa tu diresti e la sera vado a letto pensandoti. Quindi… [ avvicinandosi] se mi chiedi se provo ancora qualcosa per te allora la mia risposta è… [ guardandolo] si David, provo ancora qualcosa.

DAVID: Allora..

JENNY: [ interrompendolo] Se invece… [ facendo un bel respiro] se invece mi stai chiedendo se le cose posso migliorare tra noi… [ fissandolo] Non lo so. Ho bisogno di tempo. Ho bisogno di capire se ti amo abbastanza da perdonarti e se ho la forza per superare tutto questo. Purtroppo ora non ho una risposta. [ sistemandosi i capelli] Comunque avrò del tempo per pensare. Io fra qualche tempo parto.

DAVID: [ allargando gli occhi] parti?

JENNY: Si mi hanno preso in una piccola compagnia e farò un Musical che farà alcune serate durante i tre mesi estivi.

DAVID: Questo è fantastico.

JENNY: Questo è il mio sogno. E in questo periodo io avrò anche modo di pensare e quando tornerò capirò se avremo ancora una possibilità o meno.

DAVID: [ prendendole le mani] Io ti aspetterò.

 

[ David la guarda un momento e poi si abbassa leggermente dandole un bacio leggero sulla bocca]

 

DAVID: [allontanandosi] Buona fortuna Jenny!

 

[ David mette le mani in tasca e si avvia verso casa mentre Jenny lo guarda allontanarsi]

 

JENNY: [ tra se] buona fortuna anche a te David.

 

26. [SEQUENZA DI IMMAGINI. La telecamera ci fa vedere Sam e Matt in camera della ragazza che parlano e ridono sul letto mentre guardano le foto di Sam a Los Angeles. A casa Sommers. Step seduto con Kim tra le gambe stanno giocando sull’enorme tappeto con le macchinine quando Emily li raggiunge da un bacio a Step e poi si siede davanti a loro prendendo in mano una motocicletta. Kim si mette a ridere e Step ed Emily si guardano con amore. Alex e Susan sono appena scesi dall’auto e si stanno dirigendo, mano nella mano verso un motel. Nick, Lucy, Mary, Lucas, Gin James sono alla festa di Paul e si stanno divertendo tantissimo. Jenny è in cucina che racconta ai suoi genitori dell’audizione di oggi e i genitori sono davvero entusiasti. Lei continua a gesticola e sorridere poi sua madre si alza e l’abbraccia forte, fuori vediamo David che la guarda e sorride malinconico. Alicia è sdraiata sul letto ed è al telefono con Annette che le racconta della serata appena trascorsa. ]

 

27. [CASA KAREN. Chris e Karen stanno mangiando il gelato seduti sul tappeto quando suona il cellulare di Chris]

 

CHRIS: Ma chi sarà a quest’ora?

KAREN: Rispondi e lo saprai.

 

[ Chris si alza e prende il telefono]

 

CHRIS: Silvia? Che è successo?

SILVIA: Scusami se ti disturbo ma Max non vuole andare a letto. Te lo passo.

CHRIS: Si certo. [ sentendo il figlio al telefono] Max, campione. Che ci fai in piedi a quest’ora?

MAX: [ piagnucolando] Oggi a scuola c’era la giornata con i papà e io… tu non eri qui.

CHRIS: Tesoro lo so, ti ho detto ieri che mi dispiaceva tanto. Ma Jack non è venuto con te?

MAX: Si, ma è diverso.

CHRIS: Perché diverso tesoro?

MAX: Perché tu sei il mio papà vero… Perché non vieni ad abitare qui?

CHRIS: Tesoro lo sai che non posso. Ti ho spiegato che io e la mamma non possiamo vivere insieme.

 

...

 

[SPIAGGIA DI PROVINCETOWN. Andrea e Ryan sono seduti sulla spiaggia abbracciati. Andrea è coccolata tra le gambe di Ryan e lo guarda]

 

ANDREA: Grazie.

RYAN: E per cosa?

ANDREA: Per avermi dato una seconda possibilità

RYAN: Io credo piuttosto di essermi dato io una seconda possibilità.

ANDREA: che intendi dire?

RYAN: In questi giorni che siamo stati lontani, ho pensato molto a noi e ho capito che io non sono sempre stato perfetto. Che spesso ti ho trascurato e ho dato per scontato tante cose, ma ho capito anche un'altra cosa.

ANDREA: Cosa?

RYAN: Che il mio amore per te è troppo grande per non superare un ostacolo.

 

[ Andrea ha le lacrime agli occhi e lo bacia]

 

 

[ TORRE ACCANTO ALLA CHIESA.  Macy e Scott sono sdraiati sul pavimento avvolti da una coperta. Scott è a pancia in su e Macy ha la testa appoggiata al suo petto. Le candele sono quasi tutte consumate mentre alla radio suona “Mandy Moore Only hope”( http://www.youtube.com/watch?v=rHkXh2gQv9g&feature=related )]

 

SCOTT: [ accarezzandole i capelli] vorrei che il tempo si fermasse. Ora in questo preciso momento.

MACY: Io vorrei solo che smettessimo di mentire al nostro cuore.

 

[ I due restano ancora un po’ in silenzio. ]

 

SCOTT: Macy?

MACY: Dimmi.

SCOTT: Mi sei mancata terribilmente. In questo ultimo anno passato senza di te è stato irreale. [ Macy alza la testa e lo guarda] Era un po’ come guardare me stesso da una palla di cristallo e non capire cosa ero o perché facevo quello, ma poi ho capito. Ho capito che la mia vita senza di te è inutile… non è vita. Ho capito che tu sei la mia metà, la persona che mi completa… quindi…[ allungando la mano verso i Jeans]

 

 

[ IN CONTEMPORANEA DA TRE POSTI DIVERSI]

 

MAX: Si ma tu vieni qui nella mia città, no? Papà, tu non vuoi stare sempre con me?

 

[ Chris chiude gli occhi e fa un sospiro]

 

RYAN: [ allontanandosi] Quindi Andrea io volevo chiederti una cosa… forse è avventata o forse è proprio il momento giusto… [ guardandola negli occhi] Vorresti vivere con me?

 

[ Andrea si mette seduta dritta e lo guarda con occhi lucidi e con aria spaventata]

 

SCOTT: [ mostrando un anello davanti agli occhi di Macy] Macy Mitchel mi vuoi sposare?

 

[ Macy appoggia un mano sulla terra e raddrizzandosi poi passo lo sguardo dall’anello a Scott e poi ancora da Scott all’anello]

 

VOCE: SI, LO VOGLIO!

 

 

THE END.