N.B PER QUESTO EPISODIO VI RIPROPONIAMO IL LINK DEL RELATIVO TRAILER A CAUSA DEI PROBLEMI AVVENUTI MARTEDì: TRAILER 3.16

 

3.16 SENZA SPARGIMENTI DI SANGUE

 

1. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. CORRIDOIO PRINCIPALE.  Sam e Matt sono davanti alla segreteria.]

 

SAM: Te ne vuoi andare? Farai tardi a lezione.

MATT: Sicura, guarda che posso restare.

SAM: [ sorridendo] sono in grado di cavarmela…sparisci.

MATT: Ci vediamo a pranzo?

SAM: Non lo so. Devo sistemare un po’ di cose. Ti va se ci vediamo direttamente nel pomeriggio?

MATT: [ baciandola] ok. Ciao.

 

[ Matt se ne va e dopo poco la segretaria raggiunge Sam]

 

SEGRETARIA: La prof.ssa Martini la sta aspettando nel suo studio.

SAM: [ sorridendo e prendendo lo zainetto] la ringrazio.

 

[ Sam cammina lungo il corridoio che porta alle sale professori e poi bussa ad una porta con il nome di Martini sopra]

 

PROF.SSA MARTINI: Avanti.

SAM: Buongiorno Professoressa.

PROF.SSA MARTINI: Tu sei la signorina Drew, vero?

SAM: Sì in carne ed ossa.

PROF.SSA MARTINI: [ prendendo gli incartamenti] ho qui davanti l’esito degli esami di “ applicazione informatica per la moda “ e “cultura e design della moda”, ho anche parlato con il professore di Los Angeles e devo ammettere che il risultato è sorprendente

SAM: Amo molto questo campo. E’ la mia passione e studio gli argomenti con piacere.

PROF.SSA MARTINI: Mi sembra un buon modo per affrontare le cose. Bene Sig.na Drew, posso farla rientrarle nel mio corso anche da subito, ma lei sa quanto io sono pignola e mi piacerebbe che per la settimana prossima lei mi facesse una relazione sulla cultura e moda di L.A, insomma quella che lei ha visto e riscontrato nei mesi che è stata là e che li metta a confronto con i nostri. Deve attingere a tutte le risorse che ha studiato e magari anche qualcosa di suo.

SAM: Certo sarà fatto.

PROF.SSA MARTINI: Diciamo che è un modo per convalidare l’esito degli esami qui sopra citati di persona.

SAM: [ alzandosi] Sarà fatto.

PROF.SSA MARTINI: Ora può andare a lezione.

 

[ Sam saluta ed esce dalla stanza andando verso l’aula di “storia sociale” e nel frattempo manda un sms a Matt : “Tutto bene. Ora vado a lezione. Bacio” Sam spegne il cellulare ed entra nella stanza dove il professore sta già spiegando. La ragazza lentamente cercando di non far rumore si siede e tira fuori il quaderno degli appunti.]

 

SIGLA: I DARE YOU TO MOVE

 

 

[HIGH SCHOOL. Lucy, Mary e Gin stanno camminando per il corridoio dirette verso l’aula di scienze quando girato l’angolo si trovano davanti a Daniel e ad un suo amico che stanno distribuendo volantini. Daniel vede Lucy e le sorride facendole segno di avvicinarsi]

 

LUCY: Ciao!

DANIEL: ciao [ allungandogli un volantini] tieni questo è per te e le tue amiche.

LUCY: [ leggendo] organizzi una festa a casa tua per il tuo compleanno?

DANIEL: certo e tu devi esserci.

LUCY: [ ammiccando sorridendo] Daniel ma non è il tuo compleanno… manca ancora un mese.

DANIEL: [ sorridendo] ottima memoria mia cara… ma la maggior parte degli studenti della scuola non lo sanno e io ho voglia di dare una festa…

LUCY: Non ti bastano più i festini della squadra di Basket?

DANIEL: [ guardandola negli occhi] diciamo che sono stufo che a quelle feste partecipano solo ragazze oche… tu verrai?

LUCY: [ guardando il foglio poi lui] ehm non lo so.

DANIEL: Dai non puoi mancare… guarda che può venire anche Dickens se ne ha voglia…

LUCY: Facciamo che gliene parlo e vediamo.

 

[ Lucy si incammina verso le sue amiche che la aspettavano poco più in là]

 

DANIEL: [ urlando] spero di vederti!

 

[ Daniel torna a distribuire volantini e intanto Lucy allunga il foglio a Mary e Gin]

 

GIN: Una festa a casa di Daniel? Ma sei matta!

MARY: Nick si infurierà… e dato i ragazzi della scuola che parteciperanno all’evento nemmeno Lucas ne sarà felice.

LUCY: Ragazze guardate che io non ho detto che ci vado.

GIN: [ prendendola sotto braccio] il tuo sguardo al bel capitano diceva tutt’altro.

MARY: [ prendendole l’altro braccio] Forse la nostra amica in comune crede di poterci nascondere le cose…

LUCY: [ ridendo] ok stop ragazze davvero.

GIN: verità! Verità!

MARY: Si verità! Verità!

LUCY: Ok, ok… mi piacerebbe andare, ma… [ guardandole] non per quello che pensate voi. Solo che mi va di andare ad una festa.

MARY: Una festa dove ci saranno giocatori di Basket, football e cheerleaders?

LUCY: [ piagnucolando] dai ragazze se non riesco a convincere voi come faccio a convincere Nick.

MARY: I ragazzi possono venire?

LUCY: Certo!

GIN: Anche se James non è della scuola?

LUCY: Ma sì è il tuo ragazzo no?

 

[ Mary e Gin si guardano un momento mentre Lucy fa una faccia buffa]

 

LUCY: Eddai ragazze… ci divertiremo!

GIN: Ok, ci sto!

MARY: Anche io.

LUCY: [ abbracciandole] grazie… lo sapevo! Non ve ne pentirete.

MARY: Speriamo… ora però trova un modo per dirlo a Nick.

LUCY: Sicuramente e ora andiamo in classe…

 

[ Le ragazze entrano in aula e si mettono ai loro posti, qualche secondo dopo entra la professoressa e la lezione ha inizio]

 

3. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. Jenny, Andrea e Scott escono dall’aula insieme dopo l’esame]

 

JENNY: A voi ragazzi come è andata?

ANDREA: [ disperata] io ho fatto un completo disastro me lo sento. [ sfogliando un libro] ho invertito un paio di date Sicuramente e ho praticamente sparato la risposta delle domande 10 e 15!

SCOTT: Io credo di essermela cavata… oddio letteratura non è la mia materia però ho risposto a tutto.

JENNY: Io se arrivo a prendere C è tanto! Insomma ho la testa altrove.

ANDREA: A chi lo dici…

SCOTT: Secondo me avreste bisogno di staccare la spina… lontane qualche giorno dai problemi.

ANDREA: E pensi che funzioni?

SCOTT: Non so se ti farà perdonare da Ryan ma stare lontani vi farà bene.

JENNY: E io che ci guadagno?

SCOTT: Un po’ di relax? Da quando ti sei lasciata con David sei una molla. Appena ti si dice qualcosa scatti.

JENNY: E’ vero hai ragione… Andrea dai andiamo davvero via un paio di giorni?

ANDREA: [ pensandoci] potremmo andare a Boston nella casa di mia zia. Tanto lei è a Providence per lavoro per un po’.

JENNY: Sarebbe fantastico..

ANDREA: Io però ancora non sono così convinta.

 

[ Nel frattempo George vede i ragazzi e li raggiunge]

 

GEORGE: Ciao ragazzi che si dice?

SCOTT: Parlavamo di vacanze…

GEORGE: E chi vorrebbe andare in vacanza?

JENNY: io e Andrea… così per cambiare aria.. ma ancora non siamo molto convinte…

GEORGE: [ sorridendo] secondo me non sarebbe una cattiva idea… [ guardando l’ora] ecco farò tardi a lezione? Ragazzi vi va di pranzare insieme?

JENNY: Certo volentieri.

GEORGE: Benissimo. Allora ci troviamo al bar…

 

[ George si allontana e Scott e Andrea guardano Jenny sorridendo]

 

JENNY: Che c’è?

ANDREA: [ imitando la voce] “certo volentieri!”

SCOTT: [ stringendo gli occhi] e ci ha invitati tutti, ma ho avuto la netta sensazione che volesse invitare solo te…

JENNY: Ma smettetela…

ANDREA: [ guardando Scott] non ce la racconta giusta

JENNY: Ma che è? E’ un nostro amico ed è simpatico…

SCOTT: [ voltandosi verso un altro corridoio] è simpatico… va bè vado a colloquio con la prof ci vediamo a pranzo…

 

[ Scott se ne va]

 

JENNY: Allora Andrea andiamo a Boston?

ANDREA: [ sospirando] ok. A patto che mi racconti tutto.

JENNY: Ma non c’è niente da raccontare…

ANDREA:[ imitandola] “ ma non c’è niente da raccontare…”

JENNY: [ ridendo] ma la smetti…

 

[ Le due ragazza ridono e vanno verso il teatro dell’università]

 

4. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. Matt e David si incontrano al bar dell’uni. Matt sta prendendo un caffè]

DAVID: [ sorridendo] Ma anche qui ti vedo?

MATT: [sorridendo] puoi sempre fingere di non conoscermi.

DAVID: Va be… ma che ci fai qui? Tu non hai lezione

MATT: In teoria ho finito ma volevo vedere se Sam si liberava per pranzo.

DAVID: Come va con lei dopo la festa di Natale?

MATT: [ bevendo un sorso] non so… bene credo.

DAVID: Che significa “ bene credo”

MATT: Lei dice di avermi perdonato ma la sento un po’ freddina …

DAVID: Magari sei tu che la senti così perché ti senti in torto.

MATT: E’ possibile. Te invece cosa hai deciso di fare?

DAVID: Io dedicherò un po’ di tempo a me stesso. Ho passato due anni a trascinarmi in una relazione e ho lasciato un po’ da parte la mia passione per l’arte. Anzi domani c’è una bellissima mostra a Truro… pensavo di andarci..

MATT: [ sorridendo] mi sembra un’ottima idea… una domanda.

DAVID: Dai spara.

MATT: Ma non è che poi mi torni di nuovo il secchione rompiscatole?

DAVID: Non sono mai stato un secchione rompiscatole..

MATT: [ avviandosi verso l’uscita] oh si che lo sei stato…

 

[ Matt se ne va e David scuote la testa avviandosi verso la cassa per prendere una bottiglia d’acqua]

 

5. [HIGH SCHOOL. Lucas e Nick sono seduti ad un tavolo della mensa quando vengono raggiunte dalle ragazze.

 

LUCY: Ciao!

MARY: Ehi mio bel ragazzo!

LUCAS: Che accoglienza… c’è qualcosa che devi dirmi?

LUCY: [ guardando Nick] in realtà c’è qualcosa che dobbiamo dirvi…

NICK: Tutte e 3?

GIN: Sì, tutte e 3.

NICK :[ guardandolo Lucas] io comincio a tremare…

LUCAS: Io credo di essermela già fatta addosso nello stesso momento in cui Mary mi ha detto “ mio bel ragazzo”

GIN: [ ridendo] perché invece non ci ascoltate? Lucy vai!

LUCY: Perché io?

MARY: Perché se convinci Nick tutto sarà più semplice…

LUCY: [ strofinandosi le mani] giusto… [ guardando Nick] tesoro allora stasera ci sarà una festa.

NICK: Si ne ho sentito parlare in classe.

LUCY: Ecco… e siamo stati invitati…

NICK: E dove sta il problema?

LUCY: Bè vedi… la festa è organizzata da… insomma sarà a casa di…

GIN: [ sbuffando] Daniel!

NICK: [ guardando Gin e poi Lucy] Quel Daniel?

MARY: [ guardando Lucas con gli occhini da cerbiatto] Il solo e unico Daniel.

NICK: Non se ne parla. Io non andrò alla sua festa.

LUCY: [ prendendogli la mano] Ma dai… magari ci divertiremo e poi ci sarà un sacco di gente non dobbiamo stare con lui per forza…

NICK: Be ma è casa sua… e… non se ne parla…

LUCY: [ avvicinandosi] dai ti prego…

NICK: Ma perché ci tieni tanto ad andarci?

LUCY: Perché è un occasione per far festa… per far qualcosa di diverso…

LUCAS: Cinema e popcorn non vanno più bene?

MARY: Ma certo! Ma se almeno ogni tanti fingessimo di partecipare alla vita sociale del liceo non ci farebbe male…

NICK: Noi partecipiamo alla vita sociale del liceo…

GIN: E quando? Ah sì… l’ultima volta è stata… [ pensandoci] appena tu sei arrivato qui…

NICK: [ guardando le ragazze] mi sa che non ho scelta, 3 contro 2… [ sospirando] va bene mi avete convinto. Streghe!

 

[ Le ragazze battono un cinque tra di loro]

 

LUCAS: Ma avete convinto lui non me?

MARY: [ avvicinandosi sensualmente e baciandogli il collo] per te ci sarebbe una ricompensa se mi porti dopo la festa…

LUCAS: [ rabbrividendo di piacere] a che ora è questa festa?

GIN: [ allungandogli il foglio ridendo] Mary sei unica!

 

[ Tutti scoppiano a ridere ]

 

6. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. CORTILE.  Scott è seduto sulla panchina che sta controllando il copione per sistemare le battute, quando Chantal si avvicina]

 

CHANTAL: Ecco il mio studente della NUCT preferito.

SCOTT: [ allibito] e tu con quale coraggio ti presenti qui da me… insomma mi sembrava di essere stato abbastanza chiaro no?

CHANTAL: Be ma è passato un po’ di tempo quindi mi sono detta, sicuramente gli è passata e non mi toglierà il saluto..

SCOTT: Invece è quello che dovrei fare…

CHANTAL: [ sedendosi accanto a lui] Ah ecco… [ sorridendo] hai usato il condizionale…

SCOTT: [ nervoso] E allora?

CHANTAL: [ maliziosa e toccandogli la mano] significa che non lo farai.

SCOTT: [ alzandosi in piedi di scatto] Senti Chantal te lo dirò soltanto una volta… vattene…

CHANTAL: Ma non potresti dimenticare tutto? Infondo ci divertivamo noi due…

SCOTT: [ sorridendo allibito] dimenticare? Ma tu sei completamente pazza…

 

[ Scott cerca di allontanarsi ma Chantal gli va dietro senza dargli tregua. Macy esce dal portone e vede la scena e capendo la situazione scende le scale andando verso Scott]

 

SCOTT: Ma la smetti di inseguirmi?

CHANTAL: Devo andare dalla stessa parte..

SCOTT: Pazzesco, come i bambini…

MACY: [ arrivandogli davanti] ciao Scott è un’ora che ti cerco… ma dove eri finito?

SCOTT: [ alzando un sopracciglio] Io… ero a lezione…

MACY: [ prendendolo a braccetto] be ora che ti ho trovato devi assolutamente aiutarmi

SCOTT: [ sorridendo] certo!

MACY: [ guardando Chantal] tanto qui non stavi facendo niente… insomma niente di importante.

SCOTT: No, stavo cercando di evitare una fastidiosissima zanzara… 

 

[ Scott e Macy se ne vanno mentre Chantal si blocca in mezzo al sentiero stringendo i pugni]

 

CHANTAL: maledetta!

 

[ I due si allontanano]

 

SCOTT: [ sorridendo] grazie.

MACY: Di niente. Mi sembravi in difficoltà

SCOTT: [ grattandosi la testa] Abbastanza…

MACY: Tutto bene comunque? Non si è inventata altro?

SCOTT: No tutto bene…

MACY: Bene allora io vado. Ci vediamo più tardi la Paradise se ci sei.

SCOTT: Sicuramente.

 

[ Macy fa due passi poi torna indietro e gli da un bacio a stampo poi se ne va via sorridendo. Scott la guarda con un sorriso sulla faccia]

 

7. [CORTILE DELL’UNIVERSITA’. Karen sta andando verso l’entrata per le lezioni pomeridiane quando a metà scale incontra Jenny che invece se ne sta andando. Jenny la fulmina con lo sguardo e poi la passa. Karen sospira e poi si gira di scatto]

 

KAREN: Quando smetterai di fulminarmi e mi dirai quello che pensi?

JENNY: [ fermandosi e girandosi] Cosa scusa?

KAREN: Lo so che ogni volta che mi vedi vorresti spaccarmi la faccia e allora perché non lo fai e la facciamo finita.

JENNY: Lo sai qual è l’unica cosa che vorrei fare? Ignorarti… fingere che tu non ci sia.

KAREN: [ avvicinandosi] Mi spiace ma io sono qui, che ti piaccia o no. E dato che mi vedrai spesso in giro mi sembra il caso di chiarire.

JENNY: E cosa ci sarebbe da chiarire? [ puntando il dito] Tu sei andata a letto con il mio ragazzo approffittandone del fatto che era vulnerabile.

KAREN: Se tu non fossi stata tanto ambigua David non mi avrebbe nemmeno guardata.

JENNY: Ah ora è colpa mia?

KAREN: Non ho detto questo. Ma David non riusciva a capire se tu volessi lui o Scott… era confuso e sì io ne ho approfittato ma lui era cosciente!

JENNY: Tu ti sei voluta vendicare del fatto che lui abbia mollato te per mettersi con me.

KAREN: Sei lontana. Io ho sofferto molto per quello è vero. Ma non l’ho fatto per vendetta, non ci ho nemmeno pensato…

JENNY: Non ti credo.

KAREN: Ad ogni modo per quel che vale… mi dispiace ok? Mi dispiace che tu e David vi siate lasciati e mi dispiace che a pagare per una sola notte di sesso siano stati tu e Chris.

JENNY: E a me dispiace che Chris si sia innamorato di una ragazza come te.

KAREN: [ scuotendo la testa] non mi conosci realmente…

JENNY: Nemmeno tu mi conosci. E se non ti spacco la faccia è solo perché Chris tiene a te e io tengo a lui.

KAREN: Bene almeno su qualcosa siamo d’accordo.

JENNY: [ riprendendo a camminare] ti saluto

 

[ Jenny riprende a camminare verso la macchina, Karen la guarda un attimo e poi si avvia verso l’università]

 

8. [ BOSTON. DORMITORIO DI ALICIA E ANNETTE. Alicia sta studiando sul letto quando Annette entra come un furia in camera]

 

ANNETTE: [ cantando] If I were a boy… I think I could understand… How it feels to love a girls… I swear I’d Be a better a man (* If I were a Boy – Beyonce)

ALICIA: Wao di buon umore tesoro?

ANNETTE: [ saltando sul letto di Alicia] tieniti forte… Mark Colin ci ha invitato alla sua festa sabato.

ALICIA: Quella festa? La festa che fanno ogni anno in questo periodo?

ANNETTE: [ entusiasta] sì… ci saranno un sacco di ragazzi e tanto tanto alcool.

ALICIA: [ sorridendo] oddio non ci posso credere!

ROY: [ entrando nella stanza] a cosa non puoi credere?

ANNETTE: ehi bel ragazzo non si bussa prima di entrare? E se ero nuda?

ROY: La porta era aperta!

ANNETTE: Dai sto scherzando… io vado in doccia!

 

[ Annette se ne va e Roy si avvicina ad Alicia e gli da un bacio]

 

ROY: Allora me lo vuoi dire?

ALICIA: Mark Colin ci ha invitato alla sua mega festa!

ROY: Davvero?

ALICIA: Sì e non sei contento?

ROY: Per niente… ma lo sai cosa c’è in quella festa?

ALICIA: Tutto quello che c’è ad ogni festa universitaria?

ROY: Sì con l’aggiunta di persone che vengono anche fuori dall’università

ALICIA: Eddai! Ci divertiremo.

ROY: No… noi non ci andremo.

ALICIA: [ facendo il muso] e sentiamo perché non dovrei andarci? non sei mio padre.

ROY: E’ vero allora vai senza di me.

ALICIA: Perfetto!

ROY: Bene.

ALICIA: [ riprendendo il libro] ora se non ti dispiace dovrei studiare…

ROY: Ma non dovevamo andare in centro?

ALICIA: Mi è passata la voglia!

 

[ Roy si alza dal letto e va verso la porta]

 

ROY: Alicia ascoltami. Non andare a quella festa… non è per te ok.

 

[ Alicia non risponde, fingendo di leggere e Roy se ne va. ]

 

9. [SUPERMERCATO DI PROVINCETOWN. Matt sta girando per i gli scaffali con una lista in mano mettendo delle cose nel carrello]

 

MATT: Ma mia madre dove cavolo se li inventa questi nomi… [ fermandosi davanti ai detersivi] e ora quale prendo? Ce ne sono 3 uguali.

MACY: [ arrivando alle spalle] serve aiuto?

MATT: [ sorridendo] sono decisamente in campo femminile… mia mamma si ostina a mandarmi a fare la spese, ma tutte le volte sbaglio qualcosa.

MACY: [ prendendo il foglietto] dai fammi vedere… dunque… allora questo [ prendendo un detersivo] e poi per la lavastoviglie… fammi vedere… eccolo e infine l’ammorbidente… [ alzando un flacone] questo va bene?

MATT: [ alzando le spalle] ma che ne so… è ammorbidente?

MACY: sì.

MATT: allora va bene.

 

[ I due si avviano alla cassa]

 

MATT: Grazie mi hai salvato.

MACY: ma figurati.

MATT: Ehi sai che sei proprio bella oggi?

MACY: Grazie… ti vedo bene anche te… sarà il ritorno di Sam.

MATT: Tra le altre cose.

MACY: Vi ho visto l’altro giorno mentre camminavate lungo mare

MATT: [ mettendo le cose sulla cassa] ah sì?

MACY: Ti vedo davvero felice con lei. E dopo che vi ho visto ho capito perché non riuscivi a dimenticarla… siete fatti l’uno per l’altra.

MATT: E vero sono felice… [ guardandola] ma lo ero anche quando stavo con te!

 

[ Macy sorride contenta ]

 

CASSIERE: 20$

MATT: [ allungando i soldi] tu con Scott come va? Ho notato che si sta ricreando una complicità tra di voi.

MACY: Be diciamo che stiamo cercando di capire lentamente se sia giusto rimetterci insieme

MATT: Diciamo pure che tu stai cercando di capire… lui ha detto pure a me che è ancora innamorato di te.

MACY: Ok, si. Io voglio esserne sicura.

MATT: Mi sembra giusto… Anche se io ritengo sempre che tu ti meriti di meglio di Scott Moore…

MACY: Dici questo perché non lo sopporti eppure ti giuro che se doveste mettere da parte un po’ di quell’orgoglio [ mettendo le cose nelle borse] potresti persino diventare amici…

MATT: [ andando verso l’uscita] Sì e magari potremmo anche uscire in 4 un giorno.

MACY: [ affiancandosi] perché no. Tutto può succedere.

MATT: si certo anche che gli asini cominceranno a volare…

 

[ I due si avviano verso la macchina di lei sorridendo. Matt l’aiuta a mettere la spese poi si salutano e Matt va alla sua macchina sorridendo.]

 

10. [CASA BECKER. Lucy e Nick sono in camera di lei, che si stanno baciando sul letto. Il bacio è sempre più appassionato e preso dall’euforia, Nick passa la mano dolcemente sotto il maglione di lei. Lucy inizialmente lo lascia fare poi però quando lui approfondisce lei lo ferma]

 

NICK: Scusami!

LUCY: No, scusami tu.  [ sedendosi] ma perché non riesco a lasciarmi andare [ appoggiandosi alla spalliera] cosa c’è che non va in me.

NICK: Niente. E’ solo che sei spaventata.

LUCY: Si ma tu non mi aspetterai in eterno.

NICK: E questo chi lo dice… [ prendendogli la mano] senti io voglio fare l’amore con te e so che quando succederà sarà perfetto.

LUCY: Come fai a dirlo? Io non so nemmeno da dove cominciare…

NICK: Lo saprai. Lo saprai! [ baciandola] E ora perché non ti prepari per questa benedetta festa e poi andiamo a casa mia ad aspettare gli altri?

Lucy: ok.

 

[ Lucy va verso la porta ed apre]

 

LUCY: [ girandosi] grazie per essere come sei!

 

[ Lucy esce e Nick sospira sedendosi sul letto sospirando, mentre si sistema i capelli. David passa davanti alla camera e vede il ragazzo sistemarsi e pensa male. ]

 

DAVID: Ciao, dove è mia sorella?

NICK: Ciao! E’ andata a prepararsi per la festa.

DAVID: [ guardandosi intorno] tutto bene qui?

NICK: Si certo…

DAVID: Va be torno in camera a studiare e tu perché non aspetti Lucy in salotto?

NICK: [ alzandosi] oh si certo… [ prendendo il cappotto] meglio sì.

 

[ David fa passare Nick e poi chiude la porta della camera della sorella. Nick lo guarda strano e poi lentamente scende in salotto]

 

11. [CASA DI RYAN E SCOTT. Scott e Ryan sono in cucina che preparano qualcosa da mangiare mentre parlano del più e del meno quando suonano alla porta. Ryan va ad aprire e si trova Andrea davanti]

 

ANDREA: Ciao. Posso?

RYAN: [ facendola passare] si vieni.

ANDREA: Non ti sei fatto sentire tutto ieri e così…

RYAN: [ andando verso la cucina] avevo da fare.

ANDREA: [ entrando in cucina] ah ok… ciao Scott.

SCOTT: Ciao! Ehm …[ pulendosi le mani nell’asciughino] io vado un attimo fuori a prendere della salvia

 

[ Scott se ne va e Ryan e Andrea restano soli]

 

ANDREA: Sono venuta solo per dirti che me ne vado per un paio di giorni.

RYAN: E dove vai?

ANDREA: A Boston. Vado alla casa di mia zia con Jenny.

RYAN: Capisco.

ANDREA: Io credo che possa servire ad entrambi stare lontano per un paio di giorno, così possiamo schiarisci bene le idee…

RYAN: [ tagliando il pane] si lo penso anche io.

ANDREA: [ si gira verso la porta] Be allora io vado.

RYAN: [fermandola per un braccio] no dai resta per cena, ti va?

ANDREA: sei sicuro?

RYAN: [ sorridendo dolcemente] Avremo due giorni poi per stare lontani….

ANDREA: [ acconsentendo contenta] ok si mi fermo volentieri.

 

[ Andrea si toglie il cappotto e va a girare il sugo]

 

RYAN: Chissà dove è andato Scott a prendere la salvia…

SCOTT: [ entrando] eccomi… ho fatto il giro più lungo per darvi tempo di parlare, ma se non avete finito…

RYAN: E’ tutto ok. Andrea si ferma per cena.

SCOTT: [ sorridendo] benissimo allora vado ad aggiungere un piatto.

 

12. [STRADE DI PROVINCETOWN. Karen sta camminando in direzione del suo posto di lavoro, quando per strada incontra David]

 

DAVID: Ehi!

KAREN: [ sorridendo] ciao!

DAVID: Che ci fai da queste parti?

KAREN: Sto andando al lavoro.

DAVID: Ma va? E dove lavori?

KAREN: [ sorridendo] da Cisky.

DAVID: Quello che fa le coppe enormi di gelato. Wao. Che bello!

KAREN: Si a parte che rischio di ingrassare con tutte le cose buone per il resto ok… e tu che fai qui?

DAVID: Sono andato in centro a prendere l’album da disegno e le mine per le matite.

KAREN: Come va con i disegni?

DAVID: Eh diciamo che ultimamente avevo lasciato un po’ in parte, tranne gli studi, ma ora che con Jenny le cose non sono andate, voglio dedicarmi un po’ a me stesso.

KAREN: Mi sembra giusto. A proposito, mi sono scontrata con lei poche ore fa?

DAVID: [ ridendo] sei ancora intera e questo mi fa preoccupare? Hai avuto la meglio e ora lei è in ospedale?

KAREN: [ colpendolo scherzando] siamo donne

DAVID: A parte gli scherzi come è andata?

KAREN: E’ andata… finalmente ci siamo dette un po’ di cose. Anche se lei mi ha accusato di esser venuta con te solo per ripicca.

DAVID: [ alzando il sopracciglio] Cioè?

KAREN: Si dice che sono venuta con te per vendicarmi del fatto che tu mi abbia lasciato per lei…

DAVID: [ ridendo] ma è ridicolo..

KAREN: Infatti… ma comunque penso che al suo posto avrei pensato lo stesso.

DAVID: Mi spiace che sei in questa situazione? Con Chris come va?

KAREN: [ sorridendo] bene. Ha riconosciuto suo figlio e ora stiamo cercando di avere un buon rapporto con lui.

DAVID: Sono contento … ma tra voi?

KAREN: Bene. Tutto ok.

 

[ Nel frattempo Chris sta camminando dalla parte opposta alla loro. Il ragazzo sapendo che Karen lavora, sta andando da lei. Quando vede Karen e David parlare, Chris sente un nodo alla gola, però prende un bel respiro e si avvicina lentamente]

 

CHRIS: Ciao tesoro.. David!

DAVID: [ stupito] Oh ciao Chris… noi stavamo solo parlando.

CHRIS: [ prendendo la mano di Karen] si certo.

KAREN: [ sorridendo] E tu che ci fai qui?

CHRIS: Sono venuto ad augurarti buon lavoro.

DAVID: Ehm… ok io torno alla mia arte. Ciao.

KAREN: Ciao.

 

[ David se ne va e Chris e Karen riprendono a camminare verso la gelateria]

 

13. [ CASA THOMASON.  La festa è già cominciata. Un sacco di ragazzi e ragazze del liceo stanno ballando in mezzo al salotto, sul tavolo e sui divani. Altri sono in cucina a far rifornimento di alcool, alcuni ragazzi più timidi sono in un'altra stanza che parlando tranquillamente. I nostri 6 ragazzi arrivano]

 

JAMES: Oddio quanto mi mancano le feste da liceali.

NICK: A me invece non mancano per niente… e a dire che sono un liceale…

JAMES: [ guardandosi intorno] amico ma hai visto quando ben di Dio.

GIN: [ schiarendosi la gola] sono dietro di te.

JAMES: [ mettendole un braccio al collo] niente in confronto a te.

 

[ Lucy si avvicina a Nick e gli prende la mano]

 

LUCY: Mamma quanta gente

LUCAS: E’ una festa e noi siamo ancora sulla porta… che cosa vogliamo fare?

MARY: Entriamo e direi che io mi dileguo subito in cucina

LUCAS: Io ti seguo.

 

[Gin, James, Mary e Lucas vanno in cucina mentre Lucy e Nick entrano in salotto e salutano gli amici]

 

AMICO: Ehi ce l’hai fatta a venire.

NICK: Già.. come vedete sono qui.

 

[nel frattempo un amico di Daniel vede Lucy così va al tavolo dove Daniel e i suoi amici stanno giocando a dama con la vodka*.]

 

AMICO DANIEL: Ehi c’è Lucy

DANIEL: [ bevendo una vodka] davvero?

AMICO DI DANIEL: Si è di là con Dickens

 

[ Daniel si alza, si scusa con gli amici e va verso Lucy e Nick]

 

DANIEL: [ sorridendo a Lucy] ehi ce l’hai fatta.

LUCY: Già.. bella festa comunque.

DANIEL: Si ma non sarebbe una festa senza di te..

NICK: [ girandosi e schiarendosi la gola] Thomason attento a te…

DANIEL: [ sorridendo] e senza di te Dicikens naturalmente… siete già andati a bere?

LUCY: No, ci porta qualcosa Mary

DANIEL: Benissimo. Allora benvenuti e divertitevi.

 

14. [CASA DI RYAN E SCOTT. Scott è in doccia . Andrea e Ryan sono sul divano. Ryan è seduto in un angolo con il gomito sul poggiolo mentre Andrea è sdraiata con la testa sulle gambe.]

 

ANDREA: Riusciremo a ricucire tutto quanto?

RYAN: [ accarezzandole i capelli] io lo spero. Se penso a quello che hai fatto mi sento morire, ma poi ti guardo negli occhi e vedo che sei sincera quando dici che è stata solo debolezza.

ANDREA: Bene-

RYAN: E poi devo confessarti una cosa…

ANDREA: [ mettendosi seduta per vederlo meglio] dimmi.

RYAN: La sera dopo o la stessa sera che vi ho scoperto, ora non ricordo, ero venuto a casa tua per parlare quando ho sentito dei passi e mi sono nascosto. Era mio cugino. All’inizio volevo andare via, poi invece ho pensato che volevo sapere e mi sono nascosto. Tu sei arrivata e sei stata fuori a parlare con Nicholas.

ANDREA: Ricordo quella sera… io stavo cercando di fargli capire di andarsene.

RYAN: Lo so. Ho sentito tutto quanto. Ed è stato lì che ho capito che potevo farcela.

ANDREA: A far cosa?

RYAN: A provare a perdonarti.

ANDREA: Allora è stata una fortuna che tu ti sia nascosto.

RYAN: [ sorridendo] si penso anche io.

 

[ In quel momento suona il campanello. Ryan alza il sopracciglio e si alza]

 

RYAN: Non aspettavamo nessuno…

 

[ Ryan va ad aprire e davanti a lui c’è Nicholas]

 

RYAN: Che vuoi?

NICHOLAS: Parlare con Andrea.

RYAN: Cosa ti fa credere che lei sia qui?

NICHOLAS: [ facendo segno con il dito] la sua auto parcheggiata qua davanti.

RYAN: Lei non vuole parlarti.

NICHOLAS: [ spingendolo in parte per passare] lascia che sia lei a deciderlo… andando verso il salotto… Andrea! Andrea!

RYAN: [ fermandolo per un braccio] fuori da casa mia!

NICHOLAS: Non prima di aver parlato con Andrea!

RYAN: [ arrabbiato] Mi dici che cosa vuoi? Che vuoi fare ancora? Lei ti ha respinto perché vuole stare con me.

NICHOLAS: No lei mi ha respinto perché ha paura a stare con me!

RYAN: Se ti fa felice pensarlo…

NICHOLAS: Cert-

ANDREA: [ in piedi dietro di loro] BASTA!

 

[ Nicholas e Ryan si girano verso di lei mentre Scott esce fuori correndo dal bagno sentendo la ragazza urlare]

 

15. [ CASA DI RYAN E SCOTT. La scena riprende da dove l’abbiamo lasciata. Corridoio, Ryan e Nicholas uno di fronte all’altro, Andrea dietro di loro e Scott in sala all’inizio del corridoio]

 

ANDREA: BASTA!

NICHOLAS: Eccoti finalmente. Dobbiamo parlare…

ANDREA: quello che dovevo dirti te l’ho già detto.

NICHOLAS: [ avvicinandosi] Senti ma io mi sono innamorato di te, dico sul serio. Tu non puoi non darmi una possibilità

ANDREA: [ scotendo la testa] Io posso invece.

RYAN: [ mettendosi tra Andrea e il cugino] Nicholas davvero vattene da questa casa o non so cosa posso fare…

NICHOLAS: Andrea non potrai nasconderti dietro di lui in eterno.

SCOTT: [ andando a mettersi vicino a Ryan davanti ad Andrea] Hai sentito cosa ha detto Ryan… fuori da casa nostra.

NICHOLAS: Ti prego Andrea parliamo un momento… giuro che poi ti lascio in pace.

 

[ Andrea lo guarda un attimo e poi decisa passa in mezzo tra Ryan e Scott]

 

ANDREA: Lo giuri?

NICHOLAS: Si, ma voglio che tu sia sincera.

ANDREA: Io sono sempre stata sincera con te. Nicholas ho provato attrazione per te, sei un bel ragazzo e sai come trattare con le donne, ma non è stato niente di più. E tu non puoi dire sul serio… non puoi essere innamorato di me, perché tu non credo sappia cosa significa…

NICHOLAS: E’ vero, non sapevo cosa significava prima di conoscere te.

ANDREA: No, perché quando ami una persona fai di tutto per renderla felice anche se questo significa rinunciare a lei, perché amare una persona ti fa sentire bene e male nello stesso tempo. Amare significa avere una morsa allo stomaco ogni qual volta il tuo ragazzo di guarda negli occhi… essere innamorato di una persona è sentirsi morire quando pensi di averlo perso… e ora tu non venirmi a dire che provi questo.

NICHOLAS: Io…

ANDREA: Torna a casa Nicholas. Vai via da Provincetown. Torna alla tua vita e lasciami vivere la mia. Io voglio stare con Ryan e anche se ora è difficile io farò tutto ciò che è in mio potere per far tornare le cose come erano prima---

NICHOLAS: Ti crederei se solo mi avessi guardato negli occhi quando mi hai detto di andarmene.

ANDREA: [ guardandolo dritto negli occhi] Nicholas Vattene!

 

[ Andrea si gira e si avvia verso la camera di Ryan, Nicholas fa un passo per raggiungerla ma Ryan lo ferma]

 

RYAN: Hai sentito! Vattene.

SCOTT: [ mettendosi tra i cugini] Ryan va da Andrea, accompagno io Nicholas alla porta.

 

[ Ryan acconsente e va verso camera sua mentre Scott spinge Nicholas fuori da casa]

 

16. [CASA THOMASON. Mary, Gin e Lucy sono in mezza alla pista che ballano allegramente insieme ad alcune loro compagne, mentre i ragazzi sono ad un tavolo a giocare a carte bevendo birra. Nick fa la sua mossa quando sente qualcuno mettergli le mani sulle spalle e spingersi in avanti. Nick vede dei capelli lisci mori scendere sulle sue spalle e capisce che non è Lucy così si gira di scatto]

 

NICK: Asia!

ASIA: [ sorridendo] ciao bell’uomo! Stai vincendo?

NICK: Insomma.

ASIA: Be potrei farti da portafortuna se vuoi?

NICK: Non mi sembra il caso.

ASIA: Eddai la tua fidanzatina sta ballando con le sue amiche, perciò…

JAMES: [ guardandola] perché non vieni a portar fortuna a me bambolina.

ASIA: [ guarda] ma tu chi sei? Non sei del nostro liceo.

JAMES: No in realtà sono uno studente universitario…

ASIA: [ avvicinandosi a James] La cosa si fa interessante e come ti chiami?

JAMES: James

NICK: Si ed è anche impegnato.

LUCAS: Con Gin!

JAMES: Ehi non faccio nulla di male.

ASIA: Infatti ragazzi… stiamo solo parlando… perché non vieni a bere qualcosa?

JAMES: Ma si volentieri… ho voglia di qualcosa di diverso della birra…

 

[ I due si alzano e vanno verso la cucina, Nick e Lucas si guardano preoccupati. Nel frattempo Daniel si è avvicinato a Lucy]

 

DANIEL: Ehi ragazza! Ti va di ballare con me?

LUCY: Be ma non è un lento… questa è musica da discoteca…

DANIEL: Ma vorresti ballare con me?

LUCY: Non credo sia un’ottima idea…

 

[ Daniel va al Dj e fa cambiare immediatamente la musica, mettendo una canzone lenta, poi torna da Lucy e la prende da dietro facendola girare su se stessa e i due iniziano a ballare. Gin e Mary la guardando preoccupate e vanno verso il tavolo dei ragazzi.]

 

NICK: Lucy dove è?

GIN: James invece?

LUCAS: Oh mamma… Gin, James è in cucina con Asia

GIN:[ allargando gli occhi] quella Asia… [ guardando Nick] la tua ex?

NICK: Esatto.

GIN: Vado a controllare

MARY: Oh mamma… Lucy sta ballando con Daniel

NICK: [ alzandosi di scatto] cosa?

RAGAZZI: Ehi, ma stavamo giocando!

NICK: Scusate ragazzi arrivo subito.. devo controllare una cosa…

 

[ Vediamo Gin andare verso la cucina camminando velocemente tra la gente e Nick fare altrettanto andando verso il salotto]

 

17. [CASA RYAN E SCOTT. Camera di Ryan. Andrea è seduta sul letto con le gambe rannicchiate al petto. Ryan entra in camera chiude la porta e si ferma in piedi davanti al letto]

 

ANDREA: Se ne è andato?

RYAN: Credo di sì.

ANDREA: Mi dispiace.

RYAN: E di cosa?

ANDREA: E’ venuto qui per cercare me e questo non va bene.

RYAN: Be meglio che sia venuto qui che a casa tua. [ sedendosi sul letto ai piedi della ragazza] dicevi sul serio prima quando parlavi dell’amore?

ANDREA: [ acconsentendo ] si certo … credo in ogni singola parola che ho detto, perché tu no?

RYAN: Be sul fatto di sentirti morire quando credi di aver persona la persona che ami… questo sì.

ANDREA: [ avvicinandosi] ma tu non mi hai persa.

RYAN: Ora lo so. E dedicherò questi due giorni in cui vai a Boston con Jenny per pensare a come ricostruire il nostro amore.

ANDREA: Perfetto.

 

[ I due si guardano un momento e poi Ryan si avvicina lentamente ad Andrea  e i due si baciano. All’inizio dolcemente poi con una passione notevole. Ryan distende Andrea sul letto e senza smettere di baciarla inizia a slacciarle i pantaloni. Andrea si allontana per togliere il maglione al ragazzo]

 

ANDREA: Ti amo.

 

[ Ryan non risponde ma la guarda un momento negli occhi e poi riprende a baciarla appassionatamente]

 

19. [CASA THOMASON. Gin arriva in cucina e vede James appoggiato al frigorifero che beve un cocktail e Asia davanti a lui che beve la stessa cosa ridendo come un’oca. Gin si avvicina mentre il sangue le ribolle]

 

GIN: Che state dicendo di così divertente?

JAMES: Oh ciao Gin. La tua amica Asia mi stava raccontando qualche avvenimento divertente.

GIN: [ fulminando la ragazza] lei non è mia amica!

ASIA: Oh come la fai lunga… ormai ci conosciamo da tanto.

GIN: Appunto. Visto che ti conosco da tanto so come sei fatta… perciò gira alla larga dal mio ragazzo o ti spacco quel bel nasino che hai.

ASIA: [ alzando una mano] Uhhhh non ti scaldare… non ho fatto niente. Stavamo solo parlando.

JAMES: Si infatti.

GIN: Tu stai zitto e [ guardando Asia] non sto scherzando… Aria!

 

[ Asia ghigna, saluta James e se ne va. Gin si gira verso James]

 

GIN: Non posso lasciarti da solo 2 minuti.

JAMES: Quanto la fai lunga… stavamo solo parlando.

GIN:[ con le mani hai fianchi] quanto la faccio lunga? Si dia il caso che Asia è una sanguisuga. A le piacciono soltanto i ragazzi delle altre.

JAMES: [ prendendole le braccia e avvicinandola] a me invece sembra solo che tu sia gelosa.

GIN: Si sono gelosa… sono gelosa di qualunque donna ti mette solo gli occhi addosso sei contento?

JAMES: [ abbracciandola] contentissimo. Ora però mi vuoi baciare.

 

[ I due si baciano]

 

GIN: [ allontanandosi] Tu sai come farmi tappare la bocca.

 

[ James sorride e i due riprendono a baciarsi. Nel frattempo Nick raggiunge Lucy e Daniel che stanno chiacchierando dopo aver ballato]

 

LUCY: Ehi

NICK: [ sorridendogli] tutto bene? Ballato bene?

DANIEL: Ti scoccia?

NICK: Abbastanza.

DANIEL: Guarda che Lucy non è di tua proprietà

NICK: Infatti lei può fare quello che vuole, ma non mi piace che tu gli giri intorno.

DANIEL: Sei insicuro allora? Se basta che io faccio un ballo con lei, per mettere in dubbio i suoi sentimenti.

NICK: [ irritandosi] Thomason per favore. Vattene.

LUCY: [ mettendosi in mezzo ai due] Oh ma che vi prende? Daniel grazie del ballo e ciao.

 

[ Lucy prende Nick per mano e si fa largo tra la folla dirigendosi verso il corridoio che porta ai piani superiori]

 

18. [CASA SOMMERS. Step sta giocando con il bambino che è nel boxe quando suonano alla porta. Emily va ad aprire la porta e fa un sorriso a Macy]

 

EMILY: Ciao tesoro. Ce l’hai fatta a venire?

MACY: Già, sarei voluta venire prima ma avevo un esame e quando non lavoravo ero a casa a studiare,

EMILY: Vieni entra. Step è di là con Kim.

 

[ Le due donne arrivano in salotto]

 

MACY: [ sorridendo] ehi neo- papà allora non mi presenti questo bellissimo bambino?

STEP: [ sorridendo] ehilà. Vieni.

 

[ Macy si avvicina]

 

STEP: [ guardando il bambino] Kim vedi questa ragazza. Lei si chiama Macy ed è un’amica di mamma e papà. [ prendendogli la manina] saluta

[ Il bambino guarda allibito Step e poi si gira verso Macy e gli fa un enorme sorriso]

 

MACY: Vedi già gli sto simpatica

EMILY: Si lo credo anche io.

MACY: [ prendendo un sonaglio e rivolgendosi al bambino] Oh ma che bel giochino. Posso vederlo? Sì… senti Kim. Senti come suona. [ il bambino ride] ma quanti anni ha?

EMILY: Ha 1 anno ma non dice una parola. Oltre tutto non parla la nostra lingua.

STEP: [ facendogli il solletico] già ma imparerà presto vero…

MACY: Si infatti. E’ un bene che sia piccolo così non ci sono problemi ad allevarlo in un posto che non è casa sua.

EMILY: Be guarda. Penso che qualunque bambino si abituerebbe alla svelte qua.

MACY: Sono così brutti gli orfanotrofi là?

STEP: [ alzandosi] terribili. Poco puliti e una puzza assurda. Il personale faceva del suo meglio per tenere i bambini nel migliore dei modi ma mancano proprio le risorse.

MACY: Be però Kim è proprio un bel bambino.

EMILY: Sì è stato un amore a prima vista. Appena siamo entrati nella stanza delle visite lui ci ha guardati e dopo un attimo a sorriso e ha allungato le braccina. Da li non ho avuto dubbi.

STEP: E mi ha tormentato per un giorno intero per farmi accettare questa bellissima ma anche faticosissima avventura.

MACY: Be secondo me è una bellissima cosa.

EMILY: [ sorridendo ] anche secondo me. Macy ti va un the?

MACY: Certo volentieri.

STEP: Donne io vi lascio alle vostre chiacchiere e vado al lavoro.

 

[ Step da un bacio ad Emily e uno al bambino e poi prende il cappotto ed esce di casa. Emily va in cucina a fare il the mentre Macy si sporge in avanti dal boxe e gioca con Kim]

 

20. [ CASA THOMASON. Corridoio che porta ai piani superiori. Lucy si ferma in mezzo al corridoio e guarda Nick senza dire una parola]

 

NICK: Che c’è? Perché mi guardi con quella faccia?

LUCY: [ tranquilla] mi dici cosa era quella cosa di là?

NICK: Era palese che Daniel ci stesse provando con te

LUCY: E allora? Con la tua scenata non hai fatto altro che dargli ragione.

NICK: [ aggrottando le sopracciglia] Cosa?

LUCY: Io ho solamente ballato con lui e tu sei venuto li e hai fatto una scenata di gelosia, questo significa che è bastato che lui si mettesse in mezzo per farti dubitare dei miei sentimenti..

NICK: [ incredulo] Ma questo è ridicolo. Io non ho mai dubitato di te.

LUCY: Tesoro senti è bellissimo che tu sia geloso di me. Io sono uguale. Però sei stato proprio tu a insegnarmi che devo imparare a fidarmi di te. Che devo andare oltre le apparenze.

NICK: Ho davvero detto io queste cose? [ Lucy acconsente] Be la teoria è una cosa… la pratica è un’altra.

LUCY: [ ridendo] Ti credo. Ma tanto tu lo sai che io ti adoro vero?

NICK: [ spingendola contro il muro e avvicinandosi] solo questo?

LUCY: [ baciandolo] sì per ora solo questo, non meriti altro.

NICK: Allora mi dovrò far perdonare…

 

[ I due iniziano a baciarsi contro il muro e ridendo mentre Daniel guarda la scena da lontano]

 

MARY: [ arrivandogli alle spalle] E’ triste vero!

DANIEL: [ sobbalzando] E tu che vuoi?

MARY: Mi stavo divertendo a vedere quanto ti rosica vederli insieme… è uno bello spettacolo.

DANIEL: Vai al Diavolo

 

[ Daniel se ne va e Mary sorridendo si avvia verso i suoi amici per avvisarli che è ora di andare a casa]

 

[ SEQUENZE D’IMMAGINE. Vediamo Matt e Sam che guardano un film abbracciati a casa Drew. A casa Becker David è in camera sua davanti alla finestra che cerca di disegnare lo spettacolo fuori. Jenny è al Paradise che beve qualcosa quando George entra nel pub e appena la vede sorride la saluta, raggiungendola. Macy è a casa Sommers che parla con Emily, moglie di Step, mentre guardano il piccolo Kim nel lettino che dorme. Karen è al lavoro mentre Chris è seduto ad un tavolo con una cioccolata calda, ed è al telefono con il figlio. Infine vediamo Nick che guida verso casa con Lucy, Mary e Lucas mentre Gin e sull’auto di James davanti a casa sua che si baciano appassionatamente]

 

 

THE END

 

* GIOCO DI DAMA CON LE VODKA: consiste nel giocare ad una normale dama solo che al posto delle pedine ci sono i bicchierini colmi di vodka. Ogni volta che uno viene mangiato, deve bere il bicchierino tutto ad un fiato.