2.13 L’IMPORTANZA DI AVERE AMICI
1. [ OSPEDALE DI ORLEANS. Scott e la sua famiglia stanno salutando il nonno che ora è tornato cosciente. Il medico ha detto loro di non stancarlo, ma di dargli l’addio. Ora è il turno di Scott.]
SCOTT: Posso entrare?
[ il nonno acconsente con la testa]
SCOTT: Come ti senti?
NONNO: Per come la vedo io bene.
SCOTT: Senti dolore?
NONNO: [ sorridendo] Non più. Sono contento che tu sia qui.
SCOTT: Perché, perché non mi hai detto che stavi così male?
NONNO: Tu ti saresti preoccupato e mi avresti trattato diversamente e invece i 3 giorni passati da te con Ryan sono stati bellissimi e [ tossendo] mi sono sentito davvero bene.
SCOTT: Anche io sono stato bene con te in quei giorni. E tu non puoi lasciarmi ora… [ trattenendo le lacrime] non devi…
NONNO: Scott, ormai sei grande. Il tempo in cui ti tenevo sulle mie gambe è passato da molto. Tu ora hai degli amici eccezionali, una casa e una vita, proprio come la volevi. E quando sono venuto da te, ho capito che hai portato con te i miei insegnamenti e che i tuoi sono molto orgogliosi di come stai vivendo.
SCOTT: Ma io ho bisogno ancora dei tuoi consigli… come farò la prossima volta che mi metterò nei guai?
NONNO: [ accarezzando la testa] Ascolta il tuo cuore… [ tossendo] solo così troverai le risposte che sono già dentro di te. [ parlando sempre più piano] tu sei un bravo ragazzo e vedrai che Macy tornerà da te.
SCOTT: [ piangendo] Nonno…
[ il nonno, respira sempre più lentamente e chiude gli occhi, Scott lo scuote e il nonno riapre gli occhi]
SCOTT: Nonno! Non te ne andare…
NONNO: [ con un filo di voce] è arrivato il momento. Ti voglio bene figliolo…
SCOTT: [ con le lacrime] Ti voglio bene anche io…
[ Scott si alza ed esce dalla stanza facendo cenno al dottore che entra immediatamente, intanto Scott si avvicina a sua madre e l’abbraccia piangendo]
2. [ CASA DI SCOTT E RYAN. Andrea, Ryan e Jenny sono in salotto che aspettano il ritorno del loro amico.]
JENNY: Sarà distrutto. Per lui era più di un nonno.
RYAN: Ma vedrete che fra pochi giorni starà meglio. Scott è forte.
ANDREA: E poi noi gli staremo vicino.
[ Scott arriva ed entra in casa. Il volto stravolto e triste. Il ragazzo entra in salotto e rimane a guardare i suoi amici che non si erano accorti della sua presenza.]
RYAN: La cosa importante ora è fargli sentire che noi ci siamo.
JENNY: Ma lui lo sa…
SCOTT: Ha ragione Jenny.
[ I ragazzi si girano di scatto e sorridono all’amico]
ANDREA: Da quanto sei lì?
SCOTT: Da un minuto. Il minuto che mi ha fatto capire quanto sono fortunato ad avere amici come voi.
RYAN: Ma che fai lì in piedi… viene a sederti che noi ti abbiamo organizzato una terapia di gruppo.
SCOTT: [aggrottando le sopracciglia] cioè?
[ Andrea si alza e va in cucina, Jenny prende il telecomando del video registratore.]
JENNY: Un po’ di ricordi divertenti per non farti pensare..
[ Jenny accende il video e appaiono piccoli video divertenti di tutti loro, con anche Alex, Chris, e i ragazzi della band]
SCOTT: [ sorridendo] nooo… ma dove li avete beccati?
JENNY: Alex li aveva a casa sua…
SCOTT: Il solito… ma dai, Jenny guarda che orrenda capigliatura avevi.
JENNY: [ dandogli un pugnetto] ehi… era mia madre che insisteva a pettinarmi così!
ANDREA: [ tornando] e questa è la seconda parte della sorpresa.
[ Andrea arriva con un vassoio con sopra, patatine, salatini, panini, tramezzini e una torta al cioccolato e Ryan la segue con birre e coca cole]
SCOTT: Oh mio Dio!
RYAN: abbiamo pensato che in questi giorni non hai mangiato molto, e che sicuramente ti è mancato l’appetito, ma sicuramente alle “schifezze” non puoi dire di no.
ANDREA: [ mangiando un pop corn] e sembra anche che servano a mettere il buon umore…
SCOTT: Grazie ragazzi. Siete stati grandi.
3.[ GIARDINI PUBBLICI DI PROVINCETOWN. Macy è seduta su una panchina che guarda due bambini che giocano a calcio nel prato]
MATT: Non ti facevo così nostalgica?
MACY: [ girandosi] in effetti questi giardini mi ricordano un po’ l’infanzia.
MATT: Non solo a te… come mai mi hai chiesto di vederci qui? Sarei passato anche da te senza problemi.
MACY: [ sorridendo] lo so ma non voglio che mia madre creda che abbia già rimpiazzato Scott. E soprattutto non voglio che pensi che lo abbia rimpiazzato con il nostro ex vicino di casa…
MATT: [ sorridendo] tua madre non mi ha mai visto di buon occhio,
MACY: Mia madre non ha mai visto di buon occhio nessun ragazzo del quartiere.
MATT: Questa non la sapevo. Allora andiamo? Hai voglia ancora di accompagnarmi?
MACY: se sono qua… una cosa? Sono a casa per le 5.00 pm?
MATT: certo.
MACY: [ incamminandosi] benissimo. Perché devo lavorare.
MATT: anche oggi?
MACY: Ogni soldo in più è sempre ben accetto.
MATT: Se lo dici tu.
[ I due ragazzi si avviano verso la macchina. Matt accende il motore e i due partono in direzione dell’agenzia di viaggi. Matt parcheggia l’auto e i due scendono]
MACY: guarda che se hai intenzione di regalarmi una vacanza perché mi vedi stressata, non c’è ne bisogno davvero?
MATT: Tu credi davvero che spenderei dei soldi per una ragazza che non sia la MIA ragazza?!
MACY: ok. [ sorridendo] era uno scherzo. Ad ogni modo perché siamo qui?
MATT: voglio comprare un biglietto a/r per Los Angeles.
MACY: [ allargando gli occhi] Vai a trovare Sam!
MATT: Esattamente. Dici che faccio una pazzia?
MACY: dico che Sam è molto fortunata. Dai entriamo.
[ Macy e Matt entrano in agenzia]
4. [CASA BECKER. David è in camera sua che cerca di portarsi avanti con lo studio per l’esame di arte moderna, ma ha la testa altrove così decide di chiamare Jenny.]
JENNY: [ al telefono] Pronto?
DAVID: ciao sono io. Volevo scusarmi per ieri sera.
JENNY: Scuse accettate. Ma tesoro ti sento strano hai qualcosa?
DAVID: No, cioè… ti va di parlarne.
JENNY: Certo quando ci dobbiamo vedere?
DAVID: Dove sei che ti raggiungo.
JENNY: [ titubante] Mmm.. veramente è meglio che mi dici dove trovarci. Sono a casa di Scott.
DAVID: [ nervoso] Che ci fai a casa sua?
JENNY: David non cominciare…
DAVID: Non cominciare cosa?! Io dovrei starmene buonino sapendoti da Scott.
JENNY: [ alzando un po’ la voce] Smettila! E’ una cosa importante quella che devi dirmi?
DAVID: Non cambiare discorso…
JENNY: Evidentemente no, quindi io resto da Scott, visto che gli è appena morto il nonno ed è sconvolto e tu quando ti sarà passata, chiamami. [riattacca]
DAVID: Jenny! Jenny! [ spegnendo il telefono] maledizione!
[ Jenny torna dagli altri mentre David butta il cellulare sul letto e poi si siede alla scrivania mettendosi le mani nei capelli.]
5. [ VIE DI PROVINCETOWN. Matt e Macy sono in giro per il lungo mare che mangiano un gelato.]
MACY: Allora quando conti di partire?
MATT: Il biglietto è Open.
MACY: Glielo dirai a Sam oppure le farai una sorpresa?
MATT: No, le telefonerò più tardi, anche perché non so l’indirizzo quindi mi dovrà venire a prendere.
MACY:Ma come mai è partita? Lo abbiamo chiesto ad Alex ma ora che sua sorella non è più in città non sappiamo niente.
MATT: Sua zia ha un cancro ed è in una clinica. Suo zio manca da 2 anni e così lei è andata la per accudire i suoi cuginetti.
MACY: E’ una cosa carina!
MATT: [ sospirando] sì se non si trattasse dell’altra parte della costa e per un tempo indefinito.
MACY: Va bè… vedrai che torna.
[ Il cellulare di Macy si mette a suonare, lei guarda il display e vede il nome di “Scott”. Macy si blocca e guarda un attimo il telefonino, poi lo rimette in tasca e sorride a Matt. Intanto vediamo Scott riattaccare il telefono e sospirare]
MATT: Qualcosa non va? Hai una faccia?
MACY: Era Scott.
MATT: Perché non gli hai risposto?
MACY: [ scuotendo la testa] No… se vuole dirmi qualcosa mi richiamerà.
MATT: Non ti manca nemmeno un po’?
MACY: [ triste] terribilmente… ma la vita continua. E ora basta con le cose tristi e accompagnami al lavoro che altrimenti faccio tardi.
MATT: [ sorridendo] agli ordini signorina
[ Macy e Matt ridono e girano nel vicolo che porta al Paradise Pub]
6. [CASA BECKER. Matt sta entrando in casa e nel frattempo è al telefono con Sam]
MATT: Sì, amore non ti sto prendendo in giro. Vengo a trovarti.
SAM: [ al telefono] oddio non sai quanto mi fai felice. Qui sto impazzendo.
MATT: ma allora sei andata a sentire per l’università come mi avevi detto?
SAM: Volevo, ma poi sono stata impegnata con le partite di Rugby di Marcus.
MATT: E brava… ti piace fare la mamma…
SAM: nemmeno un po’… mi stressano è
[ Matt entra in camera e vede David seduto sul letto con la faccia sconvolta]
MATT: Sam… senti ti posso richiamare più tardi…
SAM: sì, certo, ma che succede?
MATT: Non lo so… a dopo.
SAM: Ok ciao
[ Matt riattacca e si ferma davanti a David]
MATT: Ehi che succede?
DAVID: Non hai mai desiderato riavvolgere il nastro per una volta e cambiare le cose?
MATT: Non sai quante volte.
DAVID: Ho appena fatto una cavolata. E me ne sto pentendo.
MATT: [ sedendosi accanto al fratello] Ne hai voglia di parlare?
DAVID: Prima ho chiamato Jenny, perché ieri ero stato scortese con lei e le ho chiesto di vederci ma lei è da Scott e io senza nemmeno chiederle il motivo ho iniziato a dare di matto.
MATT: Forse è comprensibile.
DAVID: Il nonno di Scott è morto e lui sta male ecco perché Jenny è da lui.
MATT: Questo va a suo favore.
DAVID: Esatto! E ora lei è arrabbiata con me. Ma il fatto è che lei non sa che anche io ho bisogno di lei.
MATT: E perché non glielo dici.
DAVID: Perché… [ alzandosi] non so perché! Forse perché credo che lei non mi possa aiutare.
MATT: Ma come fai a saperlo? Riguarda tua madre vero? Lucy mi ha detto qualcosa, ma non ho capito bene.
DAVID: Brad picchia mia madre, ma lei lo difende e così non posso far niente per lei. Non posso dirlo a mio padre perché non vuole e come se non bastasse la mia ragazza non è con me.
MATT: Quel Brad non mi è mai piaciuto, è davvero una brutta storia, comunque per qualsiasi cosa puoi contare su di me, senti David vuoi consiglio? Chiama Jenny. E spiegale che hai bisogno di lei.
DAVID: Dici?
MATT: Certo! Jenny capirà e ti perdonerà e vedrai che riuscirà a starti vicino anche se Scott ha bisogno di lei.
DAVID: Sì, forse hai ragione tu. Vado a chiamarla.
MATT: Bravo!
[ David se ne va e Matt chiama Sam]
MATT: [ triste] tesoro mi sa che devo rimandare il viaggio… qui è un casino ed è peggio di come pensavo…
7. [ PARADISE PUB. Macy è alla macchina del caffè che prepara i due cappuccini per il tavolo 20, mentre Step sta aspettando i toast del tavolo 10.]
STEP: vuoi sapere una novità?
MACY: sentiamo?
STEP: Io e Emily stiamo riprovando ad avere un bambino.
MACY: [ contenta] ma dai, non mi dire che tua moglie si è arresa alla carriera.
STEP: Non lo so, ma ieri mi ha detto che l’idea di avere un figlio non la spaventa più.
MACY: [ mettendo i cappuccini sul vassoio]Ma questa sì che è una splendida notizia.
STEP: già forse questa volta ho vinto io.
[ Macy sorride e va al tavolo 20 a portare l’ordinazione, nel frattempo Andrea entra nel locale.]
MACY: [tornando al bancone] ehi Andrea!
ANDREA: proprio te cercavo.
MACY: che succede? Mi sembri preoccupata.
ANDREA: Si tratta di Scott.
MACY: [ agitata] se sei venuta qui per dirmi di perdonarlo e tornare con lui, bé…
ANDREA: [ interrompendola] Suo nonno è morto!
[ Attimo di silenzio. Poi Macy mette giù il vassoio]
MACY: Cosa? Come e quando!
ANDREA: Aveva il cancro…
MACY: Ma Scott non mi ha mai detto niente…
ANDREA: perché non lo sapeva… comunque 3 giorni fa si è sentito male e poi è morto. Scott è a pezzi e anche se non l’ha detto io sono sicura che vorrebbe che tu gli fossi accanto..
MACY: [ pensierosa] ecco perché mi ha chiamata prima!
ANDREA: Ti ha chiamata? Allora non mi sbagliavo.
MACY: [ mordendo il labbro] sì, ma io non ho risposto… se solo lo avessi saputo
ANDREA: Bè ora lo sai.
MACY: giusto. Appena stacco passo da lui.-
ANDREA: [ alzandosi] benissimo. Ti saluto.
MACY: Andrea… grazie.
[ la ragazza sorride ed esce dal pub per ritornare a casa di Scott, mentre Macy si appoggia al bancone pensierosa]
8.[ CASA SCOTT. Scott è in salotto che guarda l’album di famiglia che ha preso da casa dei suoi. Ryan è in bagno che si fa la doccia e le ragazze sono in cucina quando il campanello suona.]
SCOTT: [ aprendo la porta] Chris! Ciao
CHRIS: Ciao amico. Scusa sono arrivato appena ho potuto.
SCOTT: Non dovevi davvero. Gli altri me lo avevano detto che eri via.
[ i due vanno in salotto]
CHRIS: Sì, ma ci tenevo a passare per vedere come stavi.
SCOTT: non bene, direi. ma ti prego non mi va di parlarne. la cosa mi turba abbastanza.
CHRIS: sì hai ragione.
SCOTT: allora tu novità? Insomma è un po’ che ti fai vedere poco in giro.
CHRIS: E’ che sono molto impegnato.
SCOTT: Già, ma ci stai facendo impazzire tutti. Che stai architettando qualcosa lo abbiamo immaginato, ma non ci dici niente?
CHRIS: [ pensando un attimo] ma sì, a te posso dirlo, ma ti prego non dire niente a Ryan mi diverto troppo vederlo pronto a tutto pur di scoprire che combino.
SCOTT: [ sorridendo] Sì, so che Alex ti pedina.
CHRIS: Ma va? Di questo non me ne ero ancora accorto, ma da Alex c’è da aspettarselo.
SCOTT: Comunque mi vuoi dire questo grande segreto?
CHRIS: Ho deciso di seguire un corso per diventare cuoco.
SCOTT: Dici davvero? Insomma ne avevi parlato qualche anno fa, ma poi pensavo…
CHRIS: l’estate scorsa mentre portavo delle cose in posta per l’officina ho trovato un volantino che parlava di un corso a Providence 2 volte la settimana. Un corso serale. Così mi sono informato e poi mi sono iscritto.
SCOTT: ma è fantastico. E quando ti diplomi?
CHRIS: Fra 3 mesi ho l’esame finale… incrocia le dita amico.
SCOTT: [ facendogli l’occhiolino]Vedrai che ce la farai.
[ nel frattempo Ryan raggiunge gli amici in salotto]
RYAN: [ aggrottando le sopracciglia] ce la farai a fare cosa?
SCOTT: Ehm… a venire al funerale.
RYAN: Lo spero tanto…
CHRIS: che ne dite di una partita alla play per eliminare i brutti pensieri?
SCOTT: Dico che non è poi una cattiva idea.
RYAN: ci sto? Giochiamo alla “Formula 1”
9. [CASA BECKER. David sentendosi troppo in colpa decide di richiamare Jenny e prende il cellulare]
[Nel frattempo Jenny è ancora a casa di Scott, seduta sulla poltrona insieme ad Andrea che si divertono a guardare i ragazzi giocare alla play, quando si accorge che il suo cellulare si illumina]
ANDREA: Ehi Jenny, qualcuno ti sta chiamando, ma hai tolto la suoneria?
JENNY : si l’ho tolta ancora prima non volevo che qualcuno disturbasse mentre siamo qua a consolare Scott
ANDREA: Qualcuno come David?
JENNY: Che cavolo Andrea, non ti sfugge nulla eh? Si lo so fermati, ora vado in bagno e gli rispondo, messaggio ricevuto.
[e prendendo il cellulare si alza di scatto e corre in bagno mentre l’amica la guarda sorridendo soddisfatta]
JENNY: [chiudendo dietro di sé la porta e rispondendo un po’ scocciata] si pronto?
DAVID: sono un cretino con la C maiuscola!! Ti prego non riattaccare!!
JENNY: [sorridendo dolcemente] Hai proprio ragione con la C maiuscola!! David, mi farai venire un esaurimento, giuro!! Comunque ti dico subito che sono ancora da Scott e che non credo riusciremo a vederci stasera!
DAVID: Jenny per favore, almeno 5 minuti, ti prego ma stasera più di tutte ho bisogno di vederti e di stare con te, ti devo parlare!
JENNY: Ehi, così mi preoccupi, anche prima ho capito subito dalla tua voce che è successo qualcosa non mi puoi proprio accennare niente?
DAVID: No ti prego non è una cosa da parlare per telefono!
JENNY: d’accordo, dammi il tempo di salutare Scott e arrivo subito da te, ti va bene ai giardini tra un quarto d’ora o passo da casa tua?
DAVID:No,no ai giardini va benissimo, a dopo e Jenny…grazie!
JENNY: David, tu per me sei importante come e quanto Scott, se non di più a volte! A tra un pò!!
[Uscendo dal bagno si ritrova davanti Scott, che era andato in cucina a prendere altre birre]
SCOTT: Era David giusto?
[Jenny lo guarda dritto negli occhi e annuisce con la testa]
SCOTT: Va da lui piccola, e non preoccuparti assolutamente per me, ora va meglio,grazie a te e agli altri [ed intanto l’abbraccia dandole un bacio sulla testa]
JENNY: Ti voglio bene Scott, e domani mattina ti porto la colazione ok?
SCOTT: Ci conto!! Ora vai su!!
[Jenny gli da un ultimo abbraccio e poi di corsa prende la giacca ed esce dalla porta sul retro.]
10. [CASA DI SCOTT. Dopo pochi minuti si sente bussare alla porta ma nessuno apre. Macy allora gira la maniglia e si accorge che la porta è aperta.]
MACY: e’ permesso? Si può?
CHRIS: Ehi Macy! Ciao vieni. [ed i due si abbracciano]
MACY: Chris è tantissimo che non ti vedo, non vieni più neanche al Paradise!
CHRIS: Non ti preoccupare ora mi vedrai più spesso, promesso!
ANDREA: [andando verso Macy] sono contenta che tu sia qui!
MACY: [rispondendo alla ragazza] è giusto così! Scott? È di là?
RYAN: Vado a chiamarlo [andando in cucina] Scott? Amico? Dove sei? Hai visite!
SCOTT:Arrivo, eccomi, ero in bagno, che c’è?
[Nel frattempo anche Macy aveva raggiunto la cucina]
MACY: ciao Scott.
[Scott è visibilmente stordito e rimane in silenzio]
RYAN: [tossendo] Scusate ma io ora raggiungo gli altri di là [ e chiude la porta a soffietto]
SCOTT:[fissando il pavimento incapace di trovare la forza di guardare la ragazza va verso il lavandino dando così le spalle a Macy] Sei qui perché hai saputo, immagino.
MACY: Si, Andrea mi ha avvisato qualche ora fà al Paradise, mi dispiace tantissimo Scott, se lo avessi saputo prima sarei venuta subito.
SCOTT: Bè io ho cercato di telefonarti.
MACY: [avvicinandosi al ragazzo e mettendogli una mano sulla spalla] Ero al lavoro e non ho visto la chiamata, ma ora non importa, come stai?
SCOTT: [girandosi e allontanandosi da Macy] Perché sei qua? Perché sei venuta?
MACY: Ma che domande, per sapere come stai, per starti vicino!
SCOTT: [alzando la voce] Come vuoi che stia? Mio nonno è morto e la mia ragazza mi ha lasciato!
MACY: So che stai soffrendo, posso comprendere il tuo dolore e so che in questi momenti avere qualcuno vicino è importante.
SCOTT: [sempre più nervoso] Tu puoi comprendere il mio dolore? Non credo proprio Macy!! Non voglio la tua compassione ora e poi [ allungando il braccio verso il salotto] hai visto di là? Sono pieno di persone che mi stanno vicino!!
MACY: Ma io non sono venuta a portarti la mia compassione Scott!! Sono qui per te, per aiutarti!
SCOTT: [ridendo sarcasticamente] Si per aiutarmi, come no! E come potresti aiutarmi? Andiamo Macy! [arrabbiandosi] So benissimo perché sei qua! Perché la signorina Mitchel deve sempre fare la cosa giusta! Cosa direbbe la gente se la dolce Macy non si fosse presentata a portare il suo conforto in un momento così triste, al suo ex-ragazzo??
MACY: [con le lacrime agli occhi e con un filo di voce] Non sai quello che dici…sai bene che non me ne frega niente di ciò che pensa la gente, sei sconvolto e non ragioni!!
SCOTT: No, so bene quello che dico! [guardandola in faccia] E ti libero da questo peso, te ne puoi andare ora, il tuo dovere l’hai fatto, contenta?
MACY: [oramai con le lacrime che le rigano il volto] Pensa quello che vuoi Scott!! Io ero venuta solo per sapere come stavi e per offrirti la mia spalla su cui piangere! Ero venuta per starti vicino, ma a quanto vedo ho sbagliato di grosso!!
SCOTT: Si, infatti era meglio che non venivi!!
MACY: [singhiozzando] Bene!! Me ne vado subito!!
[Macy esce sbattendo la porta del retro, mentre Scott dal nervoso prende una bottiglia di birra e la lancia contro il muro, mentre i tre ragazzi nell’altra stanza, si guardano preoccupati di quanto accaduto]
11. [CASA BECKER. Matt e Lucy sono sul divano che stanno litigando per chi avere il telecomando.]
MATT: Senti signorina, perché intanto che non arriva l’ora di cena non te ne vai a giocare con il tuo amichetto biondo?
LUCY: Cavolo Matt! Sei così antipatico quando fai così!! C’ero prima io sul divano e quindi ho il diritto di guardare quello che voglio!
MATT: Eh no signorina, siamo arrivati insieme e io sono stato più veloce di te nel prendere il telecomando!
LUCY: Uffa Matt!! ma quand’è che parti per raggiungere la tua bella??almeno staremo una settimana in santa pace [ed intanto cerca di strappargli di mano il telecomando]
MATT: Viaggio rimandato, rimango qua perché se no tu e David sentireste troppo la mia mancanza!! Cavolo ma che forza hai per avere 15 anni? Cosa diavolo ti da per cena mia madre?
SIGNORA BECKER:[spuntando improvvisamente sulla porta del salotto] Pizza!!
[Matt e Lucy si girano guardandola stupiti]
SIGNORA BECKER: Bè che ho detto?? Non vi va la pizza stasera? Siccome io e Paul siamo dai vicini stasera e non vi ho preparato niente x la cena, pensavo che la pizza l’avreste gradita!! Matt tesoro ci vai tu a prenderla non è vero?
MATT: [sbuffando e rassegandosi] Va bene vado io!! Soliti gusti immagino!! E tu signorina non pensare di averla vinta!
[E mentre osserva il fratellastro avviarsi verso la cucina, Lucy tutta contenta prende in mano il telecomando e inizia a fare zapping. Ma dopo 10 minuti annoiata si accorge che non c’è nulla di interessante e così sale in camera sua per andare al computer sperando di trovare qualche amica in chat]
12. [ VIE DI PROVINCETOWN. Macy sconvolta cammina tra le vie della città, non se la sente di tornare a casa, e dopo pochi minuti, non sapendoselo spiegare, si ritrova davanti alla porta di casa di Matt, e dopo qualche indecisione decide di suonare il campanello.]
DAVID: [ scendendo le scale] Lucy vado io ad aprire, deve essere Matt con le pizze…ah io poi non ceno sto uscen..[ aprendo la porta si blocca rimanendo sorpreso nel vedere Macy]
MACY: Ciao…
DAVID: Ciao Macy..ehm..credevo fosse Matt..
MACY:..stavo cercando proprio lui…è in casa?
DAVID: Ah si?! Cioè no, no, scusa Matt non è in casa, è uscito ma dovrebbe arrivare a minuti, scusami ancora ma mi sembra strano che tu stia cercando Matt!
MACY: bè ecco…
DAVID: Che scemo, non ti ho fatto entrare, prego accomodati.
[I due ragazzi entrano e si siedono sul divano e tra loro regna un silenzio imbarazzante. Dopo qualche minuto..]
DAVID: Intanto vuoi qualcosa da bere?
MACY: No grazie.
DAVID: Ok! [poi esitando qualche secondo si fa forza ed guarda dolcemente la ragazza] Macy, scusa la domanda ma tu hai pianto?
MACY: [imbarazzata] Oggi diciamo che non è uno dei miei giorni migliori!
DAVID: [sorridendo] Si ti posso capire!!
MACY: Problemi con Jenny? Ma non siete tornati insieme?
DAVID:Si, ma non è facile avere un rapporto con Jenny, alla fine ti sembra di vivere un rapporto…
MACY E DAVID: [contemporaneamente]…a 3!! [ ed entrambi ridono]
DAVID: Già chi meglio di te può capirmi, alla fine Scott è omnipresente, come lo era Jenny nel vostro rapporto!
MACY:Si era proprio così!! Però se Jenny ha deciso di continuare a stare con te un motivo ci sarà!!
DAVID: Bè in verità, io ho deciso di rimanere con lei dandole una seconda possibilità, ho deciso io di continuare a ri-provarci e mi auguro di aver fatto la scelta giusta!
MACY: Lo spero per te davvero! Spero che le cose tra di voi non finiscano come tra me e Scott. [e mentre dice questo compare nei suoi occhi un velo di tristezza]
DAVID: Perché non gli dai anche tu una seconda possibilità se ancora lo ami?
MACY: [sospirando] Ecco vedi, primo perché gli e ne ho date già tante e secondo perché non so più se lo amo o no…
[Nel frattempo entra Matt con le pizze]
MATT: [urlando] Raagazzii ho le pizze!! [mentre si gira verso il salotto si accorge che ci sono David e Macy in piedi davanti al divano] Macy! Che sorpresa! Come mai?
DAVID: Bene ragazzi io vado, vi lascio soli, devo vedermi con Jenny
MATT: Ma non mangi la pizza?!?
DAVID: No grazie, seguo il tuo consiglio e vado a chiarire, la mia pizza offrila a Macy [e dicendo così si avvia verso la porta per uscire]
MACY: Ehi David, in bocca al lupo!!
DAVID: Crepi!! [ed esce di corsa]
MATT: [incuriosito e stupito] Mi sono perso qualcosa?
MACY: No, non preoccuparti. Senti ti fa niente se mettiamo in forno la pizza e la riscaldiamo per dopo? Ora non ho fame e ho bisogno di sfogarmi con un amico.
MATT:[ accorgendosi dello stato d’animo della ragazza] Va tutto bene?
MACY: Non proprio!!
[ Ed i due escono in giardino lasciando le pizze sul tavolo della cucina].
13. [CASA DI SCOTT E RYAN. I tre ragazzi sono seduti sul divano mentre Scott è ancora in cucina che raccoglie i vetri della bottiglia rotta]
ANDREA: Ragazzi, non so proprio che fare per aiutarlo, e poi questa litigata con Macy non ci voleva proprio.
CHRIS: Ma perché ha reagito così? In fondo lei è venuta perché ancora tiene a lui.
RYAN: Lo conosco Scott reagisce così perché sta malissimo e vedere Macy e non poterla stringere o averla con sé lo fa impazzire e allora fa così per allontanarla.
ANDREA: Si ma così si fa ancora più male, non lo capisce?
RYAN: Per ora le cose stanno così e noi non possiamo farci niente, li risolveranno con il tempo i loro problemi, ne sono sicuro, perché quando li vedo insieme non posso fare a meno di notare quanto ancora si amino..
CHRIS: ..e quanto però si facciano del male a vicenda!! Ryan che dici stiamo qua a dormire stasera?
RYAN: No ragazzi è meglio che andiate, Scott vorrà di certo stare da solo, non vorrà nemmeno parlare con me, ne sono certo, quando è in quello stato si chiude in camera e si mette subito a dormire.
ANDREA: Bè riposare non gli farà male, non ha chiuso occhio stanotte.
CHRIS: Allora noi andiamo, vuoi un passaggio Andrea?
ANDREA: No grazie mille Chris ma sono qua in macchina. [Rivolgendosi a Ryan] ce lo saluti tu Scott?
RYAN: Si si tranquilli andate pure. [ed intanto da un bacio sulla guancia ad Andrea ed accompagna lei e l’amico verso l’uscita]
14. [ GIARDINI NUTC. Jenny è seduta sulla panchina in attesa che arrivi David]
DAVID: Jenny! Sono qui [ed intanto corre incontro alla ragazza e la stringe forte a sé]
JENNY: [tenendosi stretta a David] Amore sono qua, ti prego parlarmi e raccontami tutto, sono preoccupata.
DAVID: Aspetta ancora qualche secondo voglio stare ancora abbracciato a te, così.
JENNY: [sorridendo felice] su dai, tesoro siediti e raccontami, ti prego, solo così posso aiutarti!!
DAVID: E Scott come sta? ha capito o ci è rimasto male che te ne sei andata?
JENNY: [sbuffando] David, ma insomma, lascia perdere Scott e dimmi di te piuttosto! Mi vuoi dire perché volevi parlarmi con tanta urgenza?
DAVID: [sedendosi accanto alla ragazza e prendendola per mano] Il mio patrigno ha picchiato mia madre, e non credo sia la prima volta!! [iniziando a tremare dalla rabbia] e lei non vuole dire o fare nulla, quel bastardo!!
JENNY: [abbracciando forte il ragazzo] Oddio David!! Dobbiamo aiutarla, starle vicino! L’hai detto a tuo padre?
DAVID: Non posso mia madre me l’ha categoricamente proibito, minacciando di negare ogni cosa se solo io o Lucy avessimo parlato con nostro padre, capisci?? È fuori di testa!! Non si rende conto che quel bastardo un giorno di questi la manda in ospedale!!![ ed alzandosi sferza un calcio contro un sasso dal nervoso].
JENNY: [andando ad abbracciare David da dietro] Stai calmo, ti prego, e promettimi di non fare colpi di testa!! Quell’uomo è pericoloso e se tenti di fare qualcosa da solo potresti farti male, David promettimelo!! Non voglio che ti accada niente!!
DAVID: Se solo lo avessi qua davanti lo riempirei di botte giuro, ma quello che proprio non capisco è il comportamento di mia madre!! Perché?? Perché difende quel bastardo!!
JENNY: [prendendo il braccio di David e girandolo verso di sé] Perché lei in un modo incomprensibile, lo ama, come io amo te David [con le lacrime agli occhi] e non voglio che ti accada niente, non lo sopporterei!!
DAVID: Oh Jenny!![ e le prende il viso tra le mani ed inizia a baciarla] Stai tranquilla per ora non farò stupidate, cercherò ancora di convincere mia madre a parlare con qualcuno che possa aiutarla.
JENNY: Si esatto le staremo vicino, magari cercate tu o Lucy di lasciarla da sola il meno possibile se vuoi io e te la sorveglieremo durante il giorno!
DAVID: Tesoro non voglio immischiarti in questa cosa, sono problemi della mia famiglia non è giusto che te ne faccia carico anche tu!
JENNY: Ma che dici??io voglio aiutarti e starti vicino il più possibile, non ti lascio affrontare tutto questo da solo, non se ne parla, quindi non cercare di escludermi!
[Nel sentire queste parole David prende in braccio Jenny ed inizia a baciarla, mentre si avvia verso la sua macchina. I due ragazzi sono nel sedile posteriore dove i loro baci si fanno sempre più appassionati e travolgenti.]
JENNY: David, aspetta, ti va se andiamo a casa mia i miei non sono in casa.
DAVID: [fissando la ragazza] sei sicura Jenny??
JENNY:[baciandolo dolcemente] sicurissima!
[David esce veloce per andare al volante, mentre Jenny scavalca il sedile posteriore per mettersi al posto del passeggero, una volta allacciate le cinture, David accende il motore e i due si dirigono verso casa McFly. Durante il viaggio il cellulare di Jenny inizia a vibrare.]
DAVID: credo ti stia suonando il cellulare…
JENNY: ti dispiace? Magari è importante…
[ David fa cenno di no con il capo e Jenny risponde]
JENNY: [ impallidendo] a rotto cosa? No, Ryan aspetta… sei solo e gli altri?… capisco. E’ solo che … non posso… ok non farmi sentire in colpa vedo cosa posso fare!
[ Jenny riattacca il telefono]
DAVID: Successo qualcosa?
JENNY: [ sospirando] Scott…è impazzito… Ryan mi ha detto che Macy è andato da lui e sembra abbiano litigato e ora lui è in camera che sta distruggendo tutto ciò che la ricorda…
DAVID: Ecco perché Macy aveva gli occhi rossi?
JENNY: Hai visto Macy?
DAVID: Sì è venuta a casa mia per Matt..
JENNY: Per Matt… [ poi tornando al punto principale] ad ogni modo, devo andare da lui, ti dispiace?
DAVID: Ma la nostra serata? Insomma c’è Ryan con lui, ho sentito.
JENNY: [ dispiaciuta] sì, ma vedi… ora… io… non posso
DAVID: [ sospirando] ho capito… Scott ha bisogno di te!
JENNY: Esatto…
DAVID: Ti accompagno da lui…
JENNY: Grazie, grazie…
[ David accompagna Jenny a casa di Scott e lei scende dalla macchina correndo. David la guarda e sospira scuotendo la testa. Poi se ne torna a casa.]
15. [GIARDINO DI CASA BECKER. Matt e Macy sono in piedi appoggiati allo steccato]
MATT: Macy, coraggio, voglio sapere che cosa ti ha fatto piangere? Si tratta di Scott non è vero?
MACY:[ scoppiando a piangere] Si, è sempre lui che mi fa stare male, prima sono andata da lui e mi ha trattato da schifo!!
MATT: [allungandole un fazzoletto] Piano, piano, e per quale motivo saresti andata a trovarlo??
MACY: [sedendosi per terra, perché stravolta dalla giornata] Oggi dopo che mi hai accompagnato al lavoro, al locale è venuta Andrea, e mi ha informato che la notte scorsa è morto il nonno di Scott. Oh Matt, era una persona deliziosa, io l’ho conosciuto l’anno scorso, e Scott.. bé Scott adorava suo nonno! Ecco perché sono andata da lui, mi sembrava la cosa giusta!!
MATT: La cosa giusta? Macy, tu sei andata da Scott perché eri preoccupata per lui!!
MACY: Si, infatti è così!! Appena l’ho saputo non facevo altro che pensare allo stato d’animo in cui potesse essere Scott, e lui, oh Matt dovevi vedere come mi ha trattata! Nei suoi occhi ho visto che c’era solo rabbia, era infastidito dalla mia presenza!!
MATT: [sedendosi accanto alla ragazza] Macy, non esagerare, è sconvolto ha appena perso suo nonno e sta ancora soffrendo per la vostra rottura, di certo avrà riversato la sua rabbia su di te, ma questo perché prova ancora qualcosa di forte è così credimi!
MACY: No,no Matt, mi ha detto delle parole orribili, mi ha accusata di provare solo pena per lui e di esser andata da lui solo per far vedere alla gente quanto sono brava e carina!! Ti rendi conto?? Se prova qualcosa per me è solo disprezzo!!
MATT: Ma invece è assolutamente il contrario!! Ti ha detto quelle cose perché soffre come un cane ad non averti accanto ed in qualche modo voleva punirti, Macy sai benissimo che non le pensa quelle cose!! Ora vedi tutto nero è comprensibile!!
MACY: Io invece non so più niente, sono così confusa!!
MATT: Non preoccuparti, per stasera non pensare, mica devi risolvere tutti i tuoi problemi in una volta sola no?lascia passare un po’ di tempo e vedrai che le cose ti sembreranno più chiare ok? E se sei ancora in crisi, sai dove trovarmi e sarò lieto di aiutarti a schiarirti le idee intesi?
MACY: [appoggiando la testa sulla spalla di Matt] Grazie Matt, le tue parole mi danno un po’ di conforto, non avrei mai pensato che proprio tu Rustin mi aiutassi a sentirmi meglio!
MATT: [sorridendo] C’è sempre una prima volta.
MACY: Sono felice di essere venuta qui.
MATT: Anche io che tu mi abbia cercato.
[I due ragazzi rimangono in silenzio in giardino appoggiati allo steccato, a guardare le stelle in cielo mentre ognuno pensa ai propri problemi di cuore, intanto vediamo Lucy arrivare in cucina e brontolare nell’accorgersi che le pizze sono rimaste sul tavolo e si sono tutte raffreddate. Nel frattempo arriva David a casa]
MATT: [ sorpreso]David! Che ci fai a casa?
DAVID: [ guardando Macy e poi Matt] Jenny è dovuta correre da Scott
MACY: [ allarmata] che gli è successo?
DAVID: Sembra che dopo la tua visita stia andando giù di matto… rompe tutto ciò che ti ricorda… e [ alzando le spalle] l’eroina è andata a salvarlo…
MATT: Non dire così… anche tu al suo posto lo avresti fatto.
MACY: [ tenendo gli occhi bassi ] mi dispiace è colpa mia…
DAVID: No Macy… è il triangolo…
[ Proprio in quel momento la porta si apre e Lucy esce di casa.]
LUCY: David! Meno male che sei qui… prendi la macchina…
DAVID: Che è successo?
LUCY: Mamma è in ospedale…
THE END.