1. [PARADISE PUB. Step sta sistemando i tavoli mentre Mary la cameriera sta preparando il mangiare per le colazioni, quando Isack entra nel bar]
ISACK: Buongiorno, è aperto?
STEP: [ sorridendo] certo si accomodi.
[ Step mette apposto una sedia e fa il giro del bancone]
STEP: In cosa posso servirla?
ISACK: Un buon caffè e del bacon grazie.
STEP: [ scrive e allunga il foglio a Mary] Dunque lei è nuovo in città?
ISACK: [ ridendo] da cosa si è capito? Dalla mia imbranataggine oppure lei conosce tutti?
STEP: [ ridendo] No è che non è periodo di turismo e diciamo che ho su questo bar da molti anni e che conosco molta gente.
ISACK: Comunque si sono appena arrivato. Insegno all’università
STEP: Allora conoscerà molti dei miei clienti..
[ Nel frattempo entra Sam nel bar, cercando qualcosa nella borsa]
STEP: [ sorridendo, vedendo la faccia di Isack] come per esempio la nostra Sam.
SAM: [ sentendo il nome alza la testa] Ciao Step [ bloccandosi] Buongiorno prof. Montorsi
STEP: [ allungando la tazza di caffè] ecco a lei il caffè. Sam che ti porto?
SAM: [ sedendosi allo sgabello in parte al prof] aspetto Matt.
STEP: ok. Se avete bisogno chiamatemi.
ISACK: Allora signorina Drew, viene spesso qui? Sa sono nuovo in città e mi piacerebbe sapere dove è più In andare.
SAM: Questo è uno dei posti migliori, professore.
ISACK: Dato che non sono così vecchio, mi piacerebbe se fuori dall’università mi chiamassi solo Isack.
SAM: [ imbarazzata] Isack. Bene… Sam.
ISACK: Si lo so come ti chiami.
SAM: [ arrossendo] No, intendevo che mi puoi chiamare Sam.
ISACK: [ bevendo un sorso di caffè] mi sembra un buon accordo.
[ Sam guarda verso la porta imbarazzata mentre Isack la guarda in silenzio e bevendo il caffè]
2. [BOSTON. DORMITORIO DI ALICIA E ANNETTE. Annette esce dal bagno e guarda in direzione del letto di Alicia. Lei è ancora a letto.]
ANNETTE: [ avvicinandosi] tesoro alzati dai. Vieni a lezione con me.
ALICIA: Non riesco.
ANNETTE: Devi reagire ok? Sono passati alcuni giorni e ho mentito al tuo ragazzo per te, ma ora tu devi alzarti e riprendere lentamente la tua vita.
ALICIA:[ sedendosi] io lo vorrei tanto. Ma ho sempre la solita immagine davanti.
ANNETTE: E pensi che a stare a letto a rimuginare tutto il tempo ti possa aiutare?
ALICIA: Non lo so.
ANNETTE: Allora forza. Alzati e vatti a lavare ti aspetto qui.
[ Alicia va in bagno si lava la faccia, i denti e ritorna in camera. Prende qualcosa dall’armadio e si veste]
ALICIA: E se non riuscissi più a guardare Roy negli occhi?
ANNETTE: Io sono sempre del parere che devi parlare con lui. E’ stato molto male anche lui in questi giorni… pensava che tu ce l’avessi con te
ALICIA: Ma tu gli hai detto che ero solo ammalata?
ANNETTE: certo! Ma non l’ha bevuta. Forza andiamo…
ALICIA: [ sedendosi sul letto] no non ce la faccio..
ANNETTE: [ prendendole la mano e alzandola di peso] invece ora vieni con me.
[ Annette trascina fuori dalla porta Alicia e le due si dirigono in direzione delle lezioni]
3. [ PARADISE PUB. Sam e Isack sono ancora seduti al bancone. Isack sta mangiando il suo bacon]
ISACK: Allora Sam, cosa fate voi ragazzi per divertirvi qui?
SAM: Ehm… quello che si fa anche dalle altre parti… credo.
ISACK: E tu hai un ragazzo?
SAM: [ allargando gli occhi] Non credo che questo siano affari tuoi.
ISACK: Era solo una semplice domanda… per solleticare la mia curiosità. Insomma una bella ragazza come te… [ ridendo] oddio con un po’ la testa fra le nuvole…
SAM: Ehi… non mi capita di sbattere contro le persone spesso e poi anche tu non stavi guardando avanti.
ISACK: [ ridendo] Touché… ma non hai risposto alla mia domanda? [ mangiando l’ultimo boccone di bacon]
[ nel frattempo entra Matt nel pub con uno zaino a spalla]
SAM: [ sorridendo] la tua curiosità sarà placata.
[ Matt si avvicina a Sam e la bacia]
ISACK: Lo sapevo.
MATT: [si gira] cosa scusi?
ISACK: Che il ragazzo di Sam, potesse essere alto, moro e con un fisico sportivo.
MATT: [ guardando Sam] Lui chi è?
SAM: Matt, tesoro, lui è il mio professore di Economia Aziendale.
MATT: [ pensando un attimo] Lei è quello che sostituirà il professor Boston?
ISACK: Oh mio Dio! Questa cittadina deve essere proprio piccola se conoscete tutti.
SAM: [ ridendo] Oh no. E’ che Matt studia alla facoltà di Economia.
ISACK: [ ridendo] Non ci posso credere! Quindi il tuo ragazzo è un mio alunno.
MATT: Non capisco cosa ci sia da ridere…
ISACK: [ tornando serio] Scusami hai ragione. [ allungando la mano] comunque io sono Isack Montorsi. Ma fuori dall’università sono solo Isack.
MATT: [ prendendo la mano] Piacere di conoscerti Isack.
ISACK: [ alzandosi] bene allora vado. Ho ancora qualche pratica da sbrigare… sono lieto di avervi conosciuto. [ mettendo i soldi sul bancone e guardando Step] e grazie del servizio.
[ Isack se ne va e Matt lo guarda con la fronte corrugata]
MATT: Quel tipo non piace
SAM: Ma nemmeno lo conosci.
MATT: Già, ma non so. E poi queste confidenze…
SAM: Be in effetti ha detto la verità. Il mio ragazzo è alto, moro e sportivo.
MATT: Ma lui ci stava provando?
SAM: [ scoppiando a ridere] ma smettila! E’ il mio professore… [ seria] un professore carino… ma pur sempre un professore.
MATT: Sam… ti stai arrampicando sugli specchi…
SAM: Matt… tu sei geloso.
MATT: Sì sono geloso. Ti da fastidio?
SAM: [ baciandolo] No lo adoro.
STEP: Ragazzi posso portarvi qualcosa?
MATT: Due caffè grazie.
4. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. FACOLTA’ DI VETERINARIA. Alex è seduto in attesa che inizi la lezione. Susan non è ancora arrivata. Alex si guarda intorno per cercarla finché sente delle mani coprirgli il volto]
SUSAN: [ sorridendo] Indovina chi sono?
ALEX: Mmm fammi pensare… dal profumo che arriva ancora prima di lei… direi… la mia splendida ragazza.
SUSAN: [ togliendo le mani e baciandolo] indovinato.
ALEX: Mi dici dove eri finita? Sono anche passato a casa tua stamattina ma tua madre mi ha detto che eri già uscita
SUSAN: [ sedendosi] Sì, stamattina sono uscita presto perché volevo prenderti una cosa… [ allungandogli una busta] una sorpresa.
ALEX: [ prendendo la busta] per me? Ma non è il mio compleanno e nemmeno l’anniversario o San Valentino o…
SUSAN: [ ridendo] ma la vuoi aprire si o no!
ALEX: Ok.
[ Alex apre la busta e tira fuori un biglietto con alcuni numeri di appartamenti a New York. ]
ALEX: [ allargando gli occhi] Oh mio Dio! Non dirmi che..
SUSAN: [ entusiasta] sììììììììììììì. Mi ha chiamato ieri sera il professor Mitch per dirmi che al Bronx’s Zoo hanno accettato la nostra proposta
ALEX: [ abbracciandola] Oddio che bello! Ma ci pensi tu ed io a New York insieme.
SUSAN: Si è staremo sempre insieme.
ALEX: [allontanandosi] ma come mai non mi hanno chiamato a me? Insomma sei sicura che ci hanno presi insieme?
SUSAN: Sì certo sono stata io a dire al professore di non chiamarti che lo avrei fatto io.
ALEX: La notizia più bella che potessi ricevere stamattina.
SUSAN: Il professore ci aspetta alla fine delle lezioni per i dettagli.
[ Il professore di chimica entra in aula]
PROFESSORE: Buongiorno! Bene oggi faremo un ripasso generale del programma perché settimana prossima fare il test finale… siamo d’accordo?
ALEX: [ sprofondando nel libro] ma perché vogliono rovinarmi la giornata?
SUSAN: [ ridendo] tesoro pensa a New York e tutto sembrerà più bello.
[ Il professore inizia il ripasso generale mentre Susan segue la lezione e Alex guarda i biglietti aerei con aria felice]
5. [ BOSTON. UNIVERSITA’ DI ARCHITTETTURA. Alicia ha appena finito una lezione. La ragazza ha cercato di stare concentrata ma in realtà non ha seguito niente.]
ANNETTE: [ raggiungendola] Oh mamma la lezione di storia era interminabile stamattina. La tua come è andata?
ALICIA: Non ho seguito niente. Senza contare che la mia compagna di corso mi ha messo al corrente che fra 3 settimane ci sarà da portare il progetto finito e con la sua relativa relazione.
ANNETTE: Ok, ma il tuo progetto è finito da un po’.
ALICIA: Ma la mia relazione no. E non ho la testa per farla.
ANNETTE: Ce la farai dai. Devi solo concentrarti.
[ Nel frattempo Roy arriva dall’altra parte del corridoio proprio verso di loro]
ALICIA: Oh no. [ sorridendo] Roy?
ROY: Alicia finalmente. Sono venuto a cercarti in camera e non c’eri così avevo capito che Annette era riuscita a portarti a lezione [ baciandola sulla guancia] possiamo parlare?
ALICIA: Veramente…
ANNETTE: [ guardando Alicia] Io devo andare. Ho una lezione che mi aspetta. Ciao ragazzi.
ROY: Allora?
ALICIA: Ok. Andiamo a prendere un caffè.
[ I due si incamminano verso la macchinetta e Roy prende i caffè, allungandone uno ad Alicia]
ROY: Senti lo so che sono stato uno stronzo la sera della festa. Che non avrei dovuto comportarmi come tuo padre o altro…
ALICIA: [ scotendo la testa] non preoccuparti. Non fa niente.
ROY: Ma se davvero è così allora perché mi stai evitando? Perché non hai richiamato?
ALICIA: [ bevendo un sorso] te l’ho detto sono stata ammalata.
ROY: Alicia per favore. Non la prima volta che ti ammali e non ti sei mai comportata così.
ALICIA: Ok Roy, senti. Io non sono arrabbiata con te… ma ho bisogno di tempo.
ROY: Perché?
ALICIA: [ con gli occhi lucidi] non posso… non posso dirtelo…
ROY: Sei andata con un altro?
ALICIA: [ quasi urlando] No!
ROY: Allora ti piace un altro---
ALICIA: [ scotendo la testa] No. No. [ guardandolo] I miei sentimenti per te non sono cambiati
ROY: E allora perché?
ALICIA: Ti prego Roy. Ti prego. Lasciami del tempo e non costringermi a mandarti via in malo modo.
ROY: [ triste] quanto?
ALICIA: [ buttando il bicchiere] Non lo so ok? [baciandolo velocemente sulla bocca e poi correndo via] non lo so.
[ Roy resta immobile guardarla andare via poi getta il bicchiere con rabbia nella spazzatura e si avvia verso l’uscita]
6. [HIGH SCHOOL. Vi sono diversi bus nel parcheggio della scuola e molti ragazzi e adulti in attesa di indicazioni particolari]
MATT: David ma ti rendi conto? Cioè lui ci stava spudoratamente provando
DAVID: Ma smettila starai esagerando.
MATT: [ scendendo dalla macchina] no non sto esagerando. Guarda che riconosco un marpione da lontano.
DAVID: Matt ti ricordo che stai parlando del tuo professore futuro.
MATT: [ prendendo lo zaino dal baule] me ne rendo conto…
LUCY: [ avvicinandosi con Nick dietro] Finalmente!
DAVID: Scusaci sorellina, ma Matt ha avuto una crisi di gelosia.
LUCY: [ ridendo] Matt geloso… questa è bella.
MATT: [ dandogli un buffetto sulla testa] che ti ridi.
LUCY: Eh solo che non immaginavo tu potessi essere geloso.
DAVID: [ chiudendo la macchina e mettendo una mano sulla spalla della sorella] puoi credermi. Matt è molto geloso.
MATT: [ seguendoli] David ora non esagerare.
[ I quattro si avviano verso l’organizzatore della gita e danno i loro nomi e vengono mandati al bus 5]
NICK: Matt grazie per aver accettato di accompagnarmi.
MATT: [ sorridendo] Non ringraziarmi. Lucy è stata convincente e poi un paio di giorni via da Provincetown non ci faranno che bene.
ORGANIZZATORE: [ con il megafono] Bene, mi sembra ci siamo tutti. I bus partiranno tra 10 minuti, quindi vi pregherei di mettervi ognuno ai propri posti.
[ Lucy e Nick salgono e si mettono seduti. Dopo poco Matt e David salgono a loro volta e passando davanti al sedile della sorella la vedono baciarsi con il ragazzo]
DAVID: [ sedendosi] dici che dobbiamo tenerli d’occhio questi due?
MATT: Perché tu credi che…
DAVID: Cosa facevi al loro posto al liceo?
MATT: [ pensandoci] Ok, stanotte dobbiamo tenere gli occhi aperti.
DAVID: Esatto. Concordo.
7. [PARADISE PUB. Macy sta pulendo un tavolo dove si sono appena alzati un paio di ragazzi, quando Scott entra con Ryan a seguito.]
SCOTT: Buongiorno signorina.
MACY: [ sorridendo] Buongiorno ragazzi. Che combinate di bello?
SCOTT: Niente avevamo voglia di bere qualcosa e così eccoci qui.
RYAN: [ guardandosi intorno] Andrea non lavora oggi?
MACY: Oh sì. Dovrebbe arrivare tra poco. Step l’ha mandata a prendere delle bottiglie di vino dal fornitore che si era dimenticato. [ asciugandosi le mani] che vi porto?
SCOTT: Per me una birra e un panino con il formaggio
RYAN: per me invece le patatine fritte e una birra
MACY: Benissimo.
SCOTT: [ facendo l’occhiolino a Ryan] vado e torno
[ Scott va al bancone e si avvicina a Macy che sta preparando le birre e i panini]
MACY: Sei venuto a controllare che ti faccia il panino per bene?
SCOTT: No, sono venuto solo a salutarti
MACY: Senti, mi stavo chiedendo… insomma io dovrei sdebitarmi con te
SCOTT: Sdebitarmi?
MACY: Si insomma per la sera in cui sei venuto ad aiutarmi con Kim.
SCOTT: [ sorridendo] ma figurati. L’ho fatto con piacere.
MACY: Lo so, ma io voglio sdebitarmi.
SCOTT: [ sospirando] bene, cosa proponi?
MACY: Usciamo insieme.
SCOTT: Non ci posso credere… mi stai chiedendo di uscire?
MACY: Sì. Ti va di andare a Eastham? Ci sarà la notte magica e quindi negozi aperti fino a tardi.
SCOTT: Si non mi sembra una cattiva idea.
MACY: [ sorridendo] perfetto. Passi per le 8?
SCOTT: Non un minuto dopo.
[ Scott torna al tavolo]
RYAN: Allora?
SCOTT: Stasera esco con Macy.
RYAN: [ dando un cinque all’amico] grande!
8. [BOSTON. UNIVERSITA’. Alice e Annette sono alla mensa dell’università]
ANNETTE: E quindi gli hai detto che ti serviva tempo?
ALICIA: Esatto. Non posso continuare ad evitarlo, ma non riesco a guardarlo in faccia capisci?
ANNETTE: Io sono sempre del parere che dovresti raccontargli la cosa.
ALICIA: E avere la sua pietà? No grazie.
ANNETTE: Va be fai come vuoi. [ mangiando una patatina] Ad ogni modo stasera la ragazza che c’era alla festa organizza un pigiama party in camera sua, solo donne! Ci ha invitate.
ALICIA: No, non mi va
ANNETTE: Ma dai ti divertirai…
ALICIA: ne sono convinta, ma giuro non ci riesco.
ANNETTE: Allora non ci vado nemmeno io. Non ti lascio da sola
ALICIA: [ sorridendo] ti ringrazio ma non ho bisogno di una balia
ANNETTE: No hai bisogno di un’amica. E poi tanto ci sarà anche quell’oca di Marika, quindi… [ alzando le spalle] forse mi fai un piacere.
ALICIA: [ bevendo un sorso] grazie. So che lo dici solo per essere carina, ma grazie.
[ Nel frattempo Roy arriva con Nathan in mensa. ]
NATHAN: Ehi guarda c’è Alicia e Annette. Andiamo a sederci con loro?
ROY: No.
NATHAN: NOOOO!
ROY: No, che ho detto di strano? N –O
NATHAN: [ sedendosi ad un tavolo] avanti spara.
ROY: Credo mi abbia lasciato
NATHAN: Cosa?
ROY: Mi ha detto che le serve tempo che non può spiegarmi il perché…
NATHAN: Ma allora non ti ha lasciato.
ROY: [ guardando Alicia alzarsi e andare via con Annette] In questo momento non vedo la differenza.
[ In quel momento Martin, l’altro compagno di stanza di Roy, arriva al tavolo]
MARTIN: [ con il fiatone] non sapete che ho appena sentito.
NATHAN: Buongiorno Martin, ma dove ti sei cacciato stanotte?
MARTIN: Mamma te lo dico dopo… [ girandosi verso Roy] girano voci che una ragazza durante la festa di Martin sia stata aggredita nel parcheggio davanti a casa da un tipo che nessuno conosce…
NATHAN: Oh mio Dio! E chi te l’ha detto?
MARTIN: Ci sto arrivando! Me l’ha detto Veronica che glielo ha detto Meredith, la quale ha parlato con una ragazza che era alla festa con questa persona che è stata aggredita.
ROY: E hai saputo chi è la ragazza?
MARTIN: Un attimo ci sto arrivando? [ rubando un pezzo di pane a Nathan] Voi sapete quanto sono curioso allora ho chiesto un po’ in giro e mi hanno detto che la ragazza aggredita è un’amica di Annette.
ROY: [ alzandosi in piedi] Alicia!
NATHAN: [ alzandosi] Roy calmati. Non lo sai.
ROY: Questo spiegherebbe tutto… devo trovarla.
[ Roy corre fuori dalla mensa in cerca di Alicia]
MARTIN: E’ Alicia?
NATHAN: Non lo so. Ma Alicia era alla festa con Annette quella sera, e ora lei è strana e ha lasciato Roy.
MARTIN: Oddio!
9. [COLLINE BERKSHIRE. I bus i fermano in un grande piazzale e tutti scendono tirandosi la pelle, sistemandosi i capelli e così via. ]
MATT: Oddio la mia schiena!
DAVID: Dai vecchio prendi gli zaini.
[ I ragazzi prendono lo zaino e Nick prende anche quello di Lucy ]
LUCY: Lascia faccio io.
NICK: Ma no dai. Per una volta fammi fare il cavaliere.
LUCY: ma dai è pesante.
NICK: La smetti!
[ In quel momento Mary e Lucas raggiungono i due]
MARY: Ehilà gente!
LUCY: Mary! Ma perché siete andati su un altro bus?
MARY: Mia madre… volevo parlare con la madre di Stefanie
LUCAS: E devo dire che in effetti hanno parlato davvero. [ guardando Nick] Ehi amico, durante il viaggio ti sei trasformato in un mulo?
LUCY: Dai diglielo anche tu. Insiste per prendere il mio zaino ma non ce n’è bisogno.
MARY: [ colpendo Lucas] guarda e impara.
LUCAS: [ aggrottando le sopracciglia] cosa devo imparare? A spaccarmi le ossa?
MARY: [ colpendolo di nuovo] No, a fare il gentiluomo.
LUCAS: Ma la smetti di picchiarmi!
MAMMA MARY: Mary tesoro andiamo a montare la tenda?
MARY: [ girando gli occhi] vi prego ditemi che stasera riesco a buttarla fuori dalla tenda.
LUCAS: [ prendendole la mano] forza andiamo.
[ Mary e Lucas se ne vanno mentre Nick e Lucy arrivano in uno spiazzo]
DAVID: [ avvicinandosi] andiamo sorellina. Montiamo questa tenda.
LUCY:[ allargando gli occhi] cosa?!! Ma stai scherzando vero?
DAVID: Certo che no. Dobbiamo sistemare la tenda altrimenti stasera dove dormiamo?
MATT: Nick sai montare una tenda vero? Perché io non sono mai stato un buon boyscout.
NICK: [ balbettando e guardando Lucy] si… certo… ma io…
LUCY: [ bloccandosi] fermi tutti un attimo. [ guardando i fratelli] siete stai gentilissimi ad accompagnarmi e ci divertiremo… ma una cosa mi sembrava logica…
MATT&DAVID: Cosa?
LUCY: Io e Nick staremo in tenda insieme.
DAVID: Ehi ragazzina! Va bene che non sono papà, ma non sarò di certo io a lasciarti dormire con il tuo ragazzo.
LUCY: David! Ma che te frega!
DAVID: Me ne frega! Perché non riuscirei a chiudere occhio stanotte pensando che mia sorella sta dormendo nella tenda accanto alla mia con un ragazzo!
LUCY: Ma non è la prima volta che dormiamo insieme io e Nick!
DAVID: Non discutere Lucy. Io ti ho accompagnato e ora tu mi ascolti. L’adulto sono io qui.
LUCY: [ piagnucolando] Matt!!!!
MATT: [ alzando le spalle] questa volta sono d’accordo con David.
LUCY: [ urlando] Andate al diavolo entrambi!
[ Lucy va via buttando lo zaino in terra mentre Nick la segue]
10 .[ BOSTON. DORMITORIO DI ALICIA E ANNETTE. Alicia sta cercando di scrivere la sua relazione per l’esame finale quando sente bussare alla porta]
ALICIA: [alzandosi] Annette guarda che sto facendo la relazione? Non c’è bisogno che mi controlli ogni -[ aprendo e trovandosi Roy davanti] Roy?
ROY: Posso? Dobbiamo parlare.
ALICIA: Ok, ma quale parte del discorso “ho bisogno di tempo” non hai capito?
ROY: Smettila di fare la spiritosa, so tutto.
ALICIA: [ balbettando] tu – tutto? Che dici?
ROY: Quello che è successo alla festa di Mark… allora mi fai entrare o dobbiamo parlare qui in corridoio?
[ Alicia si sposta e lo fa entrare. Roy si mette in piedi davanti alla finestra]
ROY: Perché non mi hai raccontato niente?
ALICIA: [chiudendosi bene la felpa e sedendosi sul letto] Ma che ti dovevo raccontare.
ROY: Vediamo. Che durante la festa un ragazzo ti ha aggredita in un parcheggio per esempio.
ALICIA: [ con le lacrime agli occhi] e tu… tu come fai a saperlo?
ROY: A quando pare lo sanno tutti tranne me? Prima è venuto Martin in mensa e l’ho saputo da lui.
ALICIA: [sistemandosi i capelli] Oddio!
ROY: [ sedendosi sul letto davanti a lui] ora mi puoi dire cosa è successo? Ti hanno… [gesticolando] insomma ti ha… lui ti ha…
ALICIA: Violentata? [ Roy acconsente] No. Non ha fatto a tempo.
ROY: Oh grazie al cielo!
ALICIA: [con le lacrime] Però non mi va di parlarne, perché ogni volta che lo faccio sento ancora le sue mani addosso e mi fa schifo.
ROY: Ma non potevi semplicemente dirmelo?
ALICIA: E secondo te è stato facile mandarti via? [ alzandosi] Ma io non riesco a stare con te ok? Io non ho ancora superato la cosa e tu… [ togliendosi le lacrime con il palmo delle mani] Io ho solo bisogno di stare da sola.
ROY: Ma io posso aiutarti. Insomma vorrei aiutarmi… Al dimmi cosa devo fare?
ALICIA: [con le lacrime che scendono] se davvero vuoi aiutarmi, dammi spazio ok? Voglio superare questa cosa, ma non ci riesco se sto con te, perché ogni volta che cerchi di toccarmi… [ facendo una pausa] o che cerchi di baciarmi io… [ guardandolo] io vedo lui invece che te e sto male!
ROY: Ok. Ok. Ma se hai bisogno di me… io non voglio perderti Al!
ALICIA: [ avvicinandosi] nemmeno io voglio perderti credimi.
ROY: Senti… posso almeno abbracciarti? Poi me ne vado.
[ Alicia non risponde e si avvicina abbracciandolo forte. Dopo qualche secondo Alicia si allontana, Roy la guarda un secondo, le asciuga le lacrime e si alza. Dopo averle dato un bacio sulla testa si avvia verso la porta]
ROY: [ prima di chiudere la porta] Io ti amo, ricordatelo!
[ Roy se ne va e Alicia si butta sul letto scoppiando a piangere]
11. [COLLINE BERKSHIRE. Lucy, Nick, Mary e Lucas sono seduti su una grossa radice di un albero poco distante dal campeggio. ]
NICK: Dai Lucy smettila di avere quella faccia. In fondo staremo insieme tutto il giorno.
LUCY: E’ che io vorrei dormire abbracciata a te.
NICK: Anche io. Ma non possiamo.
LUCY: Ma perché David fa così! E a Matt poi che importa.
NICK: Loro ti vogliono bene.
LUCY: [ alzandosi] Sarebbe meglio se mi volessero meno bene!
[ Nick fa per seguirla ma Mary lo ferma facendo segno che la raggiunge lei]
MARY: [ affiancandosi] Mi vuoi dire il vero motivo per cui sei arrabbiata?
LUCY: Perché non posso stare con Nick stanotte… mi sembra chiaro.
MARY: Si ok. Ma perché ho la sensazione che per te sia una necessità… e proprio stasera?
LUCY: [ fermandosi e strappando una foglia] perché ho deciso che sono stanca di aspettare. [ guardandola] Mary io voglio fare l’amore con lui.
MARY: Ecco ora comincio a capire la tua rabbia.
LUCY: Io… mi sento pronta… [ strappando un’altra foglia] o credo. Comunque io pensavo che appena stanotte saremmo stati insieme lo avrei capito. Ma ora non ha nessuna importanza.
MARY: E naturalmente dalla reazione di Nick, lui non sa niente vero?
LUCY: no. volevo fargli una sorpresa.
MARY: [ mettendogli un braccio intorno alla vita] Mi è venuta un’idea?
LUCY: E questa tua idea dici che funzionerà?
MARY: Io dico di sì.. [ prendendole la mano] vieni andiamo dai tuoi fratelli.
[ Le ragazze passano davanti a Nick e Lucas correndo. I ragazzi le guardano, poi le seguono]
12. [CASA DI SCOTT E RYAN. GARAGE. Scott, George e i ragazzi della band stanno facendo le prove]
SCOTT: Bene ragazzi non mi sembrava andasse male.
JIMMY: Secondo me è ancora troppo alto il suono della batteria.
GEORGE: Perché non proviamo a fare con una nota più alta invece?
SCOTT: [ scrivendo con una matita sul foglio] si forse qui e qui.
ALEX: [ entra in garage] ciao ragazzi… George?
SCOTT: Ehi che ci fai qui?
ALEX: Ero a venuto a darti una notizia ma tela dico dopo… come vanno gli Hell’s?
DANIEL: Bene credo. La settimana prossima abbiamo una serata.
SCOTT: A tal proposito, l’altra sera mi è venuta un’idea. Che ne dite di introdurre qualche duetto?
GEORGE: tipo io e te? Sai che spasso.
SCOTT: [ ridendo] ma no… con una ragazza.
GEORGE: Perché la cosa non mi dispiace?
JIMMY: [ ridendo] perché sei un marpione!!!
DANIEL: Ma non sarà rischioso far entrare una donna nella band?
ALEX: io concordo!
SCOTT: Be forse sì. Ma se noi riuscissimo a trovare una ragazza brava che magari conosciamo in modo che sappiamo come comportarci…
DANIEL: Che ne dici di Jenny? Ha una bella voce.
GEORGE: E a me non dispiacerebbe.
SCOTT: [ ridendo] Mi spiace è da scartare. Già chiesto e mi ha detto assolutamente no. Se deve farlo per una sera ok, ma non di più.
GEORGE: Peccato. Eh Andrea? Ho visto che ha cantato ancora con voi?
SCOTT: Sì è vero. Ma in questo momento credo abbia altro nella testa… insomma preferirei sistemasse le cose con Ryan.
DANIEL: [ guardando Alex] E la tua ragazza? [ Jimmy lo colpisci] ahia, ma che ho detto?
ALEX: [ guardando Scott e poi George] ehm non credo sia un’ottima idea…
DANIEL: Madò è vero! No lasciamo perdere… ma allora non abbiamo nessuno?
GEORGE: Vediamo… ci serve una bella ragazza che attiri il pubblico, con una bella voce e magari un po’ scatenata
[ I ragazzi restano in silenzio qualche minuto]
JIMMY: Io azzardo… Scott non uccidermi? E se chiedessimo a Macy?
GEORGE: Si non mi sembra una cattiva idea?
SCOTT: Già, peccato che io ci abbia già provato un milione di volte… ma niente da fare.
ALEX: Io forse ho un’idea.
SCOTT: Sentiamo.
ALEX: Avete presente Sam Drew? L’amica di mia sorella?
SCOTT: Quella che sta con Rustin?
ALEX: Esatto. Una volta Alicia mi ha detto che lei adora cantare. Bella è bella e scatenata… direi proprio di sì.
GEORGE: Ma tu dici che accetta?
SCOTT: Lo scopriremo presto. Hai il numero?
ALEX: Posso cercarlo nella camera di mia sorella.
SCOTT: Ok, chiamala e dille di venire qui per le 6.30.
ALEX: Agli ordini!
[ Alex esce mentre i ragazzi riprendono a suonare]
13. [COLLINE BERKSHIRE. ALLE TENDE. I fratelli hanno appena finito di montare una tenda e si stanno apprestando a montare l’altra]
MATT: [ prendendo i picchetti] ora mi ricordo perché ho smesso di fare il boyscout!
DAVID: E io perché non l’ho mai fatto.
MATT: Comunque dici che siamo stati troppo duri con Lucy? Infondo alla loro età è normale voler stare insieme.
DAVID: E’ proprio perché so cosa amano fare insieme gli adolescenti che sono sempre più convinto.
MATT: Ma non sei forse troppo protettivo?
DAVID: Ehi ma non eri d’accordo con te?
MATT: In linea di massima… e comunque non potevo stare contro di te. Lucy ti avrebbe massacrato.
DAVID: Be ti ringrazio.
MATT: Dai montiamo questa tenda …
[ Mary e Lucy arrivano dai fratelli, seguite dai ragazzi]
MARY: Ho trovato una soluzione per far tutti contenti.
DAVID: [girandosi] sentiamo.
MARY: [guardando Lucy] Voi non volete che Lucy e Nick dormano insieme ma non vi importa se io e Lucy dormiamo insieme no?
DAVID: No, certo che no. Ma tu Mary sei in tenda con tua madre.
MARY: Sì in teoria. Ma mia mamma scalcia e io già sto male. Volevo stare in tenda con Melanine ma le nostre mamma non si sopportano. Quindi mi è venuta un’idea. Lucas e Nick dormono nella tenda di Lucas e io e Mary dormiamo qui. E voi due potrete stare nella tenda accanto alla nostra.
MATT: Secondo me ci volete fregare…
LUCY: No, certo che no! Insomma se voi siete accanto alla nostra tenda come faremmo?
DAVID: [ pensandoci] Ma secondo i miei calcoli… resta fuori uno. Cioè se noi dormiamo in questa tenda… Lucy e Mary in quest’altra. Nick e Lucas nella tenda di Lucas e la mamma di Mary nella sua tenda, dove dorme il papà di Lucas?
MARY: Ehm… [ grattandosi la testa] veramente…
LUCAS: Non preoccupatevi… con mio padre me la vedo io.
MATT: Cosa fai lo obblighi a dormire fuori?
LUCAS: Ma no! Una soluzione la trovo sicuramente.
LUCY: [ avvicinandosi al fratello] allora David che ne dici?
[ David guarda Lucy e poi Matt. Quest’ultimo alza le spalle]
DAVID: [ sospirando] e va bene. Ma solo se il padre di Lucas trova dove dormire.
LUCY: [ abbracciando David] grazie!!! [ abbracciando l’amica] sei un genio!
MARY: [ abbracciandola] ora andiamo ad avvisare mia mamma.
[ I ragazzi se ne vanno e Matt guarda David scuotendo la testa]
DAVID: Dici che ci hanno fregato?
MATT: [ acconsentendo] per bene fratello!
DAVID: [ prendendo la tenda] lo penso anche io.
[I due sorridono mentre riprendono a montare la seconda tenda]
14. [ CASA SCOTT E RYAN. Scott, George e Ryan sono seduti in salotto che mangiano una pizza giocando alla playstation quando suonano alla porta]
SCOTT: [ alzandosi] questo nuovo gioco è fantastico.
GEORGE: Tanto non te lo lascio.
SCOTT: Allora terrò te qui in ostaggio. [ aprendo la porta] ciao!
ALEX: Ciao ragazzi, ho portato con me Sam.
SCOTT: Ciao Sam. Ciao Susan.
SUSAN: Ciao, spero non ti dispiaccia se sono venuta anche io.
SCOTT: Ma figurati andiamo di la.
[ I ragazzi raggiungono Ryan e George]
GEORGE: [ sorridendo] ciao Susan.
SUSAN: Ciao, tutto bene?
GEORGE: Si certo.
SCOTT: accomodatevi. [ spegnendo la tv e togliendo la pizza] Sam allora, Alex ti ha detto qualcosa?
SAM: Mi ha detto che vorreste aggiungere una voce femminile alla vostra band e dopo svariate proposta siete arrivati a me.
SCOTT: Esattamente. Insomma Alex ci ha detto che ti piace cantare e che sei una ragazza grintosa.
SAM: [ guardando Alex] davvero hai usato il termine grintosa? [ scoppiando a ridere]
ALEX: Non proprio…
SAM: Immaginavo.
GEORGE: Ehm che ne dite di fare una prova? Insomma cantiamo una canzone insieme e vediamo se c’è intesa.
SAM: Per me va bene.
[ Tutti i ragazzi si spostano in garage]
SCOTT: Che ne dite di cantare “Broken strings” Di James Morrison & Nelly Furtado
SAM: Si mi piace. Posso farla.
GEORGE: Benissimo. A Scott tieni una nota sotto.
SCOTT: Perfetto. Naturalmente ci sarò solo io con la chitarra. [ prendendo la chitarra] via
GEORGE: [ cantando] Let me hold you, for the last time, it’s the last change to feel again… […] Playing house in the ruins of us
SAM: [ cantando] oh what are we doing, we are turning into dust ..[…]
GEORGE&SAM: [ cantando] Running back throught the fire, when there is nothing left to save …[..] [ guardandosi] Let me hold you for the last time, it’s the last change to feel again.
SUSAN: [ applaudendo] bravi. Sì.
ALEX: Cavolo Sam bella voce!
SAM: Grazie ma ho sbagliato qualcosa.
SCOTT: Se a George va bene per noi potresti essere dei nostri.
GEORGE: Certo per me va benissimo.
SCOTT: Sam?
SAM: [ sorridendo] vi ringrazio. E mi piacerebbe tantissimo far parte della vostra band… ma vi fa niente se ci penso un attimo? Insomma devo valutare i miei pro e contro e…
SCOTT: Devi parlare con Rustin.
SAM: Bè si anche…
GEORGE: Va bene dai. Ci fai sapere al più presto.
SAM: Certo.
RYAN: Allora ora tutti in salotto che beviamo qualcosa?
[ I ragazzi vanno tutti in sala e aspettano che Ryan e Scott portino qualcosa da bere, mentre Sam chiacchiera con Susan]
15. [COLLINE BERKSHIRE. SERA. Dopo un pomeriggio passato a divertirsi tutti insieme con giochi organizzati, e dopo aver cenato sotto un grande tendone organizzato apposta per l’evento, si da al via ai balli.]
ORGANIZZATORE: [ alzandosi] benissimo. Ora io voglio vedervi ballare tutti, ragazzi, adulti, nessuno escluso
[ Accendono la musica e molti si alzano in piedi e ballano ovunque.]
LUCY: Forza ragazzi a ballare.
LUCAS: Buttiamoci nella mischia!
DAVID: [ alzandosi] andiamo
MATT: Dove?
DAVID: A ballare no?
MATT: Ma lascia stare non è roba per noi.
DAVID: Ma perché ti sembriamo così vecchi?
MATT: No… ma senti che musica… andiamo a bere qualcosa piuttosto.
DAVID: [ sospirando e guardando la sorella] va bene andiamo
MATT: Oh, ma guarda che Lucy mica scappa! Dai andiamo!
[ I due ragazzi se ne vanno al bar, costruito per l’evento sotto al tendone e ordinano due birre]
MATT: Chissà che starà facendo Sam.
DAVID: Secondo me è con il professore!
MATT: [ sputando la birra] cosa?!?!!?
DAVID: [ ridendo] dai stavo scherzando!
MATT: No, ora la chiamo. Non se sa mai.
[ Matt si allontana mentre David lo guarda sorridendo]
MATT: [ al telefono] pronto Sam! Ciao… avevo voglia di sentirti. Dove sei?
[ Mentre Matt è al telefono una ragazza si avvicina a David]
RAGAZZA: [ sorridendo] ciao!
DAVID: Ciao
RAGAZZA: Vediamo? Troppo giovane per avere un figlio che fa il liceo e troppo vecchio per essere al liceo.
DAVID: Accompagno mia sorella!
RAGAZZA: Incastrato anche tu, vero? Anche io accompagno mia sorella Asia.
DAVID: Piacere David.
RAGAZZA: Piacere Marissa. Ma chi è tua sorella?
DAVID: Non la vedo. Comunque si chiama Lucy…
MARISSA: [ ridendo] Oh mio Dio! Dimmi che tua sorella non è Lucy Becker.
DAVID: Colpevole. Ma che è?
MARISSA: Asia è la ex del ragazzo di tua sorella. Le due non si sopportano proprio!
DAVID: [ sorridendo] oddio questa si che è una coincidenza. Ti offro qualcosa da bere ti va?
MARISSA: [ sorridendo] sì volentieri.
MATT: [ chiudendo il cel] tutto apposto… [ alzando la testa] Oh mamma e chi sarebbe questa splendida donna?
MARISSA: [ allungando la mano] Marissa.
MATT: Matt. Molto piacere
16. [BOSTON. DORMITORIO ALICIA E ANNETTE. Annette arriva alla porta del dormitorio tutta sorridente e apre la porta]
ANNETTE: Al non ci crederai… ho preso B nel test di Francese.
ALICIA: [ frugando nell’armadio] brava.
ANNETTE: [vedendo la valigia sul letto] ehm e quella cosa è?
ALICIA: [ aprendo un cassetto] un valigia…
ANNETTE: [ appoggiando i libri sul suo letto] quello lo so… ma che ci fa una valigia aperta sul tuo letto con tanto di vestiti?
ALICIA: [ chiudendo il cassetto e mettendo l’intimo nella valigia] vado a casa per un po’.
ANNETTE: Cosa?! Ma Al ci sono gli esami di fine corso e ..
ALICIA: Tornerò per fare gli esami, ho già parlato con i professori interessati e hanno detto che non ci sono problemi. Annette io ho bisogno di tornare a casa ok? Non ce la faccio! E poi lo sa tutto il dormitorio.
ANNETTE: [ allargando gli occhi] Mi sono persa qualcosa?
ALICIA: Prima è venuto Roy e sapeva tutto. Glielo aveva detto Martin che lo ha sentito in giro. E ora che lo so ogni volta che esco da quella porta mi sembra che tutti mi guardano.
ANNETTE: E pensi che scappare risolvi il problema?
ALICIA: No certo che no. Ma tornare a Provincetown con la mia famiglia mi aiuterà. Annette ti prego.
ANNETTE: [ abbracciandola] va bene. Se credi ti serva allora ok.
ALICIA: Grazie. [ allontanandosi] Mi aiuti a fare le valige?
ANNETTE: Sicuro.
[ le due iniziano a piegare i vestiti]
ALICIA: Allora come hai fatto a prendere B in francese…
ANNETTE: Dunque ho messo i verbi dentro al dizionario e…
17. [COLLINE BERKSHIRE. SERA. Matt, David sono ancora al bancone con Marissa e altre tre ragazze. Asia si avvicina insieme a Daniel al gruppo di ragazzi.]
ASIA: Lucy, Lucy, chissà che non diventiamo parenti.
LUCY: [ aggrottando le sopracciglia] Asia che vuoi? Che ti sei inventata ancora?
ASIA: [ puntando il dito verso il bancone] la vedi quella ragazza che sta parlando con i tuoi fratelli?
LUCY: Eh?
NICK: E’ la sorella di Asia, Marissa.
LUCY: Carina! E non sembra assomigliarti!
ASIA: Oh mi hai colpita! Comunque a David non sembra dispiacerle…
LUCY: David è grande per sapere quello che vuole.
DANIEL: Asia smettila. Andiamo dagli altri.
NICK: Ecco bravo Thomason.
LUCY: Daniel ti prego portami via questa vipera.
MARY: Asia vattene. E fatti gli affair tuoi!
ASIA: Oh ci stiamo scaldando… me ne vado. Nick ciao a presto caro. Daniel andiamo!
DANIEL: Si arrivo
[ Asia si incammina e Daniel si avvicina a Lucy]
DANIEL: Mi dispiace davvero.
LUCY: [ sorridendo] non fa niente davvero. Ma portamela via.
[ Daniel le fa l’occhiolino e poi raggiunge Asia. Nick si avvicina]
NICK: Tutto bene?
LUCY: Si certo. Ma ti va di andare via?
NICK: E i tuoi fratelli?
LUCY: [ baciandolo] Lascia stare i miei fratelli. Mary noi andiamo via.
MARY: Ci penso io non ti preoccupare.
LUCAS: A fare cosa?
MARY: Niente tesoro. Tu portami a ballare questo splendido lento.
[ Lucas e Mary vanno a ballare in mezzo alla pista, mentre Lucy e Nick corrono via dalla festa cercando di non farsi vedere da David e Matt]
18. [COLLINE BERKSHIRE. SERA. Lucy e Nick sono arrivati alla tenda. Lucy porta Nick dentro la tenda ridendo e poi chiude la cerniera.]
NICK: Ma tu sei tutta pazza!
LUCY: Perché? Solo perché voglio restare da sola con il mio ragazzo?
NICK: Ma no… [ridendo] ti sei messa a correre come una pazza!
LUCY: Ah per quello!
NICK: [ sdraiandosi sul materassino] vieni qui a farmi una coccola.. subito!
[ Lucy non se lo fa dire due volte e si accoccola affianco a Nick stringendolo forte. Dopo un po’ Lucy alza la testa e bacia Nick. Prima amorevolmente poi sempre con più passione.]
LUCY: [ allontanandosi e guardandolo in faccia] Mi ami?
NICK: [ baciandola] certo. Ma che domande!
LUCY: [nervosa] Bene perché anche io ti amo.
NICK: [ guardandola] Lucy che hai? Mi sembri strana
LUCY: No, è solo che ho deciso una cosa.
NICK: Cosa?
[ Lucy non gli risponde e inizia a baciarlo e poi lentamente gli toglie la felpa. Nick la lascia fare senza pensare e inizia a baciarla appassionatamente. Lucy con le mani che le tremano inizia a slacciare i bottoni della camicia di Nick lentamente. Poi sempre tremando va a baciare il petto del suo ragazzo. ]
NICK: Tesoro…
LUCY: [ mettendogli una dito sulla bocca] shshsh
[ Lucy si alza e tira via il maglioncino e si slaccia i jeans]
LUCY: [ con voce bassa] voglio fare l’amore con te. Qui, ora…
NICK: [ sedendosi] Lucy sei sicura? Guarda che…
LUCY: Non sono mai stata tanto sicura… tu mi ami no? [ Nick acconsente] e io ti amo. Siamo in vacanza e siamo soli.
NICK: [facendola sdraiare dolcemente e mettendosi sopra di lei e guardandola] non sai quanto di desidero
LUCY: E allora fai l’amore con me.
[ Nick la bacia dolcemente e poi le sfila i pantaloni. Nick le bacia la pancia fino al collo. Poi il ragazzo si toglie anch’egli i pantaloni e i due cominciano a baciarsi appassionatamente]
19. [CASA BROWN. Alex torna a casa, parcheggia la macchina nel vialetto e si dirige verso la porta d’ingresso quando si trova la sorella seduta sui gradini con la valigia in mano]
ALEX: [ stranito] Alicia?
ALICIA: [ sorridendo] era ora che tornassi. Stavo pensando di dover dormire fuori.
ALEX: Ma che ci fai a casa? E perché non hai suonato?
ALICIA: Non volevo disturbare mamma e papà. Credo siano già a letto.
ALEX: Vieni entriamo. [ prendendo la valigia] Ma mamma sapeva che tornavi?
ALICIA: No, l’ho deciso oggi pomeriggio. Sai ho gli esami da preparare per la fine dell’anno ma al campus non riuscivo a concentrarmi così ho pensato di venire a casa e poi vado su solo per gli esami.
ALEX: Non riuscivi a concentrati. Sicura che sia la verità? Non è che magari Roy ti ha ferita o lasciata? [ appoggiando la valigia in corridoio] oh guarda che lo meno.
ALICIA: [ abbracciandolo] ti voglio bene.
ALEX: [ rispondendo all’abbraccio] anche io… ma sicura di star bene.
ALICIA: [ allontanandosi] perché non posso abbracciare mio fratello?
ALEX: No, cioè sì. Insomma io e te non siamo soliti a queste cose.
ALICIA: [ andando verso le scale] Bè ho sonno, quindi basta interrogatorio ok? Già mamma e papà domani mi faranno mille domande.
ALEX: Ok, ma sicura che non sia colpa di Roy?
ALICIA: No. Lui non c’entra. e’ per gli esami.
[ Alicia entra in camera e fa un bel sospiro. Alex va verso il bagno]
ALEX: [ tra se] Per gli esami… oddio o questa è matta o non me la racconta giusta.
20. [COLLINE BERKSHIRE. SERA. Matt e David ora sono al tavolo delle ragazze che ridono e scherzano]
DAVID: [ guardandolo l’orologio] Ok…forse è meglio andare. Domani la sveglia è presto. Dove è mia sorella?
MARISSA: [ avvicinandosi] che ne dici di lasciar perdere i ragazzi e andare invece a nanna noi due?
DAVID: [ sorridendo] sei una bella ragazza, ma preferisco andare a dormire sono stanco. Matt andiamo!
MATT: Agli ordini!
MARISSA: Anche tu sei molto stanco? La mia amica non lo è affatto!
MATT: Si ma io ho una ragazza. E so che se sto qui da domani mattina non avrei più una ragazza. Quindi buona notte piccole diavole!
[ le ragazze ridono mentre Matt e David si avvicinano a Mary]
DAVID: [ ridendo] piccole diavole!
MATT: Le è piaciuto… e tu perché non hai accettato l’invito di Marissa? Insomma io al tuo posto non avrei esitato.
DAVID: Io non sono te. Mary, Lucy dove è?
MARY: ehm… Lucy aveva sonno e così è andata alla tenda.
MATT: Da sola?
MARY: No, certo che no. È andata con Nick.
DAVID: Bene allora andiamo anche noi.
[ David e Matt si avviano mentre Mary fa uno squillo a Lucy. Nel frattempo nella tenda i due ragazzi sono abbracciati sotto al piumone]
NICK: [ baciandole la fronte] sei bellissima lo sai?
LUCY: [ arrossendo] Non è vero.
NICK: E’ stato bellissimo.
LUCY: Ma sono stata imbranatissima… ti ho deluso?
NICK: Nemmeno un momento. Io ti amo e per me è stato fantastico… tu sei fantastica.
[ il cellulare s’illumina]
LUCY: [ guardando il display] cavolo è Mary. [ uscendo dal piumone] forza vestiti i miei fratelli stanno tornando.
NICK: [ prendendo i pantaloni e la felpa] e dove vado?
LUCY: Da nessuna parte fingeremo di dormire [ mettendosi i jeans] ma non nudi.
[ I due si vestono e poi si ributtano sotto il piumone abbracciati]
DAVID: [ arrivati alle tende] lo sapevo. Ora mi sente.
MATT: Ma che vuoi fare? Aprire la tenda? E se …
DAVID: [ bloccandosi] tu dici che?
MATT: Non lo so. Ma se… insomma immaginarlo è una cosa vederlo è un’altra.
DAVID: ok. Aspetta. [ alzando la voce] Lucy? Nick? [ dopo un po’] non rispondono.
MARY: guardo io!
LUCAS: Mary!
MARY: Ma dai staranno dormendo!
[ Mary apre la tenda e Lucy le fa l’occhiolino]
MARY: che vi avevo detto? Stanno dormendo. Guardate.
[ David e Matt si avvicinano lentamente e guardando dentro i due che dormono abbracciati]
MATT: E ora hai intenzione di svegliarli.
DAVID: No dai… sono tanto carini.
MARY: Fantastico! Amore, allora io dormo con te.
DAVID: Eh no signorini. Ora voi andate dormire con i vostri genitori.
MARY: David? Sono felice che pensi anche a noi. Ma posso dirti una cosa?
DAVID: Sì?
MARY: [ sorridendo] fatti gli affari tuoi.
[ Mary e Lucas se ne vanno ridendo. David si gira verso Matt e quest’ultimo scoppia a ridere]
DAVID: Ma l’hai sentita?
MATT: Te lo sei meritato. Ha ragione.
DAVID: Ah certo! Credi che sia troppo protettivo?
MATT: [ entrando nella tenda] dico che spero tanto tu abbia figli maschi.
DAVID: [ entrando nella tenda e chiudendo la cerniera] spero anche io.
[ dall’altra tenda]
NICK: [ baciandola] Buona notte amore.
LUCY: Buona notte.
THE END