1. [UNIVERSITA’ DI PROVINCETOWN. Scott sta uscendo dal portone d’ingresso, quando George lo raggiunge da dietro]
GEORGE: Ehi amico!
SCOTT: [ aspettando George] ciao! Anche tu hai finito?
GEORGE: esatto. Senti che ne dici se oggi andiamo a bere qualcosa al Paradise?
SCOTT: [ titubante] veramente…
GEORGE: Dai è tanto che non ci riuniamo… lo potresti dire anche al tuo amico Alex e io lo chiedo anche a Susan…
SCOTT: Bè… ma se..
GEORGE: [ interrompendolo] Se c’è Macy? [ Scott acconsente] hai intenzione di scappare da lei amico?
SCOTT: No, è solo che non voglio che pensi che la segua.
GEORGE: Ma lei deve sapere che tu la segui… perché così capirà che ci tieni a lei.
SCOTT: [ pensandoci un attimo] Sai che dico? Che hai ragione!
[ Nel frattempo Susan e Alex arrivano dal cortile verso l’università, dopo esser stati via per la loro tresca e si imbattono in Scott e George]
GEORGE: [ sorpreso] Susan! Ma non avevi lezione?
SUSAN: [ balbettando] Sì… solo … che..
ALEX: [anticipandola] Il profe se ne è andato prima e allora l’ho invitata a bere qualcosa al bar di fronte… [ ridendo] sapete nel bar dell’università non c’erano più broches e … il mio amico Scott sa quanto io ne abbia sempre voglia…
SCOTT: Bè in effetti…
GEORGE: Va bè… [ prendendo Susan per mano] tesoro andiamo? Tanto oggi li rivedremo al Paradise.
SUSAN:Ok. Ciao ragazzi.
[ Susan e George se ne vanno]
ALEX: Oggi al Paradise?
SCOTT: Sì, ci troviamo la a fare 2 chiacchiere… tu vieni?
ALEX: Certo!
SCOTT: Ma prima dimmi una cosa? [ guardandolo male] non è che ti stai mettendo in qualche guaio con Susan?
ALEX: Io? [ scuotendo la testa] No!!!!
SCOTT: Secondo me non me la racconti giusta… comunque io vado tu che fai?
ALEX: Io… io resto. Devo paralare con il professor Spider.
SCOTT: Ok a oggi allora.
2. [ PARADISE PUB. Macy entra nel locale quando vede Emily uscire contenta]
STEP: Ciao Macy,
MACY: ciao Step… vedo che va meglio con Emily.
STEP: Sì abbiamo risolto. Infatti si è persino liberata del suo lavoro 1 ora per venire a pranzare qui con me…
MACY: [ toccandogli la spalla] sono davvero contenta per te…
STEP: E tu con Scott? Risolto le cose?
MACY: [ scuotendo la testa] Non esattamente [ andando a mettersi il grembiule] diciamo che non mi va molto di parlarne.
STEP: [ raggiungendola] Ok. Rispetterò la tua scelta. Ma Macy ascoltami un secondo… qualunque sbaglio abbia commesso ricordati che Scott ti ama e di questo ne sono sicuro.
MACY: [sospirando] vorrei anche io esserne così certa.
STEP: Allora guardalo negli occhi… e capirai…
[ Step le fa l’occhiolino e se ne torna in sala. Macy chiude il suo armadietto e poi si appoggia sospirando]
3. [HIGH SCHOOL. I ragazzi hanno appena finito le lezioni e Lucy è al suo armadietto che butta dentro i libri svogliatamente]
DANIEL: Ehi!
LUCY: [ saltando] Ehi mi hai spaventata!
DANIEL: Scusami… senti visto che mi hai evitato tutta mattina, possiamo almeno fare 2 passi insieme?
LUCY: [ acconsentendo] Sì. Devo spiegarti.
DANIEL: Non mi devi spiegare niente.
LUCY: E invece voglio farlo.
DANIEL: Ok. Andiamo.
[ Daniel le prende la mano, lei gli sorride e poi i due s’incamminano nel corridoio. Nel frattempo Nick sta aspettando Asia al suo armadietto e sbadiglia mentre Gin gli passa in parte]
GIN: dormito poco stanotte?
NICK: [ sorridendo] ciao Gin.
GIN: Senti, hai parlato con Lucy per caso oggi?
NICK: [ scuotendo la testa] No. A mensa non è nemmeno venuta. Perché è successo qualcosa?
GIN: no, niente. Se non te ne ha parlato si vede che non era importante.
ASIA: [ raggiungendoli] non ti ha parlato di cosa?
NICK: [ alzando le spalle] Non ne ho idea!
ASIA: [ sorridendo] Ah! Forse del fatto che Lucy sia scappata da casa di Daniel ieri pomeriggio mentre stavano…
GIN: [fulminandola con gli occhi] Ma tu che ne vuoi sapere!
ASIA: [ aprendo l’armadietto] Paul, il migliore amico di Daniel, me lo ha raccontato stamattina!
GIN: Bè vedi di non raccontare fatti che non conosci…
NICK: Ragazze basta!
GIN: Bè io ti saluto. Stare vicino a questa vipera mi prudono troppo le mani… Nick ci si vede…
NICK: Gin… ma…
ASIA: [ prendendolo per un braccio] Lasciala perdere... che ne dici di accompagnarmi agli allenamenti di cheerleaders?
NICK: Ok.
[ Asia e Nick si dirigono verso la palestra della scuole e incrociano Lucy e Daniel. Nick la guarda preoccupato, ma Lucy abbassa lo sguardo]
4. [PARADISE PUB. George, Susan entrano nel locale e si vanno a sedere ad un tavolo, vengono poco dopo raggiunti da Daniel e Jimmy. ]
GEORGE: ciao ragazzi!
JIMMY: Ehi amico, come butta?
GEORGE: Benone.
MACY: [ con il block notes in mano] cosa vi porto?
DANIEL: Per me una birra.
GEORGE & JIMMY: Anche per noi.
MACY:[ scrivendo] ok e tu Susan?
SUSAN: Per me una coca…
[ Nel frattempo Scott e Alex entrano nel locale]
ALEX: Ehi ragazzi!
[ Macy si gira per andare al bancone e si trova Scott davanti]
MACY: [imbarazzata] ops scusa.
SCOTT: Scusami tu.
[ Macy si sposta e va al bancone. Scott la guarda e Alex lo spinge]
SCOTT: Alex che fai?
ALEX: Vai a parlarle! E ordina 2 birre per noi.
[ Scott non se lo fa ripetere due volte e va al bancone]
SCOTT: Ciao di nuovo!
MACY: Continueremo ad essere così imbarazzati ogni volta che ci vedremo?
SCOTT: [ alzando le spalle] Non lo so. Ma spero di no.
MACY: Cosa vi porto?
SCOTT: 2 birre.
MACY: [ girandosi] ok.
[ Scott sta per tornare al tavolo quando Macy lo ferma]
MACY: Scott! Ho letto la lettera ed è davvero bella.
SCOTT: E’ quello che penso.
MACY: [ con un piccolo sorriso] lo so.
[ Scott le sorride e torna al tavolo nel frattempo Jenny e Andrea entrano nel locale]
ANDREA: guarda ci sono i ragazzi.
JENNY: che ne dici ci uniamo a loro?
ANDREA: ottima idea.,
[ Le due ragazze raggiungono il tavolo e si mettono a sedere]
JENNY: [ guardando Scott] Posso?
SCOTT: [ spostandosi un po’] certo!
[ Jenny sorride e si siede vicino. Andrea si mette vicino a Jimmy e Macy li guarda da lontano, sentendosi piuttosto gelosa della vicinanza di Jenny e Scott]
STEP: [ arrivandole alle spalle] Vado io a portare questi ok?
MACY: [ sorridendo] grazie.
5.[VIE DI PROVINCETOWN. Lucy e Daniel stanno camminando lungo la via mano nella mano. ]
LUCY: Mi spiace per come mi sono comportata l’altro giorno.
DANIEL: [ alzando le spalle] non devi dispiacerti, probabilmente ho sbagliato qualcosa io…
LUCY: No. Tu non hai sbagliato niente è solo che io avrei dovuto dirtelo prima che non l’ho mai fatto.
DANIEL: Questo lo avevo capito. Ma non è un problema!
LUCY: E invece lo è per me…
DANIEL: [ aggrottando le sopracciglia ] non capisco.
LUCY: Ho sempre pensato di dover aspettare la persona giusta per avere la mia 1° volta, ma la mia domanda è? Come faccio sapere qual è? Io ora sto bene con te e ti voglio molto bene, perciò perché non dovresti essere tu quella persona?!
DANIEL: Ma forse non è il fatto di trovare la persona giusta, ma il momento giusto.
LUCY: [ sorridendo sarcastico] Meglio ancora!
DANIEL: [ sorridendole] Ma dai! Non essere tragica. Probabilmente l’altro giorno non eri pronta ma non è detto che sarà sempre così! O no?
LUCY: [fermandosi e baciandolo] Grazie.
DANIEL: E di che?
LUCY: Di essere così carino con me… e di non prendermi in giro.
[ I due si baciano e poi riprendono a camminare]
DANIEL: [ in tono scherzoso] bé, intanto che tu ti decidi, io potrei tenermi in esercizio con altre….
LUCY: [ dandogli un pugno] Provaci e non avrai più il tuo amato gioiellino…
DANIEL: [ mettendole una mano sulla spalla e baciandole la testa] stavo scherzando!
LUCY: Sarà meglio
[ I due ragazzini sorridono continuando a camminare.]
6. [ PARADISE PUB. I ragazzi sono seduti ancora al loro tavolo. Quando Matt e David entrano nel locale e vanno a sedersi al bancone. Jenny le vede e subito s’irrigidisce.]
ANDREA: Jenny tutto bene?
JENNY: sì… sì… tutto apposto.
SCOTT: [ voltandosi e vedendo David] perché non vai a parlargli?
JENNY: [ sorpresa] veramente non-
SCOTT: Siamo amici giusto? E lo vedo che ci stai male… almeno tu potresti risolvere qualcosa.
JENNY: [ sospirando] ti ringrazio ma non conterebbe a niente.
SCOTT: perché dici così?
JENNY: Perché non mi da retta. Ho già provato a parlargli ma…
SCOTT: E tu lasci perdere così?… Lo sai cosa mi ha detto mio nonno prima di andare via l’altro giorno?
JENNY: Sentiamo…
SCOTT: “ non bisogna ma smettere di lottare finché si pensa che ci sia speranza”
JENNY: [ sorridendo] bello… ma io di speranze ne ho poche!
SCOTT: [ vedendo che David guarda sempre verso di lei]Io non ne sarei tanto sicuro… vai.
[ Jenny lo guarda titubante e poi guarda verso Andrea e che la esorta ad andare.]
MATT: Jenny si sta avvicinando
DAVID: Oh No!
MATT: ma che dici? perché non provi ad ascoltarla una buona volta?
DAVID: Non so se ne ho voglia di ascoltarla…
MATT: [ alzandosi] sì che ne hai voglia… io vado da Macy ad ordinare… [ vedendo Jenny] ciao Jenny.
JENNY: [ sorridendo] ciao Matt. [ avvicinandosi a David] hai voglia di ascoltarmi questa volta?
DAVID: Sentiamo.
JENNY: [sospirando] ti prego David… non essere così duro con me. Lo so di averti ferito e non ho scuse per questo, ma mi manchi. Mi manchi tantissimo e non c’è giorno che non mi maledica per essere stata così stupida da perderti.
DAVID: E io cosa dovrei dirti?
JENNY: Dammi un’altra possibilità… vedrai che non sbaglierò di nuovo!
DAVID: [ sospirando] Jenny…
JENNY: [ avvicinandosi] ti prego…
DAVID: Mi manchi anche tu.. e probabilmente quello che mi stai dicendo è la verità, ma il problema è che non riesco a fidarmi di te… come posso darti una seconda possibilità se non ho la certezza che non mi mentirai più?
JENNY: [ con le lacrime agli occhi] perché nella vita qualche volta bisogna anche rischiare… non sempre le cose vanno come desideri ma è questo un buon motivo per non vedere come possono migliorare…
DAVID: Il tuo discorso non è sbagliato… ma devi darmi tempo oK?
JENNY: Quanto? Quanto dovrò pagare per un stupidissimo errore…
DAVID: [ scuotendo la testa e guardandola tristemente] non lo so…
[ Jenny lo guarda negli occhi e poi non riuscendo più a trattenersi scoppia a piangere. Nel frattempo Scott e Andrea seguono la scena cercando di capire cosa succede]
SCOTT: Sta piangendo… io ora vado la e gli spacco la faccia…
ANDREA: [ tenendolo per un braccio] no tu non vai da nessuna parte.
7.[OFFICINA GUERIN. Chris è nello spogliatoio dell’officina che si cambia. Ad un certo punto prende in mano il libro di ricette del corso e lo infila nella borsa, ma proprio in quel momento Ryan entra nello spogliatoio.]
RYAN: cosa è quel quaderno di ricette?
CHRIS: [ imbarazzato] questo? Ah niente. E’ un quaderno di ricette che mia mamma aveva lasciato da nonna e sono andato a riprenderglielo stamattina prima di venire al lavoro.
RYAN: Ah! E io che mi credevo che Chris Guerin avesse deciso di mettersi ai fornelli?!
CHRIS:[ irritato] perché ci sarebbe qualcosa di male?!
RYAN: [ alzando le mani ] No! Solo che se è per far colpo su una ragazza… basta che prendi dello Champagne e fragole al cioccolato.
CHRIS: [ avviandosi verso la porta] ma perché pensate sempre che lo faccio per delle donne!
RYAN: [ alzando le spalle] chissà come mai… comunque dove stai andando? Scott ci aspetta al Paradise!
CHRIS: Vai te e salutamelo. Io non posso devo andare via.
RYAN: Ma è una vita che non stiamo un po’ tutti insieme… non puoi rimandare il tuo impegno?
CHRIS: [ guardando l’orologio] mi spiace… oggi non posso.
[ Chris esce dallo spogliatoio e Ryan va alla porta]
RYAN: [ urlando] Chris! Almeno venerdì sera ci sei per la partitella contro quelli di Truro (* Paese vicino a Provincetown)
CHRIS: Venerdì sera?
RYAN : Dai non puoi mancare !
CHRIS: [ sorridendo] Ok. Ci sarò. Ciao
[ Ryan lo guarda andare via poi rientra nello spogliatoio contento. ]
8.[ PARADISE PUB. La scena riprende da dove l’avevamo lasciata. I ragazzi sono tutti al tavolo. Jenny e David stanno parlando al bancone e Matt è con Macy vicino alla cassa. ]
JENNY: [asciugandosi le lacrime e tirando su con il naso] ho capito… tu non mi vuoi perdonare…
DAVID: No, Jenny. Non è così. Non sai quanto desidero abbracciarti e riuscire a riprendere così quello che abbiamo interrotto ma non ce la faccio!
JENNY: [ sconsolata] Perché?
DAVID: Perché so, che poi ogni volta che ti vedrò parlare con Scott, mi verrà in mente quello che è successo e io non voglio impedirti di vederlo ma per me sarebbe troppo.
JENNY: ma non ti basta sapere che sei tu quello con cui voglio stare e che Scott è solo un amico.
DAVID: Evidentemente no.. mi spiace…
[ Jenny lo guarda e una lacrima le scende nuovamente lungo il viso. David abbassa la testa e Jenny corre via dal locale piangendo]
ANDREA: Oh mio Dio! Vado da lei!
[ Andrea si alza e corre dietro a Jenny, mentre Scott va verso David. Alex vedendolo si alza e lo raggiunge]
ALEX: Scott! Che fai? Dove vai?
SCOTT: Devo andare a spaccare la faccia a Becker…
ALEX: Ma non sono affari tuoi!
SCOTT: Cosa fai ora? Ti metti anche a difenderlo?
ALEX: Non è questo… solo…
[ Scott non lo sta ad ascoltare e si dirige verso Becker]
SCOTT: Qual è il tuo problema?
DAVID: [ alzandosi]E tu che vuoi da me!
SCOTT: Perché continui a far piangere Jenny! Io l’ho perdonata e in tutta quella storia chi ci ha rimesso di più sono io.
DAVID: Scusami… ma a me non me ne importa niente… e per favore stai lontano da me. La questione tra me e Jenny non sono affari tuoi e tu hai già fatto abbastanza!
SCOTT: [ alzando la voce] Di te non me ne importa niente… ma Jenny è la mia migliore amica e non permetterò ad un cretino come te di farla soffrire!
DAVID: [ stanco] Ma non mi rompere! E invece di pensare a Jenny, pensa piuttosto a risolvere le cose con la tua ragazza… [ sorridendo] ah scusa! Ex ragazza!
[ Scott non ci vede più e tira un pugno dritto in faccia a David, che cade per terra. Matt si avvicina a Scott e lo affronta. ]
MATT: Ehi piccolo bastardo!
SCOTT: Rustin vattene se non vuoi prendere un cazzotto anche tu.
DAVID: [ mettendosi una mano sull’occhio e vedendo la faccia di Macy] Matt lascia perdere! [rivolgendosi a Scott e applaudendo] bravo Moore. Ora Macy sa da che parte stai.
[David sorride guardando verso Macy, che ha lo sguardo deluso e pietrificato su Scott. Scott si gira e quando la vede, resta a fissarla un attimo e poi esce dal locale. Matt aiuta David ad alzarsi e lo porta in bagno. Gli altri ragazzi restano in silenzio al loro tavolo.]
9.[PARADISE PUB. Matt accompagna il fratellastro dentro la sala dopo che si è risciacquato la faccia e si mettono a sedere un attimo.]
MATT: Sei sicuro di non voler tornare a casa?
DAVID: No… se tua madre mi vede così, si prende uno spavento enorme.
MATT: Va bè, ma prima o poi dobbiamo andare a casa.
DAVID: No, tu andrai a casa, io chiamerò mia madre e le chiederò se stanotte posso restare da lei.
MATT: Sei sicuro?
DAVID: Sicurissimo.
[ Nel frattempo Macy si è avvicinata a loro con del ghiaccio]
MACY: [ allungandolo a David] Tieni… mettilo sull’occhio, ti farà stare meglio.
DAVID: [sorridendo] grazie. [mettendo il ghiaccio sull’occhio] sss… certo che il tuo ragazzo picchia forte.
MACY: [ triste] già. Scusalo per favore.
DAVID: Non preoccuparti. Anche io ho le mie colpe… diciamo pure che me lo sono cercato.
MACY: [ alzando un sopracciglio] ma lui non aveva diritto di intromettersi tra te e Jenny. Perché è per questo che è venuto da te vero?
DAVID: Mi dispiace…
MACY: [ sospirando] Non importa… torno a lavorare.
[ Macy se ne va al tavolo affianco. Intanto gli altri ragazzi sono ancora seduti al tavolo]
SUSAN: George, mi puoi portare a casa?
GEORGE: Come mai così presto?
SUSAN: Perché mi sono ricordata di non aver fatto una cosa che mi aveva chiesto mia madre?
GEORGE: Posso darti una mano anche io.
SUSAN: No davvero. Portami a casa e poi ti chiamo stasera. Ok?
GEORGE: [ triste] ok.
[ George e Susan si alzano per andare via quando Ryan entra nel locale]
RYAN: Ciao ragazzi! Ve ne andate di già?
GEORGE: Sì. Ma non sai che ti sei perso.
RYAN: [ curioso] Cosa?
ALEX: [ raggiungendolo] Scott ha preso a pugni Becker… ti va di venire con me a cercarlo? Così ti racconto tutto
RYAN: [ allibito] Certo!
ALEX: Ma Chris non doveva essere con te?
RYAN: [ sospirando] Aveva altro da fare. Andiamo.
[ I ragazzi escono dal locale.]
10. [VIE DI PROVINCETOWN. Alex e Ryan stanno andando verso casa di quest’ultimo a cercare Scott e intanto Alex le racconta cosa è accaduto. ]
ALEX: E così non ho capito bene il perché gli ha dato un pugno in faccia e poi se ne è andato.
RYAN: Ma che gli è saltato in mente! E davanti a Macy anche.
ALEX: Sì, infatti lei ci è rimasta malissimo e lo ha fulminato…
RYAN: [ scuotendo la testa] ci credo. E Andrea?
ALEX: E’ andata a vedere come stava Jenny. A proposito Chris ti ha detto dove andava o fa ancora il misterioso?
RYAN: Fa ancor il misterioso. Però non credo stia combinando qualcosa di male… di sicuro non si tratta di ragazze però
ALEX: Perché dici così?
RYAN: Perché quando ho provato a sondare quel terreno… si è incavolato, dicendo che noi pensiamo solo che lui sia un donnaiolo.
ALEX: Perché non è così?
RYAN: [ ridendo] Ma che ne so…
[ Ad Alex suona il cel]
ALEX: [ leggendo il sms] “ TI ASPETTO SOTTO LE COPERTE… CORRI. SUSAN” [ chiudendo il cel] Ehm… Ryan ti dispiace se io vado via… tanto puoi parlare tu con Scott, no? Sicuramente da più a retta a te.
RYAN: Sì, non ci sono problemi… ma dove devi andare?
ALEX: Non posso dirtelo!
RYAN: [alzando le spalle] ma che sono tutti questi misteri!
ALEX: Ti posso dire che si tratta di donne.
RYAN: E’ quella che penso io? [ Alex acconsente con la testa] Ok. Amico corri.
ALEX: Grazie.
[ Alex torna indietro svoltando nella stradina, mentre Ryan continua la strada verso casa.]
11. [PARADISE PUB. Matt è ancora seduto al bancone che sta finendo la birra, David invece se ne è già andato dopo che sua madre era venuto a prenderlo. Macy ha appena finito di pulire i tavoli e orami è sera il suo turno sta per finire.]
MACY: [ vedendo il bicchiere vuoto] Ehi! Posso portarlo via?
MATT: Ah sì. Grazie.
MACY: Come mai ancora qua? Se non sono troppo indiscreta?
MATT: Non mi va di andare a casa… oltretutto stasera sono solo, perché Lucy e David sono dalla madre.
MACY: Capisco [ pulendo il bancone] Ho saputo che Sam se ne è andata…
MATT: [ facendo finta di essere colpito al petto] Ah! Colpito!
MACY: [ sorridendo] Oh Mio Dio! Scusami… ti manca eh?
MATT: Moltissimo. Era così solare e divertente.
MACY: Già, sembrava anche più grande della sua età…
MATT: A volte sì… ma non parliamo di lei che seno mi metto tristezza. Tu, invece… ripresa da oggi?
MACY: [ sospirando] ripresa è una parola grossa. Ma diciamo che ormai non mi sorprendo più di nulla.
MATT: Ma tu lo sai che il pugno è arrivato quando David ha messo te di mezzo?
MACY: No… ma non m’interessa. Scott doveva fregarsene di David… ma ancora una volta a voluto difendere la sua amichetta!
MATT: Non per difenderlo, sai bene che non ho molto feeling con Moore… ma io credo che al suo posto avrei fatto lo stesso.
MACY: [ sorridendo] tutti uguali voi uomini! [ togliendosi il grembiule]
MATT: Hai finito il turno?
MACY: Sì, ora vado a casa, e vediamo se riesco a studiare.
MATT: Io oggi non ci riesco. Ho la testa altrove. Però se non ti dispiace, mi piacerebbe accompagnarti a casa…
MACY: Rustin, Sam è via da 48 ore e tu ci provi con me?
MATT: [ ridendo] Ma che vai a pensare!
MACY: Non lo so dimmelo tu…
MATT: E solo che io e te non scambiano più di 2 parole dal tempo della seconda liceo…
MACY: [aggirando il bancone per uscire] sei tu che hai cambiato totalmente compagnie…
MATT: Diciamo che è mia madre che ha deciso di trasferirsi dal quartiere.
MACY: Ok. Rustin. Accompagnami a casa. Faccio senza dirti dove abito vero?
MATT: [ sorridendo] credo di ricordarmelo!
[ Macy saluta Step e Claire, l’altra cameriera, e poi si dirige fuori dal locale con Matt. ]
12. [CASA TRAY. Susan e Alex sono nel letto della ragazza avvolti da un lenzuolo e si vede palesemente che hanno appena fatto sesso]
ALEX: Ma non avevi detto che dovevi fare qualcosa per tua mamma oggi?
SUSAN: Questo è quello che ho detto a George… [ sorridendo] ma in realtà dovevo fare qualcosa per me stessa-..
ALEX: [ baciandola] e cioè?
SUSAN: Chiamare un certo ragazzo, che mi piace tanto, che mi avrebbe fatto apprezzare un pomeriggio disastroso.
ALEX: Ti stai riferendo a quanto successo al Paradise?
SUSAN: Già… non conosco Scott da molto, ma non credevo arrivasse tanto.
ALEX: Nemmeno io… non per Jenny almeno.
SUSAN: Ma c’è aria di triangolo anche li?
ALEX: [ sorridendo] anche lì? Chi altro?
SUSAN: Stupidotto… vieni qui che ho voglia di baciarti.
[ I due ragazzi si baciano quando il cellulare di Alex si mette a suonare]
ALEX: [ cercando di spostarsi] devo.. rispondere.--- potrebbe essere Scott.
SUSAN: Ok.
ALEX: [ al telefono] pronto? Sì, certo… cosa?!!!! Ma non credevo fosse così tardi… no, ok arrivo. Ciao [ riattacca]
SUSAN: che succede?
ALEX: Devo andare… [ baciandola] ma noi quando ci possiamo rivedere?
SUSAN: domani George alla sera ha le prove con la Band che ne dici di trovarci?
ALEX: Ok… ti chiamo io.
[ Alex si alza e si veste frettolosamente, poi bacia Susan ed esce di casa correndo. Susan sospira, alzandosi dal letto e andando sotto la doccia.]
13.[ CASA NEWMANN. David è in camera degli ospiti con un pezzo di carne sull’occhio, quando la sig.ra Rose entra nella stanza]
ROSE: [ bussando] posso entrare?
DAVID: Certo.
ROSE: [ guardandosi intorno] dove è Lucy?
DAVID: E’ in giardino a studiare.
ROSE: Benissimo perché volevo parlare un po’ con te.
DAVID: [ sedendosi e togliendo la carne dall’occhio] E’ successo qualcosa?
ROSE: [ sedendosi sul letto accanto al figlio] dovresti dirmelo tu piuttosto.
DAVID: Mamma non è successo niente. Ho litigato con un tipo al bar.
ROSE: Ma scusa che gente frequenti?
DAVID: [ sorridendo] non preoccuparti. Scott, il ragazzo che mi ha colpito, è uno a posto.
ROSE: [ allargando gli occhi] se colpirti in piena faccia vuol dire a posto!
DAVID: No, mamma. E’ che stava difendendo una sua amica.
ROSE: Ok, non voglio impicciarmi. Ma tesoro tuo padre mi ha detto che non stai più con Jenny.
DAVID: [ rattristandosi] ecco a volte papà dovrebbe farsi gli affari suoi.
ROSE: Hai voglia di parlarne?
DAVID: Non molto.
ROSE: Eppure mi piaceva così tanto… al matrimonio mi sembrava che ti volesse bene davvero.
DAVID: anche a me piaceva tanto.. però mi ha mentito, e ha mentito al suo migliore amico della nostra relazione e io ora non riesco a fidarmi di lei.
ROSE: David, a volte le donne mentono per difendere chi vogliono bene. Lo so che non è giusto ma siamo fatte così. Pensiamo che l’uomo sia troppo indifeso.
DAVID: [ sorridendo sarcastico] andiamo bene!
ROSE: Se Jenny ti rivuole e tu l’ami… perché non siete ancora insieme? Cosa c’ è di più bello di risolvere i problemi e le paure insieme alla persona amata? Pensaci tesoro. [ accarezzando la gamba a David e poi alzandosi] Ora scendo di sotto.
DAVID: [ sorridendo] Grazie mamma.
ROSE: Ti voglio bene.
DAVID: anche io.
[ Rose esce dalla stanza e David si ributta sul letto, rimettendo il pezzo di carne sul l’occhio e sospira]
14.[ CASA SCOTT E RYAN. Ryan è sul divano che parla al telefono con Andrea, quando sente qualcuno entrare in casa.]
RYAN: [ al telefono] tesoro ti richiamo dopo, credo che Scott sia rientrato. Sì, ok. Bacione [ riattacca e urlando] Scott!
SCOTT: [ entrando in sala] ciao.
RYAN: Ti ho cercato dappertutto, si può sapere dove sei stato?
SCOTT: [ sedendosi sulla poltrona e alzando le spalle] in giro.
RYAN: mi dici che ti è venuto in mente di colpire Becker?
SCOTT: ti hanno già informato vedo.
RYAN: Erano preoccupati per te.
SCOTT: Bè non mi sono pentito del pungo se lo vuoi sapere, piuttosto mi sono pentito di averlo fatto davanti a Macy.
RYAN: sì non è stata una mossa molto azzeccata.
SCOTT: Saputo niente di lei?
RYAN: No, non ha chiamato. E non lo farà ne sono sicuro
SCOTT: Ho fatto l’ennesima cazzata… [ buttandosi indietro sulla poltrona] Macy non mi perdonerà più! Ma perché rovino sempre tutto eh? Io non ce la faccio più!
RYAN: Ehi amico non buttarti giù così… vedrai che Macy capirà le tue motivazioni se gliele spiegherai…
SCOTT: Ormai sono solo capace di scusarmi con lei…
RYAN: questo è vero, ma Macy è una ragazza in gamba e ti conosce.
SCOTT: E’ questo che mi preoccupa…vado in doccia… chissà che l’acqua fredda mi raffreddi gli animi bollenti…
RYAN: ok… ma non prendertela troppo…io avrei fatto la stessa cosa.
SCOTT: [ alzandosi dalla poltrona e sorridendo] grazie Ryan… sei un amico.
[ Scott si chiude in bagno, mentre Ryan prende il telefono e chiama di nuovo Andrea]
15. [CASA MCFLY. Jenny è sul divano che guarda la tv con una tazza di tè in mano, quando suonano alla porta]
SIG. MCFLY: Jenny vai tu che sto facendo i conti?
JENNY: [ sbuffando] Ok…
[Jenny appoggia la tazza di tè sul tavolino e va ad aprire restando a bocca aperta vedendo David davanti a lei]
DAVID: Ciao
JENNY: ciao
DAVID: Ero sul letto di casa di mia madre a pensare a tutto quello che era successo oggi e gli altri giorni e cercavo un qualsiasi pretesto per difendere la mia posizione nei tuoi confronti, ma non l’ho trovata. [ sorridendo] Jenny, tu mi piaci e non capisco perché io non posso darti una seconda possibilità… è vero che tu hai sbagliato ma anche io ho le mie colpe in tutta questa storia, quindi se sei d’accordo vorrei riprovare a stare insieme.
JENNY: [ illuminandosi] e me lo chiedi pure? Certo.
DAVID: Quindi che aspetti a baciarmi?
[ Jenny non se lo fa ripetere due volte e salta al collo di David baciandolo. Dopo poco i due si allontanano leggermente]
JENNY: Come mai quell’occhio nero?
DAVID: Il tuo amico Scott. Ha un bel destro!
JENNY: [ sorridendo] se è servito a farti riflettere, bè allora lo dovremmo ringraziare…
DAVID: Devo ammettere che hai ragione… ma non infierire ancora sul mio orgoglio.. ti prego.
JENNY: Non ci penso nemmeno…
[ I due si baciano ancora]
JENNY: Ti voglio bene David Becker… te ne voglio più di quanto tu possa immaginare.
DAVID: Ti voglio tanto bene anche io… [ la bacia] ma hai intenzione di lasciarmi sulla porta tutta sera?
JENNY: [ chiudendo la porta di casa] no, ma dentro c’è mio padre e io ho voglia di baciarti… [ baciandolo] e baciarti ancora
DAVID: [ baciandola] e quindi?
JENNY: che ne dici di andare sulla macchina?
DAVID: [ guardando la macchina] perché no?
[ David prende Jenny per mano e la fa salire in macchina dopo di che sale a sua volta. I due ridono e poi si baciano. Il sig. McFly li guarda dalla finestra e sorride mentre la sig.ra McFly lo raggiunge]
SIG.RA MCFLY: che fai alla finestra?
SIG. MCFLY: stavo guardando nostra figlia quanto è cresciuta.
SIG.RA MCFLY: [ guardando fuori e vedendo David e Jenny] Già…
THE END