*NB: in questo episodio i nomi dei protagonisti all'inizio di ogni nuova scena sono collegati ad un'immagine. Questo per esaudire la richiesta di alcuni fans che faticano a volte ad associare i volti dei protagonisti con quelli degli attori.Lo staff.

2.18  LA PATENTE FU GALEOTTA.

1. [AUTOSCUOLA. Nick e Asia nel cortine insieme ad altre 4 persone]

NICK: [ strofinandosi le mani] ma dove diavolo è l’esaminatore?

ASIA: Nick, vuoi calmarti.

NICK: No, ne riparleremo l’anno prossimo quando toccherà a te.

ASIA: [ mettendosi davanti e prendendogli le mani] ho un rimedio che è meglio di un calmante…

NICK: e sarebbe?

[ Asia lo bacia e proprio in quel momento arriva l’esaminatore]

ESAMINATORE: [ schiarendosi la gola] bene bene… qualcuno si da già da fare…

NICK: [ spostando Asia e diventando rosso in viso] mi scusi signore.

ESAMINATORE: Sei tu che devi fare l’esame?

NICK: Sì, signore.

ESAMINATORE: Allora lo farai per primo, così non farai attendere molto la tua ragazza [ facendo l’occhiolino ad Asia che sorride]

NICK: Va bene signore…

ESAMINATORE: [ sorridendo]e ragazzo? Basta dire signore..

NICK: d’accordo…

[ I due più l’insegnante salgono in auto]

ESAMINATORE: [ guardando dei fogli] bene, Nick Carter fammi vedere cosa sai fare?

[ Nick prende un bel respiro, aggiusta lo specchietto retrovisore, si mette le cinture, mette la marcia in prima e parte]

SIGLA: OUR LIVES

2. [ CASA BECKER.  Lucy e David stanno facendo colazione e Giulia è con loro]

GIULIA: David, a che ora torna Matt?

DAVID: In teoria oggi pomeriggio alle 18.00

GIULIA: allora faccio in tempo ad andarlo a prendere io

LUCY: Posso venire con te?

GIULIA: [ sorridendo] certamente.

[ Suona il telefono]

GIULIA: vado io. [risponde] Pronto?

MATT: Ciao mamma.

GIULIA: [ guardando David] Matt, tesoro sei in aeroporto?

MATT: Ehm… veramente no.

GIULIA: C’è qualche ritardo per caso?

MATT: No, è solo che ho deciso di fermarmi ancora qualche giorno.

GIULIA: Capito, ma Sam sta bene vero?

MATT: [ sorridendo] sì, solo che vorrei stare ancora qualche giorno con lei?

GIULIA: [ sorridendo] d’accordo ma chiama per avvisare quando torni?

MATT: Sì certo… ah mamma potresti dire a David di andare in bacheca a vedermi il risultato dell’esame?

GIULIA: ok, ciao tesoro e fai il bravo!

[ Giulia riattacca]

DAVID: [ sorridendo] La sua ragazza lo ha tenuto in ostaggio a LA?

GIULIA: [ sospirando] esatto. Mi ha detto di andare a vedere il risultato del suo esame.

DAVID: d’accordo.

GIULIA: ora vado o farò tardi al lavoro.

LUCY: ciao.

DAVID: Ciao [ guardando la sorella] forza Lucy che dobbiamo andare anche noi. Voglio passare a prendere Jenny.

LUCY: [ alzandosi] dammi 5 minuti.

3. [HIGH SCHOOL. Asia e Nick entrano a scuola e incontrano subito Mary e Lucas.]

NICK: [ contento] Ragazzi, ce l’ho fatta!

LUCAS: fammi vedere?  [Nick gli allunga la patente] Che bello! Che noia io devo aspettare ancora un mese!

MARY: Sì, sempre che fra 2 giorni passi la teoria.

LUCAS: Spiritosa!

ASIA: Tesoro allora vieni da me stasera?

NICK: Certo, ti passo a prendere con la mia auto e ce ne andiamo in giro ti va?

ASIA: [ baciandolo] non vedo l’ora.

[Asia se ne va e nel frattempo arriva Lucy]

LUCY: Buongiorno ragazzi… avete presente quando si dice giornate che iniziano male?

MARY che è successo?

LUCY: Mi sono imbattuta in Daniel due secondi fa e non ha fatto che ripetermi che si sentiva uno stupido…  insomma un mucchio di baggianate.

LUCAS: e tu?

LUCY: L’ho mandato al diavolo! Come vorrei essere al posto di Matt ora… via da Provincetown.

NICK: Mi è venuta un’ idea?

MARY: tipo?

NICK: che ne dite se saltiamo le lezioni e ce ne andiamo tutto il giorno in giro in macchina?

LUCY: [ illuminandosi] in macchina? Allora hai passato l’esame…

NICK: [ facendogliela vedere] sììììì

LUCY: [ abbracciandolo] Fantastico e scusami se non me ne sono ricordata…

NICK: Non fa niente. Allora che ne dite? Noi quattro all’insegna del divertimento.

LUCAS: Io ci sto.

LUCY: [ esistando un istante] al diavolo le lezioni.

MARY: [ mettendo una mano intorno al collo di Nick] adoro questo ragazzo!

[ I quattro scoppiano a ridere, poi escono da scuola e si dirigono verso la macchina di Nick. Buttano gli zaini nel baule e partono]

4. [ UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN.  David e Jenny stanno camminando nel cortile dell’università]

JENNY: oggi avrei voglia di passare tutto il pomeriggio con te!

DAVID: Facciamolo.

JENNY: [ mordendosi il labbro] ma tu non hai lezione?

DAVID: Veramente, pensavo di andare a vedere la mostra di Van Gogh, ti va di venire con me? Lo so che magari ti annoia però…

JENNY: sì, vengo volentieri.

DAVID: Sicura che poi non ti annoi?

JENNY: [ baciandolo] amo sentirti parlare di arte.

DAVID: Benissimo allora ci vediamo da te alle 3 d’accordo?

JENNY: non vedo l’ora…

[ Nel frattempo Scott arriva dall’altra parte]

SCOTT: [ guardando serio] David.

DAVID: [ rispondendo allo sguardo] Scott. [ girandosi verso Jenny e sorridendo] allora ci vediamo oggi pomeriggio.

JENNY: [ acconsentendo con un sorriso] Certo. [ poi prendendo a braccetto Scott] Allora quando vi deciderete a comportarvi in modo maturo?

SCOTT: Già siamo riusciti a salutarci e a non sbranarci… è un passo avanti no?

JENNY: [ pensandoci un attimo] sì, però promettimi che riuscirai ad accettare questa cosa?

SCOTT: Non posso promettertelo, ma posso provarci.

JENNY: [ sorridendo] Per ora mi può bastare. Andiamo in classe?

SCOTT: Ok.

[ Vedendo Andrea arrivare di corsa]

JENNY: [ urlando] Andrea? Che corri!

ANDREA: [ fermandosi e andando verso di loro] Oh mio dio siete ancora qui… avevo paura di essere in ritardo.

SCOTT: ma se questa mattina sei uscita di casa prima di me…

ANDREA: [ diventando rossa] allora sapevi che ero da Ryan stanotte?

SCOTT: [ ridendo] Bè i muri non sono così spessi…

ANDREA: [ paonazza] ecco ora sì che mi vergogno e non mi farò più vedere… [ andando via] ciao ragazzi

[ Jenny e Scott ridono]

JENNY: Ma è vero quello che hai detto?

SCOTT: Che i muri non sono spessi?

JENNY: Sì… insomma…

SCOTT: Non era vero. Solo che ero già sveglio quando lei se ne è andata… però adoro metterla in imbarazzo…

JENNY: [ ridendo] sei terribile…

SCOTT: Lo so…

5. [ STRADE DI CAMPAGNA LUNGO L’AUTOSTRADA. Nick, Lucy, Lucas e Mary stanno cantando a squarcia gola una canzone dei Beckstreet Boys “ Inconsolabile” mentre si dirigono verso Wellfleet.]

LUCY: Ragazzi grazie davvero! Andremo in questa città dove non ci conosce nessuno e faremo e diremo quello che vogliamo. In una giornata come questa mi fa proprio bene

NICK: Sono contento che ora tu stia meglio… vedo che ho preso la patente nel momento giusto.

LUCY: [ prendendolo in giro] Come faremo mai senza Nick Carter

MARY: Meno male che New York lo ha rifiutato…

NICK: La finite di prendermi in giro?

LUCAS: [ ridendo] amico te lo sei cercato!

NICK: [ finto broncio] amico tu da che parte stai?

LUCAS: [ alzando le spalle] da quella delle ragazze.

MARY & Lucy: grande

NICK: [ guardandolo dallo specchietto retrovisore] me ne ricorderò in futuro.

LUCAS: Scusa, ma io non amo gli uomini…

NICK: ah ah ah Spiritoso, guarda che posso lasciarti sul ciglio della strada…

LUCAS: [ sporgendosi verso di lui e dandogli un bacio sulla guancia] no amore ti pregooooo

NICK: [ ridendo] fai ancora una cosa simile e ti lascio davvero sul ciglio della strada

[ tutti scoppiano a ridere e poi riprendono a cantare con “Beautiful Stranger” di Madonna]

6. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. FACOLTA’ DI VETERINARIA.  Alex esce dall’aula pensieroso dopo una lezione e incrocia Susan che sta venendo verso di lui.]

ALEX: Susan, ma dove eri finita?

SUSAN: [ alzando la busta] sono andata a prendere questa.

ALEX: Ma non dovevamo scoprirlo insieme?

SUSAN: Infatti. Non l’ho ancora aperta.

ALEX: Ok, [ guardandosi intorno] senti questo non mi sembra un posto adatto per avere una risposta che ne dici di Andare al parco?

SUSAN: [ sospirando] no, andiamo al porto. Il mare mi tranquillizza.

ALEX: [ camminando verso l’uscita] andiamo.

[ Nel frattempo George esce dall’aula e vede Susan e Alex andare verso l’uscita. Scott passa di lì con Andrea.]

SCOTT: Ciao George.

GEORGE: [ distratto] ciao ragazzi.

SCOTT: Allora ci vediamo stasera per le prove?

GEORGE: mhmm sì. Credo di sì… senti Scott, sai per caso dove stanno andando Alex e Susan.

SCOTT: [ alzando le spalle imbarazzato] Non lo so…

ANDREA: George mi dispiace per te e Susan.

GEORGE: [ sospirando] dispiace anche a me. A stasera.

[ George se ne va.  Scott e Andrea si avviano verso il teatro]

SCOTT: Jenny dove è?

ANDREA: si è fermata con il professore di dizione.

SCOTT: [ vedendo Macy] Oh, Oh!

ANDREA: C’è Macy [ alzando la mano] ciao bella!

MACY:[ sorridendo a entrambi] ciao Andrea. Scott!

SCOTT: Ciao. Senti se ti va, stasera ci sono le prove del gruppo e ci sarà anche Andrea. Se ti va di venire, sai gli altri chiedono di te e non mi va che non puoi stare con loro a causa…

MACY: [ sorridendo] non ti preoccupare. Magari vengo a fare un salto finito il lavoro.

SCOTT: Ok.

ANDREA: [ avviandosi] allora ti aspettiamo! [ prendendo Scott a braccetto] Ottima mossa.

SCOTT: Non sarà stato troppo palese?

ANDREA: E anche se fosse? Vuoi riconquistarla o no? [ sorridendo] Non avrei mai pensato che lo facessi?

SCOTT: [ sorridendo] Sono un uomo io.

ANDREA: [ ridendo] sì, credici.

7. [ CENTRO DI WELLFLEET. I Ragazzi sono giunti in una città a 53 kilometri da casa e Nick comincia ad essere stanco. Dopo tutto aveva appena preso la patente così dato che è anche mezzogiorno decidono di fermarsi a mangiare un boccone.]

NICK: Ragazzi che ne dite di quel ristorante là?

LUCAS: dico che è perfetto.

LUCY: Sì, parcheggia. Ho una fame!

[ Nick parcheggia la macchina e i quattro entrano nel locale in fondo alla piazza. Appena entrati tutti si voltano e li osservano.]

MARY: [ nell’orecchio a Lucy] Mai visto dei forestieri?

LUCY: [ a bassa voce]sembra di no.

LUCAS: Buongiorno!

[ Una cameriera si avvicina a loro sorridendo. ]

CAMERIERA: in cosa posso aiutarvi.

NICK: Vorremmo mangiare qualcosa.

CAMERIERA: Accomodatevi a quel tavolo laggiù, vengo subito a servirvi.

LUCY: Sembra una bella cittadina, vi va di dare un’occhiata in giro dopo?

NICK: certo.

MARY: [ leggendo un cartello] Guardate! Ci sarà una specie di parata con i cavalli alle 14.00 che poi continuerà con dei Giochi in spiaggia. Sembra divertente. Perché non andiamo?

NICK: Non sembra una cattiva idea…

CAMERIERA: ecco le ordinazioni.

LUCAS: Scusa… è possibile partecipare all’evento… cioè c’è qualcosa in particolare da fare?

CAMERIERA: Bisogna solo presentarsi e dare i nomi. Pensate di venire?

MARY: Sembra una cosa carina.

CAMERIERA: è divertente. E’ un evento che si fa tutti gli anni.

[ La cameriera se ne va e i ragazzi parlano sulla prospettiva di andare o no a questo evento]

8. [ PORTO DI PROVINCETOWN.  Susan e Alex sono seduti su una panchina. Sul porto c’è diversa gente che va e viene. ]

ALEX: Vuoi che ti vada a prendere qualcosa?

SUSAN: No, voglio aprire questa maledetta lettera.

ALEX: Giusto.

SUSAN: [ preoccupata] lo sai vero che qualunque cosa ci sia scritta, ci cambierà la vita.

ALEX: [ acconsentendo] sì. Ma Susan, io sono qui. E sarò con te.

SUSAN: [ baciandolo] sei molto dolce.

ALEX: [mettendo una mano su ginocchio di lei] Forza, via il dente via il dolore!

[ Susan apre la busta e prende il foglio in mano. Guarda Alex negli occhi e poi legge]

SUSAN: [ con le lacrime agli occhi] Grazie, grazie!

ALEX: Allora?

SUSAN: [abbracciandolo] è stato un falso allarme.

ALEX: [ sollevato] sicura? [ Susan gli da il foglio] Oh mio Dio!

[ Dopo un attimo]

SUSAN: [ con esitazione] è meglio così vero?

ALEX: [ guardando sempre la lettera] sì, credo di sì. Siamo giovani, e abbiamo ancora l’università da fare…

SUSAN: perché allora non mi sembri felice?

ALEX: [ sospirando] no, sono felice. E’ solo che … devo ancora rendermi conto.

SUSAN: Ti va di abbracciarmi forte?

ALEX: Ma certo!

[ Alex prende Susan tra le braccia e stringendola forte guarda il mare]

9. [ SPIAGGIA DI WELLFLEET. Finito di assistere alla sfilata di cavalli, i quattro ragazzi si sono spostati in spiaggia, dove dopo aver dato il loro nominativo sono stati messi insieme ad altri 6 ragazzi.]

ADULTO: Benissimo. Ora vi spiego cosa dovrete fare. Il tutto è composto da 5 giochi… il primo si tratta di raccogliere più oggetti possibili da una vasca piena di sabbia…

RAGAZZO: [ a Lucy] Ciao bellezza, tu non sei di Wellfleet vero?

LUCY: No, sono di passaggio.

RAGAZZO: Mi sembrava perché mi sarei sicuramente accorto se nella mia scuola c’era una così bella ragazza.

LUCY: Grazie per il complimento, ma ora se non vuoi che questa bella ragazza ti faccia perdere, [ stringendo gli occhi] fammi ascoltare!

RAGAZZO: bella e pungente…

[ Lucy sospira e ritorna a seguire. Finalmente il giudice ha finito di spiegare i giochi e le squadre cominciano a prepararsi. Nick e Lucy faranno coppia e Lucas e Mary saranno un’altra coppia]

10. [OFFICINA GUERIN. Ryan e Chris stanno lavorando]

RYAN: [ riordinando il tavolo di lavoro] Chris, come è andata poi con la ex di Becker?

CHRIS: Amico, ti prego. Chiamiamola con il suo nome.

RYAN: E come si chiama?

CHRIS: Karen.

RYAN: ok, allora come è andata l’uscita con Karen?

CHRIS: Bene. [ tornando sotto la macchina]

RYAN: [ avvicinandosi] Bene? Tutto qui.

CHRIS: E che altro devo dirti?

RYAN: Ma che ne so? Chris Guerin, amante delle donne, esce con una ragazza dopo un tot di tempo e l’unica cosa che mi può dire è un “ bene”

CHRIS: [ uscendo da sotto la macchina] ci siamo baciati.

RYAN: Adesso amico ti riconosco. E come è a letto?

CHRIS: Ryan! Ma per chi mi hai preso?

RYAN: [ tornando verso il tavolo di lavoro] Ohio ohio qui qualcuno si è preso una bella cotta.

CHRIS: [ tornando sotto la macchina] ma smettila!

[ nel frattempo arriva Andrea in officina]

ANDREA: C’è nessuno? Ryan

CHRIS: [ da sotto la macchina] senti chi parla di cotte, tu sei già arrostito

RYAN: [ passando vicino a Chris e dandogli un calcio ] Andrea? Ciao

[ I due si danno un bacio a stampo]

RYAN: Come mai qui?

ANDREA: Volevo chiederti se ti andava di mangiare da me stasera. Mia madre vorrebbe preparare la pizza?

RYAN: Ok… per che ora?

ANDREA: [ sorridendo] alle 7.30 ok?

RYAN: [ baciandola] perfetto.

ANDREA: Ciao. Ciao Chris.

CHRIS: Ciao!

[ Andrea se ne va e Ryan si ferma a guardarla]

CHRIS: Pure a casa sua a mangiare… che carino!

RYAN: Smettila! [ Ryan prende lo straccio che si trova lì vicino e lo lancia a Chis]

11. [ UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. FACOLTA’ DI VETERINARIA. Alex e Susan stanno camminando lungo il corridoio quando incrociano Scott.]

ALEX: Ehi amico, ancora in facoltà oggi?

SCOTT: Già, dovevo parlare con il professore di drammatologia, ma come sempre è in ritardo. Voi invece?

ALEX: Abbiamo appena finito le lezioni.

SUSAN: Senti io vado. Ho voglia di riposare. Ci vediamo domani sera ok?

ALEX: Ok… [ guardandola] ti chiamo più tardi.

SUSAN: ok… ciao Scott.

SCOTT: Ciao Susan. [ quando la ragazza si è allontanata] allora novità?

ALEX: [ sorridendo] è tutto ok.

SCOTT: Vuoi dire che ?

ALEX: Falso allarme!

SCOTT: [ sospirando] Benissimo. Amico sta volta ti è andata proprio bene.

ALEX: già. Senti, io e Susan domani sera andiamo ad una festa organizzata da un certo Jess della mia classe. Perché non vieni anche tu?

SCOTT: Non lo so.

ALEX: Dai! Ci divertiremo. Ci sarà alcool, donne e musica… è quello che ti ci vuole per dimenticare un po’ la morettina Che lavora al Paradise.

SCOTT: [ pensandoci un attimo] ok… mi hai convinto.

ALEX: [ dandogli una pacca sulla spalla] grandioso amico.

12. [WELLFLEET. E’ ormai quasi sera e i giochi sono finiti. La squadra di Lucy, Nick, Mary e Lucas è arrivata solo terza ma i ragazzi si sono divertiti come matti]

NICK: ora che ne dite di tornare a casa?

LUCY: Sì, anche perché fra un po’ mio padre si preoccupa se non mi vede tornare.

MARY: [ sospirando] i miei non vedendomi tornare avranno già chiamato la polizia.

LUCAS: Ma smettila!

[ I ragazzi si avviano verso la macchina, ma quando Lucy e Mary fanno per salire notano che c’è una ruota a terra]

LUCY: OH OH!

NICK: Che succede?

LUCY: Penso che abbiamo bucato.

NICK: Come abbiamo bucato?

MARY: Se è normale che una gomma sia totalmente a terra allora significa che non abbiamo bucato ma in caso contrario…

[ Nick e Lucas scendono dalla macchina e raggiungono le ragazze]

NICK: [ appoggiandosi all’auto] accidentii…nooo

LUCAS: Nessun problema…

MARY: davvero?

LUCAS: [ abbracciandola] ehi piccola, c’è il tuo eroe qui… [ guardando Nick] avrai la ruota di scorta nel baule no?

NICK:[ preoccupato] Credo di no.

LUCAS: [ allargando gli occhi] come credo di no!

NICK: Mio padre l’ha usata qualche giorno fa e non l’ha ancora sostituita…

MARY: [ ridendo] ehi mio eroe e ora che facciamo?

[ Vedendo un ragazzo che passa a fianco a loro in bici]

LUCAS: Ehi scusa, posso farti una domanda?

RAGAZZO: Certamente amico.

LUCAS: Mi sai dire dove c’è un gommista, meccanico?

RAGAZZO: Sì, avanti 200 metri in fondo a quella via…

LUCAS: Hai visto donna di Mala fede!

RAGAZZO: C’è solo un problema, ha chiuso un’ora fa. E riapre domani alle 8.

NICK: Cosa?!!?!?!? E ti pareva!

RAGAZZO: sì, oggi è festa e hanno chiuso tutti prima. Se volete potete alloggiare in quel B&B che c’è in fondo a quella via.

NICK: [ sconsolato] ti ringrazio

[ Il ragazzo se ne va]

NICK: ora che facciamo?

MARY: Andiamo a dormire e domani ripariamo la ruota?

LUCY: Ma sei matta! E che diremo ai nostri genitori?

MARY: la verità… [ pensandoci] o quasi… insomma sarà divertente!

LUCAS: [ abbracciando la sua ragazza] Già io e te insieme tutta una notte!

LUCY: [ girandosi verso Nick] tu che ne dici?

NICK: Se a te non dispiace dormire in camera con me… per me va bene.

LUCY: Ok, dai. Fatemi chiamare mio fratello però.

13. [FINE ART WORK CENTER**. David e Jenny sono dentro al salone davanti ad un quadro]

JENNY: [ sorridendo] questo mi piace!

DAVID: questo lo abbiamo appena studiato. S’intitola “ La casa Gialla” è del 1888. E’ stato dipinto a olio e rappresenta la casa che Van Gogh ha preso in affitto dal suo amico Paul Gauguin ad Arles.

JENNY: Wao che bella casa… è poi da così la sensazione di calore?

DAVID: questo credo dipenda anche molto dal colore giallo.

JENNY: Sì forse hai ragione, ma anche questo Paul era un pittore?

DAVID: Sì, un pittore francese. Ma ancora non l’abbiamo studiato. [ guardando il quadro] ti sto annoiando?

JENNY: No, davvero. E’ bello poter vedere un quadro e sapere che significa. Insomma per me sono tutti uguali e invece tu ci vedi magia e storia per ognuno di loro.

DAVID: E’ una passione che mi ha passato mia nonna.

JENNY: Anche lei un’artista?

DAVID: Diciamo così. Se solo avesse avuto i soldi per studiare…

JENNY: Bè ma tu potresti fare quello che lei non ha potuto… sarà orgogliosa di te.

DAVID: Lo spero tanto.

[ I due escono dalla mostra quando a David suona il cellulare]

DAVID: Lucy? Che succede?

LUCY: niente, ma avrei un problemino…

DAVID: tipo?

LUCY: Sono a Wellfleet con Nick. Ma abbiamo bucato e qui possono aggiustarci la macchina solo domani…

DAVID: Che ci fate a Wellfleet?

LUCY: abbiamo fatto un giro, e in teoria dovevamo tornare, ma abbiamo avuto questo inconveniente.

DAVID: Se volete vengo a prendervi.

LUCY: No, abbiamo deciso di dormire in un B&B e domani mattina torniamo e andiamo direttamente a scuola.

DAVID: [ geloso] tu e Nick fuori insieme tutta la notte?

LUCY: David! Non ho bisogno delle prediche. Ho solo bisogno che lo dici a papà e Giulia.

DAVID: ma Lucy?

LUCY: Lo fai o no?

DAVID: Sì, ma prima passami Nick devo parlargli…

LUCY: [ innervosita] ma che sei matto? Fammi il piacere. Ci vediamo domani.

[ Lucy riattacca e David rimane immobile con il telefono all’orecchio]

JENNY: che succede?

DAVID: era mia sorella. E’ a Wellfleet?

JENNY: [ aggrottando le sopracciglia] e che ci fa li?

DAVID: Non ho capito molto. So solo che resterà la per la notte.

JENNY: E che sarà mai!
DAVID: Con Nick.

JENNY: [ ridendo] e tu sei geloso? Ma smettila! Tua sorella è in gamba.

DAVID: Ah! Forse hai ragione tu.

JENNY: Dai andiamo a dirlo a tuo padre.

DAVID: A mio padre? No, no no…

JENNY: Ma sarà in pensiero?

DAVID: Tu non conosci mio padre… andremo a dirlo a Giulia, lei saprà come prenderlo.

14. [CASA MCCALLUM. L.A. Matt è nel letto che guarda la tv con la schiena appoggiata alla spalliera del letto, quando entra Sam.]

SAM: [ buttandosi sul letto] finalmente si sono addormentati.

MATT: [tirandola a se] non ci hai messo molto stasera.

SAM: [ sorridendo] per forza erano sfiniti a forza di correre…

MATT: Mi sono divertito a giocare a calcio con loro…

SAM: Sei bravo con i bambini…

MATT: Già…sembriamo quasi una famigliola felice…

SAM: [ mettendosi sui gomiti e sorridendo] Matt Rustin, non starai forse pensando?

MATT: No! Era solo così per dire… non posso ancora pensare di fare una vita così… distruttiva…

SAM: [sensuale] però ti sono rimaste un po’ di forze per me?

MATT: [ alzandola di forza e buttandola sopra di se] per te piccola ho sempre forza…

[ I due iniziano a baciarsi prima dolcemente, poi sempre più appassionatamente, cominciando ad arrotolarsi nel letto]

15. [BLUE GATEWAYS B&B*. Ormai è notte. E i ragazzi decidono di andare in camera.]

LUCY: [ guardandosi intorno] wao ma è proprio bella!

NICK: [ buttandosi sul letto] e il letto è anche morbido!

LUCY: E guarda il bagno!

NICK: Già. [ pensieroso] sicura che non tu non abbia problemi a dormire con me?

LUCY: [ mettendosi sotto le coperte] Io no di sicuro. Tu invece?

NICK: Siamo amici no?

LUCY: E allora vieni sotto che è tardi.

[ I due si mettono sotto le coperte e Nick spegne le luci]

NICK: Buonanotte Lucy

LUCY: Buonanotte Nick

[ I due rimangono in silenzio, ma nessuno dei due riesce a dormire]

LUCY: [girandosi sul fianco verso Nick] Stai dormendo?

NICK: [ voltando] Non ci riesco.

LUCY: Nemmeno io.

NICK: Sai è strano… [ mettendosi anche lui sul fianco] so che non dovrebbe esserlo. Infondo siamo ottimi amici, ma non so perché mi sento strano.

LUCY: Già…

[ Attimo di silenzio]

LUCY: Sai che a volte ci penso?

NICK: [ non capendo] a cosa?

LUCY: Al nostro bacio.

NICK: [ imbarazzato] ah!

LUCY: Mi domando come sarebbe stato se avessi risposto al bacio, insomma se io e te ora…

NICK: Ma tu hai fatto un’altra scelta…

LUCY: [ storcendo il labbro] già… e guarda come è finita! Sono pure cornuta!

NICK: [ ridendo] ma guarda che hai talmente tanti capelli che le corna non si vedono!

LUCY: [ ridendo] spiritoso.

[ Altro attimo di silenzio]

NICK: Vuoi sapere cosa penso io?

LUCY: Sì.

NICK: Penso che saremmo stati felici. Io non ti avrei mai fatta soffrire e ti avrei rispettata. [ guardandola negli occhi] e penso anche che sarei stato lusingato e invidiato da tutta a scuola per avere te al mio fianco. [ accarezzandole il viso] Non è stato facile per me accettare il tuo rifiuto.

LUCY: Per questo sei andato dai tuoi nonni?

NICK: sì, ma non ha funzionato molto perché quando sono tornato e ti ho vista, il mio cuore è esploso.

LUCY: [ guardandolo dritto negli occhi e bagnandosi le labbra] quindi se io adesso facessi questo [ avvicinandosi] tu non mi fermeresti?

[ Lucy appoggia le sue labbra su quelle di Nick e poi si sposta leggermente guardandolo negli occhi]

NICK: perché dovrei fermare qualcosa che ho sperato da tempo.

[ Lucy sorride e i due iniziano a baciarsi]

THE END

*E’ un B&B che esiste davvero e si trova nel cuore di Wellflett. Questo è il sito: http://www.bluegateways.com/

** FINE ART WORK CENTER:  Galleria d’arte di Provincetown sito: http://www.fawc.org/