N.B Per questo episodio troverete ai nomi delle guest star dei collegamenti per visualizzare le immagini degli attori che interpretano tali personaggi.

 

3.17 DAL PARADISO ALL’INFERNO

 

1. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. Alex e Susan stanno andando a lezione]

 

ALEX: Potremmo anche restare a casa mia stasera anziché uscire…

SUSAN: Ma dai io ho voglia di far qualcosa con gli altri… e poi Karen stasera non lavora e credo nemmeno Chris è una vita che non usciamo con loro.

ALEX: Ma sei proprio sicura che Karen non lavori stasera?

SUSAN: [sorridendo] sicurissima! L’ho vista prima.

ALEX: [ sospirando, sorridendo]  Va bene, mi hai convinto

SUSAN: [ abbracciandolo da dietro e baciandolo] grazie.

ALEX: Si certo, ruffiana. Però ricordati che voglio qualcosa in cambio…

 

[ Susan non risponde e così Alex si gira e vede che la ragazza non c’è più. Alex si blocca e alza un sopracciglio. Susan è ferma davanti alla porta che divide l’area di veterinaria]

 

ALEX: [ tornando indietro] si può sapere perché ti sei fermata? Stavo parlando da solo…

SUSAN: Vieni, guarda!

ALEX:  Che c’è?

SUSAN: Leggi qui

ALEX: Richiesta di due specializzandi per uno stage al Bronx’s Zoo***, per info telefonare al 718- 367… oppure rivolgersi Al professor Mitch.

SUSAN: [ entusiasta] ma ti rendi conto?

ALEX: Cosa?

SUSAN: Ma come cosa? Io e te a lavorare allo zoo… potremmo fare esperienza insieme

ALEX: [ sorridendo ] vai avanti

SUSAN: E resteremo a New York per tutta l’estate

ALEX: continua… mi piace l’idea

SUSAN: E potremmo stare insieme… io e te. Immagina alla sera…

ALEX: [ prendendola sotto braccio] Ok tesoro mi hai convinto… andiamo dal professore Mitch e facciamo domanda.

 

[Alex e Susan corrono in direzione dell’aula dell’insegnante in questione molto entusiasti.]

 

SIGLA: I DARE YOU TO MOVE

 

2. [HIGH SCHOOL. Lucy, Mary arrivano in aula magna dove trovano Gin, Nick già seduti. Tutti gli studenti sono riuniti in questa aula in attesa che arrivi il preside]

 

LUCY: [ baciando il suo ragazzo] ciao! Grazie di averci tenuto i posti.

MARY: Dove è Lucas?

GIN: Sta arrivando è tornato nell’aula di biologia perché si era dimenticato qualcosa.

MARY: il solito

LUCAS: Il solito cosa?

MARY: Che dimentichi le cose…

LUCAS: Spiritosa…

 

[ Il preside arriva in aula e il brusio di voci si spegne. Il preside sale sul palco davanti al microfono]

 

PRESIDE: Bene ragazzi. So che è tardi e che vorreste già essere a casa, ma non vi preoccupate sarà una cosa corta…

NICK: [ bassa voce] sempre che inizia.

 

[ Lucas scoppia a ridere e Mary gli da una gomitata]

 

PRESIDE: Come ogni anno questo istituto organizza una gita per un week end “genitori- figli” e quest’anno la faremo sulle bellissime colline del Berkshires. All’uscita troverete il volantino con orari di partenza e cose che visiteremo… [ ridendo] non molte cose ragazzi giuro, sarà un week end all’insegna del divertimento.

RAGAZZO: [ alzando la mano] Ma se qualcuno non può avere un genitore a disposizione può venire lo stesso?

PRESIDE: Sarebbe meglio avere comunque un adulto perché voi siete minorenni e non si tratta di gita scolastica, quindi chi non ha genitori disponibili trovi fratelli, zii, cugini disponibili. Che siano maggiorenni è chiaro. Ah dimenticavo. Le adesioni termineranno fra 3 giorni e dovrete dire chi vi accompagna in segreteria. Questo è tutto ragazzi.

 

[ Il Preside scende dal palco e gli studenti si alzano e lentamente vanno verso l’uscita prendendo il volantino]

 

MARY: Che bello! Mia madre sarà entusiasta. L’anno scorso si è divertito tanto.

LUCAS: Mio padre è da due settimane che mi chiede se so qualcosa di questa gita… credo si diverta più lui di me.

GIN: Io lo chiederò a mia mamma… mio padre non accetterà mai.

LUCY: Invece dovresti chiederglielo.

GIN: No, lasciamo stare. Io e mio padre non andiamo d’accordo.

LUCY: [ sospirando] Come vuoi, secondo me era un buon modo per stare insieme. Purtroppo mio padre quest’anno non può venire. Sarà fuori per 2 o 3 settimane per lavoro. Un contratto importante e mia madre meglio evitare… odia il campeggio.

NICK: E mia madre è dai nonni e mio padre non potrà sicuramente.

LUCY: Uffa ma io ci voglio andare a questa gita.

NICK: Dai troveremo una soluzione.

LUCY: Speriamo… ora andiamo a casa.

 

[ I ragazzi escono dal liceo e salgono ognuno sulle proprie auto]

 

3. [PARADISE PUB. Macy sta preparando le ordinazioni quando Step esce dalla cucina con il telefono in mano. Borbotta qualcosa e lo mette apposto.]

 

MACY: Tutto bene?

STEP: Si tutto bene, però devo trovare una soluzione per una cosa

MACY: Posso aiutarti in qualcosa?

STEP: [ pensandoci] forse sì.

MACY: sentiamo.

STEP: Stasera Emily deve andare ad una cena importante per il lavoro. Diciamo che se questa cena va bene, un cliente importante firmerà il contratto.

MACY: Ok e tu cosa centri.

STEP: Io dovrei accompagnarla perché le devo fare da spalla. Sai una cosa da marito però non possiamo lasciare Kim da solo. I miei sono ammalati e i genitori di Emily sono in viaggio. Quindi dovrei chiamare una babysitter ma sinceramente io non mi fido molto di un estraneo.

MACY: [ sorridendo] e qui entrerei in gioco io.

STEP: Esatto baby. Non è che sei libera stasera e verresti a fare da babysitter a Kim?

MACY: [ sorridendo] pagata?

STEP: Certo!

MACY: Ma stavo scherzando! Certo che tengo volentieri Kim e solo in amicizia.

STEP: [ baciandole la testa] sei un tesoro… Corrio a chiamare Emily.

 

[ Macy sorride mentre scivola fuori dal bancone e va a prendere l’ordinazione a dei ragazzi e Step corre nello spogliatoio con il telefono in mano]

 

4. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. Sam è nel cortile che sta andando verso l’entrata dell’università]

 

SAM: [ telefono] Ok Matt, si ci vediamo stasera… no è che sono in ritardo.. io mi domando perché devono fare lezione alle 2 del pomeriggio, ho ancora il boccone in gola… certo lo so. Anche io. A stasera.

 

[ Sam riattacca il telefono, salendo le scale e senza guardare dove va, mentre un ragazzo più grande di lei sta scendendo quelle stesse scale leggendo un foglio. I due sbattono uno contro l’altro e i libri di Sam cadono ovunque]

 

SAM: Ma porca miseria! [ alzando lo sguardo] Mi scusi.

RAGAZZO : [ abbassandosi per aiutarla] Non è niente nemmeno io stavo guardando dove andavo.

SAM: [ guardandolo e restando affascinata] Non c’è bisogno… faccio da sola.

RAGAZZO: [ sorridendo e leggendo su un quaderno] Signorina Drew.

SAM: [ allungando la mano] Sam Drew.

RAGAZZO:[ allungando la mano] Isack Montorsi. E’ un piacere. La lascio andare a lezione ora.

SAM: Grazie e mi scusi ancora.

 

[ Sam prende il quaderno dalle mani del ragazzo ed entra dal portone dove una sua amica la sta aspettando]

 

ANGIE(AMICA DI SAM): Ehi ma chi è quel bel ragazzo?

SAM: [ sorridendo] Bello? Ma hai visto? E’ stupendo.

ANGIE: Ehi tu hai un ragazzo favoloso, lascialo a me quel bel giovanotto.

SAM: Posso fare le mie considerazioni no?

ANGIE: Si come no, andiamo a Economia altrimenti il prof farà sempre le solite battute.

SAM: Non è cambiato nell’anno che me ne sono andata?

ANGIE: No sempre lo stesso.

 

[ Le due si avviano verso la classe di economia]

 

5. [BOSTON. DORMITORIO DI ALICIA E ANNETTE.  Alicia e Annette stavano frugando nell’armadio in cerca di qualcosa di carino da mettere la sera per la festa. Quando qualcuno bussò alla porta.]

 

ALICIA: [ aprendo la porta] ciao Roy sei tu?

ROY: Posso entrare?

ALICIA: Se prometti di non ricominciare a litigare con me per la festa di stasera sì altrimenti meglio che ci vediamo domani.

ROY: Perciò vai alla festa.

ALICIA: Sì ci vado. Vorrei che tu venissi con me ma credo di sapere già la tua risposta.

ROY: [ prendendole la mano] non voglio litigare con te, ma non verrò a quella festa. Però ora ti va di fare due passi con me?

ALICIA: No, sono impegnata. Devo anche finire di studiare e mi devo preparare. Se vuoi entrare non ci sono problemi…

ROY: [ sospirando] no, ok va bene. [baciandola] a domani

ALICIA: A domani

 

[Alicia chiude la pota e Annette la guarda con le mani sui fianchi]

 

ANNETTE: Non è che sei stata un po’ troppo dura con lui?

ALICIA: No, insomma non lo so .

ANNETTE: Lui ti vuole solo proteggere….

ALICIA: E allora perché non viene con me? Io di padre che mi controlla ne ho già uno… Lo so che lui conosce gli avvenimenti di queste feste, ma siamo al college cavolo. E sai a quante feste sono andata?

ANNETTE: [ pensandoci] se ricordo bene una.

ALICIA: Esatto! Qui ce ne sono una al mese… e io sono andata ad una sola festa.Voglio divertirmi!

ANNETTE: [ dandogli un cinque] e lo faremo baby!

ALICIA: Sììììììììììììììì

 

6. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. FACOLTA’ DI MODA. Sam e la sua amica Angie sono sedute in seconda fila pronte per la lezione.]

 

ANGIE: [ tirando fuori le matite] so già che questa lezione sarà noiosissima… Economia ti rendi conto? Nel mio vocabolario la parola economia non esiste…

SAM: [ sorridendo] infatti ho visto come hai svaligiato il negozio di firme in fondo alla strada.

ANGIE: Ero depressa ok? [ Sam ride] si ridi pure, ancora non mi hai fatto vedere i vestiti che ti sei presa a L.A-

SAM: [ sospirando] domani vieni a casa mia e ti faccio vedere tutto.

ANGIE: Si che bello! Intanto però aiutami a trovare un modo per capire qualcosa di questa robaccia… [ guardando il libro di economia disgustata]

SAM: Ma si tratta solo di un esame no?

ANGIE: E tu scommetto che sei contenta… infondo il tuo ragazzo se non sbaglio studia proprio economia…

SAM: Eh sì… avrò qualche lezione privata.

ANGIE: Posso partecipare…

SAM: [ridendo] scordatelo…

 

[ Le due scoppiano a ridere quando la porta si apre ed entra il professore e girato di spalle sistema alcune cose sulla cattedra e accende la lavagna luminosa. Sam e la sua amica si sistemano pronte per la lezione. Ma quando Il professore si gira, entrambe allargano gli occhi e si guardano scioccate. Il professore è il ragazzo che poco prima si è scontrato con Sam]

 

ANGIE: Economia comincia a piacermi.

SAM: [ incantata] si anche a me..

PROF. MONTORSI : Buongiorno ragazzi, il professor Boston non si occuperà di questo argomento. Io mi chiamo Isack Montorsi e starò con voi almeno per qualche mese, [ sorridendo] per lo meno fino a quando non imparerete tutto quello che so. Qualcuna di voi si domanderà come mai un ragazzo così giovane, insegna… be passione, studio e un po’ di fortuna. Bene allora cominciamo [ guardando in direzione di Sam] oggi parleremo dell’economia in generale…

ANGIE: [ a bassa voce] sta guardando di qua… anzi sta guardando te.

SAM: [ fingendo disinteresse] ma no, in realtà è solo divertito dal fatto che la sciocca studentessa imbranata sia nella sua classe.

 

[ Il professore continua a spiegare, mentre Angie e Sam cercano di seguire la lezione.]

 

7. [PIAZZA DI PROVINCETOWN.  Macy sta camminando con un libro in mano sotto i portici della piazza quando Scott le si avvicina correndo]

 

SCOTT: [ con il fiatone] ehi.

MACY: Ehi, stai facendo ginnastica?

SCOTT: No, è che ho corso per raggiungerti. Stavo comprando il pane e ti ho vista dal negozio.

MACY: E come mai tanta voglia di vedermi?

SCOTT: Bé piccola io ho sempre voglia di vederti…

MACY: [ scoppiando a ridere] oddio questo tono da macho non ti si addice proprio.

SCOTT: Ah no? Meglio il tono da perdente.

MACY: [ guardandolo] no meglio il tono Scott.

 

[ I due si guardano negli occhi un momento finché Scott non si schiarisce la gola]

 

SCOTT: E dimmi bella donna, dove stai andando?

MACY: Porto questo libro in biblioteca e poi vado a casa a studiare.

SCOTT: E quindi non lavori stasera?

MACY: No, sono appena uscita. Ho fatto la mattina.

SCOTT: Allora che ne diresti di uscire insieme? Insomma io e te da soli? Per vedere che effetto ci fa.

MACY: [ dispiaciuta] Ah non posso.

SCOTT: [ triste] Ah ecco… ma posso sapere se non puoi per un valido motivo o se invece non vuoi uscire con me?

MACY: Vorrei tanto uscire con te, ma ho già preso un impegno! [ guardandolo] Stasera devo far da Babysitter al piccolo Kim.

SCOTT: Il figlio di Step?

MACY: Esatto. Step ed Emily hanno un importante cena di lavoro e mi hanno chiesto di tenerlo per qualche ora.

SCOTT: [ sorridendo] be allora se credi che non sia un problema per loro, potrei venire a darti una mano.

MACY: [ sorridendo] davvero ti immergeresti in pannolini e pappine pur di stare con me stasera?

SCOTT: Be magari niente pannolini…

MACY: [ pensandoci un attimo] ok dai. Non credo sia un problema per Step. Vieni da lui alle 7.00

SCOTT: [ dandole un bacio sulla guancia] Grazie. E ora scappo altrimenti se non trovo il pane giusto Ryan mi devasta.

MACY:[ ridendo] ok ciao.

 

[ Scott corre verso il panettiere mentre Macy lo osserva contenta]

 

8. [PARADISE PUB. Andrea sta lavorando e Jenny è al bancone]

 

JENNY: Stasera avevo pensato di andare al cinema. Danno il film con Will Smith. Che ne dici?

ANDREA: [ asciugando un bicchiere] mi spiace ma stasera non posso.

JENNY: No, e come mai?

ANDREA: Mi ha chiamato Ryan e mi ha chiesto di vederci dopo cena.

JENNY: [ contenta] ma dai davvero? E come ti è sembrato?

ANDREA: Non lo so. Mi ha detto che deve dirmi una cosa importante e ogni volta che penso a stasera le gambe mi tremano.

JENNY: Ma dai che andrà bene?

ANDREA: Speriamo. E tu non hai più sentito David?

JENNY: Tasto dolente cara. Lui mi manda un messaggio tutte le sere e a volte mi aspetta a pranzo, ma io non so Ancora se ho la forza di perdonarlo.

ANDREA: [ sospirando] però Jenny, se tieni a lui non aspettare troppo tempo.

JENNY: Lo so… ma cambiamo argomento con chi vado a vedere il film stasera?

GEORGE: [ arrivando alle spalle] che ne dici se vengo io?

JENNY: [ sorridendo] George ciao!

GEORGE: Ciao ragazza pazza! Allora non hai risposto alla mia domanda?

JENNY: [ alzando un sopracciglio] io e te al cinema?

GEORGE: [ alzando le spalle] sì. Non è un appuntamento se è questo che pensi. Ma ho voglia di andare al cinema.

JENNY: E tu verresti a vedere una commedia? Con Will Smith?

GEORGE: Io adoro Will Smith?

JENNY: Ok. Va bene.

GEORGE: Perfetto. Ora sto aspettando Chris per bere qualcosa.

JENNY: [ guardandolo storto] Chris o Chris e…

GEORGE: Chris e basta.

JENNY: [ sospirando] allora posso restare con voi?

GEORGE: Certo. Andrea mi porti un prosecco?

ANDREA: [ sorridendo] certo.

 

 [ Andrea va preparare l’ordinazione mentre Jenny e George parlano del più e del meno tranquilli]

 

9. [CASA SOMMERS.  Macy è appena arrivata ed Emily gli sta facendo tutte le raccomandazioni.]

 

EMILY: Allora Macy, la sua pappa è già nel microonde è solo da far scaldare… se finito quello ha ancora fame c’è un omogeneizzato alla frutta nel frigo… [ girando intorno al tavolo] mi raccomando solo uno perché il piccolo ha ancora problemi con l’alimentazione

MACY: Va bene.

EMILY: [ mettendosi gli orecchini] sotto al telefono ci sono i numeri del pediatra e del ristorante dove siamo in caso ne avessi bisogno e i nostri cellulari non prendessero..

MACY: [ sorridendo] non preoccuparti Emily andrà tutto bene

EMILY: Ah! E per dormire lui ha bisogno del suo orsacchiotto… Se si sveglia e non lo trova piange

MACY: Ok orsacchiotto… annotato nella mia mente

STEP: [ entrando in cucina mentre si annoda la cravatta] Emily calmati, staremo via solo un paio d’ore e Macy è in gamba

EMILY: Sì lo so. E’ solo che Kim è così piccolo…

MACY: Emily non ti preoccupare, so badare ad un bambino.

STEP: [ prendendo Kim e passandolo a Macy] ecco piccolo mio. Stai con Macy un po’ intanto che mamma e papà vanno ad un appuntamento importante.

MACY: [ facendogli solletico al pancino] vedrai che staremo bene io e te.

STEP: Mi raccomando Macy. So che dopo viene Scott…

MACY: Si ma viene a farmi compagnia… ci occuperemo alla grande del piccolo Kim.

STEP: Ne sono sicuro. [ urlando] Emily sbrigati o faremo tardi.
EMILY: Eccomi. Fammi dare un bacio al piccolo… bene andiamo

 

[ Step ed Emily escono di casa e Macy mette Kim nel seggiolone con un gioco mentre riscalda la pappa. Dopo poco suona il campanello]

 

MACY: Piccolo aspettami… Arrivo subito. [ urlando] arrivo!

 

[Macy apre la porta e Scott si presenta con un piccolo vassoio]

 

MACY: Ciao e questo.

SCOTT: Sono un po’ di pasticcini da gustarci mentre il piccolo dorme.

MACY: [ sorridendo] perfetto. Vieni che ti presento Kim.

 

[ I due entrano in cucina]

 

MACY: [ prendendo il piccolo in braccio e allungandolo a Scott] Scott lui è Kim

SCOTT: Ciao piccolo. Allora diventeremo amici noi due vero?

 

[ Kim fa un verso e ride mentre Macy li guarda incantati.]

 

10. [BOSTON. PARTY. Alicia e Annette arrivano alla festa e si uniscono subito ad alcune ragazze dei loro corsi.]

 

RAGAZZA 1: Alicia che bello sei venuta anche tu!

ANNETTE: Ce l’ho fatta a tirarla fuori dalla sua stanza.

RAGAZZA2: E’ fantastico… Dai vieni.. ti offro da bere.

ALICIA: [ sorridendo] andiamo!

 

[ Le quattro ragazze si dirigono verso il bar]

 

RAGAZZA 1: Ehi amico pazzo perché non ci fai qualcosa di forte?

AMICO: Siete in vena di pazzie?

ANNETTE: Come sempre [ battendo un cinque al tipo] mi raccomando non deluderci.

AMICO: [ prendendo un po’ di cose] mai fatto! [ guardando Alicia] e lei chi è?

ANNETTE: E’ la mia compagna di stanza. Carina vero?

AMICO: E’ uno schianto!

ALICIA: [ arrossendo] esagerato…

RAGAZZA 2: Ehi allora questo cocktail?

AMICO: [ sbuffando] Ma quando cambierai? [ mettendo i 4 bicchieri sul tavolo] ecco e divertitevi.

 

[ Le ragazze prendono i cocktail e Annette allunga ad Alicia il suo]

 

ANNETTE: Non sei astemia vero?

ALICIA: [ guardando il bicchiere] in verità… avrò bevuto si e no due volte in vita mia.

ANNETTE:  [ ridendo] oh mio Dio ma che vita triste facevi al liceo…

ALICIA: [ sorridendo] ehm veramente non lo so.

RAGAZZA 1: Balliamo?

ANNETTE: [ guardando Alicia che sta bevendo stringendo gli occhi] ti va di ballare?

ALICIA: No, vai tu io vi raggiungo.

ANNETTE: ok

 

[ Annette non riesce a dire altro che viene trascinata in mezzo alla pista da una delle altre ragazze. Alicia si guarda intorno e poi si avvia verso un angolo dove può vedere le amiche e intanto beve il suo cocktail]

 

11. [MULTISALA DI PROVINCETOWN. George è in fila per il biglietto.]

 

BIGLIETTERIA: Cosa desidera?

GEORGE: Due biglietti per “sette anime”

BIGLIETTERIA: Ok, sono 12$

 

[ George da i soldi e torna all’entrata della multisala in attesa di Jenny. Dopo qualche minuto Jenny arriva correndo]

 

JENNY: [ con il fiatone] oddio scusami. Non trovavo posto per parcheggiare.

GEORGE: [ sorridendo] Non preoccuparti mancano ancora 10 minuti e ho già i biglietti

JENNY: [ contenta] allora facciamo a tempo a prendere i pop corn?

GEORGE: Certo andiamo!

 

[ i due fanno verso il bar e comprano i pop corn e poi entrano in sala. ]

 

GEORGE: [ parlando abbassa voce] lo sai che è da un bel po’ che non vengo al cinema?

JENNY: Davvero! Io adoro invece venirci.  Quando ero piccola io e Scott venivamo tutte le domeniche.

GEORGE: Be ora che Scott sembra occupato a riconquistare Macy, potrei sostituirlo.

JENNY: [ mangiando un pop corn] George ci stai forse provando con me?

GEORGE: [ guardandola] ci sarebbe qualcosa di male?

JENNY: [ stupida] No, ma.. insomma… io…

GEORGE: [ scoppiando a ridere] stavo scherzando! Lo so, lo so, che tu hai il cuore impegnato… volevo solo vedere la tua reazione.

JENNY: Divertente… davvero divertente…

GEORGE: [ mettendosi dritto] io mi sono divertito.

JENNY: [ buttandogli un pop corn] cretino..

GEORGE: Ehi non si gioca con il cibo

SIGNORA: State zitti. Inizia il film…

 

[ Jenny e George si scusano con la signora e poi si concentrano sullo schermo]

 

12. [BOSTON. PARTY. Alicia ora è più tranquilla e forse anche un pò sopra di giri, non essendo abituata a bere, e sta ballando in mezzo alla pista con le altre. Sta ridendo tantissimo e divertendo. ]

 

ALICIA: Oh mio Dio che caldo. Ragazze nessuna a sete?

ANNETTE: Io sì.

ALICIA: Allora vado a prendere qualcosa da bere.

ANNETTE: Aspetta vengo anche io.

ALICIA: [sorridendo] ma no dai non ti preoccupare. Vada io. Va bene un Peschito.

ANNETTE: perfetto baby.

 

[ Alicia esce dalla mischia e si sistema i capelli via dalla fronte mentre si avvicina al bar dove il barista di prima si avvicina]

 

AMICO: Ciao compagna di Annette… come posso aiutarti?

ALICIA: [ sorridendo] mi chiamo Alicia

AMICO: Piacere Alicia… come posso aiutarti?

ALICIA: 2 Peschito.

AMICO: [ facendogli l’occhiolino] ottima scelta.

 

[ Il barista si allontana per prendere il necessario, mentre si avvicina a lei un ragazzo e si siede nello sgabello vicino]

 

RAGAZZO: Sei sola?

ALICIA: [ sorridendo] No, sto con delle amiche.

RAGAZZO: Posso offrirti qualcosa da bere?

ALICIA: No, grazie. Ho già preso.

RAGAZZO: [ avvicinandosi con lo sgabello] Bè ma potrei sempre pagartene un altro

ALICIA: [ allontanandosi] No, meglio di no. La mia amica mi sta aspettando…

AMICO: Ehi Alicia eccoti i tuo cocktail.

 

[ Alicia allunga i soldi e saluta l’amico avviandosi verso le altre. Il ragazzo che era al bar la segue]

 

RAGAZZO: [ passandogli accanto e poi andando dalla parte opposta] ciao Alicia.

 

[ Alicia guarda il ragazzo che un po’ la inquieta e poi si dirige verso le sue amiche]

 

ANNETTE: Ma quanto ci hai messo?

ALICIA: C’era un sacco di gente.

ANNETTE: [ ammiccando] qualche incontro interessante?

ALICIA: No, niente di speciale.

RAGAZZA 1: Peccato… io ho già puntato la mia preda di stanotte

RAGAZZA2: 10$ che ti cade hai piedi nel giro di 2 minuti

RAGAZZA 1: [ ridendo] affare fatto.

 

[ La ragazza si avvicina verso un tipo e inizia a ballargli intorno sensuale. I due ballano un po’ e il ragazzo sembra interessato. Dopo pochi minuti i due si prendono per mano e vanno via. La stessa ragazza guarda le altre e fa l’occhiolino]

 

ALICIA: [ stupita] ma come…

ANNETTE: Lascia stare… ha imbrogliato. Quello è il tipo con cui esce da 2 settimane.

ALICIA: Ah ci ero cascata.

ANNETTE: Forza andiamo fuori a prendere un po’ d’aria.

 

[ Le due ragazze si avviano verso l’uscita. Alicia in lontananza vede lo stesso ragazzo di prima fissarla un po’]

 

13. [CASA SOMMERS.  Macy finisce di ripulire la cucina e va in salotto dove aveva lasciato Scott giocare con Kim. Quando arriva trova Scott seduto sul divano con in braccio il piccolo che dorme.]

 

SCOTT: [ a bassa voce] parla piano che si è appena addormentato.

MACY: Ok, portiamolo nel suo lettino… [ guardandosi intorno] l’orsacchiotto… mmm dove è?

SCOTT: Mi sembra di averlo visto sotto il tavolino.

 

[ Macy si mette in ginocchio sul tappeto e lo vede]

 

MACY: Eccolo. Fantastico non dorme bene senza. Andiamo

 

[ Scott si alza lentamente con il bambino in braccio e due di dirigono lungo un corridoio che porta alla stanza di Step. Arrivati al lettino Scott appoggia il bambino delicatamente nel lettino. Il bambino si muove un po’, ma Macy prontamente gli da l’orsacchiotto e Kim si riaddormenta. Macy lo copre, accende il “bimbo voice” e torna in salotto dove Scott sta riordinando il salotto mettendo i giochi e pupazzi nel boxe]

 

MACY: [ avvicinandosi] lascia stare faccio io.

SCOTT: Ma no guarda ho quasi finito.

 

[ Scott mette gli ultimi pupazzi nel boxe e va a sedersi sul divano. Macy accende l’altro “ baby voice”  fa lo stesso]

 

MACY: [ sorridendo] Sei bravo con i bambini

SCOTT: [ mettendogli un braccio intorno al collo e portandola a se] si bè non pensavo nemmeno io.

MACY: Grazie per essere venuto. Così ho potuto riordinare.

SCOTT: Di niente.

MACY: Anche perché quando mi hai chiesto di uscire stasera non credo che nei tuoi piani ci fossero bambini…

SCOTT: [ ridendo] decisamente no. [ sospirando e baciandole la testa] però è stato anche divertente.

 

[ I due restano abbracciati così in silenzio per qualche minuto]

 

SCOTT: Macy?

MACY: mmmm

SCOTT: Hai mai pensato di avere un figlio tuo?

MACY: [ aspettando un attimo] sinceramente non ci ho mai pensato… voglio dire, ho ancora un anno di studi almeno e devo trovarmi un lavoro. Tu invece?

SCOTT: Io sono stato costretto a pensarci quando Chantal mi ha fatto lo scherzetto… ma sai una cosa?

MACY: [ girandosi leggermente per guardarlo] cosa?

SCOTT: Non ero spaventato. Non per il figlio almeno…

MACY: [ sorridendo] ah no? E per cosa allora?

SCOTT: [ serio] per la madre…

MACY: [ ridendo] eh si certo perché se fosse stata un’altra al posto di Chantal, e fosse tutto vero naturalmente non andresti in panico?

SCOTT: [ guardandola negli occhi] No. Credo proprio di no.

 

[ I due si guardando un momento negli occhi e Macy si avvicina e lo bacia dolcemente]

 

14. [BOSTON. PARTY. Un auto parcheggia nel cortile della cosa dove si svolge la festa. All’interno vediamo Roy con un amico.]

 

NATHAN: Ehi credi proprio sia una buona idea?

ROY: Devo vedere se sta bene…

NATHAN: [ buttandosi indietro] eh una festa? Sicuramente sta bene! Dai andiamocene.

ROY: Voglio vederla.

NATHAN: Ok ma io ti aspetto qui.

 

[ Roy scende dalla macchina e si avvia verso la festa. Alicia, Annette e l’amica sono fuori che chiacchierano]

 

ROY: Alicia?

ALICIA: Roy ciao che ci fai qui?

ROY: Sono venuto a vedere se andava tutto bene.

ALICIA: [ avvicinandosi sorridendo] Si va tutto a meraviglia. Resti?

ROY: No, io… non voglio essere di peso..

ALICIA: Ma dai che dici…

ROY: Ma hai bevuto?

ALICIA: [ ridendo] un pochino.

ROY: [ prendendola per una mano] dai andiamo. Ti porto a casa.

ALICIA: Ma non ci penso nemmeno.

ROY: Ma non lo vedi che sei ubriaca? Forza Alicia per favore.

ALICIA: [ impuntandosi] ti ho detto di no. Resta tu sei vuoi. Io mi sto divertendo e non me ne vado.

ROY: [ alzando un po’ la voce] no io non resto e nemmeno tu!

ALICIA: [ divincolandosi] oh ma chi sei mio padre? Che cavolo vuoi eh? Io sto alla festa e tornerò quando sono stanca… tu non vuoi restare? [ alzando le braccia] benissimo vattene!

ROY: [ guardandola arrabbiata] E’ quello che sto facendo.

ALICIA: Bravo! Vattene!

 

[ Roy se ne va e Alicia torna da Annette]

 

ANNETTE: Tutto bene?

ALICIA: Sì [ guardando in direzione di Roy che va via] ma devo andare in bagno.

 

[ Alicia e Annette si avviano verso il bagno mentre Roy sale in macchina]

 

NATHAN: Allora?

ROY: E’ una bambina! Era ubriaca  e non mi ha dato retta.

NATHAN: Ma sta bene?

ROY: Mi hai ascoltato? Era ubriaca!

NATHAN: E che cavolo Roy è una festa!

ROY: Si ma è la festa di quel Mark… [ accendendo la macchina] si ma che sto a parlare a fare con te!

 

[ Roy parte sgommando e l’amico lo guarda scuotendo a testa]

 

15. [CASA BECKER. Matt e David sono seduti sul divano che stanno guardando una partita di calcio quando Lucy arriva in salotto e si piazza davanti alla televisione.]

 

MATT: Oh Lucy spostati!

DAVID: Non vedo niente…

LUCY: Mi potete prestare attenzione due minuti?

DAVID: Ma non puoi aspettare la fine dell’incontro?

LUCY: [ sbuffando] no, perché devo studiare. Allora?

MATT: [ sospirando] Va bene ma muoviti… hai due minuti a partire da… [ guardando l’orologio] adesso.

LUCY: Ok. Come sapete ogni anno il liceo organizza una gita genitori-figli di un week end.  Mamma e papà non possono portarmi quest’anno ma il preside ha detto serve un adulto, maggiorenne… così mi chiedevo se vi andava di accompagnarmi.

MATT: [cercando di guardare la tv dietro a Lucy] E’ David il tuo fratello carnale… chiedilo a lui.

DAVID: Ehi ma chiedilo a Giulia no?

LUCY: Giulia non può. Deve andare da sua mamma ed è stata lei a dirmi di chiederlo a voi…

MATT: E quando sarebbe?

LUCY: Il prossimo week end.

MATT: Ma Sam è appena tornata… David a te servirebbe stare all’aria aperta.

DAVID: Grazie…

LUCY: Vi risparmio la scelta. Dovrete venire tutti e due perché anche Nick è solo e uno di voi dovrebbe fare il suo accompagnatore.

DAVID: Ma certo e lui non ha genitori?

LUCY: Impegnati

MATT: Ma scusa noi…

 

[ Lucy salta in mezzo ai fratelli e li abbraccia baciandoli sulla guancia]

 

LUCY: Vi prego, vi prego… sarò in debito con voi… giuro.

DAVID: Butterai la spazzatura fuori per un mese?

MATT: E preparerai il caffè alla mattina per tutti?

LUCY: Si. Promesso.

MATT e DAVID: [ guardandosi] ok. Affare fatto.

LUCY: [ saltando] grazieeeeee! Lo sapevo che eravate dei grandi.

MATT: Si ma ora spostati che voglio vedere la partita.

LUCY: Corro a dirlo a Nick.

DAVID: Digli che ci deve una partita contro la loro squadra.

LUCY: [ sorridendo] per lui sarà un piacere… si diverte a vincere…

 

[ Lucy corre sul per le scale ed entra in camera sua prendendo il cellulare per chiamare Nick. ]

 

16. [ CASA SOMMERS.  Macy e Scott sono abbracciati sul divano che guardano la televisione quando Step ed Emily tornano a casa]

 

MACY: [ sedendosi] ciao! Tutto bene alla cena?

EMILY: Fantastica cara. Ciao Scott.

SCOTT: [ mettendosi le scarpe] buonasera sig.ra Sommers

STEP: E come è andata con Kim?

MACY: Benissimo. E’ stato un angelo. Ha mangiato tutto e poi abbiamo giocato tutti insieme. Ora è dorme beato.

EMILY: [ sorridendo] bene allora vado a pulire la cucina. Grazie Macy

MACY: L’ho già pulita io… dicevo la cucina… Scott era di qua a giocare con Kim e io ho riordinato un po’

STEP: [ baciandole la testa] sei un angelo.

SCOTT: Be noi andiamo.

EMILY: [ con tono serio] Step, tesoro, dai qualcosa a questi ragazzi… sono stati troppo bravi.

MACY: No, davvero non vogliamo niente e stato un piacere.

STEP: Va bene vorrà dire che vi offrirò qualcosa al bar.

SCOTT: Buonanotte.

 

[ Step accompagna Macy e Scott alla porta e li saluta ringraziandoli ancora. Poi torna in salotto e trova la moglie seduta sul divano con i piedi scalzi sul tavolino]

 

EMILY: Oh mamma tesoro non sento più le gambe…

STEP: [ sedendosi sul tavoli e facendo i massaggi alla moglie] Va meglio così…

EMILY: [ chiudendo gli occhi] si decisamente… ma quei due sono tornati insieme?

STEP: Non credo. Macy mi ha detto che vuole fare le cose con calma…

EMILY: Peccato sono così carini insieme.

STEP: Già… [ avvicinandosi al viso della moglie] e che ne dici se finiamo la serata nel migliore dei modi?

EMILY: Mi porti in braccio a letto?

STEP: [ prendendola in braccio] ti porterei in braccio in capo al mondo…

 

[ Step solleva Emily e al primo passo inciampa contro il tavolino e i due quasi cadono. Emily scoppia a ridere]

 

STEP: Shshshs che svegli Kim.

EMILY: [ mettendosi una mano sulla bocca] fai piano tesoro… attento lo spigolo..

 

[ I due entrano a fatica in camera soffocando le risate per non svegliare Kim. Step appoggia Emily sul letto e dopo essersi tolto giacca e camicia si mette sopra di lei baciandola]

 

17. [BOSTON. PARTY. Le ragazze stanno ballando ancora in mezzo alla pista, ma ad Alicia gira un po’ la testa]

 

ALICIA: Io vado a prendere una boccata d’aria.

ANNETTE: Ok.

 

[ Alicia esce e si sede su una sedia in giardino. Si accomoda e butta la testa all’indietro. Quando apre gli occhi si trova davanti il ragazzo di prima]

 

ALICIA: [ raddrizzandosi di scatto] ehi mi hai spaventata?

RAGAZZO: Scusami, stavo guardando quanto sei bella.

ALICIA: Grazie.

RAGAZZO: Sei di nuovo sola? Sicura di avere delle amiche?

ALICIA: [ sorridendo] ma certo. Stanno ballando, a me non andava e così…

RAGAZZO: Beviamo qualcosa?

ALICIA: No, meglio smettere di prendere alcool per stasera.

RAGAZZO: Bevuto troppo?

ALICIA: [ ridendo] decisamente. Non sono una che beve molto…

RAGAZZA: [ sedendosi sul poggia-braccio] una brava ragazza insomma.

ALICIA: Si diciamo di si.

RAGAZZO: Ti va di fare due passi?

ALICIA: Veramente… meglio di no dai.

RAGAZZO: [ prendendole la mano] dai andiamo solo la, alla mia macchina [ indicando un auto rossa] ti voglio far sentire un mio pezzo.

ALICIA: Tu suoni?

RAGAZZO: Sì, più o meno… ci provo.

ALICIA: [ sorridendo] ok, però una canzone e basta… e non mi hai ancora detto il tuo nome.

RAGAZZO: Ben.

ALICIA: Ok Ben. Fammi sentire come suoni.

 

[ I due si avviano verso la macchina. Il ragazzo mette un cd nella radio ed alza la musica. ]

 

ALICIA: Wao genere Rock.

BEN: Te ne intendi?

ALICIA: [ sorridendo] veramente non molto.

BEN: [ prendendola per i fianchi] be però hai buon orecchio.

ALICIA: [ spostandosi] Ben… no. Io…

BEN: Ma come pensavo ti piacessi?

ALICIA: Sei carino, ma io ho già un ragazzo.

BEN: [buttandola contro la macchina con forza] e allora dove è ora?

ALICIA: [ impaurita] basta, mi fai male!

BEN: Eh quello che voglio!

 

[ Alicia cerca di divincolarsi ma Ben la tiene ferma. Il ragazzo inizia a baciarle il collo e poi la spinge sul sedile posteriore della macchina. Alicia prova ad urlare, ma la musica alta copre le sue grida. Ben le slaccia il cappotto e le alza la maglietta. Alicia scoppia a piangere e cerca di dargli un calcio, ma il ragazzo la tiene in una posizione che è difficile spostarsi]

 

BEN: Ora non sorridi più, vero? [ sfiorandole il seno] sei così carina che è quasi un peccato farti del male

ALICIA: [ piangendo] ti prego.

BEN: [ prendendola in giro] ti prego

 

[ Alicia gli morde una mano e Ben si alza, ma quando la ragazza cerca di uscire dall’auto lui le da uno schiaffo e la ributta giù strappandole Il bottone dei pantaloni. Alicia piange e si arrende mentre Ben si slaccia i pantaloni. Nel frattempo Annette, è uscita perché non vede rientrare Alicia e la cerca inutilmente. Annette poi chiede ad un’altra compagna di corso che le indica che è andata nel parcheggio. Annette va nel parcheggio e vede un ragazzo con i pantaloni giù che sta entrando in una macchina e subito capisce. Annette cerca nella borsetta lo spray e va verso la macchina. ]

 

ANNETTE: [ con le mani dietro la schiena] ehi tu?

ALICIA: [ urlando] Annette!!!!

BEN: [ girandosi verso la ragazza e lasciando la possibilità ad Alicia di sedersi] Vuoi favorire?

ANNETTE: Al stai bene? [ Alicia le dice di sì piangendo] Ma che cavolo sei?

BEN: Ma che bello quasi quasi, era meglio se ci provavo con te… [ avvicinandosi ad Annette] sembri più facile.

 

[ Annette tira fuori il braccio e spruzza il peperoncino negli occhi di Ben che cade in terra sfregandosi gli occhi]

 

BEN: Maledetta… il peperoncino no!

ANNETTE: [ prendendo Alicia] ehi tutto bene? Vieni.

 

[ Annette prende Alicia per mano e lei due corrono verso l’auto. Annette mette in moto e se ne vanno dalla festa, mentre Ben è ancora in terra con gli occhi rossi]

 

18. [CASA MITCHELL. Scott parcheggia davanti a casa di Macy e i due scendono dalla macchina]

 

MACY: Non c’è bisogno che mi accompagni alla porta.

SCOTT: Un buon cavaliere alla fine della serata con la sua donzella lo farebbe…

MACY: E tu ti senti un cavaliere stasera?

SCOTT: [sorridendo] diciamo che mi sento più un semplice ragazzo che ci sta provando con una bellissima ragazza, ma se preferisci il cavaliere allora…

MACY: Il cavaliere non mi dispiace…

SCOTT: [prendendola per i fianchi davanti alla porta sotto il portico] davvero? Allora la prossima volta vengo con l’armatura scintillante…

MACY: [ con fare furbetta] perché credi ci sia una prossima volta?

SCOTT: Perché non è così?

MACY: [ fingendo di pensare] mmm… [ sorridendo] sì, però ti voglio vestito da principe.

SCOTT: Da principe eh? E dove dovrei portarla poi?

MACY: Nel suo castello naturalmente…

SCOTT: [baciandola] ti porterei ovunque se solo me lo chiedessi…

 

[ Scott non lascia rispondere Macy e la bacia dolcemente. Macy si alza in punta di piedi e mettendo le mani nei capelli di lui approfondisce il bacio. Dopo un po’ Scott si allontana]

 

SCOTT: Forse è meglio che vada a casa.

MACY: Forse è meglio. Mia madre potrebbe uscire da un momento all’altro da questa porta.

SCOTT: [ baciandola] ok dai vado.

MACY: [ prendendolo per la sciarpa] no aspetta. Ti sei dimenticato questo.

 

[ I due si baciano ancora]

 

19. [CASA GUERIN. Chris è al telefono con Max]

 

CHRIS: E dopo hai fatto pace con il tuo amico?

MAX: [ al telefono] mamma ha detto che dovevo.

CHRIS: Mamma ha ragione, si deve sempre fare pace con i propri amici.

MAX: Ma io avevo ragione.

CHRIS: Va bene… la prossima volta però glielo devi dire senza picchiarlo.

 

[ Suonano alla porta e Chris mentre parla va ad aprire e vede Karen. Gli sorride e la fa entrare facendogli segno di accomodarsi]

 

CHRIS: Ok, va bene. Quando ci vediamo me lo farai vedere. Ma ora non ti sembra ora di andare a letto?

MAX: Devo ancora mettermi il pigiama

CHRIS: [ ridendo] cosa?!?! Fila subito in camera a metterti il pigiama e mettiti sotto le coperte.

MAX: [ ridendo] ok.

CHRIS: Ora devo riattaccare. Buona notte piccolo. Ci vediamo presto ok.

MAX: Notte. [ e gli manda un bacio per telefono]

CHRIS: [ con tono amorevole] grazie. Ciao baci baci.

 

[ Chris riattacca e si siede accanto a Karen baciandola]

 

CHRIS: Ciao Tesoro.

KAREN: Tutto bene?

CHRIS: Si . Ero al telefono con Max.

KAREN: Immaginavo.

CHRIS: Come è andata con Susan? Vi siete divertite?

KAREN: Sì. Lo sai che lei e Alex hanno fatto domanda per un stage a New York.

CHRIS: Ma dai davvero? No, Alex non l’ho visto oggi. Ma che bello così vivranno insieme.

KAREN: Sembra che accettino la loro domanda… sai sono in tanti, però Susan è ottimista.

CHRIS: Speriamo per loro. [ abbracciandola] Invece a te va stasera di fermarti a dormire da me?

KAREN: [ baciandolo] speravo me lo chiedessi…

 

[ Chris e Karen si alzano dal divano e vanno in camera del ragazzo. I due si tolgono le scarpe. Karen si toglie i jeans e il maglione e indossa una maglietta di Chris. Il ragazzo si toglie i jeans e la felpa andando sotto le coperte. Karen lo raggiunge e si accoccola accanto a lui]

 

CHRIS: Adoro dormire abbracciato con te.

KAREN: Anche io. [ sbadigliando] sono stanchissima stasera.

CHRIS: [ stringendola e baciandole il naso] Buona notte tesoro mio.

KAREN: [ accoccolandosi bene] buona notte.

 

20. [ BOSTON. DORMITORIO DI ALICIA E ANNETTE. Alicia è in doccia che si sta lavando. Alicia si lava bene e poi esce dalla doccia dove Annette l’avvolge in un bel accappatoio gigante e l’asciuga bene. Alicia continua a piangere]

 

ANNETTE: Sei sicura che non ti ha fatto niente?

ALICIA: Grazie a  te no.

ANNETTE: Perché non andiamo a fare denuncia eh?

ALICIA: [ scotendo la testa] no. No ti prego. Voglio solo dormire e domani andrà meglio.

 

[ Alicia esce dal bagno e va verso il suo letto mettendosi sotto le coperte. Annette sistema due cose in bagno e poi la raggiunge e si siede sul letto accanto a lei]

 

ANNETTE: Mi dispiace tanto.

ALICIA: Non è colpa tua. Sono io che sono un ingenua. Roy ha ragione.

ANNETTE: No, tu non sei un ingenua. [ abbracciandola] e mi dispiace che sia finita così

 

[ Le due ragazze resta abbracciate sul letto quando suona il cellulare di Alicia. Alicia apre la bustina “ROY: Mi dispiace amore. Ti amo.” Alicia appoggia il cellulare sul comodino e scoppia a piangere. Annette le accarezza la testa]

 

ANNETTE: Andrà bene vedrai.

ALICIA: [ singhiozzando] Prometti che non dirai niente a Roy.

ANNETTE: Ma perché? Lui ti vuole bene… è il tuo ragazzo.

ALICIA: [ guardando l’amica] ti prego, promettilo. Non voglio che lui lo sappia. Ti prego.

ANNETTE: [ baciandole la testa] ok prometto. Ma ora cerca di dormire.

 

[ Alicia si gira e chiude gli occhi mentre Annette le resta accanto accarezzandole i capelli]

 

 

THE END

 

*** Bronx’s Zoo = è lo zoo di New York, il + grande di tutta l’America. Si estende per 700 ettari e vi sono più di 700 esemplari di oltre 700 specie. http://www.bronxzoo.com/