2.16 SENTIMENTI CONTRASTANTI

 

1.[CAMERA HOTEL. David e Karen sono coricati nel letto che dormono pacificamente. Vediamo per la stanza vestiti ovunque e quindi deduciamo che non hanno proprio passato una notte in amicizia. David sente il suo cellulare suonare e senza aprire gli occhi risponde]

 

DAVID: [ assonnato] pronto

MATT: [ Urlando] David! Si può sapere dove sei finito?

DAVID: Matt… che stai blaterando. Sono a letto.

MATT: David apri quegli occhietti belli e prova a guardarti intorno… [ urlando] ti sembra la tua stanza?!

 

[ David apre con fatica gli occhi.]

 

DAVID: [ saltando e urlando] AH! Ma dove…

KAREN: [ assonnata] mah…

DAVID: [ girandosi di scatto] Oh Mio Dio! Matt ti richiamo ok?

MATT: Vedi di presentarti qui fra 1 ora o non ti copro più!

DAVID: Ok.

 

[ David riattacca il cellulare e guarda Karen che sta ancora dormendo. Lui prova a pensare alla sera prima ma la testa gli scoppia. ]

 

DAVID: Karen! Svegliati per favore.

KAREN: [ sorridendo] buongiorno Becker!

DAVID: [balbettando] Buongiorno… ma come?

KAREN: [ sedendosi e massaggiando la testa] che mal di testa! credo che abbiamo bevuto troppo…

DAVID: Ti prego dimmi che non abbiamo fatto quello che questa situazione ti induce a pensare…

KAREN: Mi sa che abbiamo fatto proprio quella cosa ed è stato bellissimo…

DAVID: [ chiudendo gli occhi] Karen, io ho una ragazza e… io e te…

KAREN: [ sbuffando] lo so, non preoccuparti. E’ stato solo sesso… oserei dire del buon sesso…

DAVID: [ preoccupato] davvero? Voglio dire non ti farà stare male, vero?

KAREN: [ sospirando] no… ci siamo divertiti e tu ti sei sfogato… eravamo sbronzi e [alzando le spalle] tutto qua…

DAVID: Ok, perché io non vorrei che tu … insomma noi non possiamo tornare insieme…

KAREN: [ allargando gli occhi] vuoi smetterla! Non hai mai fatto sesso tanto per fare!

DAVID: [ pensandoci] sì… ma non con una mia ex.

KAREN: [ accarezzandogli un braccio] a me è piaciuto!

 

[ David sorride e appoggia la testa contro il muro, mentre Karen lo guarda un secondo e poi appoggia la testa sul petto del ragazzo]

 

 

SIGLA: OUR LIVE – THE CALLING

 

2. [CAMERA HOTEL.  David è in piedi davanti al letto che si sta vestendo mentre Karen è ancora seduta sul letto avvolta dal lenzuolo]

 

DAVID: Grazie Karen

KAREN: [ sorridendo] E per cosa?

DAVID: Per essere qui ora nonostante quello che ti ho fatto passare l’anno scorso… per essere quella che sei.

KAREN: [ guardandolo con gli occhi lucidi e dopo un po’ scherzando] credevo mi ringraziassi per averti fatto passare una notte di sesso indimenticabile…

DAVID: [ sorridendo] Bè grazie anche per quello…

KAREN: E ora cosa conti di fare con la tua bella?

DAVID: [ alzando le spalle] Non lo so… Lei non smetterà di vedere Scott quindi, cosa dovrei fare io?

KAREN: Non mollare!

DAVID: Cioè?

KAREN: Sei davvero sicuro che lei voglia più l’amicizia di quel Scott che stare con te?

DAVID: Ehi, l’ho sentita io trovare sempre scuse per stare con lui.

KAREN: David non tutto quello che si sente o si vede corrisponde alla realtà…

DAVID: E allora cosa dovrei fare secondo te?

KAREN: La ami davvero?

DAVID: [ alzando le spalle] Non lo so… credo di sì. So che mi piace tantissimo e che ora sto male

KAREN: [ con un velo di tristezza] Allora non devi arrenderti, David.

 

[ David ci pensa un attimo e poi si allunga e da un bacio sulla guancia a Karen]

 

DAVID: Grazie… sei davvero speciale.

KAREN: Mi spiace che tu non ti sia accorto di questo prima…

DAVID: Dispiace a me…

KAREN: [ interrompendolo] No, David… non era un rimprovero il mio… non mi devi nessuna scusa… [ alzandosi e andando verso il bagno con le lenzuola attorno al corpo] e ora per favore vai via, sparisci di qui… [ fingendo un sorriso] io vado in doccia.

 

[ Karen entra in bagno e chiude a chiave. David finisce di vestirsi e poi va verso la porta. Karen accende l’acqua e poi si appoggia alla porta sospirando e una lacrima le scende sul viso. David guarda la porta del bagno per l’ultima volta e poi esce, chiudendo la porta dietro di se]

 

3. [ HIGH SCHOOL. CORRIDOI. Nick e Lucy stanno camminando per andare in classe insieme a Gin e Mary.]

 

MARY: [ disperata] prenderò sicuramente una D nel compito di fisica.

GIN: [ ridendo] bé se tu e Lucas ieri sera aveste studiato invece di…

MARY: [ colpendola] ehi…

GIN: Aia! Ma è la verità?

MARY: ok… però scusa vuoi biasimarmi [ ridendo]

LUCY: Non credo che però questo giovi alla tua media scolastica

MARY: [ sospirando] dovrò fingere un malore, così salterò il compito e lo rifarò fra qualche giorno.

NICK: [ ridendo] e non cambierà niente perché nel frattempo avrai trovato un’altra scusa per non studiare fisica

MARY: Uffi!!! Cosa ci posso fare se odio fisica!!!

LUCY: [ prendendola a braccetto] forza tigre! Andiamo insieme ad affrontare la savana…

MARY: [ con il broncio] bella metafora… ma non mi aiuta!

 

[ Gin, Lucy e Nick ridono mentre Mary si dispera. Nel frattempo Asia viene verso di loro.]

 

GIN: [ abbassando lo sguardo] Iena in arrivo alle ore 6

NICK: [ dandole un colpetto] Gin piantala!

GIN: E che sarà mai…

ASIA: [ guardando Lucy un momento e poi girandosi verso Nick] Ciao

NICK: Ciao

ASIA: potrei parlarti un momento?

NICK: Veramente sto facendo tardi alla lezione di letteratura.

ASIA: Prometto che ti occuperò soltanto 5 minuti.

NICK: [ sospirando] Ok… [ girandosi verso le ragazze] ci vediamo dopo.

 

[ Nick e Asia se ne vanno, mentre Lucy, Mary e Gin si avviano verso l’aula di fisica]

 

GIN: quella ragazza mi piace sempre meno!

LUCY: Non dirlo a me, ma… è la ragazza di Nick…

MARY: Io non capisco che ci trova…

GIN: ma l’hai vista? Lei ci sa fare con i ragazzi!

LUCY: [ sbuffando] lasciamo stare!

 

4. [ CASA BECKER. VIALETTO. David arriva a casa e trova Matt con i libri in mano che lo aspetta.]

 

MATT: [ salendo in macchina] ma dove eri finito? Rischierò di fare tardi alla lezione!

DAVID: Scusa ma ero dall’altra parte della città e il traffico… [ guardando i libri] mi hai preso il libro di arte che ti avevo chiesto?

MATT: Eccolo! Mi togli una curiosità? Cosa ci facevi dall’altra parte della città? Jenny abita vicino al centro!

DAVID: [ tra i denti] non ero con Jenny!

MATT: Puoi parlare più forte? E’ mattina e non ho bevuto il caffè e il mio cervello non è ancora pienamente attivo

DAVID: [ urlando e tutto ad un fiato] Non ero con Jenny stanotte!

MATT: COSA?!?!?!!?!!?

 

[ Matt si gira di scatto verso il fratellastro, mentre David guida senza guardarlo nemmeno un secondo]

 

5. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. FACOLTA’ DI VETERINARIA. Susan sta entrando in aula quando Alex la raggiunge da dietro e l’abbraccia]

 

ALEX: Ehi… [ baciandole il collo]

SUSAN: Ehi…

ALEX: Come stai? Sono 2 giorni che non ti fai né vedere né sentire…

SUSAN: Ho avuto dei problemi…

ALEX: [ guardandola] vedo… guarda che viso stanco che hai! Ma che ti è successo? George?

SUSAN: [ sedendosi in aula] Io e George… è finita!

ALEX: [ contento] e me lo dici così? Insomma è un po’ che ci frequentiamo e pensavo che era quello che volevi…

SUSAN: sì…  [ aggrottando le ciglia] o forse no…

ALEX: Susan?

SUSAN: [ guardando il ragazzo negli occhi] senti dobbiamo parlare… seriamente!

ALEX: Va bene dimmi.

SUSAN: e’ solo che…

 

[ Il professore entra in aula interrompendo la conversazione]

 

PROF: Buongiorno a tutti!

 

6. [ HIGH SCHOOL. CORRIDOIO. Asia e Nick sono fermi infondo agli armadietti che parlano.]

NICK: che mi devi dire?

ASIA: Mi dispiace. Hai ragione tu, mi sono comportata male con Lucy. Non avrei dovuto prenderla in giro e nemmeno arrivare a picchiarla.

NICK: Dici sul serio o vuoi solo fare pace con me?

ASIA: [ con faccia da furbetta]E anche se fosse soltanto per il secondo motivo, a te che importa?

NICK: Asia… sii seria per una volta!

ASIA: Ok ascolta, io ho il terrore che un giorno tu mi lasci per lei.

NICK: E allora devi comportarti così? Non hai visto che peggiori soltanto le cose?

ASIA: Sì… ma-

NICK: [ guardandola negli occhi] Ascoltami bene. Lucy è un’amica e io sto con te. Non posso dirti cosa succederà in futuro ma… che ne dici di pensare al presente? Io e te insieme.

ASIA: [ acconsentendo] ok… allora non sei più arrabbiato?

NICK: [ baciandola] non lo so… dovrai farti perdonare…

ASIA: Che ne dici di studiare a casa mia oggi pomeriggio?

NICK: Ma non abbiamo compiti in classe domani…

ASIA: [ facendogli occhiolino] appunto…

NICK: [ le mette un braccio intorno al collo e i due iniziano a camminare] ok, affare fatto! Ora andiamo altrimenti dovrò stare in punizione oggi pomeriggio…

 

7. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. Matt e David stanno attraversando il parco. David cammina veloce perché vorrebbe evitare di dare spiegazione ma Matt lo ferma]

 

MATT:[tirandolo per un braccio] vorresti spiegarmi che hai combinato nelle ultime ore?

DAVID: Ma niente di importante!

MATT: David?

DAVID: [ allargando gli occhi] Matt?!

MATT: E dai! Tu non puoi dirmi una cosa simile e poi non darmi spiegazioni… insomma sono o non sono il tuo migliore amico e non meno, tuo fratello?

DAVID: [ ricominciando a camminare] ok… ieri dopo il funerale, ho litigato con Jenny. Solita storia. Io non voglio il triangolo, non voglio finire come Macy ecc…e poi me ne sono andato.

MATT: Ok, fin qui niente di nuovo…

DAVID: [ guardandolo male] poi ho girato senza meta per Orleans finché mi sono ritrovato a Provincetown e non avendo voglia di andare casa sono entrato in un bar vicino alla stazione…

MATT: continua…

DAVID: Ho bevuto… forse troppo e ho incontrato una vecchia amica

MATT: [ fermandolo di nuovo vicino alle scale] Quale vecchia amica?

DAVID: [ aspettando un attimo] Karen!

MATT: [ sedendosi sui gradini] OH Santo Cielo!

DAVID: [ sospirando] già… abbiamo parlato e bevuto… poi ancora bevuto e parlato…

MATT: Non dirmi che stamattina ti sei svegliato nudo accanto a lei…

DAVID: [ salendo le scale] Ok, non te lo dico!

MATT: [ alzandosi e raggiungendolo] David!

DAVID: E’ così va bene! Sono stato con lei stanotte e non me ne pento… [ pensandoci] bé insomma più o meno…

 

[ Matt si blocca con la bocca aperta quando Macy li raggiunge.]

 

MACY: ciao

DAVID: Bene io vado in aula!

MATT: Poi mi dovrai spiegare che intenzioni hai!

 

[ David gli fa cenno con la mano ed entra nell’edificio]

 

MACY: ho interrotto qualcosa?

MATT: Sì… cioè no! Scusami ma devo andare in aula anche io o farò tardi… che ne dici se ti chiamo oggi?

MACY: ok.. Ma lavoro oggi pomeriggio.

MATT: [ incamminandosi] allora vengo al Paradise a trovarti… [ guardandola] scusa Macy davvero…

MACY: non importa! Ci vediamo oggi!

 

8. [PARADISE PUB. Chris è al bancone che mangia un panino.]

 

STEP: Eccoti il tuo panino.

CHRIS: Grazie. Tutto bene Step? E’ una vita che non ci si vede

STEP: [ sorridendo] ma io sono sempre qua.

CHRIS: Hai ragione. E’ che sto facendo una cosa…[ dando un morso al panino] anzi potrei chiedere un consiglio anche a te.

STEP: Un consiglio a me? Guarda che se si tratta di donne sei tu al massimo che devi dare consigli a me…

CHRIS: [ ridendo] allora facciamo così… tu mi aiuti e io ti do tutti i consigli che vuoi…

STEP: [ mettendo lo staccio sulla spalla] va bè lasciamo stare… che ti serve?

CHRIS: Secondo te per mettere su un ristorante è meglio che faccia un po’ di esperienza come chef oppure posso anche buttarmi?

STEP: tu vuoi mettere su un ristornate?

CHRIS: già. Sto studiando e presto sarò chef… il mio sogno è mettere su un ristorante però…

STEP: Ma che bello figliolo! Però ti consiglierei di fare un po’ di esperienza prima così poi saprai gestire meglio i tuoi affari.

CHRIS: già è quello che pensavo anche io… ma non vedo l’ora di avere un ristornate tutto mio.

STEP: [ andando alla cassa dia cliente] la pazienza è una grossa virtù.—

CHRIS: giusto. [ bevendo un sorso] ehi Step non dire nulla ai ragazzi…

 

[ Step gli fa un gesto con la mano e Chris ricomincia a mangiare, nel frattempo Karen entra nel Paradise]

 

KAREN: E così ci incontriamo di nuovo?

CHRIS: [ si gira con un boccone in bocca] ciao… [ mandando giù] scusa!

KAREN: Non fa niente. Allora frequenti questo posto?

CHRIS: praticamente da quando è aperto e tu?

KAREN: L’ho frequentato per un po’

CHRIS: Vuoi qualcosa?

KAREN: sì grazie una birra.

 

[ Chris ordina una birra e i due iniziano a parlare]

 

9. [CASA TEAGUE.  Alex è in cucina che sta studiando psicologia canina, quando sente suonare alla porta, così si alza e va ad aprire]

 

ALEX: Arrivo! [ apre la porta] Susan!

SUSAN: Posso entrare?

ALEX: Certo! Stavo studiando… accomodati.

SUSAN: Sono venuta a dirti una cosa importante.

ALEX: Vuoi lasciarmi!

SUSAN: [ entrando in cucina] no

ALEX: [ sedendosi] benissimo… allora che succede?

SUSAN: Sono incinta!

ALEX: [ allargando gli occhi] COSA?!?!?!

 

[Un attimo di silenzio]

 

ALEX: Voglio dire… ma siamo stati attenti no?

SUSAN: [ abbassando gli occhi] evidentemente no!

ALEX: Ma sei sicuro che non sia George il padre?

SUSAN: [ sospira] sicurissima… è per questo che ci siamo lasciati. Lui…[ iniziando a piangere] ha visto il test di gravidanza e mi ha chiesto spiegazioni. Era inutile mentire perché dato che io e lui non facciamo sesso da mesi era evidente che lo stavo tradendo…

ALEX: [ prendendole le mani] E ora che vuoi fare?

SUSAN: Non lo so… insomma la nostra situazione è così precaria che…

ALEX: Non continuare…

SUSAN: Tu te la sentiresti di tenere un bambino?

ALEX: Non lo so!

SUSAN: Vedi…

ALEX: [ alzandosi e abbracciandola] Senti non dobbiamo decidere ora, no? [ Susan lo guarda] quindi prendiamoci qualche giorno per pensare e tu magari intanto prendi appuntamento al consultorio…

SUSAN: ok, ma tu mi accompagni, vero?

ALEX: Certo!

 

[ Susan e Alex restano abbracciati senza dire più una parola]

 

10. [ CASA BECKER. Matt è in cucina che aiuta Lucy a fare le equazioni quando David entra nella stanza e va a prendere un succo]

 

MATT: hai parlato con Jenny?

DAVID: Non ancora…

MATT: E cosa aspetti?

DAVID: [ stizzito] magari che tu ti facessi gli affaracci tuoi una buona volta?

MATT: Ehi tranquillo!

LUCY: David, più tardi andiamo a trovare mamma?

DAVID: Sì, stasera andiamo a mangiare da lei ok? Ho già avvisato Giulia.

LUCY: Sì, perfetto.

 

[ David esce dalla stanza e Matt lo raggiunge]

 

MATT: David aspetta!

DAVID: Se mi devi ancora fare la predica… no grazie! Sto già male da solo.

MATT: Non è per questo. Ti devo chiedere un consiglio.

DAVID: [ sedendosi sul divano] Dimmi.

MATT: Stasera sono a cena con Macy

DAVID: [ sorridendo] e ti servirebbe un mio consiglio su cosa?

MATT: Sii serio. Sam.

DAVID: Sta bene?

MATT: David!

DAVID: Ok, ti ascolto,

MATT: Questa cosa della lontananza non funziona. Io voglio ancora molto bene a Sam e non vedo l’ora che torni ma… è lontana capisci?

DAVID: Senza contare che ti gironzola intorno una ragazza molto carina

MATT: Già… e che nonostante io so che è innamorata di Moore, non riesco a smettere di sperare che mi trovi almeno un pochino interessante.

DAVID: Ma ti piace?

MATT: Bé è carina… ma non so se mi piace tanto da volerci fare una storia… e poi comunque c’è Sam. E vorrei prima sapere cosa c’è ancora tra me e lei prima di fare qualcosa di cui potrei pentirmi.

DAVID: E allora parti per L.A. Hai ancora il biglietto vero?

MATT: Sì, ma se poi qui c’è bisogno di me…

DAVID: [ storcendo un labbro] per cosa? Avanti Matt. Vai questo week end a L.A. e stai con Sam. Poi quando torni deciderai cosa fare con Macy.

MATT: E per la cena di stasera?

DAVID: Vai e divertiti. Non deve succedere necessariamente qualcosa.

MATT:Ok. Allora preparo le valige. All’alba prendo il primo aereo per L.A.

 

[ Matt torna in cucina da Lucy mentre David accende il televisore. Dopo un attimo gli arriva un messaggio sul cellulare “JENNY: Ti aspetto stasera alle 10 al Paradise. Ti prego non bidonarmi. Ciao “. David guarda il cellulare preoccupato senza rispondere.]

 

11.[ PARADISE PUB. Karen e Chris sono seduti al bancone che bevono una birra parlando del più e del meno.]

 

CHRIS: allora hai sistemato ciò che dovevi fare qui?

KAREN: mi stai forse chiedendo se riuscirai a vedermi più spesso nei dintorni?

CHRIS: Bè, non si può dire che sei una che ama i giri di parole.

KAREN: [ bevendo] non è forse così?

CHRIS: E va bene. Vuoi che sia schietto e diretto? [ Karen sorride] benissimo. Sei una ragazza carina,  [ guardandola dall’alto al basso] direi molto carina e mi piacerebbe approfondire la nostra conoscenza.

KAREN: Sei uno sciupa- femmine, vero?

CHRIS: [ aggrottando le sopracciglia] io? Ma che dici!

KAREN: [ colpendolo alla spalla, sorridendo] eh dai ammettilo…

CHRIS: Ok forse un tempo, ma è un bel po’ che sono fuori dal giro… vorresti aiutarmi a rientrarci…

KAREN: [ sorridendo] se mi offri un’altra birra potrei farci un pensierino…

CHRIS: [ facendo l’espressione da sornione] Step, un’altra birra per la signorina per favore!

 

[ Step sorride e prepara la birra per Karen, nel frattempo Matt e David entrano nel locale]

 

MATT: Mi accompagni tu stasera all’aeroporto?

DAVID: Veramente io sono da Jenny e spero di fare pace, quindi ho chiesto a papà di accompagnarti.

MATT: ok, ti ringrazio… [ vedendo Karen al bancone e grattandosi la gola] Oh, oh!

DAVID: che succede? [ alzando gli occhi e vedendo Karen] Oh oh!

MATT: L’ho detto prima io!

DAVID: Ma io ne ho più diritti!

MATT: ok, sediamoci al tavolo e facciamo finta di niente.

 

[ I due si siedono al tavolo e Macy li raggiunge]

 

MACY: Ciao. Come mai già qui? Il mio turno finisce fra 15 minuti.

MATT: Sì, ma prendo un aperitivo con David.

MACY: ok, ditemi cosa vi posso portare.

DAVID: [ guardando Chris e Karen] Tu che frequentavi la compagnia di Guerin, da quanto conosce quella ragazza?

MACY: [ girandosi verso il bancone e poi rigirandosi] Non lo so. Allora che vi porto?

MATT: due crodini con il martini bianco, grazie.

 

[ Macy se ne va e Matt si gira verso il fratello.]

 

MATT: Ti rosica?

DAVID: con tutte le persone che poteva conoscere, proprio quello?

MATT: A te che importa?

DAVID: giusto a me che importa? [ alzandosi] In teoria niente però mi infastidisce e tanto quindi vado a prendere Lucy.

MATT: Ma abbiamo appena ordinato!

DAVID: Bevi anche il mio. Ci vediamo… e buon fine settimana a L.A.

 

[ David va verso l’uscita e passa a fianco di Chris e Karen]

 

DAVID: ciao Karen!

KAREN: [ voltandosi di scatto] David!

 

[ David se ne esce]

 

CHRIS: Ti da fastidio vederlo?

KAREN: [ scuotendo la testa e sforzando un sorriso] No….

CHRIS: [ fingendo di crederci] allora dove eravamo rimasti?

KAREN: Al mio numero di telefono….

 

12. [ CASA NEWMANN. David, Lucy scendono dalla macchina e si dirigono verso il portone]

 

DANIELA: Buonasera ragazzi. Vostra madre vi aspetta in salotto.

LUCY: grazie Daniela

 

[ I due ragazzi raggiungono Rose e entrambi le danno un bacio sulla guancia]

 

ROSE: Che bella idea di cenare insieme.

LUCY: E’ il minimo che possiamo fare. Vogliamo starti vicino in questo periodo.

ROSE: Ma sto bene ora, avete visto? Allora ditemi di voi.

LUCY: David ha litigato con Jenny!

DAVID: Lucy!

ROSE: [ alzandosi] andiamo a tavola e intanto raccontatemi

 

[ I tre sono seduti al tavolo]

 

DAVID: Ma niente di particolare. Diciamo che sono troppo geloso di un suo grande amico.

ROSE: [ sorridendo] il mio figliolo innamorato.

DAVID: [ sorridendo] che fai prendi in giro? E poi se vuoi tanto avere confidenze fatti spiegare da tua figlia come mai è sta con un ragazzo nonostante sia innamorata del suo migliore amico!

LUCY: [ bevendo un sorso perché gli è andata di traverso la carne] David! Ma che blateri… Nick è il mio migliore amico e basta!

DAVID: E allora perché vedo più lui in giro per casa che il tuo ragazzo?

LUCY: il mio ragazzo gioca a basket ed è spesso agli allenamenti! Oserei precisare che è il capo della squadra di basket…

 

[ Rose inizia a ridere]

 

LUCY & DAVID: che c’è da ridere?

ROSE: E’ bello vedervi litigare. [ tornando seria] Quante cose che mi sono persa da quando me ne sono andata. Insomma siete cresciuti e devo dire che vostro padre ha fatto un ottimo lavoro.

DAVID: Non starai forse cercando di dire che ti senti in colpa per averci abbandonato, vero?

ROSE: Bè avrei potuto tenervi con me, invece ho preferito abbandonare le responsabilità più grandi a vostro padre.

LUCY: Bè, papà non l’ha mai vista in questo modo. Lui ci ha sempre raccontato che tu ci vuoi un mondo di bene ma che quando te ne sei andata hai preferito lasciarci in un ambiente più famigliare, ma che tu ci saresti stata in qualunque momento ne avessimo bisogno.

DAVID: Ed è stato così. Quindi ora asciugati le lacrime e fai un bel sorriso.

ROSE: vi voglio bene ragazzi.

 

[ I tre ricominciano a mangiare quando la cameriera entra nella stanza]

 

DANIELA: Signora c’è il sig. Newmann al telefono.

ROSE: Vengo subito.

 

[ Rose si alza e va nell’altra stanza a rispondere al telefono. Dopo 15 minuti ritorna in sala da pranzo]

 

LUCY: Allora che voleva?

ROSE: Domani ritorna.

DAVID: [ esortandola] E…

ROSE: E niente?

DAVID: Ma tu non gli hai detto niente? [ innervosendosi] cioè lui tornerà a casa e sarà come se niente fosse successo?

ROSE: Bè non è proprio così

LUCY: E allora come sarà? Chiederai il divorzio vero?

ROSE: [ allargando gli occhi] No!

LUCY & DAVID: NO?!?!?!?!?!!?!?

ROSE: Ragazzi cercate di capirmi… lui è mio marito!

DAVID: E questo che significa… è anche quello che ti ha mandato in ospedale.

ROSE: [ quasi piangendo] Voi non potete capire…

DAVID: [ alzandosi] hai ragione non posso capire…io vado. [ girandosi verso la sorella] Lucy te che fai?

LUCY: [ dispiaciuta] vengo con te… [ abbracciando la mamma] ti prego pensaci bene!

 

[ David e Lucy se ne vanno mentre Rose si alza e prende una fotografia di lei e Brad fissandola]

 

13. [ FORTUNATO’S ITALIAN REATAURANT (*) Matt e Macy parcheggiano la macchina e scendono chiacchierando]

 

MACY: [ felice] mi hai portato in un ristorante italiano?

MATT: [ preoccupato] Perché non ti piace il cibo italiano?

MACY: scherzi! Ne vado matta! Lo sai che sono stata in Italia?

MATT: Davvero? Anche io una volta, ma ero talmente piccolo che l’unica cosa che ricordo era che la pizza era fantastica.

MACY: Conoscendoti, credo che anche se tu andassi in Italia ora che sei grande, l’unica cosa che ricorderesti sarebbe la pizza!

MATT: [ guardandola male] che intendi dire?

MACY: Proprio quello che hai capito!

MATT: [ aprendo la porta del ristornate] guarda entriamo prima che cambi idea!

 

[ I due vengono avvicinati da un cameriere.]

CAM: Buonasera, i signori hanno prenotato?

MATT: Sì, Rustin.

CAM: [ controllando sul foglio] seguitemi, prego.

 

[ Il cameriere fece accomodare Matt e Macy in un tavolino affianco alla finestra. Da a loro i menu e poi se ne va]

 

MATT: [ sedendosi e guardando fuori] Va bè, non avremo la vista di Venezia, o il Colosseo davanti, e nemmeno lo splendido mare di Napoli, però… abbiamo comunque vista all’aperto.

MACY: [ sorridendo] sì, bel posto… e poi con un po’ di fantasia…

MATT: [ storcendo la bocca] molta fantasia… [ prendendo il menu] allora che prendiamo?

MACY: Io ordinerei un piatto Pasta con polpette di carne.

MATT: e come secondo delle Ostriche.

MACY: [ ghignando] Ostriche? Ma non sono afrodisiache?

MATT: [ facendo il finto tonto] Davvero?!

MACY: [ ridendo] Matt Rustin! Non sarò una facile preda per te!

MATT: [ scherzando] non sai che ti perdi…

CAM: allora i signori vogliono ordinare?

 

 

14. [ PARADISE PUB. Jenny è seduta ad un tavolo con una tazza di caffè davanti. David entra e si dirige verso il tavolo.]

 

DAVID: ciao

JENNY: grazie di essere venuto.

DAVID: In realtà ti avrei chiamata io, se non lo avessi fatto tu.

JENNY: David mi dispiace.

DAVID: E di cosa? Sono stato io come al solito a non capire. E’ solo che sto passando un momento difficile e vorrei avere la mia ragazza con me.

JENNY: [ prendendogli le mani] tesoro ma io ci sono!

DAVID: Lo so. Sono uno stupido!

JENNY: [ sorridendo] Bè diciamo che questa volta te la potevi risparmiare… comunque non è per questo che sono qui. Tu hai ragione ad essere confuso su di noi. Io non ho mai parlato chiaro e tutto quello che tu conosci è il rapporto burrascoso di Macy e Scott e il fatto che io ero innamorata del mio migliore amico…

DAVID: Ok, ma in quella situazione io…

JENNY: [ interrompendolo] lasciamo finire. Ti prego. [ David fa un cenno con la testa] bene. Io non amo più Scott e quel che ho capito in questo periodo è che probabilmente io non ne sono mai stata innamorata. Scott è il mio migliore amico, ci conosciamo praticamente da una vita e lui conosce tutto di me come io conosco tutto di lui… ma è finita lì. E sei stato tu David a farmelo capire. Tu mi fai sentire una donna amata, una tua compagna… e mi si stringe il cuore ogni volta che litigo con te… e ho una grande paura… la paura che un giorno tu ti accorga che non vale più la pena di lottare per me…

DAVID: Jenny… queste sono le parole più belle che abbia sentito…

JENNY: David Becker io ti amo!

 

[ David non risponde, si alza prende la mano di Jenny trascinandola fuori dal locale ]

 

JENNY: [ confusa] David che ti prende?

 

[ David la guarda negli occhi, e l’avvicina a se stringendole i fianchi. Poi finalmente la bacia. All’inizio Jenny sorpresa ricambia con un bacio tranquillo, ma poi si alza sulle punte buttando le braccia al collo di David e i due si baciano più appassionatamente]

 

DAVID: [ tenendo la fronte appoggiata a quella di Jenny] ti amo anche io.

 

[ I due si baciano di nuovo]

 

 

15. [ FORTUNATO’S ITALIAN RESTAURANT. Matt e Macy hanno finito di mangiare e si stanno dirigendo alla macchina]

 

MACY: Una cena deliziosa.

MATT: Lo credo anche io…

MACY: allora che facciamo ora?

MATT: Non lo so.

MACY: [ sorridendo] vuoi dire che non hai organizzato qualche cosa post-cena?

MATT: [ alzando le spalle] in verità avevamo parlato di cena e non anche di un dopo cena…

MACY:[un po’ delusa] ricevuto…

MATT: cosa?

MACY: Mi hai portato fuori a cena solo perché te l’avevo chiesto… [ gesticolando] è stato più un dovere per te…

MATT: [ allargando gli occhi] Cosa? Stai scherzando vero? Ok, senti. Vuoi la verità?

MACY: certo!

MATT: ok… [ schiarendosi la gola] stasera mi sono divertito tantissimo, tu sei una ragazza fantastica e probabilmente in un'altra occasione avrei anche cercato di sedurti…

MACY: ma?

MATT: Io ho una ragazza! Ok è dall’altro capo degli Stati Uniti e non so quando tornerà, ma non so esattamente come stanno le cose tra di me e lei e tu sei ancora innamorata del tuo ragazzo… perché rischiare di farci del mare e magari pentirci?

MACY: [ avvicinandosi] Ma perché invece di pensare a cosa succederà se… e cosa faremo se… [ avvicinandosi ancora] perché invece non agiamo e basta!

MATT: [ guardandola negli occhi] Non sai come mi piacerebbe… ma sento che non è del tutto giusto e da te Macy questo comportamento non me lo aspettavo…

MACY: [ girandosi stizzita] E quanto la fai lunga!

MATT: [ prendendola per un braccio] ehi non fare così… è stata una bella serata …

MACY: [ aggiustandosi il ciuffo con la mano] ok, vuoi sapere perché ti ho chiesto di uscire? Perché mi piaci, perché sei una persona fantastica… e si forse sono ancora innamorata di Scott e forse ora sto facendo un errore madornale a stare qui con te… ma prima [ indicando il ristornate] quando stavamo mangiando mi sono sentita felice… davvero felice come forse non lo ero da molto…

MATT: anche io sono stato bene… credimi.

MACY: E allora perché non possiamo far andare le cose così come vogliamo ora… in questo preciso istante. Al domani pensiamoci poi…

 

[ Matt la guarda senza rispondere, Macy attende un attimo poi si gira per salire in macchina.]

 

MATT: Domani all’alba prendo il primo aereo per L.A.

MACY: [ si gira guardandolo] Vai da Sam?

MATT: Sì. Ora credi ancora che sia giusto quello che volevi fare?

MACY: No, ma lo avrei voluto tanto… [ sorridendo] ok portami a casa, la magia si è spezzata!

 

[ Matt e Macy salgono in macchina e fanno il viaggio di ritorno in silenzio. Ognuno immerso nei suoi pensieri. Arrivati davanti a casa di Macy.]

 

MACY: [ dandogli un bacio sulla guancia] grazie.

MATT: Ci si vede.

 

[ Macy non risponde ed entra nel vialetto, mentre Matt la guarda allontanarsi e se ne va sospirando.]

 

 

[ SEQUENZE D’IMMAGINI: Macy va in camera sua e si spoglia, spegne il cellulare e va a letto. Karen sta prendendo il treno che la riporta a Portland. Matt entra in camera prende la valigia e poi scende con un biglietto in mano dove il sig. Becker lo aspetta per portarlo all’aeroporto. Susan e Alex sono in giardino abbracciati. Chris è a casa che cerca di studiare per l’esame inutilmente. David e Jenny sono seduti sul muretto della spiaggia abbracciati. David le dice qualcosa all’orecchio e Jenny si gira ridendo e lo bacia.]

 

 

THE END

 

(*) FORTUNATO’S ITALIAN RESTAURANT esiste davvero nella città reale di Provincetown. Si trova in Palmer Street Lowell. Sito www.fortunatosreataurant.com