N.B PER QUESTO EPISODIO VI RIPROPONIAMO IL LINK DEL RELATIVO TRAILER A CAUSA DEI PROBLEMI AVVENUTI MARTEDì: TRAILER 3.16
3.16 SENZA SPARGIMENTI DI SANGUE
1. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. CORRIDOIO PRINCIPALE. Sam e Matt sono davanti alla segreteria.]
SAM: Te ne vuoi andare? Farai tardi a lezione.
MATT: Sicura, guarda che posso restare.
SAM: [ sorridendo] sono in grado di cavarmela…sparisci.
MATT: Ci vediamo a pranzo?
SAM: Non lo so. Devo sistemare un po’ di cose. Ti va se ci vediamo direttamente nel pomeriggio?
MATT: [ baciandola] ok. Ciao.
[ Matt se ne va e dopo poco la segretaria raggiunge Sam]
SEGRETARIA: La prof.ssa Martini la sta aspettando nel suo studio.
SAM: [ sorridendo e prendendo lo zainetto] la ringrazio.
[ Sam cammina lungo il corridoio che porta alle sale professori e poi bussa ad una porta con il nome di Martini sopra]
PROF.SSA MARTINI: Avanti.
SAM: Buongiorno Professoressa.
PROF.SSA MARTINI: Tu sei la signorina Drew, vero?
SAM: Sì in carne ed ossa.
PROF.SSA MARTINI: [ prendendo gli incartamenti] ho qui davanti l’esito degli esami di “ applicazione informatica per la moda “ e “cultura e design della moda”, ho anche parlato con il professore di Los Angeles e devo ammettere che il risultato è sorprendente
SAM: Amo molto questo campo. E’ la mia passione e studio gli argomenti con piacere.
PROF.SSA MARTINI: Mi sembra un buon modo per affrontare le cose. Bene Sig.na Drew, posso farla rientrarle nel mio corso anche da subito, ma lei sa quanto io sono pignola e mi piacerebbe che per la settimana prossima lei mi facesse una relazione sulla cultura e moda di L.A, insomma quella che lei ha visto e riscontrato nei mesi che è stata là e che li metta a confronto con i nostri. Deve attingere a tutte le risorse che ha studiato e magari anche qualcosa di suo.
SAM: Certo sarà fatto.
PROF.SSA MARTINI: Diciamo che è un modo per convalidare l’esito degli esami qui sopra citati di persona.
SAM: [ alzandosi] Sarà fatto.
PROF.SSA MARTINI: Ora può andare a lezione.
[ Sam saluta ed esce dalla stanza andando verso l’aula di “storia sociale” e nel frattempo manda un sms a Matt : “Tutto bene. Ora vado a lezione. Bacio” Sam spegne il cellulare ed entra nella stanza dove il professore sta già spiegando. La ragazza lentamente cercando di non far rumore si siede e tira fuori il quaderno degli appunti.]
[HIGH SCHOOL. Lucy, Mary e Gin stanno camminando per il corridoio dirette verso l’aula di scienze quando girato l’angolo si trovano davanti a Daniel e ad un suo amico che stanno distribuendo volantini. Daniel vede Lucy e le sorride facendole segno di avvicinarsi]
LUCY: Ciao!
DANIEL: ciao [ allungandogli un volantini] tieni questo è per te e le tue amiche.
LUCY: [ leggendo] organizzi una festa a casa tua per il tuo compleanno?
DANIEL: certo e tu devi esserci.
LUCY: [ ammiccando sorridendo] Daniel ma non è il tuo compleanno… manca ancora un mese.
DANIEL: [ sorridendo] ottima memoria mia cara… ma la maggior parte degli studenti della scuola non lo sanno e io ho voglia di dare una festa…
LUCY: Non ti bastano più i festini della squadra di Basket?
DANIEL: [ guardandola negli occhi] diciamo che sono stufo che a quelle feste partecipano solo ragazze oche… tu verrai?
LUCY: [ guardando il foglio poi lui] ehm non lo so.
DANIEL: Dai non puoi mancare… guarda che può venire anche Dickens se ne ha voglia…
LUCY: Facciamo che gliene parlo e vediamo.
[ Lucy si incammina verso le sue amiche che la aspettavano poco più in là]
DANIEL: [ urlando] spero di vederti!
[ Daniel torna a distribuire volantini e intanto Lucy allunga il foglio a Mary e Gin]
GIN: Una festa a casa di Daniel? Ma sei matta!
MARY: Nick si infurierà… e dato i ragazzi della scuola che parteciperanno all’evento nemmeno Lucas ne sarà felice.
LUCY: Ragazze guardate che io non ho detto che ci vado.
GIN: [ prendendola sotto braccio] il tuo sguardo al bel capitano diceva tutt’altro.
MARY: [ prendendole l’altro braccio] Forse la nostra amica in comune crede di poterci nascondere le cose…
LUCY: [ ridendo] ok stop ragazze davvero.
GIN: verità! Verità!
MARY: Si verità! Verità!
LUCY: Ok, ok… mi piacerebbe andare, ma… [ guardandole] non per quello che pensate voi. Solo che mi va di andare ad una festa.
MARY: Una festa dove ci saranno giocatori di Basket, football e cheerleaders?
LUCY: [ piagnucolando] dai ragazze se non riesco a convincere voi come faccio a convincere Nick.
MARY: I ragazzi possono venire?
LUCY: Certo!
GIN: Anche se James non è della scuola?
LUCY: Ma sì è il tuo ragazzo no?
[ Mary e Gin si guardano un momento mentre Lucy fa una faccia buffa]
LUCY: Eddai ragazze… ci divertiremo!
GIN: Ok, ci sto!
MARY: Anche io.
LUCY: [ abbracciandole] grazie… lo sapevo! Non ve ne pentirete.
MARY: Speriamo… ora però trova un modo per dirlo a Nick.
LUCY: Sicuramente e ora andiamo in classe…
[ Le ragazze entrano in aula e si mettono ai loro posti, qualche secondo dopo entra la professoressa e la lezione ha inizio]
3. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. Jenny, Andrea e Scott escono dall’aula insieme dopo l’esame]
JENNY: A voi ragazzi come è andata?
ANDREA: [ disperata] io ho fatto un completo disastro me lo sento. [ sfogliando un libro] ho invertito un paio di date Sicuramente e ho praticamente sparato la risposta delle domande 10 e 15!
SCOTT: Io credo di essermela cavata… oddio letteratura non è la mia materia però ho risposto a tutto.
JENNY: Io se arrivo a prendere C è tanto! Insomma ho la testa altrove.
ANDREA: A chi lo dici…
SCOTT: Secondo me avreste bisogno di staccare la spina… lontane qualche giorno dai problemi.
ANDREA: E pensi che funzioni?
SCOTT: Non so se ti farà perdonare da Ryan ma stare lontani vi farà bene.
JENNY: E io che ci guadagno?
SCOTT: Un po’ di relax? Da quando ti sei lasciata con David sei una molla. Appena ti si dice qualcosa scatti.
JENNY: E’ vero hai ragione… Andrea dai andiamo davvero via un paio di giorni?
ANDREA: [ pensandoci] potremmo andare a Boston nella casa di mia zia. Tanto lei è a Providence per lavoro per un po’.
JENNY: Sarebbe fantastico..
ANDREA: Io però ancora non sono così convinta.
[ Nel frattempo George vede i ragazzi e li raggiunge]
GEORGE: Ciao ragazzi che si dice?
SCOTT: Parlavamo di vacanze…
GEORGE: E chi vorrebbe andare in vacanza?
JENNY: io e Andrea… così per cambiare aria.. ma ancora non siamo molto convinte…
GEORGE: [ sorridendo] secondo me non sarebbe una cattiva idea… [ guardando l’ora] ecco farò tardi a lezione? Ragazzi vi va di pranzare insieme?
JENNY: Certo volentieri.
GEORGE: Benissimo. Allora ci troviamo al bar…
[ George si allontana e Scott e Andrea guardano Jenny sorridendo]
JENNY: Che c’è?
ANDREA: [ imitando la voce] “certo volentieri!”
SCOTT: [ stringendo gli occhi] e ci ha invitati tutti, ma ho avuto la netta sensazione che volesse invitare solo te…
JENNY: Ma smettetela…
ANDREA: [ guardando Scott] non ce la racconta giusta
JENNY: Ma che è? E’ un nostro amico ed è simpatico…
SCOTT: [ voltandosi verso un altro corridoio] è simpatico… va bè vado a colloquio con la prof ci vediamo a pranzo…
[ Scott se ne va]
JENNY: Allora Andrea andiamo a Boston?
ANDREA: [ sospirando] ok. A patto che mi racconti tutto.
JENNY: Ma non c’è niente da raccontare…
ANDREA:[ imitandola] “ ma non c’è niente da raccontare…”
JENNY: [ ridendo] ma la smetti…
[ Le due ragazza ridono e vanno verso il teatro dell’università]
4. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. Matt e David si incontrano al bar dell’uni. Matt sta prendendo un caffè]
DAVID: [ sorridendo] Ma anche qui ti vedo?
MATT: [sorridendo] puoi sempre fingere di non conoscermi.
DAVID: Va be… ma che ci fai qui? Tu non hai lezione
MATT: In teoria ho finito ma volevo vedere se Sam si liberava per pranzo.
DAVID: Come va con lei dopo la festa di Natale?
MATT: [ bevendo un sorso] non so… bene credo.
DAVID: Che significa “ bene credo”
MATT: Lei dice di avermi perdonato ma la sento un po’ freddina …
DAVID: Magari sei tu che la senti così perché ti senti in torto.
MATT: E’ possibile. Te invece cosa hai deciso di fare?
DAVID: Io dedicherò un po’ di tempo a me stesso. Ho passato due anni a trascinarmi in una relazione e ho lasciato un po’ da parte la mia passione per l’arte. Anzi domani c’è una bellissima mostra a Truro… pensavo di andarci..
MATT: [ sorridendo] mi sembra un’ottima idea… una domanda.
DAVID: Dai spara.
MATT: Ma non è che poi mi torni di nuovo il secchione rompiscatole?
DAVID: Non sono mai stato un secchione rompiscatole..
MATT: [ avviandosi verso l’uscita] oh si che lo sei stato…
[ Matt se ne va e David scuote la testa avviandosi verso la cassa per prendere una bottiglia d’acqua]
5. [HIGH SCHOOL. Lucas e Nick sono seduti ad un tavolo della mensa quando vengono raggiunte dalle ragazze.
LUCY: Ciao!
MARY: Ehi mio bel ragazzo!
LUCAS: Che accoglienza… c’è qualcosa che devi dirmi?
LUCY: [ guardando Nick] in realtà c’è qualcosa che dobbiamo dirvi…
NICK: Tutte e 3?
GIN: Sì, tutte e 3.
NICK :[ guardandolo Lucas] io comincio a tremare…
LUCAS: Io credo di essermela già fatta addosso nello stesso momento in cui Mary mi ha detto “ mio bel ragazzo”
GIN: [ ridendo] perché invece non ci ascoltate? Lucy vai!
LUCY: Perché io?
MARY: Perché se convinci Nick tutto sarà più semplice…
LUCY: [ strofinandosi le mani] giusto… [ guardando Nick] tesoro allora stasera ci sarà una festa.
NICK: Si ne ho sentito parlare in classe.
LUCY: Ecco… e siamo stati invitati…
NICK: E dove sta il problema?
LUCY: Bè vedi… la festa è organizzata da… insomma sarà a casa di…
GIN: [ sbuffando] Daniel!
NICK: [ guardando Gin e poi Lucy] Quel Daniel?
MARY: [ guardando Lucas con gli occhini da cerbiatto] Il solo e unico Daniel.
NICK: Non se ne parla. Io non andrò alla sua festa.
LUCY: [ prendendogli la mano] Ma dai… magari ci divertiremo e poi ci sarà un sacco di gente non dobbiamo stare con lui per forza…
NICK: Be ma è casa sua… e… non se ne parla…
LUCY: [ avvicinandosi] dai ti prego…
NICK: Ma perché ci tieni tanto ad andarci?
LUCY: Perché è un occasione per far festa… per far qualcosa di diverso…
LUCAS: Cinema e popcorn non vanno più bene?
MARY: Ma certo! Ma se almeno ogni tanti fingessimo di partecipare alla vita sociale del liceo non ci farebbe male…
NICK: Noi partecipiamo alla vita sociale del liceo…
GIN: E quando? Ah sì… l’ultima volta è stata… [ pensandoci] appena tu sei arrivato qui…
NICK: [ guardando le ragazze] mi sa che non ho scelta, 3 contro 2… [ sospirando] va bene mi avete convinto. Streghe!
[ Le ragazze battono un cinque tra di loro]
LUCAS: Ma avete convinto lui non me?
MARY: [ avvicinandosi sensualmente e baciandogli il collo] per te ci sarebbe una ricompensa se mi porti dopo la festa…
LUCAS: [ rabbrividendo di piacere] a che ora è questa festa?
GIN: [ allungandogli il foglio ridendo] Mary sei unica!
[ Tutti scoppiano a ridere ]
6. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. CORTILE. Scott è seduto sulla panchina che sta controllando il copione per sistemare le battute, quando Chantal si avvicina]
CHANTAL: Ecco il mio studente della NUCT preferito.
SCOTT: [ allibito] e tu con quale coraggio ti presenti qui da me… insomma mi sembrava di essere stato abbastanza chiaro no?
CHANTAL: Be ma è passato un po’ di tempo quindi mi sono detta, sicuramente gli è passata e non mi toglierà il saluto..
SCOTT: Invece è quello che dovrei fare…
CHANTAL: [ sedendosi accanto a lui] Ah ecco… [ sorridendo] hai usato il condizionale…
SCOTT: [ nervoso] E allora?
CHANTAL: [ maliziosa e toccandogli la mano] significa che non lo farai.
SCOTT: [ alzandosi in piedi di scatto] Senti Chantal te lo dirò soltanto una volta… vattene…
CHANTAL: Ma non potresti dimenticare tutto? Infondo ci divertivamo noi due…
SCOTT: [ sorridendo allibito] dimenticare? Ma tu sei completamente pazza…
[ Scott cerca di allontanarsi ma Chantal gli va dietro senza dargli tregua. Macy esce dal portone e vede la scena e capendo la situazione scende le scale andando verso Scott]
SCOTT: Ma la smetti di inseguirmi?
CHANTAL: Devo andare dalla stessa parte..
SCOTT: Pazzesco, come i bambini…
MACY: [ arrivandogli davanti] ciao Scott è un’ora che ti cerco… ma dove eri finito?
SCOTT: [ alzando un sopracciglio] Io… ero a lezione…
MACY: [ prendendolo a braccetto] be ora che ti ho trovato devi assolutamente aiutarmi
SCOTT: [ sorridendo] certo!
MACY: [ guardando Chantal] tanto qui non stavi facendo niente… insomma niente di importante.
SCOTT: No, stavo cercando di evitare una fastidiosissima zanzara…
[ Scott e Macy se ne vanno mentre Chantal si blocca in mezzo al sentiero stringendo i pugni]
CHANTAL: maledetta!
[ I due si allontanano]
SCOTT: [ sorridendo] grazie.
MACY: Di niente. Mi sembravi in difficoltà
SCOTT: [ grattandosi la testa] Abbastanza…
MACY: Tutto bene comunque? Non si è inventata altro?
SCOTT: No tutto bene…
MACY: Bene allora io vado. Ci vediamo più tardi la Paradise se ci sei.
SCOTT: Sicuramente.
[ Macy fa due passi poi torna indietro e gli da un bacio a stampo poi se ne va via sorridendo. Scott la guarda con un sorriso sulla faccia]
7. [CORTILE DELL’UNIVERSITA’. Karen sta andando verso l’entrata per le lezioni pomeridiane quando a metà scale incontra Jenny che invece se ne sta andando. Jenny la fulmina con lo sguardo e poi la passa. Karen sospira e poi si gira di scatto]
KAREN: Quando smetterai di fulminarmi e mi dirai quello che pensi?
JENNY: [ fermandosi e girandosi] Cosa scusa?
KAREN: Lo so che ogni volta che mi vedi vorresti spaccarmi la faccia e allora perché non lo fai e la facciamo finita.
JENNY: Lo sai qual è l’unica cosa che vorrei fare? Ignorarti… fingere che tu non ci sia.
KAREN: [ avvicinandosi] Mi spiace ma io sono qui, che ti piaccia o no. E dato che mi vedrai spesso in giro mi sembra il caso di chiarire.
JENNY: E cosa ci sarebbe da chiarire? [ puntando il dito] Tu sei andata a letto con il mio ragazzo approffittandone del fatto che era vulnerabile.
KAREN: Se tu non fossi stata tanto ambigua David non mi avrebbe nemmeno guardata.
JENNY: Ah ora è colpa mia?
KAREN: Non ho detto questo. Ma David non riusciva a capire se tu volessi lui o Scott… era confuso e sì io ne ho approfittato ma lui era cosciente!
JENNY: Tu ti sei voluta vendicare del fatto che lui abbia mollato te per mettersi con me.
KAREN: Sei lontana. Io ho sofferto molto per quello è vero. Ma non l’ho fatto per vendetta, non ci ho nemmeno pensato…
JENNY: Non ti credo.
KAREN: Ad ogni modo per quel che vale… mi dispiace ok? Mi dispiace che tu e David vi siate lasciati e mi dispiace che a pagare per una sola notte di sesso siano stati tu e Chris.
JENNY: E a me dispiace che Chris si sia innamorato di una ragazza come te.
KAREN: [ scuotendo la testa] non mi conosci realmente…
JENNY: Nemmeno tu mi conosci. E se non ti spacco la faccia è solo perché Chris tiene a te e io tengo a lui.
KAREN: Bene almeno su qualcosa siamo d’accordo.
JENNY: [ riprendendo a camminare] ti saluto
[ Jenny riprende a camminare verso la macchina, Karen la guarda un attimo e poi si avvia verso l’università]
8. [ BOSTON. DORMITORIO DI ALICIA E ANNETTE. Alicia sta studiando sul letto quando Annette entra come un furia in camera]
ANNETTE: [ cantando] If I were a boy… I think I could understand… How it feels to love a girls… I swear I’d Be a better a man (* If I were a Boy – Beyonce)
ALICIA: Wao di buon umore tesoro?
ANNETTE: [ saltando sul letto di Alicia] tieniti forte… Mark Colin ci ha invitato alla sua festa sabato.
ALICIA: Quella festa? La festa che fanno ogni anno in questo periodo?
ANNETTE: [ entusiasta] sì… ci saranno un sacco di ragazzi e tanto tanto alcool.
ALICIA: [ sorridendo] oddio non ci posso credere!
ROY: [ entrando nella stanza] a cosa non puoi credere?
ANNETTE: ehi bel ragazzo non si bussa prima di entrare? E se ero nuda?
ROY: La porta era aperta!
ANNETTE: Dai sto scherzando… io vado in doccia!
[ Annette se ne va e Roy si avvicina ad Alicia e gli da un bacio]
ROY: Allora me lo vuoi dire?
ALICIA: Mark Colin ci ha invitato alla sua mega festa!
ROY: Davvero?
ALICIA: Sì e non sei contento?
ROY: Per niente… ma lo sai cosa c’è in quella festa?
ALICIA: Tutto quello che c’è ad ogni festa universitaria?
ROY: Sì con l’aggiunta di persone che vengono anche fuori dall’università
ALICIA: Eddai! Ci divertiremo.
ROY: No… noi non ci andremo.
ALICIA: [ facendo il muso] e sentiamo perché non dovrei andarci? non sei mio padre.
ROY: E’ vero allora vai senza di me.
ALICIA: Perfetto!
ROY: Bene.
ALICIA: [ riprendendo il libro] ora se non ti dispiace dovrei studiare…
ROY: Ma non dovevamo andare in centro?
ALICIA: Mi è passata la voglia!
[ Roy si alza dal letto e va verso la porta]
ROY: Alicia ascoltami. Non andare a quella festa… non è per te ok.
[ Alicia non risponde, fingendo di leggere e Roy se ne va. ]
9. [SUPERMERCATO DI PROVINCETOWN. Matt sta girando per i gli scaffali con una lista in mano mettendo delle cose nel carrello]
MATT: Ma mia madre dove cavolo se li inventa questi nomi… [ fermandosi davanti ai detersivi] e ora quale prendo? Ce ne sono 3 uguali.
MACY: [ arrivando alle spalle] serve aiuto?
MATT: [ sorridendo] sono decisamente in campo femminile… mia mamma si ostina a mandarmi a fare la spese, ma tutte le volte sbaglio qualcosa.
MACY: [ prendendo il foglietto] dai fammi vedere… dunque… allora questo [ prendendo un detersivo] e poi per la lavastoviglie… fammi vedere… eccolo e infine l’ammorbidente… [ alzando un flacone] questo va bene?
MATT: [ alzando le spalle] ma che ne so… è ammorbidente?
MACY: sì.
MATT: allora va bene.
[ I due si avviano alla cassa]
MATT: Grazie mi hai salvato.
MACY: ma figurati.
MATT: Ehi sai che sei proprio bella oggi?
MACY: Grazie… ti vedo bene anche te… sarà il ritorno di Sam.
MATT: Tra le altre cose.
MACY: Vi ho visto l’altro giorno mentre camminavate lungo mare
MATT: [ mettendo le cose sulla cassa] ah sì?
MACY: Ti vedo davvero felice con lei. E dopo che vi ho visto ho capito perché non riuscivi a dimenticarla… siete fatti l’uno per l’altra.
MATT: E vero sono felice… [ guardandola] ma lo ero anche quando stavo con te!
[ Macy sorride contenta ]
CASSIERE: 20$
MATT: [ allungando i soldi] tu con Scott come va? Ho notato che si sta ricreando una complicità tra di voi.
MACY: Be diciamo che stiamo cercando di capire lentamente se sia giusto rimetterci insieme
MATT: Diciamo pure che tu stai cercando di capire… lui ha detto pure a me che è ancora innamorato di te.
MACY: Ok, si. Io voglio esserne sicura.
MATT: Mi sembra giusto… Anche se io ritengo sempre che tu ti meriti di meglio di Scott Moore…
MACY: Dici questo perché non lo sopporti eppure ti giuro che se doveste mettere da parte un po’ di quell’orgoglio [ mettendo le cose nelle borse] potresti persino diventare amici…
MATT: [ andando verso l’uscita] Sì e magari potremmo anche uscire in 4 un giorno.
MACY: [ affiancandosi] perché no. Tutto può succedere.
MATT: si certo anche che gli asini cominceranno a volare…
[ I due si avviano verso la macchina di lei sorridendo. Matt l’aiuta a mettere la spese poi si salutano e Matt va alla sua macchina sorridendo.]
10. [CASA BECKER. Lucy e Nick sono in camera di lei, che si stanno baciando sul letto. Il bacio è sempre più appassionato e preso dall’euforia, Nick passa la mano dolcemente sotto il maglione di lei. Lucy inizialmente lo lascia fare poi però quando lui approfondisce lei lo ferma]
NICK: Scusami!
LUCY: No, scusami tu. [ sedendosi] ma perché non riesco a lasciarmi andare [ appoggiandosi alla spalliera] cosa c’è che non va in me.
NICK: Niente. E’ solo che sei spaventata.
LUCY: Si ma tu non mi aspetterai in eterno.
NICK: E questo chi lo dice… [ prendendogli la mano] senti io voglio fare l’amore con te e so che quando succederà sarà perfetto.
LUCY: Come fai a dirlo? Io non so nemmeno da dove cominciare…
NICK: Lo saprai. Lo saprai! [ baciandola] E ora perché non ti prepari per questa benedetta festa e poi andiamo a casa mia ad aspettare gli altri?
Lucy: ok.
[ Lucy va verso la porta ed apre]
LUCY: [ girandosi] grazie per essere come sei!
[ Lucy esce e Nick sospira sedendosi sul letto sospirando, mentre si sistema i capelli. David passa davanti alla camera e vede il ragazzo sistemarsi e pensa male. ]
DAVID: Ciao, dove è mia sorella?
NICK: Ciao! E’ andata a prepararsi per la festa.
DAVID: [ guardandosi intorno] tutto bene qui?
NICK: Si certo…
DAVID: Va be torno in camera a studiare e tu perché non aspetti Lucy in salotto?
NICK: [ alzandosi] oh si certo… [ prendendo il cappotto] meglio sì.
[ David fa passare Nick e poi chiude la porta della camera della sorella. Nick lo guarda strano e poi lentamente scende in salotto]
11. [CASA DI RYAN E SCOTT. Scott e Ryan sono in cucina che preparano qualcosa da mangiare mentre parlano del più e del meno quando suonano alla porta. Ryan va ad aprire e si trova Andrea davanti]
ANDREA: Ciao. Posso?
RYAN: [ facendola passare] si vieni.
ANDREA: Non ti sei fatto sentire tutto ieri e così…
RYAN: [ andando verso la cucina] avevo da fare.
ANDREA: [ entrando in cucina] ah ok… ciao Scott.
SCOTT: Ciao! Ehm …[ pulendosi le mani nell’asciughino] io vado un attimo fuori a prendere della salvia
[ Scott se ne va e Ryan e Andrea restano soli]
ANDREA: Sono venuta solo per dirti che me ne vado per un paio di giorni.
RYAN: E dove vai?
ANDREA: A Boston. Vado alla casa di mia zia con Jenny.
RYAN: Capisco.
ANDREA: Io credo che possa servire ad entrambi stare lontano per un paio di giorno, così possiamo schiarisci bene le idee…
RYAN: [ tagliando il pane] si lo penso anche io.
ANDREA: [ si gira verso la porta] Be allora io vado.
RYAN: [fermandola per un braccio] no dai resta per cena, ti va?
ANDREA: sei sicuro?
RYAN: [ sorridendo dolcemente] Avremo due giorni poi per stare lontani….
ANDREA: [ acconsentendo contenta] ok si mi fermo volentieri.
[ Andrea si toglie il cappotto e va a girare il sugo]
RYAN: Chissà dove è andato Scott a prendere la salvia…
SCOTT: [ entrando] eccomi… ho fatto il giro più lungo per darvi tempo di parlare, ma se non avete finito…
RYAN: E’ tutto ok. Andrea si ferma per cena.
SCOTT: [ sorridendo] benissimo allora vado ad aggiungere un piatto.
12. [STRADE DI PROVINCETOWN. Karen sta camminando in direzione del suo posto di lavoro, quando per strada incontra David]
DAVID: Ehi!
KAREN: [ sorridendo] ciao!
DAVID: Che ci fai da queste parti?
KAREN: Sto andando al lavoro.
DAVID: Ma va? E dove lavori?
KAREN: [ sorridendo] da Cisky.
DAVID: Quello che fa le coppe enormi di gelato. Wao. Che bello!
KAREN: Si a parte che rischio di ingrassare con tutte le cose buone per il resto ok… e tu che fai qui?
DAVID: Sono andato in centro a prendere l’album da disegno e le mine per le matite.
KAREN: Come va con i disegni?
DAVID: Eh diciamo che ultimamente avevo lasciato un po’ in parte, tranne gli studi, ma ora che con Jenny le cose non sono andate, voglio dedicarmi un po’ a me stesso.
KAREN: Mi sembra giusto. A proposito, mi sono scontrata con lei poche ore fa?
DAVID: [ ridendo] sei ancora intera e questo mi fa preoccupare? Hai avuto la meglio e ora lei è in ospedale?
KAREN: [ colpendolo scherzando] siamo donne
DAVID: A parte gli scherzi come è andata?
KAREN: E’ andata… finalmente ci siamo dette un po’ di cose. Anche se lei mi ha accusato di esser venuta con te solo per ripicca.
DAVID: [ alzando il sopracciglio] Cioè?
KAREN: Si dice che sono venuta con te per vendicarmi del fatto che tu mi abbia lasciato per lei…
DAVID: [ ridendo] ma è ridicolo..
KAREN: Infatti… ma comunque penso che al suo posto avrei pensato lo stesso.
DAVID: Mi spiace che sei in questa situazione? Con Chris come va?
KAREN: [ sorridendo] bene. Ha riconosciuto suo figlio e ora stiamo cercando di avere un buon rapporto con lui.
DAVID: Sono contento … ma tra voi?
KAREN: Bene. Tutto ok.
[ Nel frattempo Chris sta camminando dalla parte opposta alla loro. Il ragazzo sapendo che Karen lavora, sta andando da lei. Quando vede Karen e David parlare, Chris sente un nodo alla gola, però prende un bel respiro e si avvicina lentamente]
CHRIS: Ciao tesoro.. David!
DAVID: [ stupito] Oh ciao Chris… noi stavamo solo parlando.
CHRIS: [ prendendo la mano di Karen] si certo.
KAREN: [ sorridendo] E tu che ci fai qui?
CHRIS: Sono venuto ad augurarti buon lavoro.
DAVID: Ehm… ok io torno alla mia arte. Ciao.
KAREN: Ciao.
[ David se ne va e Chris e Karen riprendono a camminare verso la gelateria]
13. [ CASA THOMASON. La festa è già cominciata. Un sacco di ragazzi e ragazze del liceo stanno ballando in mezzo al salotto, sul tavolo e sui divani. Altri sono in cucina a far rifornimento di alcool, alcuni ragazzi più timidi sono in un'altra stanza che parlando tranquillamente. I nostri 6 ragazzi arrivano]
JAMES: Oddio quanto mi mancano le feste da liceali.
NICK: A me invece non mancano per niente… e a dire che sono un liceale…
JAMES: [ guardandosi intorno] amico ma hai visto quando ben di Dio.
GIN: [ schiarendosi la gola] sono dietro di te.
JAMES: [ mettendole un braccio al collo] niente in confronto a te.
[ Lucy si avvicina a Nick e gli prende la mano]
LUCY: Mamma quanta gente
LUCAS: E’ una festa e noi siamo ancora sulla porta… che cosa vogliamo fare?
MARY: Entriamo e direi che io mi dileguo subito in cucina
LUCAS: Io ti seguo.
[Gin, James, Mary e Lucas vanno in cucina mentre Lucy e Nick entrano in salotto e salutano gli amici]
AMICO: Ehi ce l’hai fatta a venire.
NICK: Già.. come vedete sono qui.
[nel frattempo un amico di Daniel vede Lucy così va al tavolo dove Daniel e i suoi amici stanno giocando a dama con la vodka*.]
AMICO DANIEL: Ehi c’è Lucy
DANIEL: [ bevendo una vodka] davvero?
AMICO DI DANIEL: Si è di là con Dickens
[ Daniel si alza, si scusa con gli amici e va verso Lucy e Nick]
DANIEL: [ sorridendo a Lucy] ehi ce l’hai fatta.
LUCY: Già.. bella festa comunque.
DANIEL: Si ma non sarebbe una festa senza di te..
NICK: [ girandosi e schiarendosi la gola] Thomason attento a te…
DANIEL: [ sorridendo] e senza di te Dicikens naturalmente… siete già andati a bere?
LUCY: No, ci porta qualcosa Mary
DANIEL: Benissimo. Allora benvenuti e divertitevi.
14. [CASA DI RYAN E SCOTT. Scott è in doccia . Andrea e Ryan sono sul divano. Ryan è seduto in un angolo con il gomito sul poggiolo mentre Andrea è sdraiata con la testa sulle gambe.]
ANDREA: Riusciremo a ricucire tutto quanto?
RYAN: [ accarezzandole i capelli] io lo spero. Se penso a quello che hai fatto mi sento morire, ma poi ti guardo negli occhi e vedo che sei sincera quando dici che è stata solo debolezza.
ANDREA: Bene-
RYAN: E poi devo confessarti una cosa…
ANDREA: [ mettendosi seduta per vederlo meglio] dimmi.
RYAN: La sera dopo o la stessa sera che vi ho scoperto, ora non ricordo, ero venuto a casa tua per parlare quando ho sentito dei passi e mi sono nascosto. Era mio cugino. All’inizio volevo andare via, poi invece ho pensato che volevo sapere e mi sono nascosto. Tu sei arrivata e sei stata fuori a parlare con Nicholas.
ANDREA: Ricordo quella sera… io stavo cercando di fargli capire di andarsene.
RYAN: Lo so. Ho sentito tutto quanto. Ed è stato lì che ho capito che potevo farcela.
ANDREA: A far cosa?
RYAN: A provare a perdonarti.
ANDREA: Allora è stata una fortuna che tu ti sia nascosto.
RYAN: [ sorridendo] si penso anche io.
[ In quel momento suona il campanello. Ryan alza il sopracciglio e si alza]
RYAN: Non aspettavamo nessuno…
[ Ryan va ad aprire e davanti a lui c’è Nicholas]
RYAN: Che vuoi?
NICHOLAS: Parlare con Andrea.
RYAN: Cosa ti fa credere che lei sia qui?
NICHOLAS: [ facendo segno con il dito] la sua auto parcheggiata qua davanti.
RYAN: Lei non vuole parlarti.
NICHOLAS: [ spingendolo in parte per passare] lascia che sia lei a deciderlo… andando verso il salotto… Andrea! Andrea!
RYAN: [ fermandolo per un braccio] fuori da casa mia!
NICHOLAS: Non prima di aver parlato con Andrea!
RYAN: [ arrabbiato] Mi dici che cosa vuoi? Che vuoi fare ancora? Lei ti ha respinto perché vuole stare con me.
NICHOLAS: No lei mi ha respinto perché ha paura a stare con me!
RYAN: Se ti fa felice pensarlo…
NICHOLAS: Cert-
ANDREA: [ in piedi dietro di loro] BASTA!
[ Nicholas e Ryan si girano verso di lei mentre Scott esce fuori correndo dal bagno sentendo la ragazza urlare]
15. [ CASA DI RYAN E SCOTT. La scena riprende da dove l’abbiamo lasciata. Corridoio, Ryan e Nicholas uno di fronte all’altro, Andrea dietro di loro e Scott in sala all’inizio del corridoio]
ANDREA: BASTA!
NICHOLAS: Eccoti finalmente. Dobbiamo parlare…
ANDREA: quello che dovevo dirti te l’ho già detto.
NICHOLAS: [ avvicinandosi] Senti ma io mi sono innamorato di te, dico sul serio. Tu non puoi non darmi una possibilità
ANDREA: [ scotendo la testa] Io posso invece.
RYAN: [ mettendosi tra Andrea e il cugino] Nicholas davvero vattene da questa casa o non so cosa posso fare…
NICHOLAS: Andrea non potrai nasconderti dietro di lui in eterno.
SCOTT: [ andando a mettersi vicino a Ryan davanti ad Andrea] Hai sentito cosa ha detto Ryan… fuori da casa nostra.
NICHOLAS: Ti prego Andrea parliamo un momento… giuro che poi ti lascio in pace.
[ Andrea lo guarda un attimo e poi decisa passa in mezzo tra Ryan e Scott]
ANDREA: Lo giuri?
NICHOLAS: Si, ma voglio che tu sia sincera.
ANDREA: Io sono sempre stata sincera con te. Nicholas ho provato attrazione per te, sei un bel ragazzo e sai come trattare con le donne, ma non è stato niente di più. E tu non puoi dire sul serio… non puoi essere innamorato di me, perché tu non credo sappia cosa significa…
NICHOLAS: E’ vero, non sapevo cosa significava prima di conoscere te.
ANDREA: No, perché quando ami una persona fai di tutto per renderla felice anche se questo significa rinunciare a lei, perché amare una persona ti fa sentire bene e male nello stesso tempo. Amare significa avere una morsa allo stomaco ogni qual volta il tuo ragazzo di guarda negli occhi… essere innamorato di una persona è sentirsi morire quando pensi di averlo perso… e ora tu non venirmi a dire che provi questo.
NICHOLAS: Io…
ANDREA: Torna a casa Nicholas. Vai via da Provincetown. Torna alla tua vita e lasciami vivere la mia. Io voglio stare con Ryan e anche se ora è difficile io farò tutto ciò che è in mio potere per far tornare le cose come erano prima---
NICHOLAS: Ti crederei se solo mi avessi guardato negli occhi quando mi hai detto di andarmene.
ANDREA: [ guardandolo dritto negli occhi] Nicholas Vattene!
[ Andrea si gira e si avvia verso la camera di Ryan, Nicholas fa un passo per raggiungerla ma Ryan lo ferma]
RYAN: Hai sentito! Vattene.
SCOTT: [ mettendosi tra i cugini] Ryan va da Andrea, accompagno io Nicholas alla porta.
[ Ryan acconsente e va verso camera sua mentre Scott spinge Nicholas fuori da casa]
16. [CASA THOMASON. Mary, Gin e Lucy sono in mezza alla pista che ballano allegramente insieme ad alcune loro compagne, mentre i ragazzi sono ad un tavolo a giocare a carte bevendo birra. Nick fa la sua mossa quando sente qualcuno mettergli le mani sulle spalle e spingersi in avanti. Nick vede dei capelli lisci mori scendere sulle sue spalle e capisce che non è Lucy così si gira di scatto]
NICK: Asia!
ASIA: [ sorridendo] ciao bell’uomo! Stai vincendo?
NICK: Insomma.
ASIA: Be potrei farti da portafortuna se vuoi?
NICK: Non mi sembra il caso.
ASIA: Eddai la tua fidanzatina sta ballando con le sue amiche, perciò…
JAMES: [ guardandola] perché non vieni a portar fortuna a me bambolina.
ASIA: [ guarda] ma tu chi sei? Non sei del nostro liceo.
JAMES: No in realtà sono uno studente universitario…
ASIA: [ avvicinandosi a James] La cosa si fa interessante e come ti chiami?
JAMES: James
NICK: Si ed è anche impegnato.
LUCAS: Con Gin!
JAMES: Ehi non faccio nulla di male.
ASIA: Infatti ragazzi… stiamo solo parlando… perché non vieni a bere qualcosa?
JAMES: Ma si volentieri… ho voglia di qualcosa di diverso della birra…
[ I due si alzano e vanno verso la cucina, Nick e Lucas si guardano preoccupati. Nel frattempo Daniel si è avvicinato a Lucy]
DANIEL: Ehi ragazza! Ti va di ballare con me?
LUCY: Be ma non è un lento… questa è musica da discoteca…
DANIEL: Ma vorresti ballare con me?
LUCY: Non credo sia un’ottima idea…
[ Daniel va al Dj e fa cambiare immediatamente la musica, mettendo una canzone lenta, poi torna da Lucy e la prende da dietro facendola girare su se stessa e i due iniziano a ballare. Gin e Mary la guardando preoccupate e vanno verso il tavolo dei ragazzi.]
NICK: Lucy dove è?
GIN: James invece?
LUCAS: Oh mamma… Gin, James è in cucina con Asia
GIN:[ allargando gli occhi] quella Asia… [ guardando Nick] la tua ex?
NICK: Esatto.
GIN: Vado a controllare
MARY: Oh mamma… Lucy sta ballando con Daniel
NICK: [ alzandosi di scatto] cosa?
RAGAZZI: Ehi, ma stavamo giocando!
NICK: Scusate ragazzi arrivo subito.. devo controllare una cosa…
[ Vediamo Gin andare verso la cucina camminando velocemente tra la gente e Nick fare altrettanto andando verso il salotto]
17. [CASA RYAN E SCOTT. Camera di Ryan. Andrea è seduta sul letto con le gambe rannicchiate al petto. Ryan entra in camera chiude la porta e si ferma in piedi davanti al letto]
ANDREA: Se ne è andato?
RYAN: Credo di sì.
ANDREA: Mi dispiace.
RYAN: E di cosa?
ANDREA: E’ venuto qui per cercare me e questo non va bene.
RYAN: Be meglio che sia venuto qui che a casa tua. [ sedendosi sul letto ai piedi della ragazza] dicevi sul serio prima quando parlavi dell’amore?
ANDREA: [ acconsentendo ] si certo … credo in ogni singola parola che ho detto, perché tu no?
RYAN: Be sul fatto di sentirti morire quando credi di aver persona la persona che ami… questo sì.
ANDREA: [ avvicinandosi] ma tu non mi hai persa.
RYAN: Ora lo so. E dedicherò questi due giorni in cui vai a Boston con Jenny per pensare a come ricostruire il nostro amore.
ANDREA: Perfetto.
[ I due si guardano un momento e poi Ryan si avvicina lentamente ad Andrea e i due si baciano. All’inizio dolcemente poi con una passione notevole. Ryan distende Andrea sul letto e senza smettere di baciarla inizia a slacciarle i pantaloni. Andrea si allontana per togliere il maglione al ragazzo]
ANDREA: Ti amo.
[ Ryan non risponde ma la guarda un momento negli occhi e poi riprende a baciarla appassionatamente]
19. [CASA THOMASON. Gin arriva in cucina e vede James appoggiato al frigorifero che beve un cocktail e Asia davanti a lui che beve la stessa cosa ridendo come un’oca. Gin si avvicina mentre il sangue le ribolle]
GIN: Che state dicendo di così divertente?
JAMES: Oh ciao Gin. La tua amica Asia mi stava raccontando qualche avvenimento divertente.
GIN: [ fulminando la ragazza] lei non è mia amica!
ASIA: Oh come la fai lunga… ormai ci conosciamo da tanto.
GIN: Appunto. Visto che ti conosco da tanto so come sei fatta… perciò gira alla larga dal mio ragazzo o ti spacco quel bel nasino che hai.
ASIA: [ alzando una mano] Uhhhh non ti scaldare… non ho fatto niente. Stavamo solo parlando.
JAMES: Si infatti.
GIN: Tu stai zitto e [ guardando Asia] non sto scherzando… Aria!
[ Asia ghigna, saluta James e se ne va. Gin si gira verso James]
GIN: Non posso lasciarti da solo 2 minuti.
JAMES: Quanto la fai lunga… stavamo solo parlando.
GIN:[ con le mani hai fianchi] quanto la faccio lunga? Si dia il caso che Asia è una sanguisuga. A le piacciono soltanto i ragazzi delle altre.
JAMES: [ prendendole le braccia e avvicinandola] a me invece sembra solo che tu sia gelosa.
GIN: Si sono gelosa… sono gelosa di qualunque donna ti mette solo gli occhi addosso sei contento?
JAMES: [ abbracciandola] contentissimo. Ora però mi vuoi baciare.
[ I due si baciano]
GIN: [ allontanandosi] Tu sai come farmi tappare la bocca.
[ James sorride e i due riprendono a baciarsi. Nel frattempo Nick raggiunge Lucy e Daniel che stanno chiacchierando dopo aver ballato]
LUCY: Ehi
NICK: [ sorridendogli] tutto bene? Ballato bene?
DANIEL: Ti scoccia?
NICK: Abbastanza.
DANIEL: Guarda che Lucy non è di tua proprietà
NICK: Infatti lei può fare quello che vuole, ma non mi piace che tu gli giri intorno.
DANIEL: Sei insicuro allora? Se basta che io faccio un ballo con lei, per mettere in dubbio i suoi sentimenti.
NICK: [ irritandosi] Thomason per favore. Vattene.
LUCY: [ mettendosi in mezzo ai due] Oh ma che vi prende? Daniel grazie del ballo e ciao.
[ Lucy prende Nick per mano e si fa largo tra la folla dirigendosi verso il corridoio che porta ai piani superiori]
18. [CASA SOMMERS. Step sta giocando con il bambino che è nel boxe quando suonano alla porta. Emily va ad aprire la porta e fa un sorriso a Macy]
EMILY: Ciao tesoro. Ce l’hai fatta a venire?
MACY: Già, sarei voluta venire prima ma avevo un esame e quando non lavoravo ero a casa a studiare,
EMILY: Vieni entra. Step è di là con Kim.
[ Le due donne arrivano in salotto]
MACY: [ sorridendo] ehi neo- papà allora non mi presenti questo bellissimo bambino?
STEP: [ sorridendo] ehilà. Vieni.
[ Macy si avvicina]
STEP: [ guardando il bambino] Kim vedi questa ragazza. Lei si chiama Macy ed è un’amica di mamma e papà. [ prendendogli la manina] saluta
[ Il bambino guarda allibito Step e poi si gira verso Macy e gli fa un enorme sorriso]
MACY: Vedi già gli sto simpatica
EMILY: Si lo credo anche io.
MACY: [ prendendo un sonaglio e rivolgendosi al bambino] Oh ma che bel giochino. Posso vederlo? Sì… senti Kim. Senti come suona. [ il bambino ride] ma quanti anni ha?
EMILY: Ha 1 anno ma non dice una parola. Oltre tutto non parla la nostra lingua.
STEP: [ facendogli il solletico] già ma imparerà presto vero…
MACY: Si infatti. E’ un bene che sia piccolo così non ci sono problemi ad allevarlo in un posto che non è casa sua.
EMILY: Be guarda. Penso che qualunque bambino si abituerebbe alla svelte qua.
MACY: Sono così brutti gli orfanotrofi là?
STEP: [ alzandosi] terribili. Poco puliti e una puzza assurda. Il personale faceva del suo meglio per tenere i bambini nel migliore dei modi ma mancano proprio le risorse.
MACY: Be però Kim è proprio un bel bambino.
EMILY: Sì è stato un amore a prima vista. Appena siamo entrati nella stanza delle visite lui ci ha guardati e dopo un attimo a sorriso e ha allungato le braccina. Da li non ho avuto dubbi.
STEP: E mi ha tormentato per un giorno intero per farmi accettare questa bellissima ma anche faticosissima avventura.
MACY: Be secondo me è una bellissima cosa.
EMILY: [ sorridendo ] anche secondo me. Macy ti va un the?
MACY: Certo volentieri.
STEP: Donne io vi lascio alle vostre chiacchiere e vado al lavoro.
[ Step da un bacio ad Emily e uno al bambino e poi prende il cappotto ed esce di casa. Emily va in cucina a fare il the mentre Macy si sporge in avanti dal boxe e gioca con Kim]
20. [ CASA THOMASON. Corridoio che porta ai piani superiori. Lucy si ferma in mezzo al corridoio e guarda Nick senza dire una parola]
NICK: Che c’è? Perché mi guardi con quella faccia?
LUCY: [ tranquilla] mi dici cosa era quella cosa di là?
NICK: Era palese che Daniel ci stesse provando con te
LUCY: E allora? Con la tua scenata non hai fatto altro che dargli ragione.
NICK: [ aggrottando le sopracciglia] Cosa?
LUCY: Io ho solamente ballato con lui e tu sei venuto li e hai fatto una scenata di gelosia, questo significa che è bastato che lui si mettesse in mezzo per farti dubitare dei miei sentimenti..
NICK: [ incredulo] Ma questo è ridicolo. Io non ho mai dubitato di te.
LUCY: Tesoro senti è bellissimo che tu sia geloso di me. Io sono uguale. Però sei stato proprio tu a insegnarmi che devo imparare a fidarmi di te. Che devo andare oltre le apparenze.
NICK: Ho davvero detto io queste cose? [ Lucy acconsente] Be la teoria è una cosa… la pratica è un’altra.
LUCY: [ ridendo] Ti credo. Ma tanto tu lo sai che io ti adoro vero?
NICK: [ spingendola contro il muro e avvicinandosi] solo questo?
LUCY: [ baciandolo] sì per ora solo questo, non meriti altro.
NICK: Allora mi dovrò far perdonare…
[ I due iniziano a baciarsi contro il muro e ridendo mentre Daniel guarda la scena da lontano]
MARY: [ arrivandogli alle spalle] E’ triste vero!
DANIEL: [ sobbalzando] E tu che vuoi?
MARY: Mi stavo divertendo a vedere quanto ti rosica vederli insieme… è uno bello spettacolo.
DANIEL: Vai al Diavolo
[ Daniel se ne va e Mary sorridendo si avvia verso i suoi amici per avvisarli che è ora di andare a casa]
[ SEQUENZE D’IMMAGINE. Vediamo Matt e Sam che guardano un film abbracciati a casa Drew. A casa Becker David è in camera sua davanti alla finestra che cerca di disegnare lo spettacolo fuori. Jenny è al Paradise che beve qualcosa quando George entra nel pub e appena la vede sorride la saluta, raggiungendola. Macy è a casa Sommers che parla con Emily, moglie di Step, mentre guardano il piccolo Kim nel lettino che dorme. Karen è al lavoro mentre Chris è seduto ad un tavolo con una cioccolata calda, ed è al telefono con il figlio. Infine vediamo Nick che guida verso casa con Lucy, Mary e Lucas mentre Gin e sull’auto di James davanti a casa sua che si baciano appassionatamente]
THE END
* GIOCO DI DAMA CON LE VODKA: consiste nel giocare ad una normale dama solo che al posto delle pedine ci sono i bicchierini colmi di vodka. Ogni volta che uno viene mangiato, deve bere il bicchierino tutto ad un fiato.