1.[FACOLTA’ DI VETERINARIA. Susan cerca di evitare Alex in tutti i modi e lui se ne è accorto,così cerca di avvicinarla per chiarire. Alex vede Susan seduta al tavolo del bar e così fa un bel sospiro e si avvicina]
ALEX: [ sedendosi di fronte a lei] Mi stai forse evitando?
SUSAN: [ fredda] no, perché?
ALEX: Mi sembra di essere tornato indietro nel tempo… tu che non mi fili per niente…
SUSAN: sì, scusa ma… [ grattandosi la fronte] credo che per un po’ non ci dobbiamo più vedere.
ALEX: cosa?
SUSAN: Quello che è successo l’altra sera… ho commesso un errore… un grandissimo errore… io… tu… noi…
ALEX: Non doveva succedere è così?
SUSAN: Lo sai perché?
ALEX: e quindi dovremmo far finta di niente… dovrei scordarmi della fantastica notte che abbiamo passato insieme… giusto?
SUSAN:[ dispiaciuta] Deve essere così … mi spiace…
ALEX: [ alzandosi e scuotendo la testa] sì certo… deve essere così... [ guardandola male] stammi bene…
[ Alex se ne va e Susan sospira chiudendo gli occhi]
2.[ CASA SOMMERS. Step è davanti alla porta di casa con una valigia in mano e la moglie dietro di lui. Step apre la porta e i due entrano in casa]
STEP: Hai bisogno di qualcosa?
EMILY: No, grazie… vorrei solo distendermi.
STEP: [ appoggiando la borsa nel soggiorno] allora io vado a farmi una doccia e poi vado al lavoro…
[ Step s’incammina verso il bagno.]
EMILY: Tesoro puoi venire qua un secondo?
STEP: [ tornando indietro e avvicinandosi al divano] che c’è? Vuoi qualcosa di caldo? Ti fa male qualcosa?
EMILY: Vorrei solo che tu ti sedessi qui un attimo con me.
STEP: [ dispiaciuto] tesoro mi piacerebbe ma sono in ritardo. Macy mi sta dando una mano ma non posso chiederle di fare 15 ore di lavoro…
EMILY: [ sconsolata] no hai ragione, ma potresti almeno concedermi qualche minuto.
STEP: Per cosa?
EMILY: Non credi che dovremmo parlare di quello che è successo?
STEP: [ girandosi e andando verso il bagno] Emily io..
EMILY: Step dobbiamo affrontare la realtà… e se non parliamo rischiamo di soffrire di più…
STEP: [ continuando a camminare] forse hai ragione tu, ma ora non mi va proprio di parlare quindi… [ guardando un attimo la moglie e poi incamminandosi di nuovo] me ne vado in doccia.
[ Step va nell’altra stanza mentre Emily sospira e si sdraia sul divano fissando il soffitto]
3.[CASA TRAY. George è davanti a casa di Susan che cerca il coraggio di suonare alla porta. Susan lo spia dalla finestra ma ancora non si sente pronta di affrontarlo. ]
SUSAN: [ andando in cucina] Mamma se arriva George digli che non sono in casa… non mi va di vederlo.
SIG.RA TRAY: Susan… ma è il tuo ragazzo.
SUSAN: mamma fai come ti dico!
[ Il campanello suona e Susan guarda sua mamma e poi si siede al tavolo. La sig.ra Tray va ad aprire.]
SIG.RA TRAY: [ aprendo la porta] George ciao!
GEORGE: Salve, c’è Susan?
SIG.RA TRAY: [ titubante] veramente… no non c’è… è… è uscita e non mi ha detto dove è andata…
GEORGE: [ triste] Ho capito. Bè se la vede le dice che l’ho cercata?
SIG.RA TRAY: Certamente.
[ George se ne va e la mamma di Susan va in cucina]
SIG.RA TRAY: Ho fatto come mi hai detto… ma ora mi vuoi dire che succede?
SUSAN: [ andando nell’altra stanza] Non ti interessa… grazie comunque…
4. [ CASA BECKER. Lucy è in camera sua con lo stereo acceso. Lei è seduta sul letto con un album di foto davanti. Ad un certo punto bussano alla porta]
LUCY: avanti.
DAVID: Ciao posso?
LUCY: Sì entra. [ cercando di sorridere] che c’è?
DAVID: Sarei venuto a prenderti per portarti da mamma.
LUCY: [ sospirando] no, da mamma stasera no.
DAVID: Ma lo sapevi. Ti ha chiamato ieri e tu…
LUCY: [ chiudendo l’album] ho accettato. Lo so. Mi dai due minuti?
DAVID: certo. [ guardandola] Lucy va tutto bene?
LUCY: [ aspettando un momento e poi guardando il fratello] Come si fa a sapere quando una cosa è giusta o sbagliata?
DAVID: che intendi dire?
LUCY: Insomma… si può essere confusi tra l’amore e l’affetto che si prova per qualcuno?
DAVID: [ sedendosi sul letto accanto alla sorella] Mi stai chiedendo un consiglio amoroso?
LUCY: Più o meno.
DAVID: Sì… ci può essere confusione. Perché alcune volte si può voler bene ad una persona a te vicina, talmente tanto da diventarne morbosamente gelosa e se questa persona è del sesso opposto al tuo…può capitare di credere di essere innamorati di lui.
LUCY: [ sospirando] e come si fa a capire la differenza?
DAVID: [ sorridendo] non ne ho idea. Ma quando mi sono trovato confuso, credo quanto te ora, Matt mi ha detto una cosa che mi ha fatto riflettere e prendere una decisione… mi ha detto: “ Non importa se la scelta è giusta o sbagliata, l’importante che qualunque essa sia, ti arrivi dal cuore… e vedrai non puoi sbagliare”
LUCY: [ pensando un attimo e poi sorridendo] E’ così saggio Matt?
DAVID: [ toccandole i capelli] Non lo avresti mai immaginato, eh? Eppure sotto quella maschera da burlone c’è qualcosa di straordinario.
LUCY: Bè David, Grazie mi hai aiutata.
DAVID: [ alzandosi e dirigendosi alla porta] Dovere sorellina… ti aspetto tra cinque minuti in macchina.
LUCY: ok.
5.[PARADISE PUB. Macy sta preparando l’ordine per il tavolo 11. Step le arriva alle spalle]
STEP: Grazie Macy per tutto il tuo aiuto ma ora vai pure a casa.
MACY: sei sicuro? Insomma… guarda che non mi pesa.
STEP: Lo so. Ma hai una vita anche tu…e poi ho voglia di lavorare.
MACY: [ fissandolo] Sicuro?
STEP: Fila a cambiarti.
[ Macy va nello stanzino si cambia ed esce. Davanti al Pub trova Scott appoggiato alla macchina. Lei sorride e lo raggiunge]
MACY: Ehi… credevo fossi troppo preso a firmare autografi che non avevi più tempo per me.
SCOTT: [ scherzando] Bè in effetti… ho avuto un pomeriggio impegnativo…ma per la mia musa trovo sempre un momento libero…
MACY: Speriamo che le tue fans non siano troppo gelose, altrimenti rischio di trovarmi in pericolo…
SCOTT: Speriamo davvero. [ mettendole un braccio intorno al collo] Ad ogni modo… ti va di andare al cinema stasera?
MACY: Al cinema eh? Sì, perché no?
SCOTT: Perfetto.
MACY: Però tesoro dobbiamo andare alla seconda proiezione perché devo passare da casa a farmi una doccia.
SCOTT: Non c’è problema. Sali in macchina che ti accompagno.
[ Macy sale in macchina e i due partono.]
6.[AUTO DI DAVID. David è seduto al volante e Lucy entra dalla parte del passeggero]
DAVID: Pronta?
LUCY: sì, però dovresti farmi un favore…
DAVID: Dimmi?
LUCY: Potresti portarmi un momento davanti alla scuola? Devo sistemare una faccenda.
DAVID: [ sorridendo] ok.
[ I due vanno davanti all’High School. Lucy scende e si dirige verso la palestra dove alcuni ragazzi stanno uscendo con delle borse a spalla. Daniel esce dalla porta e vede Lucy così saluta gli amici e la raggiunge ]
LUCY: ciao…
DANIEL: ciao… non credevo di vederti così presto.
LUCY: sono venuta a chiederti scusa. Avevi ragione a credere che io potessi essere innamorata di Nick… mi sono comportata come una bambina.
DANIEL: [ appoggiando la borsa] e invece?
LUCY: Io ero solo confusa. Vedere che il punto di riferimento di Nick non ero più solo io… insomma… ero gelosa della sua amicizia. Io voglio stare con te e…
DANIEL: E sei sicura?
LUCY: [ sorridendo] E’ questo che il mio cuore mi dice di fare….
DANIEL: [ la guarda un secondo poi sorride] Becker saggia decisione.
[ Lucy sorride e poi i due si baciano]
DANIEL: Ci vediamo stasera?
LUCY: [ triste] mi spiace ma sono da mia madre questo week end. Ci vediamo lunedì a scuola ok?
DANIEL: ok.
LUCY: [ allontanandosi] Ti voglio bene.
DANIEL: [ salutandola] anche io.
[ Lucy sale in macchina sorridendo]
LUCY: [ mettendosi le cinture] possiamo andare…
DAVID: agli ordini!
[ I due partono in direzione di casa Newman.]
7 [CASA SCOTT E RYAN. Ryan è in cucina che si sta preparando un panino per merenda quando sente suonare alla porta]
RYAN: arrivo! [ tra se] non si può nemmeno mangiare un panino in pace… chi è?
ALEX: Sono Alex
RYAN: [ aprendo al porta] Alex che ci fai qui?
ALEX: [ entrando] ti devo parlare.
RYAN: [ guardandolo male] ok… andiamo in cucina mi stavo preparando un panino---
[ I due entrano in cucina]
RYAN: ne vuoi uno?
ALEX: Con cosa lo fai? [ guardando nei sacchetti]
RYAN: Pomodori, insalata, maionese e prosciutto.
ALEX: [ mangiando una fetta di prosciutto] sì uno anche per me.
RYAN: [ andando verso il frigo per prendere altra insalata] allora che mi dovevi dire?
ALEX: Ah Già. Hai notato qualcosa di strano in Chris?
RYAN: In Chris? No, non mi pare…perché?
ALEX: L’altra sera l’ho incontrato all’1 di notte che girava per le vie da solo con una borsa in mano.
RYAN: [ chiudendo il panino a allungandolo a Alex] E allora? Sarà stato da qualcuna?
ALEX: [ scuotendo la testa] no… io penso che si stia cacciando in qualche guaio.
RYAN: ma che dici?
ALEX: Hai notato forse qualche cambiamento d’umore? Una stanchezza perenne in lui e a volte anche qualche scatto d’ira?
RYAN: [ pensandoci] Chris ha sempre avuto cambi di umore e la stanchezza è normale per chi lavora come noi…
ALEX: Non mi credi , eh? E va bene. Allora prova a tenerlo d’occhio in questi giorni e se cambi idea sai dove trovarmi.
[ Alex si alza in piedi con il panino in mano e va verso la porta]
RYAN: Alex dove vai!
ALEX: devo andare a fare una cosa importante.
RYAN: Posso sapere qualcosa?
ALEX: No, ma [ alzando il panino] grazie di tutto.
[ Alex se ne va e Ryan chiude la porta]
Ryan: [ tra se] e di niente amico.
8. [ MULTISALA DI PROVINCETOWN. David, Jenny, Matt e Sam stanno uscendo dalla sala numero 2. Hanno appena finito di guardare il film horror “ Le colline hanno gli occhi”]
SAM:[ dando dei piccoli pugni a Matt] Non faceva tanto paura è?… me la sono fatta praticamente addosso…
MATT: [ ridendo] Era troppo bello vedere la tua faccia…
SAM: E’ un film disgustoso!!!
MATT: Non è vero… sei solo tu una paurosa…
SAM: Io paurosa? [ mettendo le mani ai fianchi] chiunque poteva spaventarsi con un film del genere
MATT: Ti stai arrampicando sugli specchi… [ stringendola] sei una fifona…
SAM: [ fingendo di piangere] Jenny! Aiutami…
JENNY: [ ridendo] io sono dalla parte di Sam… quei mostri erano proprio disgustosi…
[ Nel frattempo Macy e Scott sono appena entrati nella multisala. Non appena i quattro ragazzi escono dal corridoio per dirigersi all’uscita, si scontrano con Scott e Macy. ]
SCOTT:[ aggrottando le sopraciglia] Jenny?
JENNY: [ diventa seria e sbiancando] Scott.
SCOTT: Ma non dovevi essere a casa ad aiutare tuo padre?
[ David, Matt, Sam e Macy rimangono fermi ai loro posti, tutti con un’espressione interrogativa sul volto]
JENNY: [ balbettando] io… è solo che…
SCOTT: [ nervoso] Ho capito.[ guardando David] Solo una cosa ti chiedo [ guardandola negli occhi] Perché non me l’hai detto. Da quanto tempo va avanti?
JENNY: [ abbassando gli occhi] Volevo dirtelo credimi… quest’estate quando sei tornato dal tuo viaggio con Macy…
SCOTT: [ allargando gli occhi] Quest’estate?!!!! Quest’estate! Tu stai insieme con lui da così tanto tempo e non mi hai mai detto niente…Come hai potuto nascondermelo per così tanto tempo?!
JENNY: [ abbassando gli occhi] temevo una tua reazione.
SCOTT: [ stringendo gli occhi ] temevi una mia reazione? E perché mai… noi siamo migliori amici. Noi dovremmo dirci tutto.
JENNY: Hai ragione, ma l’ultima volta che ti avevo detto di me e…
SCOTT: [ interrompendola] Non me lo sarei mai aspettato da te… Jenny mi hai delusa…
[ Scott si volta e senza dire niente si dirige velocemente verso l’uscita]
JENNY: [ correndogli dietro] Scott aspetta! [ lui non si gira] Scott fermati! [ prendendolo per un braccio] Scott…
SCOTT: [ girandosi di scatto,liberandosi dalla presa di lei e urlando] VATTENE!!!!
JENNY: [ urlando e dispiaciuta] Lasciami almeno spiegare…
SCOTT: [ urlando] cosa mi devi spiegare… COSA?!!!
JENNY: Forse prima mi sono spiegata male …
SCOTT: [ fulminandola] no invece… ti sei spiegata benissimo. E ora lasciami andare per favore.
[ Scott ritorna a camminare verso la macchina e Macy lo raggiunge correndo. I due se ne vanno.]
9. [ PARCO DI PROVINCETOWN. Nick e Asia stanno camminando mano nella mano nel parco.]
NICK: Non credere che vivere in una grande città sia più facile.
ASIA: Forse. Ma vuoi mettere Provincetown con New York? Insomma non dovrei dirtelo io, dato che è da li che vieni, ma… insomma la Grande Mela è tutto un altro mondo.
NICK: [ sorridendo] E’ vero… ma non disprezzo più Provincetown…
ASIA: E come mai hai cambiato idea?
NICK: I luoghi, la vicinanza con il mare, il calore della gente… a New York tutto questo non è possibile e se andrai all’università là, mi darai ragione…
ASIA: [ abbracciandolo] Già… ma io intanto spero di andarci e… [ baciandolo] di andarci con te.
NICK: [ baciandola] E se ci vai con me come fai a provare le gioie del college?
ASIA: Per esempio?
NICK: Non so… [ alzando le spalle] le feste… [ malizioso] il dopo festa..
ASIA: [ maliziosa] Bé… certo che potresti farmi qualche lezione sul dopo feste di un Newyorkese.
NICK: [ baciandola] e cosa ti fa pensare che io sia un esperto?
ASIA: Il tuo sguardo?
NICK: [ sorridendo] Il mio sguardo… cioè?
ASIA: Hai quel tipico-
[ Asia viene interrotta dallo squillo del cellulare di Nick]
NICK: scusami. [ rispondendo] Lucy! Ciao
LUCY: [ seduta sul divano ] ti disturbo?
NICK: Niente affatto… dimmi.
LUCY: Ti ho chiamato solo per dirti che ho seguito il tuo consiglio…
NICK: E?
LUCY: Ho fatto pace con Daniel.
NICK: [ un po’ infastidito] Veramente?
LUCY: Sì insomma tu mi hai detto di parlargli… poi mio fratello mi ha detto di seguire il mio cuore…
NICK: E così Lucy è davvero innamorata di Daniel Thomason
LUCY: [ sorridendo] Innamorata… che parola grossa! Diciamo che mi piace e non sono ancora pronta a liberarmi di lui. [ si sente la Sig. Newman chiamare la figlia] Ti devo lasciare… mia madre mi chiama.
NICK: ok a lunedì.
[ Nick riattacca e Asia si avvicina]
ASIA: [ maliziosa] dove eravamo rimasti?
NICK: [ freddo] scusami… ma voglio andare a casa. Ho un mal di testa tremendo.
ASIA: [ allargando gli occhi] cosa?!
NICK: Forza che ti riaccompagno.
[ Asia resta a bocca aperta impalata mentre Nick s’incammina verso l’uscita del parco]
10. [MULTISALA DI PROVINCETOWN. Matt, Sam e David escono dalla multisala raggiungendo Jenny.]
DAVID: [ avvicinandosi a Jenny]: Puoi illuminarmi? Perché forse non ho capito bene il motivo della reazione così violenta di Scott…
JENNY: [ con le lacrime agli occhi] Lui… lui non sapeva di noi due…
DAVID: [ allargando gli occhi] COSA?!
JENNY: Ti ricordi quando ci siamo dati il primo appuntamento in biblioteca all’inizio dell’estate? [ David acconsente con la testa] Io e Scott abbiamo litigato come non facevamo da tempo perché lui ritiene che tu non sia giusto per me…
DAVID: [ innervosendosi] Lascia stare cosa pensa Scott di me che non mi interessa… dimmi piuttosto perché non gli hai raccontato di noi quando è finita l’estate…
JENNY: [ iniziando a piangere] io volevo dirglielo, ma…
DAVID: ma… ti vergogni forse di me? Ritieni anche tu che io non sia alla tua altezza… E’ COSI’!!!
JENNY: [scuotendo la testa] No… non ho mai pensato a questo… ma non volevo litigare con lui…
DAVID: Jenny… sono passati quasi 6 mesi!
JENNY: Lo so…
DAVID: [ mettendo le mani nel giubbino] sarai contenta ora…
JENNY: [ asciugandosi gli occhi] che intendi dire?
DAVID: Con le tue bugie hai ottenuto quello che volevi evitare di litigare con Scott… ma sai una cosa? Sei riuscita a rovinare proprio tutto!
JENNY: [ scuotendo la testa e ricominciando a piangere] No… David ti prego… non mi lasciare… ho sbagliato, ma rimedierò…
DAVID: [ ferito] è troppo tardi… dovevi parlare prima.
[ David si avvia e Jenny fa un passo avanti per raggiungerlo, ma poi si ferma]
JENNY: [ piangendo] David… ti prego… ascoltami
[ David va verso la macchina. Matt e Sam si fermano davanti a Jenny un attimo poi con faccia triste si avviano anche loro verso l’auto raggiungendo l’amico. Jenny li guarda allontanarsi e poi asciugandosi le lacrime s’incammina verso casa]
11. [ CASA BARTON. Susan entra nel vialetto e suona il campanello. George va ad aprire ed è piuttosto sorpreso di vedersi davanti la sua ragazza]
GEORGE: Susan!
SUSAN: Possiamo fare due passi?
GEORGE: [ prendendo la giacca e chiudendo la porta dietro di se] certo.
[ I due scendono in strada e dopo qualche attimo di silenzio, è lui che inizia a parlare]
GEORGE: Ti ho cercato poco fa?
SUSAN: [ guardando in basso] lo so. Ero in casa.
GEORGE: [ sorpreso] come eri in casa? Ma se tua mamma mi ha-
SUSAN: gli e l’ho chiesto io … non mi andava di parlarti…
GEORGE: E ora cosa è cambiato?
SUSAN: [ guardandolo negli occhi] Sono due giorni che non faccio che pensare a noi e alla nostra storia e… ho capito che non mi va di buttare via tutto così… e …
GEORGE: [ sorridendo] questo significa che –
SUSAN: Sì, voglio continuare a stare con te. E lo voglio anche se starai negli Hell’s Band… perché quella è la tua vita e io non devo fare altro che entrare a farne parte. Ho sbagliato e mi sono comportata da perfetta idiota…
GEORGE: Non essere così cattiva con te stessa. Anche tu avevi ragione quando dicevi che io ti avevo promesso di non trascurarti e invece l’ho fatto un po’… ma credimi quando ti dico che Ti amo e che non voglio che finiscano le cose tra noi…
SUSAN: [ sorridendo] Lo so… e ora mi vuoi baciare?
GEORGE: [ sorridendo] con molto piacere
[I due si baciano e poi si prendono per mano e riprendono a camminare]
GEORGE: che ne dici se stasera ti porto a cena e così festeggiamo il nostro anniversario anche se in ritardo?
SUSAN: [ guardandolo sorridendo] dico che sarebbe un’ottima idea. Ma adesso voglio stare un po’ con te voglio che mi racconti cosa significa essere vincitori di un Festival.
GEORGE: [ allargando gli occhi] e tu come fai a saperlo?
SUSAN: Me lo ha detto stamattina Macy. L’ho incrociata all’università…
GEORGE: [ passandole un braccio intorno al collo] vediamo… è stato… bellissimo
[ Mentre Susan e George continuano a chiacchierare, Alex va a casa di Susan e suona il campanello]
ALEX: Buonasera Sig. Tray. Susan è in casa?
SIG. TRY: No, mi ha detto che andava da George.
ALEX: [sorpreso] da George?
SIG. TRAY: Sì, dovevano chiarire. Ma se vuoi le dico che sei passato.
ALEX: [ fingendo un sorriso] no non si preoccupi. Tanto la vedo domani in classe.
[ Alex se ne va e la sig. Tray rientra in casa. ]
12. [CASA MCFLY. Jenny è seduta sul muretto di casa sua con le lacrime agli occhi. Dopo un po’ prende il cellulare e chiama la sua amica. ]
ANDREA: Jenny?
JENNY: [ piangendo] Andrea… ho combinato un casino.
ANDREA: [ allarmata] cosa è successo? Perché piangi?
JENNY: Avevi ragione tu… Scott stasera ha scoperto tutto e si è arrabbiato tantissimo e David crede che l’abbia preso in giro e così mi ha lasciata.
ANDREA: [ mettendosi un mano sulla bocca] Oh Mio Dio! E tu dove sei?
JENNY: sono davanti a casa mia. Andrea sono disperata. E’ la notte più brutta della mia vita. In un colpo solo ho perso il mio migliore amico e il ragazzo che cominciava a piacermi sul serio.
ANDREA: Senti non pensare subito tutto in negativo. Magari domani con la mente lucida riuscirai a chiarire con tutti e due.
JENNY: Tu non hai visto le loro facce.
ANDREA:ok. Forse hai ragione tu. Non posso di certo parlare per David, ma conosco Scott. Lui ti vuole bene e qualunque cosa sia successa vedrai che chiarirete.
JENNY: Spero tanto tu abbia ragione. Io non so se ce la faccio senza la sua amicizia.
ANDREA: Vedrai che non dovrai farne a meno.
[ Le due continuano a parlare al telefono e Andrea sembra riuscire ad alleviare in parte il dolore di Jenny. Mentre parlano al telefono però Andrea si è messa il cappotto e sale in macchina per andare dall’amica]
13. [ CASA SOMMERS. Step entra in casa stanco morto dal Paradise Pub. Appende il giubbino e va in camera da letto. Appena è in camera nota che la moglie sta già dormendo così, fa un sospiro e poi torna in salotto. Step guarda una foto di lui ed Emily sul comò e poi prende un bicchiere dalla credenza e si versa una grappa. Dopo aver bevuto un sorso, Step va a sedersi sul divano e prende il telecomando facendo zapping.]
14. [ CASA BECKER. David è sdraiato sul letto, ancora completamente vestito che guarda il soffitto, quando Matt esce dal bagno pronto per dormire.]
MATT: David? Come ti senti?
DAVID: [ senza voltarsi] era troppo bello per essere vero? Finalmente la ragazza dei miei sogni si è accorta di me.
MATT: [ sedendosi sul letto] Ma davvero è tutto finito?
DAVID: [ guardandolo] Non lo so. Tu credi che abbia esagerato?
MATT: [ alzando le spalle] Non sta a me giudicare. Probabilmente Jenny non ha detto niente a Scott perché aveva paura di perdere il suo migliore amico e non come credi tu perché si vergognava di te.
DAVID: [ sedendosi] sì, ma se Scott è il suo migliore amico allora dovrebbe capirla… secondo me c’è qualcosa sotto.
MATT: Cioè?
DAVID: Secondo me quei due hanno avuto una storia.
MATT: E anche se fosse? David ragiona. Scott è insieme a Macy da tantissimo tempo e quindi anche se lui e Jenny avessero avuto una storia… la cosa sarebbe già chiusa da molto tempo.
DAVID: [ ributtandosi sul letto] Forse hai ragione tu! Forse sono solo paranoico…
MATT: [ andando sotto le coperte] Non essere troppo duro con te stesso. Vedrai che le cose si sistemeranno.
DAVID: [ prendendo il walkman] Io non ci credo…
MATT: [ spegnendo la sua luce] Bè sicuramente non si sistemeranno stanotte… quindi cerchiamo di dormire…
[ Matt si gira di lato, mentre David ritorna a guardare il soffitto accendendo il walkman. ]
15. [ CASA MITCHEL. Macy e Scott sono sotto al portico. Macy è seduta sul dondolo mentre Scott cammina avanti indietro sfogandosi sull’accaduto]
SCOTT: … perché? Io mi domando come posso essere stato così stupido da non accorgermi di niente… cioè …..avevo visto che non usciva più con noi come prima ma pensavo fosse perché suo padre la faceva lavorare di più e invece no! Lei era a spassarsela con quell’odioso essere di Becker… Non capisco proprio come faccia a stare insieme ad uno come lui… ma poi perché non dirmelo… sono il suo migliore amico o no? [ guardando Macy]
MACY: Credo di sì
SCOTT: Che intendi dire con “credo”?
MACY: [ sbuffando] che ti stai comportando più da fidanzato geloso che da amico… e poi ti domandi anche perché lei non ti abbia detto niente? Ma ti stai ascoltando o no?!
SCOTT: Ma che stai dicendo?
MACY: [ alzandosi e alzando la voce] Sto dicendo che mi hai stancata… sono stufa di sentirti parlare di Jenny…Jenny di qua …Jenny di là… Sono veramente stanca di stare a vedere la tua gelosia per lei… Tutto questo per dirti che non ho più nessuna intenzione di mettermi in mezzo a voi due ok?
SCOTT: [ alterandosi] Ma che ti prende?
MACY: Hai capito benissimo. Se vuoi andare da Jenny sei liberissimo di andare… io non ti fermerò e ne ti impedirò di essere felice con lei… e se forse ti muovi, potresti essere ancora in tempo…
SCOTT: [ scuotendo la testa] in tempo per cosa? Cosa significa tutto questo?
MACY: Che ti sto lasciando libero. E’ finita. Jenny ha vinto, sarai suo…
[ Macy sta per entrare in casa quando Scott la ferma per un braccio]
SCOTT: Macy aspetta… cosa significa che Jenny ha vinto e che sarò suo.
MACY: [ con gli occhi lucidi] Scott sveglia!!! Jenny è innamorata di te da una vita…
SCOTT: Ancora con questa storia!
MACY: Ma è la verità… perché non glielo chiedi, è?
SCOTT: Tu sai qualcosa che io non so, giusto?
MACY: [ sospirando e con le lacrime agli occhi] Un giorno ho sentito Jenny e Andrea parlare di te e Andrea le consigliava di non dirti che era innamorata di te per evitare di rovinare un’amicizia che dura da anni…
SCOTT: [ indietreggiando] Impossibile… Jenny è la mia migliore amica… lei…
MACY: E invece sì…
SCOTT: [ dirigendosi verso il cancello] Non è possibile… ti stai sbagliando---
[ Scott sale sulla macchina e parte sgommando. Macy si appoggia al palo del portico e incomincia a piangere]
MACY: [ tra se] non sai quando vorrei sbagliarmi sul serio…
[SEQUENZA D’IMMAGINI: Vediamo Lucy che sta parlando contenta a tavola con la madre e il Sig. Newman. Poi vediamo George e Susan sdraiati nel letto. George dorme mentre Susan guarda il soffitto e una lacrima le scende sul viso. Macy è in camera sua che piange, Jenny e Andrea sono sedute davanti a casa McFly con una coperta sulle gambe e una cioccolata calde nelle mani. David e Matt sono nei loro letti. Matt dorme mentre David sta ascoltando la musica con le cuffie fissando il soffitto. Scott è al buio in salotto di casa sua con le mani sulla testa , poi vediamo Ryan entrare in salotto e allungargli un bicchiere d’acqua sedendosi accanto. ]
THE END