1. [CONSULTORIO DI PROVINCETOWN. Susan arriva davanti a quello stabile bianco, scende dalla macchina e lo guarda un istante. Un brivido le percorre la schiena. Susan si guarda intorno ma di Alex nemmeno l’ombra così si mette seduta su una panchina li vicino, con lo sguardo perso nel vuoto. Alex arriva dopo poco di corsa]
ALEX: [ con il fiatone] Meno male che non sei ancora entrata… [ sedendosi accanto a lei] scusa il ritardo ma i mio padre stamattina doveva farmi la morale per l’università…
SUSAN: [ guardandolo con gli occhi gonfi] Non credo di farcela…
ALEX: [ prendendole le mani] ascolta, non sono bravo in queste cose, ma guardami. Non possiamo non entrare. Dobbiamo conoscere la verità assoluta e poi così decidere cosa fare…
SUSAN: Lo so, ma ho paura. Insomma un figlio cambia la vita e io non se sarò pronta per cambiare la mia…
ALEX: E tu credi che io sia pronto per cambiare la mia? [ alzando una mano davanti al viso di Susan] guardami? Sto tremando come una foglia! [ alzandosi e allungando la mano verso di lei] forza andiamo… io sarò al tuo fianco!
SUSAN: [ prendendo la mando di Alex e alzandosi] ok…
[ I due si avviano verso l’entrata del consultorio mano nella mano con le facce molto tese]
2. [ Aeroporto di L.A. Matt è appena uscito dall’aeroporto con la valigia in mano e una busta in mano. Si guarda in giro e si dirige immediatamente verso i taxi. Matt sale e fa a vedere al taxista la busta con scritto sopra un indirizzo.]
TAXISTA: Prima volta in città?
MATT: Si vede così tanto?
TAXISTA: [ ridendo] non si preoccupi. Si abituerà in fretta.
MATT: Grazie….
[ Il taxista imbocca la strada che porta in città. Matt è estasiato nel vedere quei grandi palazzi e tutta quella gente che si diverte e sembra non avere nessun problema.]
3. [ CONSULTORIO DI PROVINCETOWN. Alex e Susan sono dentro una stanza con una dottoressa molto gentile]
DOTT.SSA: Prima volta che venite qui…
ALEX: per nostra fortuna sì.
DOTT.SSA: Non è così terribile vedrete…
SUSAN: Ma dovrò stendermi su quel lettino freddo e…
DOTT.SSA: [ sorridendo] Non oggi signorina…
SUSAN: [ sospirando] Grazie al cielo…
DOTT.SSA: Ora le darò dei moduli da compilare e poi farà le analisi che le ho prescritto qui sotto.
ALEX: [ con voce tremante] e quando si saprà se…
DOTT.SSA: Fra qualche giorno venite a prendere la busta con il risultato.
SUSAN: E’ sarà scritto nero su bianco?
DOTT.SSA: esattamente. Poi dovrà venire da me per un controllo sia in un caso che nell’altro.
SUSAN: Ma se non dovessi essere incinta potrei non venire?
DOTT.SSA: [ sorridendole calorosamente] certamente. Ma signorina se non le è venuto il ciclo e lei non è incinta potrebbero esserci altri motivi che se viene qua scopriremo insieme.
ALEX: Lei è molto gentile.. la ringrazio molto, ora compileremo questo foglio.
DOTT.SSA Benissimo, vi lascio soli.
[ La dottoressa se ne va e Alex prende i moduli e insieme a Susan comincia a compilarli]
4. [ Los Angeles. Finalmente Matt è arrivato a destinazione. Paga il taxista e scende dall’auto e il taxi se ne va. Matt è davanti ad una casa gigantesca con un cancello chiuso che porta ad una viale lunghissimo e alberato.]
MATT: [ tra se] devo aver sbagliato indirizzo.
[ Suona il campanello]
VOCE: Chi è?
MATT: Mi scusi, sto cercando Sam Drew.
VOCE: e chi la cerca?
MATT: Matt Rustin, da Provincetown.
VOCE: Attenda prego.
[ Matt agitato comincia a camminare avanti e indietro davanti al cancello facendo ciondolare le braccia, ad un certo punto il cancello si apre, così, Matt prende la borsa e s’incammina, finché non vede Sam che corre verso di lui]
SAM: [ urlando] Matt! Sei proprio tu!
MATT: [ mollando la valigia corre verso di lei sorridendo] Sam!
[ I due s’abbracciano forte e si baciano]
SAM: Non è un sogno allora?
MATT: Ti avevo detto che sarei venuto a trovarti.
SAM: E il più bel regalo che potessi farmi, ma andiamo, entra…
MATT: Aspetta la valigia.
SAM: Non ti preoccupare ci penserà Victor a portarla in camera.
MATT: [ ridendo] Hai pure un maggiordomo?
SAM: [ prendendolo a braccetto] veramente non io ma mia zia… comunque sì. Benvenuto in casa McCallum.
MATT: credo che non mi abituerei mai a tutto questo lusso…
SAM: Oddio… quanto ho desiderato che tu venissi. Ma raccontami qualcosa? Provincetown? Alicia mi ha detto di essere tornata ma che non ha visto nulla di nuovo.
MATT: Bè allora che ti posso raccontare? Dimmi tu invece che combini in questa metropoli.
[ Matt e Sam entrano in casa]
5. [ CORRIDOIO HIGH SCHOOL. Lucy e Nick escono dall’aula di matematica dirigendosi verso l’armadietto di Nick]
LUCY: Per fortuna è finita questa lezione… non ne potevo più di equazione e disequazioni
NICK: [ crocchiando il collo] Non me ne parlare ti prego. Non vedo l’ora di mettere qualcosa sotto i denti. Vieni in mensa?
GIN: [ arrivando da dietro] ciao ragazzi… venite a mangiare?
LUCY: stavo giusto dicendo a Nick che io non vengo perché mi devo trovare a mangiare con Daniel.
GIN: d’accordo. Allora ci vediamo a filosofia dopo.
LUCY: ok [ incamminandosi lungo il corridoio]
[ Lucy si avvia, mentre Nick e Gin sono all’armadietto di lui per mettere giù i libri]
GIN: [ guardando Nick] era meglio se si metteva con te.
NICK: [ arrossendo ] cosa?!
GIN: [ ridendo] non fare quella faccia. Lucy mi ha raccontato del vostro bacio prima dell’estate…
NICK: [ sospirando] ah quello! Era stato un errore.
GIN: sì, va bè questo raccontalo a lei… vedo la tua faccia come si trasforma ogni volta che lei parla di Daniel
NICK: [ ridendo imbarazzato] ti sbagli…
6. [ PARADISE PUB. Alex e Susan sono davanti al locale che stanno scendendo dalla macchina]
SUSAN: Dici che sia opportuno andare da Step? Insomma se ci dovessero vedere?
ALEX: Non importa. Siamo compagni di università giusto? Ed è mezzogiorno… invece di mangiare in mensa siamo venuti qui…
SUSAN: [ sorridendo] ok.
ALEX: [ mentre entrano] Voglio che oggi ti rilassi e non pensi all’esito. Ok?
SUSAN: Tu non mi lasciare sola e io non ci penserò…
ALEX: Lasciarti sola? Non ci penso nemmeno… [ sorridendo]
[ I due ragazzi entrano nel Paradise, salutano Step e poi vedono Scott e Chris seduti ad un tavolo e così li raggiungono]
ALEX: ragazzi anche voi qui a pranzo?
SCOTT: Sì, ho lezione solo nel pomeriggio e così non mi andava di stare a casa e ho chiamato Chris, ma voi? Come mai insieme?
ALEX: Stufi di mangiare panini della mensa abbiamo deciso di venire a mangiare una patatina dal nostro barista preferito…
SCOTT: Sedetevi dai…
[ Alex e Susan si siedono e ordinano qualcosa al bar]
CHRIS: Allora secondo te che devo fare?
ALEX: Riguardo a cosa?
SCOTT: [ guardando Chris] Chris si è preso una bella cotta per una morettina.
ALEX: E bravo il vecchio Chris! Ma la conosciamo?
CHRIS: Veramente no, ma l’hai già vista. Stava insieme a Becker l’anno scorso.
ALEX: [ stringendo gli occhi] Con Becker? Oddio non sarà la morettina che c’era al campo quel giorno della sfida vero?
CHRIS: Sì esattamente lei. L’ho incontrata qualche tempo fa e poi siamo venuti qui a bere qualcosa.
ALEX: E quale sarebbe il dilemma?
SCOTT: Vorrebbe chiederle di uscire ma dato che Becker sta con Jenny è probabile che si incontrino spesso e quindi…
ALEX: [ mangiando una patatina] Tu sei sicuro di essere il mio amico Chris? [ tutti lo guardano male] perché il mio amico non si sarebbe fatto questi problemi… e chiamala per piacere…
SCOTT: Io sono d’accordo con lui. Insomma lei non sta con Becker da tanto e ti ha dato il suo numero di telefono… che te frega?
CHRIS: Giusto… ora vado a chiamarla.
[ Chris esce dal locale e fa il numero sul cellulare. Nel frattempo arriva Macy al bancone]
MACY: Ciao Step, eccomi.
STEP: Grazie io devo andare a casa… oggi Emily ha promesso di farmi il pranzo…
MACY: [ sorridendo] vai pure, io e Mandy riusciremo a tenere tutto sotto controllo fino al tuo ritorno.
STEP: Grazie.
[ Step se ne va e Macy comincia a sistemare il bancone, mentre al tavolo Scott continua a guardarla]
SUSAN: Scott, vai da lei…
SCOTT: Ma che le dico?
SUSAN: Fai l’amico, no? Insomma se vuoi riallacciare i rapporti con lei, esserle amico mi sembra il primo passo.
SCOTT: Hai ragione, vado.
[ Scott si alza e si dirige verso il bancone]
SCOTT: Ehi straniera?
MACY: [ sorridendo] Ciao straniero, tutto bene?
SCOTT: Sì. Mi sono ripreso un po’ per mio nonno e tu?
MACY: come al solito.
SCOTT: Senti volevo chiederti una cosa… possiamo almeno restare amici? [ guardandola e allungando la mano] mi manchi.
MACY: [ guardandolo un istante e poi sorridendo] Amici… [ lei allunga la mano verso quella di lui] e mi manchi anche tu.
7. [ CORRIDOIO HIGH SCHOOL. Lucy sta vagando per il corridoio in cerca di Daniel, appena svoltato l’angolo però si trova davanti ad una scena che mai si sarebbe aspettata. Daniel, il suo ragazzo era chino su una ragazza, appoggiato all’armadietto, e i due si stavano baciando. Lucy si blocca un istante e lentamente il colore del suo viso diventa rosso. Decisa a non farsi mettere i piedi in testa. Lucy si avvia verso di loro e si mette giusto in piedi dietro a Daniel.]
LUCY: [ schiarendosi la gola] bè?
[ Daniel si stacca immediatamente dalla ragazza e si gira lentamente verso Lucy]
DANIEL: [bianco in viso] Lucy…
LUCY: [ visibilmente arrabbiata] che diavolo sta succedendo? Perché io non riesco proprio a capire che cosa stavi facendo sopra quella puttanella…
RAGAZ: [ aggrottando le ciglia] ehi… modera i termini-
LUCY: Io moderare i termini? [ sempre più nervosa] tu ti stai facendo il mio ragazzo!
DANIEL: [ mettendosi in mezzo alle due] Lucy non è come credi…
LUCY: [ interrompendolo] Non è come credo! Non è come credo… allora dimmi che cosa è perché non vedo alcuna spiegazione plausibile a quello che ho visto.
DANIEL: E’ stato un momento di debolezza… io non volevo…
LUCY: [ urlando] sei un vigliacco, un porco e traditore… Asia aveva ragione!
[ Gli altri studenti sentendo le urla, incuriositi incominciano a mettersi intorno ai tre ragazzi bisbigliando. Nick e Gin sentendo la voce dell’amica corrono a vedere cosa è successo. ]
DANIEL: Lucy non esagerare…
LUCY: [ diventando sempre più rossa] Lucy non esagerare!!! Tu osi dire a me quello che devo fare… Daniel non meriti nemmeno che io sia qui a parlare con te… ma sai una cosa? La stupida sono io, perché dovevo saperlo ancor prima di mettermi con te che razza di persona sei!
DANIEL: Ma lasciami spiegare…
LUCY: [ avvicinandosi e dandogli uno schiaffo in pieno viso] Non c’è niente da spiegare… dovevo dare retta a Nick e alle mie amiche che avevano capito da tempo che bastardo sei…
[ Lucy si gira di schiena e vedendo le persone intorno a loro, gli occhi cominciano a diventarle lucidi, così si fa largo tra la folla e comincia a correre verso l’uscita. Nick visibilmente arrabbiato si avvia per andare da Daniel ma Gin lo ferma per un braccio]
GIN: Nick no! Non merita…
NICK: Ma io lo ammazzo…
GIN: e invece tu lo lascerai perdere… piuttosto vai da Lucy, lei ha bisogno di te ora.
NICK: [ calmandosi ] hai ragione
[ Nick inizia a correre verso l’uscita per raggiungere Lucy. Nel frattempo Daniel si guarda intorno]
DANIEL: [ facendo il duro] Lo spettacolo è terminato… potete tornare a fare il vostro schifoso dovere!
[ Gli studenti iniziano a camminare di nuovo per il corridoio, continuando a mormorare o ridacchiare]
8. [ PARADISE PUB. Scott torna al tavolo felice di essere riuscito a trovare un punto d’incontro con Macy.]
ALEX: Allora amico? Dalla tua faccia sembra sia andata bene.
SCOTT: Abbiamo deciso di provare a tornare almeno amici…
ALEX: [ storcendo il naso] Tornare?! E quando sareste stati amici?
SCOTT: [ sorridendo] ok, proviamo ad essere amici.
SUSAN: Benissimo. Io ora vado che ho lezione con il professor Brown
SCOTT: Susan solo una cosa. E’ vero che ti sei lasciata con George?
SUSAN: [ con espressione triste] Le voci girano in fretta… ciao
[ Susan se ne va e Scott guarda Alex]
ALEX: [ alzando le spalle] perché guardi me?
SCOTT: Perché tu nascondi qualcosa…
ALEX: io nascondo qualcosa… cioè?
SCOTT: Susan si è lasciata con George e tu non stai facendo i salti mortali!
ALEX: [ bevendo] è una mia amica e mi dispiace…
SCOTT: Non ti credo…
ALEX: Senti che ne dici stasera di fare una serata solo noi due?
SCOTT: Perché cambi argomento?
ALEX: [ alzandosi] ti prego Scott non insistere… ti va o no la mia proposta?
SCOTT: Va bene… a stasera.
ALEX: grazie.
[ Alex se ne va e Scott guarda lavorare Macy e fa un sospiro]
9. [ GIARDINI DELL’ HIGH SCHOOL. Lucy è in piedi appoggiata con una spalla ad un albero, rivolta con la schiena verso l’entrata della scuola che piange. Nick arriva fuori, guardandosi intorno in cerca di Lucy, appena la vede la raggiunge e si ferma a qualche passo dietro di lei]
NICK: [ con voce tremante] Lucy…
LUCY: [ piangendo] vattene… voglio stare sola.
NICK: Non ti lascerò sola a innervosirti ancora di più… ti prego Lucy sfogati con me.
LUCY: [ girandosi di scatto con le lacrime agli occhi, urlando] e cosa dovrei dirti è?! Nick avevi ragione. Daniel è un bastardo.
NICK: [ avvicinandosi] No, voglio che tu mi dica come ti senti…
LUCY: [ urlando] di merda! [ calmandosi] mi sento umiliata, tradita e sopra ogni cosa mi sento una perfetta idiota…
NICK: [ alzando le sopraciglia] Una perfetta idiota? Solo perché hai creduto che il ragazzo che ti piaceva, provava lo stesso per te… [ sorridendo] allora lo sai quanti idioti ci sono al mondo?
LUCY: Non mi importa degli altri…
NICK: E allora fregatene no? Daniel ha avuto quello che meritava… affrontandolo, lo hai umiliato e non credo gli sia successo molto spesso…
LUCY: Ma così mi sono resa ridicola davanti a tutti… ora tutti sanno che Lucy Becker è stata tradita nel corridoio della scuola..
NICK: [ avvicinandosi ancora] E allora? I compagni dimenticheranno in fretta… domani succederà qualcosa di nuovo che attirerà la loro attenzione e il “ tradimento di Lucy Becker” finirà nel dimenticatoio. Quello che mi preoccupa sei tu… i tuoi sentimenti, la tua reazione…
LUCY: [ tornando a piangere] sto male Nick… pensavo di aver instaurato qualcosa di speciale e invece per lui ero soltanto una delle tante…[ Lucy abbraccia Nick e piange sul suo petto]
NICK: [ accarezzandola ] vedrai andrà tutto bene… passerà qualche tempo e poi si sistemerà tutto… [ baciandola sulla testa] e ti assicuro che fra qualche mese riparlando di questa storia ci rideremo sopra.
LUCY: [ staccandosi e asciugandosi le lacrime] Grazie Nick… tu sai sempre quello che voglio sentirmi dire… non so come farei senza di te.
NICK: [ sorridendole] sopravvivresti ugualmente… perché tu sei forte.
LUCY: Io però sono comunque contenta di averti vicino.
NICK: [ baciandole la fronte] e io sono felice di poterlo fare. [ staccandosi e sorridendo] e ora vogliamo entrare? Dobbiamo andare a filosofia ricordi?
LUCY: [ sbuffando] Non ce la farò mai!
NICK: Forse… ma proviamoci…
LUCY: [ prendendogli la mano] ok… andiamo.
[ Nick e Lucy tornano dentro la scuola mano nella mano]
10. [ L.A. Matt e Sam sono in giro per la città, Sam non ha fatto altro che raccontargli tutto le disavventure avute e ora sono in un parco grandissimo, seduti su una panchina]
SAM: [diventando seria] Matt perché sei venuto?
MATT: Perché questa domanda? Mi sembra ovvio. Per venirti a trovare.
SAM: Certo, ma perché proprio ora, e senza avvisarmi…
MATT: Volevo farti una sorpresa, tutto qui.
SAM: [ movendo la testa] Ok, ma se ci fosse qualche problema tu me lo diresti vero…
[ I due rimasero un momento in silenzio]
MATT: Mi mancavi. [ Sam lo guarda] mi hai chiesto perché e io ti ho risposto. Avevo voglio di vederti e di capire che cosa provo ancora per te…
SAM: AH! Ecco.
MATT: Non fraintendermi… ora che ti vedo… che sono con te, sono l’uomo più felice del mondo ma sono mesi che non ci vediamo e io… quando torni Sam?
SAM: [ guardandolo con gli occhi lucidi] non lo so. Mia zia è stata operata ma è ancora in chemio… io davvero non lo so…
MATT: [ triste e guardandosi le mani] Era quello che speravo di non sentire…
SAM: mi dispiace…
MATT: [ abbracciandola] non ti devi dispiacere. Ora sono qua e starò qua per due giorni interi e che ne dici se in questi giorni facciamo finta che tu siamo soltanto in vacanza io e te?
SAM: [ guardandolo] che intendi dire?
MATT: Questo
[ Matt le prende il viso tra le mani e la bacia dolcemente. Sam risponde al bacio mettendo le braccia intorno al collo e avvicinandosi di più a lui]
11. [ SERA. CASA BECKER. Lucy è coricata in camera sua con un fazzoletto in mano e gli occhi rossi. E’ al telefono con Nick]
LUCY: Non ti preoccupare vai pure dalla tua ragazza.
NICK: Sicura? Guarda che posso chiamarla e rimandare a domani, davvero!
LUCY: Sei un amico, ma io ho bisogno di stare da sola. Ci vediamo a scuola domani e se a pranzo sei libero ti provo a fare un quiz per la patente ok?
NICK: [ sorridendo] ok, ma tu dormi stanotte… che quel cretino non merita le tue occhiaie..
LUCY: Grazie Nick, ti voglio bene.
[ Lucy riattacca e si soffia il naso quando David bussa alla porta]
DAVID: Posso?
LUCY: [ cercando di sistemarsi] certo vieni.
DAVID: volevo chiederti se ti andava di venire a parlare con mamma…
LUCY: No, David. Non ce la faccio stasera.
DAVID: [ guardandola bene] Ma tu hai pianto?
LUCY: Non è niente.
DAVID: [ sedendosi sul letto] Lucy… che è successo?
LUCY: Mi sono lasciata con Daniel.
DAVID: [ aggrottando le sopracciglia] Come mai? Sempre che tu voglia dirmelo.
LUCY: Lui mi ha tradita.
DAVID: E’ solo uno stupido lo sai questo vero?
LUCY: [ ricominciando a piangere] sì, ma a me piaceva….
DAVID: [ abbracciandola] Non fare così Lucy… vedrai che troverai qualcuno migliore e ricordati che noi maschietti a volte facciamo cose di cui ci pentiamo, ma siamo fatti così…
LUCY: [ tra le lacrime] allora siete fatti proprio male.
DAVID: [ sorridendo] hai ragione…
12. [ JOLLY PUB. Alex e Scott hanno iniziato la loro serata e sono ad un disco-pub appena fuori città. Il locale è di due piani. Il piano superiore è un bar con tanto di biliardo e macchinette, mentre nel piano inferiore c’è la discoteca. Alex e Scott decidono di andare a giocare a biliardo.]
SCOTT: [ mettendo il gesso sulla stecca] che ne dici di giocare a soldi?
ALEX: Vuoi perdere della grana amico?
SCOTT: e chi te lo dice?
ALEX: Alziamo la posta… ogni pallina che uno butta dentro beviamo una vodka a rigore ci stai?
SCOTT: Si prevede una serata da ubriaconi…
ALEX: è una serata tra uomini no?
SCOTT: cameriera ci porti 10 vodka alla menta…
CAMERIERA: [ sorridendo] certamente.
[ I due iniziano a giocare e a bere. Finita la prima partita ormai ubriachi decidono di farne una seconda e un gruppo di ragazze e ragazzi sono li hanno raggiunti al tavolo, facendo il tifo chi per Scott e chi per Alex.]
SCOTT: [ dando un bacio a stampo ad una ragazza] bellezza guarda come si fa a fare centro?
RAGAZZA: [ sorniona] se riesci a fare centro, avrai un piccolo premio.
[Scott prende bene la mira e butta la pallina nella buca]
SCOTT: [ alzando le braccia al cielo] seeee vittoria!
ALEX: ma che disdetta…
RAGAZZA 2: [ allungandogli il bicchiere] credo che ora tu debba bere questo…
[ La ragazza fa per baciarlo, ma Alex l’allontana]
RAGAZZA 2: [ stizzita] ma che ti prende?
ALEX: [ bevendo la vodka ] scusate ma io devo prendere una boccata d’aria.
[ Alex esce di corsa dal locale e Scott lo imita immediatamente ma non riesce a trovarlo]
13. [ STAZIONE DI PROVINCETOWN. Karen e Chris sono nella sala d’aspetto che attendono il treno per Portland.]
KAREN: Chris Guerin, sei davvero un tipo simpatico.
CHRIS: solo simpatico?
KAREN: [ sorridendo] anche carino. Mi sono divertita oggi in tua compagnia.
CHRIS: quindi dici che possiamo rivederci qualche volta?
KAREN: possiamo sempre incontrarci sul treno…
CHRIS: [ guardandola] bè io intendevo qualcosa di più di un incontro casuale.
KAREN: [ dopo un attimo] sì, si potrebbe fare… chiamami qualche volta che sei a Portland per il tuo corso.
CHRIS: E tu chiamami quando ti stabilirai definitivamente a Provincetown.
KAREN: [ mettendosi la borsa a spalla] sarà fatto!
[ Chris sorride e Karen dopo un istante si avvicina e lo bacia]
KAREN: [andando verso la porta] ci si vede Guerin.
[ Chris resta fermo guardandola uscire sui binari. Dopo un attimo comincia a correre verso di lei. La prende per un braccio, la gira e la bacia di nuovo.]
KAREN: Waooo
CHRIS: Karen vorrei chiederti una cosa.
KAREN: certo.
CHRIS: fra un paio di settimane mi diplomo. Ti va di venire?
KAREN: [ sorridendo] Ci puoi contare… mandami un messaggio con l’ora e io non mancherò
CHRIS: Grazie
[ Karen gli sorride e poi sale sul treno. Chris sorride e poi esce dalla stazione]
14. [ JOLLY PUB. ESTERNO. Alex è seduto su un bidone d’immondizie nel retro del locale quando finalmente Scott lo trova.]
SCOTT: Ehi amico, tutto bene?
ALEX: [ con un filo di voce] Sono ubriaco, seduto su un bidone con la nausea… secondo te, come fa ad andare bene?
SCOTT: Ok, sbagliato approccio.. [ avvicinandosi] che ti è preso la dentro? Quella ragazza era carina e…
ALEX: [ guardandolo un momento] sai mantenere un segreto.
SCOTT: [ serio] certo.
ALEX: Probabilmente ho combinato un casino talmente grande che potrebbe cambiarmi la vita per sempre… e sono terribilmente terrorizzato.
SCOTT: [ cercando di capire] Alex, che hai fatto?
ALEX: Ho fatto qualcosa che credo che nemmeno tu mi potresti perdonare…
SCOTT: [ aggrottando le sopracciglia] Io?
ALEX: E’ da un bel po’ che mi vedo con una ragazza.
SCOTT: Fin qua non ci vedo niente di male…
ALEX: si tratta di Susan.
SCOTT: [ allargando gli occhi] cosa?!?!!?!?
ALEX: [ alzandosi e camminando avanti indietro] Te lo avevo detto.
SCOTT: E George?
ALEX: Lui ha scoperto qualche giorno fa che lei lo tradiva ma non sa con chi…
SCOTT: [ mettendosi le mani nei capelli] Oh mio Dio Alex! Ma proprio con lei? Con la ragazza del mio cantante!
ALEX: Lo so, lo so… ma tu sai quanto mi piaceva e non puoi biasimarmi per questo… [ guardandolo] insomma se Macy fosse stata al posto di Susan tu che avresti fatto?
SCOTT: [ pensandoci un attimo e sospirando] probabilmente la stessa cosa…
ALEX: Ma non è finita…
SCOTT: Oddio ora sì che ho paura…
ALEX: [ fermandosi davanti al suo amico] credo sia incinta.
SCOTT: [ allargando gli occhi] cosaaaaaaaaaaaa?!?!?!!?!?!?!!
ALEX: [ sedendosi sul marciapiede] hai capito benissimo
SCOTT: [ sedendosi] dimmi che sei ubriaco e quello che hai detto è uno scherzo…
ALEX: Non è uno scherzo. Siamo stati stamattina dal consultorio e presto conosceremo la verità…
SCOTT: Ecco perché eravate insieme al Paradise… [ Alex acconsente] e… [ balbettando] e se dovesse essere… insomma che intendi fare?
ALEX: [ mettendosi le mani nei capelli] Non lo so…
SCOTT: [ appoggiando la testa contro il muro] e io che pensavo di essere quello messo peggio…
ALEX: bè almeno tu hai ancora la possibilità di rimetterti con Macy ed essere felici?
SCOTT: Ci credi davvero? Macy sta frequentando Rustin ora.
ALEX: Ma io sono sicura che ama te e che tornerà…
SCOTT: [ chiudendo gli occhi] quanto lo vorrei…
15. [ CASA NEWMAN. Brad è in salotto con Rose che stanno parlando e chiarendo la situazione quando arriva David.]
DAVID: Ciao mamma!
ROSE: tesoro che ci fai qui?
DAVID: sono venuto per parlare un attimo con te, se non disturbo.
ROSE: ma certo… dimmi.
DAVID: [ guardando male Brad] Da soli.
ROSE: [ alzandosi] Brad noi continuiamo dopo. Vado a fare due passi con mio figlio.
BRAD: Sì, cara. Ti aspetterò.
[ Rose mette la giacca e poi lei e David escono di casa e camminano lungo la strada]
DAVID: Come puoi stare ancora con lui?
ROSE: David, io vorrei che tu cercassi di metterti nei miei panni.
DAVID: [ guardandola] ci sto provando, davvero. Ma non ci riesco.
ROSE: Provo a spiegartelo… quando mi sono lasciata con tuo padre e me ne sono andata, per molto tempo, ho pensato di aver fatto un grosso errore. E’ vero tuo padre aveva sbagliato, ma io non gli ho dato nemmeno la possibilità di rimediare. Gli ho urlato contro, ho fatto le valige e me ne sono andata.
DAVID: Che c’entra questo ora.
ROSE: Io non voglio far fallire anche questo matrimonio, perché io sarei la prima a sentirmi fallita e ho paura che non riuscirei più a riprendere in mano la vita.
DAVID: Ma se la tua paura è di restare sola… [ prendendole la mano] ci sono io e Lucy.
ROSE: [ sorridendo] tu sei molto caro, ma David prima o poi tu avrai una famiglia tutta tue e anche tua sorella e io che faccio?
DAVID: Mamma tu sei forte e riuscirai a riprenderti anche questa volta. Perché rischiare di rovinarti la vita? Sei ancora giovane!
ROSE: [ scotendo la testa] non sono così forte. Non lo sono mai stata. Quindi ci ho pensato bene e ho deciso di dargli una seconda possibilità. Tutti sbagliano nella vita.
DAVID: [ sospirando] ma tu una seconda possibilità gliel’hai già data.
ROSE: Ma ora ha lasciato quel lavoro che lo stressava e faremo le cose con calma. Ripartendo da zero. Ok forse tu non puoi capire ma fidati di me, ti prego.
DAVID: Tu mi hai insegnato che le persone non cambiano…
ROSE: Ma ti ho anche insegnato a perdonare… [ accarezzandogli il viso] ti prego tesoro, non giudicarmi e cerca solo di fidarti di me… prometto che non mi succederà più niente.
DAVID: [ abbracciando sua madre] Fai attenzione ok?
ROSE: sicuro!
[ I due restano abbracciati al ciglio della strada]
[ SEQUENZE D’IMMAGINI: Matt e Sam che dormono abbracciati insieme. Vediamo che Scott ha riaccompagnato a casa Alex e quest’ultimo abbraccia Scott prima di scendere. Susan si gira e rigira nel letto. Lucy guarda la foto di lei e Daniel piangendo e poi la strappa in mille pezzi. David saluta la madre e sale in macchina. Poi vediamo un’altra macchina ferma al ciglio della strada davanti a casa Mitchel. Scott sta guardando Macy studiare dalla finestra con aria triste]
THE END