1. [CASA SOMMERS. Una sveglia inizia a suonare e vediamo una mano allungarsi e spegnerla lentamente. Sono le 6.00am. Step si gira a pancia in su e sbuffa, ancora assonnato. Una volta che gli occhi si sono abituati alla penombra della stanza Step allunga il braccio e cerca la moglie, ma il posto accanto a se è vuoto.]
STEP: [ sedendosi sul letto] Emily… tesoro dove sei?
[ In quel momento si sente scorrere l’acqua del bagno e poco dopo Emily esce dal bagno fingendo un sorriso]
EMILY: sono qui. [ sdraiandosi di lato nel letto] Non scappo mica.
STEP: [ abbracciandola da dietro] Lo so… ma adoro svegliarmi trovandoti accanto.
2. [ BOSTON. Annette, compagna di stanza di Alicia, sentendo del casino si sveglia, e vede l’amica inginocchiata per terra con la testa sotto il letto, così guarda la sveglia e vede che sono solo le 6.15 am]
ANNETTE: [ stropicciandosi gli occhi] Alicia che stai facendo?
ALICIA: [sbucando di scatto con la testa sopra il letto] Non trovo più il mio orario.
ANNETTE: [ sbadigliando] Hai guardato sulla scrivania?
ALICIA: [ disperata] sì, ho cercato ovunque…
ANNETTE: Lascia perdere l’orario e vieni a dormire… le lezioni non inizieranno prima delle dieci.
ALICIA: Sì. Ma se non trovo l’orario mi dici quand’è che c’è il professor Mark
ANNETTE:[ sospirando e buttandosi giù] Non è che hai intenzione di farmi disperare per tutto l’anno vero? Ascolta me… agitarti non ti aiuterà a sentirti meno agitata il primo giorno di università… quindi vieni a letto e quando ti risveglierai, vedrai che sarà tutto più semplice…
ALICIA: [ sedendosi sul letto] Non ce la faccio… non riesco a dormire…
ANNETTE: [ tirandosi le coperte sulla testa] Fai come vuoi… ma ti prego qualunque cosa fai, falla piano… io voglio dormire.
ALICIA: [ guardando Annette e poi tornando con lo sguardo sulla scrivania] sì, scusami.
3. [CASA SOMMERS. Step e Emily sono ancora abbracciati nel letto. Step le sta baciando le spalle e lentamente si avvicina al collo, allungandosi di più per arrivare a baciarle la bocca]
EMILY: [ muovendo una spalla] Tesoro no… stamattina non ne ho voglia…
STEP: [ sorridendo] Se me lo permetterai, fra 5 minuti ti farò venire una voglia pazzesca [ continuando a baciarla]
EMILY: [ girandosi scocciata] Step! Ho detto di no!
STEP: [ sconcertato dalla sua reazione] Oh ma si può sapere che ti prende! Sono 3 settimane che non ne hai mai voglia!
EMILY: [ alzando la voce] Perché non si può avere un periodo così? E’ forse scritto da qualche parte che bisogna fare sesso almeno una volta a settimana?!
STEP: no, ma per noi è sempre stato così da quando ci siamo sposati…. Quindi…
EMILY: [ sedendosi] primo o poi si cambia… tutto cambia…
STEP: [ alzando il busto appoggiandosi su una mano] Cosa significa? Cosa vuol dire che tutto cambia?
EMILY: [ alzandosi] Proprio quello che ho detto
STEP: [ a brucia pelo] Hai un altro?
EMILY: [ girandosi verso il marito e fulminandolo] Come ti permetti! Io non ho voglia di fare sesso con te e allora tu dai per scontato che ho un altro!!!
STEP: Io non do per scontato niente… era solo una domanda!
EMILY: [ andando verso il bagno] bè sai già la risposta… e ora vai al lavoro che sei in ritardo.
STEP: [ alzandosi] non mi interessa se sono in ritardo… io voglio chiarire questa cosa…
EMILY: [ entrando in bagno ] Ma io non ne ho voglia !
[ Emily chiude la porta dietro di se e Step dopo un attimo, si veste ed esce dalla stanza sbattendo la porta]
4. [UNIVERSITÀ DI PROVINCETOWN. David, Matt e Sam sono fermi in piedi lungo il vialetto che porta all’entrata dell’edificio. Tutti e tre guardano verso il portone]
MATT: [ sospirando] E così si comincia
DAVID: Un altro anno qua dentro…
MATT: Che novità ci saranno quest’anno?
DAVID: Forse avranno messo dei nuovi specchi in bagno.
MATT: Oppure nella mia facoltà avranno cambiato i banchi…ù
SAM: Per me tutto sarà una novità…
DAVID: [ sospirando] ti troverai presto nella routine… come tutti.
SAM: Bella consolazione…
MATT: Cosa facciamo? Entriamo o stiamo ancora qua impalati come tre deficienti?
DAVID: Entriamo… tanto se non è oggi è domani
SAM: E allora perché iniziare oggi?
MATT: Perché ci tocca… andiamo ragazzi
[ I tre ragazzi partono insieme, con il volto scuro e passo deciso come se dovessero andare in guerra. ]
DAVID: Bene io vado… ci si vede.
MATT: [ guardando Sam] vuoi che ti accompagni in facoltà?
SAM: No… voglio farcela da sola.
MATT: [ baciandola] ok… ti vengo a trovare oggi così mi racconterai…[ avviandosi verso la sua facoltà]
SAM: [ tra sé] benissimo Drew… sei sola. Forza è coraggio, dopotutto si tratta solo di scuola…
[ Sam fa un bel sospiro e si avvia in sua direzione. Nel frattempo all’interno del teatro dell’università Andrea e Jenny sono sedute sul palco che chiacchierano. Scott entra, le vede e le raggiunge.]
SCOTT: [ sorridente] Pronte a ricominciare?
JENNY: No, sì… forse… insomma abbiamo qualche altra possibilità?
ANDREA: Credo proprio di no.
SCOTT: Benissimo… allora speriamo che questo anno parta con il piede giusto e continui con quello.
JENNY: Incrociamo le dita.
ANDREA: [ diventando seria e guardando verso l’entrata] ragazzi mi spiace dirvi che non sarà così. La sig. Tingle sta arrivando…
SCOTT: [ sospirando] s’incomincia…
SIG. TINGLE: Buongiorno e bentornati a tutti…
[ Facoltà di Veterinaria. Alex è davanti al quadro.]
ALEX: [ tra se] Questo quadro è peggio di una battaglia navale… non si capisce nulla… vediamo. Prima devo andare nell’aula del profe Markinson e poi andrò a parlare con la Sig.na Breil…. Poi però alla stessa ora…
SUSAN: [ raggiungendolo] Problemi con gli orari?
ALEX: [ girandosi e sorridendo] Ciao Susan! E’ sì sono tutti sovrapposti.
SUSAN: Bè non è una novità
ALEX: Speravo che le cose fossero cambiate… almeno qui
SUSAN: [ ridendo] ricorda che le cose brutte non cambiano mai…
ALEX: già…
SUSAN: io vado altrimenti faccio tardi a lezione… ci si vede.
[ Susan si avvia per il corridoio mentre Alex la guarda sospirando e dopo qualche secondo si rigira verso il quadro aggrottando le sopracciglia.]
5. [PARADISE PUB. POMERIGGIO. Macy arriva al pub con il quaderno sotto il braccio. Entra nel locale posa il materiale nell’armadietto e si prepara. Dopo qualche minuto arriva dietro al bancone dove Step la sta aspettando]
MACY: [ sorridendo] Ciao Step
STEP: [ senza alzare la testa] ciao
MACY: [ guardandolo] Problemi?
STEP: Niente… un litigio con mia moglie.
MACY: Capisco. Ho capito oggi non è aria… vado a prendere le ordinazioni…
[ Macy va nei vari tavoli a prendere le ordinazioni. Alex entra nel locale]
ALEX: Macy, hai per caso visto Chris?
MACY: Chris? No… perchè?
ALEX: E’ da un po’ che lo cerco… ho bisogno di lui per una partita di calcio ma non lo trovo…
MACY: Hai guardato in officina?
ALEX: Oggi è chiusa.
MACY: hai chiesto a Ryan? Lui saprà qualcosa?
ALEX: Non è a casa.
MACY: E’ da Andrea. Prova a chiamarlo sul cellulare.
ALEX: non ho soldi…
MACY: No, non guardarmi così… sono a corto di soldi anche io… vai da Andrea.
ALEX: [ avviandosi verso la porta] Da Andrea… ok? Ciao
[ Alex esce e Macy lo guarda male, poi torna al lavoro]
6. [ CASA DREW. Sam è seduta sul letto che sta sfogliando la guida universitaria.]
SAM: [ sbuffando] Non è possibile!! Tutte le lezioni dei corsi che mi piacciono hanno gli stessi orari!! Non riuscirò mai a decidermi
[ Sam si sta per alzare per prendere un foglio quando l’occhio gli cade sulla fotografia di lei e Alicia che ha sul comodino]
SAM: [ tra se] Al tu si che mi avresti aiutata a risolvere il dilemma… [ rattristandosi] ciò che per me era difficile tu lo rendevi facile…[ gettandosi sul letto] Potrei chiamare Matt… uhm no, verrebbe qua di corsa e con un bel sorriso mi direbbe che sono proprio una matricola… uffa!
[ Sam resta a fissare il soffitto qualche istante e poi tutta ad un tratto prende il telefono. Nel frattempo a Boston Alicia è davanti all’armadio che cerca di trovare una sistemazione per i suoi vestiti, quando il cellulare inizia a squillare]
ALICIA: [ tra se] Giuro che se è ancora mia madre le sbatto il telefono in faccia! [ rispondendo] Pronto? SAM!!! Che bello sentirti!
SAM: Ciao tesoro! Spero di non disturbarti…
ALICIA: Disturbarmi?!!! Mi hai preceduta di qualche secondo… ho un piccolo problema che solo tu puoi risolvermi…
SAM: [ contenta] Davvero? Anche io ho bisogno del tuo aiuto.
ALICIA: Oh mio Dio… è passato qualche giorno e già dobbiamo chiamarci… siamo un caso disperato
SAM: Ci vogliamo troppo bene… non credi?
ALICIA: Sicuramente… dimmi il tuo problema
SAM:… come faccio a scegliere un corso universitario?…
[ Le due ragazze iniziano a parlare, prima risolvendo i problemi per poi arrivare a raccontarsi gli ultimi avvenimenti, e le loro storie con i rispettivi Matt e Roy.]
7.[ CASA POWER. Andrea e Ryan sono sul divano che si stanno baciando appassionatamente]
RYAN: [ fermandosi] e se dovessero tornare i tuoi?
ANDREA: [ tirandolo a se] non torneranno prima di un’ora.
[ i due si baciano ancora]
RYAN: [ mentre aiuta Andrea a tirarle via la maglietta] Non che io non voglia farlo, ma tutte le volte che alzo la testa ho paura di trovarmi tuo padre davanti…
ANDREA: [ slacciandogli i pantaloni] Ho messo le chiavi nella serratura… per entrare devono suonare il campanello
RYAN: [ alzandole la maglietta] Se la metti in questo modo…
[ I due si stanno per spogliare quando il campanello suona. Andrea si siede di scatto scaraventando Ryan per terra]
ANDREA: [ allargando gli occhi] Oh mio Dio sono tornati prima!
RYAN: [ alzandosi toccandosi il gomito] Ohi… ma sei matta…
ANDREA: [ andando verso la porta sistemandosi] Muoviti Ryan vestiti… deve essere mio padre…
[ Andrea arriva davanti alla porta, si da un’ultima sistemata e apre la porta]
ANDREA: [ ridendo falsamente] Alex!
ALEX: Ciao Andrea… Ryan è qui per caso?
ANDREA: [ facendolo passare] è in salone…
ALEX: [ entrando] grazie… spero di non aver disturbato, ma ho una cosa urgente da chiedergli
[ Alex entra in salone e Ryan lo guarda incuriosito]
RYAN: Alex, che ci fai qui?
ALEX: Sto cercando Chris… sai per caso dov’è?
RYAN: [ alzando le braccia] No… oggi non dobbiamo lavorare e non l’ho visto.
ALEX: [pensieroso] strano… sono andato a casa sua e non c’era, al Paradise nemmeno, non ti ha detto dove andava…
RYAN: Ma scusa mica deve dirci sempre tutto…
ALEX: Forse, ma ho bisogno di lui ora… come faccio?
RYAN: [ alzando un sopracciglio] Hai provato a chiamarlo sul cellulare?
ALEX: Non ho soldi.
ANDREA: [ allungandogli il cordless] tieni, prova a chiamarlo
[ Alex compone il numero del cellulare, ma risulta staccato]
ALEX: E’ spento.
RYAN: non so che dirti.
ALEX: Va bè niente… provo a cercarlo stasera… grazie e scusate l’intrusione.
[ Alex se ne va e Andrea si siede sul divano sospirando. Ryan si mette accanto a lei e comincia a baciarle il collo]
ANDREA: [ spostandolo] Scusa, mi è passata l’ispirazione…
RYAN: [ sospirando] Capisco.
[ Andrea prende il telecomando e accende la tv]
8. [CASA BECKER. David ha in mano la posta e trova una cartolina indirizzata a Matt, la osserva meglio e vede che è firmata da Jessica, così sale le scale e raggiunge il fratellastro in camera]
DAVID: [ sventolando la cartolina] Ho una cosa per te.
MATT: [continuando a cercare un cd] e cosa sarebbe?
DAVID: una cartolina di Jessica.
MATT: [ fissando David] Jessica?
DAVID: Sì
MATT: [ avvicinandosi e prendendogli la cartolina dalla mano] E’ proprio sua.
DAVID: [ sorridendo] Hai visto alla fine ha accettato le tue scuse…
MATT: [ fissando la cartolina] così sembrerebbe… ma allora perché non ha risposto alla lettera.
DAVID: Ma lo ha fatto! Ti ha mandato la cartolina per farti capire che ora sta bene…
MATT: [ appoggiando la cartolina sul comodino] Sarà come dici tu… [ avvicinandosi alla porta] io vado da Sam a sentire come è andato il suo primo giorno di Università… ci vediamo a cena.
DAVID: ok… ciao.
9. [CARTOLERIA MCFLY. Scott sta servendo un cliente e non appena quest’ultimo se ne va, lui sospira e va a sistemare il materiale appena arrivato. Dopo poco Macy entra nella cartoleria.]
MACY: Scott!
SCOTT: [ urlando] sono qui dietro!
MACY: [ raggiungendolo e baciandolo sulla guancia] Ciao amore.
SCOTT: Ciao… come mai qua?
MACY: Stamattina ho scoperto di avere come professore di lingua il Sig. Fox…
SCOTT: [ distratto ] e quindi?
MACY: Ma come? Non ti ricordi quando ti avevo detto che speravo di avere questo professore perché è bravissimo… oddio sono così contenta che non ho resistito… [ contenta] dovevo assolutamente dirtelo e non sono riuscita ad aspettare stasera.
SCOTT: [ sempre distratta ] sono contento per te…
MACY: [ vedendolo strano] Ehi, ma c’è forse qualcosa che non va?
SCOTT: no perché?
MACY: Mi sembri distratto e secondo me non mi hai ascoltata
SCOTT: [ guardandola] Ma che dici? Ti ho ascoltata solo che mi domandavo dove fosse finita Jenny… aveva detto che sarebbe arrivata, ma è passata 1 ora e non è ancora qui…
MACY: [ scocciata] va bé arriverà…
SCOTT: Il problema è che c’è un sacco di cose da sistemare e io sono da solo
MACY: ti posso dare una mano io…
SCOTT: [ baciandola] ma no… tu hai già lavorato per oggi…
[ nel frattempo Jenny entra nella cartoleria con il fiatone]
JENNY: Sono arrivata! [ andando nel retro] scusa il ritardo non mi ero accorta dell’ora…
SCOTT: [ scocciato] Ho visto! Si può sapere dove sei stata e con chi? Abbiamo un sacco di lavoro e tu invece te ne stai in giro a fare chissà cosa…
JENNY: [ urlando] Ehi ma cosa è questo tono! Ti ho chiesto scusa…
[ Macy innervosita dalla situazione se ne va senza dire niente]
SCOTT: Almeno possa sapere dove sei stata?
JENNY: Ma non sei mica mio padre! Ad ogni modo sei stato talmente impegnato a urlare contro di me che non ti sei nemmeno accorto che la tua ragazza se ne è andata!
[ Scott si guarda intorno e vede Macy uscire dalla cartoleria, così, cerca di raggiungerla]
Scott: [ urlando] Macy! Dove vai?
MACY: A casa… tu sei troppo impegnato e hai molto lavoro mi pare di aver capito
SCOTT: Passo da te stasera?
MACY: [ ricominciando a camminare] Se non sei troppo impegnato a scoprire dove è stata Jenny… vieni pure…
[ Macy gira l’angolo e Scott rientra sospirando]
10. [CASA DREW. Sam è in cucina che sta facendo una torta con la sua domestica Esperanza. Sam continua a sorridere]
ESPERANZA: ¿Por qué es hoy tan feliz Sr.ta? ( trad: come mai è così felice oggi signorina?)
SAM: ¡Apenas he sentido a mi amiga Alicia! ( trad: ho appena sentito la mia amica Alicia)
ESPERANZA: [ rompendo le uova e sorridendo] Oh! ¿Y como la Señorita Alicia se encuentra en su nueva ciudad y escuela? ( Trad: E come si trova la signorina Alicia nella sua nuova città e scuola?)
SAM: [accendendo il forno]: Bien... aunque me ha confiado de ya te haber perdido dos veces por las calles de Boston y que ya tiene mucho estudio... pero le gusta y yo estoy contenta para ella. ( trad: Bene... anche se mi ha confidato di essersi già persa due volte per le vie di Boston e che ha già molto studio... però le piace e io sono contenta per lei)
ESPERANZA: [ sorridendo] Sam devo ammettere che il tuo spagnolo sta migliorando sempre di più
SAM: [ baciandola sulla guancia] grazie alla mia insegnante personale.
[ Nel frattempo suonano alla porta]
SAM: Non ti preoccupare vado io.
[ Sam apre la porta e salta al collo del suo amato]
SAM: Matt!
MATT: [ baciandola] ciao tesoro… [ vedendola sporca di farina sul naso] ma che stai combinando? Sei sporca di farina.
SAM: [ pulendosi e sorridendo] Niente. Aiutavo Esperanza a fare una torta e intanto ripassavamo spagnolo.
MATT: E brava la mia cuoca… [ sedendosi sul divano] allora come è andato la tua giornata universitaria?
SAM: [ girando gli occhi] Lasciamo stare. Sono stata in agitazione fino a poco fa perché i corsi che volevo frequentare si sovrapponevano e io non avevo la più pallida idea di cosa scegliere.
MATT: Bè ma ora mi sembri serena, hai risolto?
SAM: [ sorridente] sì. Ho chiamato Alicia e lei mi ha aiutata…
MATT: Alicia? Vi siete sentite allora?
SAM: Sì, abbiamo parlato un po’ e sono contentissima.
MATT: Lo vedo, però potevi chiamare me per aiutarti…
SAM: Sì è farmi prendere in giro per tutta sera? [ baciandolo] No grazie.
[La mamma di Sam rientra dal lavoro]
SIG.RA DREW: [ girata di spalle mentre chiude la porta] Amore sono a casa.
SAM: [ sbucando dalla cucina] ciao mamma.
SIG.RA DREW: Ciao Sam, tuo padre dove è?
SAM: [ alzando le spalle] non lo so. Non è ancora tornato.
[ La signora Drew entra in cucina e vedendo Matt seduto lo guarda un po’ male.]
SAM: Mamma ti ricordi vero di Matt?
SIG.RA DREW: [ monotono] sì, certo. Ciao Matt.
MATT: Salve signora.
SAM: [ baciando la madre sulla guancia] Io vado a mangiare da Matt. Ciao mamma
SIG.RA DREW: Devi andarci per forza? [ facendo una smorfia]
SAM: [ con sguardo di rimprovero] Certo mamma! Mi hai insegnato tu che non si devono mai rifiutare degli inviti a meno che non ci sia qualcosa di grave.
[ Sam e Matt escono dalla porta prima che la Sig.ra Drew possa controbattere]
11. [CASA BECKER. Matt e Sam stanno entrando in casa, mentre Daniel, Lucy, David e Jenny sono seduti sul divano]
MATT: [ facendola passare per primo] ti dico che mi odia.
SAM: Ma non è vero… sei il solito.
DAVID: [ sorridendo] e chi è che ti odierebbe?
MATT: ciao ragazzi.
SAM: Ciao a tutti.
LUCY: Allora chi è che odierebbe il mio fratellastro?
MATT: Sua madre.
SAM: [sbuffando] Non è vero! Lui si è fissato che lei lo odia perché non viene da una famiglia benestante.
DAVID: Come sei tragico.
MATT: perché non hai visto il suo sguardo.
DAVID: Che bello! Non pensavo di vivere abbastanza a lungo per vedere una donna lanciare sguardi di fuoco a Matt Rastin.
MATT: [ facendo una smorfia] quanto sei simpatico…
[ tutti scoppiano a ridere]
SIG.RA BECKER:[ urlando dalla cucina] Ragazzi a tavola!
12. [ BOSTON. Alicia e Roy sono in camera di lei che si stanno baciando, quando improvvisamente entra Annette senza bussare.]
ANNETTE: [ vedendo i due sul letto] Oh Mio Dio! Scusate…[ e ritorna verso la porta]
ALICIA: No, Annette non andartene. Scusaci noi, ma credevo tornassi più tardi.
ANNETTE: [ girandosi con le mani davanti] Non fa niente.
ALICIA: Annette puoi togliere le mani dalla faccia
ANNETTE: Sei sicura? Voglio dire… siete vestiti vero?
ALICIA: [ ridendo] sì.
[ Annette si toglie le mani dalla faccia e sospira]
ALICIA: Annette, ti presento Roy il mio ragazzo.
ANNETTE: Piacere Roy.
ROY: Il piacere è mio, finalmente conosco la compagna di stanza. Ah! E scusaci per prima.
ANNETTE: [ sorridendo] non importa, però Alicia da oggi in poi dobbiamo trovare un modo perché non capiti queste cose.
ALICIA: Tipo mettere un fiocco fuori dalla stanza o un cartello con scritto “ non entrare, siamo in lavorazione”
ANNETTE: Oddio no. Meglio escogitare qualcosa di meno visibile.
ROY: Io con i miei compagni di stanza chiudiamo semplicemente la porta a chiave…
ALICIA: [ facendo una smorfia] credi che se avessimo le chiavi non le avremmo usate?
ROY: Anche a questo non ci avevo pensato.
ANNETTE: Ad ogni modo, io sto uscendo con un paio di amici a mangiare qualcosa… vi va di unirvi a noi?
ALICIA: certo perché no.
ROY: Se non siamo di troppo?
ANNETTE:Ma no, vedrete vi divertirete. Sono tipi simpatici.
ROY: Benissimo allora andiamo. Sto morendo di fame.
ANNETTE: Anche io. Prendo su io la macchina.
ALICIA: Sì anche perché noi siamo a piedi.
ANNETTE: [ sorridendo] Immaginavo…[ andando verso la porta] andiamo piccioncini!
[ I tre ragazzi escono dalla stanza e si dirigono verso l’uscita del residence]
13. [ CASA SOMMERS. Step entra in casa buttando le chiavi della macchina sul mobile accanto alla porta e vedendo le luci spente, sospira e va verso la cucina per bere qualcosa prima di andare a dormire. Appena entra in cucina accende la luce e si trova davanti sua moglie seduta al tavolo con una tazza di the davanti]
STEP: [spaventato]Emily ma che fai al buio, mi hai spaventato!
EMILY: [ senza guardarlo] ti aspettavo… e intanto pensavo.
STEP: [restando in piedi davanti al tavolo] A cosa?
EMILY: al nostro litigio di stamattina.
STEP: [ sedendosi] sì, scusami. Ho esagerato. Non dovevo prendermela tanto solo perché-
EMILY: [ interrompendolo] avevi ragione.
STEP: [ aggrottando le sopraciglia] Che intendi dire?
EMILY: Che avevi ragione ad essere arrabbiato. Ma vedi, io non voglio fare l’amore con te non perché abbia un altro uomo o perché non ti desideri più… ma perché sono confusa.
STEP: [ guardandola] Cosa stai cercando di dirmi? Così mi spaventi, stai male?
EMILY: Sì, [ scuotendo la testa] cioè no.
STEP: Emily, ti prego. Parla.
EMILY: Sono incinta Step. [ lui la guarda a scioccato] Aspettiamo un bambino. [ vedendo che lui non dice niente] ma io non so se lo voglio.
[ Step continua a fissarla incapace di reagire, Emily inizia a piangere]
14. [ CASA BECKER. La cena è ormai terminata. Lucy e Daniel decidono di finire la serata guardando un film in camera di lei mentre gli altri quattro ragazzi decidono di andare al Paradise a bere qualcosa. Prima di uscire però Matt e Sam vanno in camera da letto. Mentre Matt va in bagno a cambiarsi, Sam gira nella stanza curiosando in giro. Proprio mentre si sta sedendo sul letto del suo ragazzo per riposarsi nota sul comodino una cartolina. Curiosa Sam prende la cartolina e la gira leggendola. Sulla cartolina c’è scritto: “ Caro Matt, come vedi sono sopravvissuta anche senza di te. Spero tu abbia passato delle belle vacanze come le ho passate io . Ciao Jessica”. Sam si alza in piedi con una mano sul fianco e l’altra davanti alla faccia sventolando la cartolina]
MATT: [ uscendo dal bagno] Tesoro non sai come sono contento di passare una bella serata con te… [ vedendo Sam davanti a lui con la cartolina] Dove l’hai trovata?
SAM: Sul comodino. [ ridendo falsamente] non sei bravo a nascondere le cose.
MATT: Io non volevo nasconderti un bel niente.
SAM: E allora perché non mi hai detto di aver ricevuto una cartolina dalla barbie?
MATT: [ prendendole la cartolina da mano] E smettila di chiamarla così, lei ha un nome e non è una barbie.
SAM: [ fissandolo] Sono proprio contenta che la risposta alla domanda che ti ho fatto sia stata di puntualizzare che lei non è una barbie.
MATT: Sam ma insomma che vuoi! Cosa ho detto ora? [ aspettando un attimo]Mi è arrivata oggi pomeriggio e non te l’ho detto perché non mi ricordavo più. Infondo non è così importante.
SAM: Lo è per me. Sapere che ti senti ancora con lei è… io devo saperlo.
MATT: Ma non ci sentiamo più…è solo che con quella cartolina mi ha voluto far sapere che stava bene.
SAM: E per quale motivo lei avrebbe dovuto farti sapere questo?
MATT: Perché glielo avevo chiesto io nella lettera che le ho mandato.
SAM: [ arrabbiandosi di più] questo è troppo. [ avviandosi verso la porta]
MATT: Sam! Dove vai… non fare la bambina!
SAM: Hai ragione Matt sono una bambina e quindi me ne vado. [correndo fuori dalla stanza]
MATT: [ inseguendola] Sam… dai fermati!
[ Sam scende le scale e senza salutare nessuno se ne va via. Matt corre giù dalle scale ma quando arriva fuori è troppo tardi.]
MATT:[ rientrando in casa] Maledizione
DAVID: Che è successo? Perché Sam se ne è andata?
MATT: Ha trovato la cartolina di Jessica.
DAVID: [ facendo una smorfia] Ohio, ohio.
[ Matt sbuffa e si butta sul divano, David e Jenny lo guardando dispiaciuti]
15. [ CASA SOMMERS. Riprendiamo la scena dove l’abbiamo lasciata. Emily è seduta al tavolo con le lacrime agli occhi mentre Step è seduto di fronte a lei che la fissa incredulo]
EMILY: [ singhiozzando] Ti prego tesoro dimmi qualcosa
STEP: [ balbettando] tu…tu sei …. Sei incinta.
EMILY: così dice il medico.
STEP: Il medico?
EMILY: [ parlando piano] Sì, sono andata a fare la visita stamattina dal ginecologo perché volevo esserne certa prima di dirtelo.
STEP: E ora?
EMILY: [ scuotendo la testa] Non lo so. Questa cosa non era previsto e io…
STEP: [ interrompendola] Non si può prevedere sempre tutto…
EMILY: Lo so, ma tu sai cosa penso su questo argomento… io non credo di essere pronta… [ ricominciando a piangere] non so se voglio avere un bambino
STEP: [ con voce dura] Quindi hai già deciso.
EMILY: no… volevo parlarne con te. Capire cosa pensi tu.
STEP: [ alzandosi] Sai benissimo io cosa ne penso… ma sei tu che devi scegliere… il corpo è tuo.
EMILY: [ alzandosi e prendendogli il braccio] Sì, ma io voglio essere sicura che se decidessi di non tenere questo bambino tra te e me non cambia nulla…
STEP: [ guardandola negli occhi, spostando poi lo sguardo sulla mano di lei che lo teneva e poi girandosi di spalle] primo o poi tutto cambia… lo hai detto tu stamattina…
[ Step prende la giacca ed esce di casa, Emily si lascia cadere sulla sedia e scoppia a piangere]
[ SEQUENZE D’IMAGINI. Vediamo Chris su un treno che legge, ma non riusciamo a capire dove stia andando. Alicia, Roy e Annette stanno ridendo e scherzando ad un tavolo di un bar di Boston. Jenny e David stanno passeggiando mano nella mano per il lungo mare. Matt è seduto sul suo letto al buio che guarda la cartolina di Jessica illuminata soltanto dalla luce che passa dalla finestra. Sam è nel letto girata sul fianco che guarda fuori dalla finestra con una sguardo pensieroso. Susan e George nella ormai deserta biblioteca che ridono leggendo qualche cosa. Macy è seduta alla scrivania che sta studiando quando le arriva un messaggio. Lei prende il cellulare e legge : SCOTT “ Amore scusami, sono stato uno sciocco. So che ora non vuoi vedermi, ma se solo cambiassi idea io sono davanti a casa tua” . Macy allora si alza e va alla finestra dove vede Scott appoggiato alla sua macchina davanti al cancello. Scott appena la vede alza la mano e lei gli sorride uscendo poi da casa e raggiungendolo. Step è al suo pub seduto al bancone con una bottiglia di vodka davanti e le lacrime agli occhi. Emily ora è sdraiata nel letto che piange guardando una foto di lei e il marito scattata qualche tempo prima.]
THE END