2.04 QUESTIONE DI FEELINGS

 

 

1. [CASA SOMMERS. Una sveglia inizia a suonare e vediamo una mano allungarsi e spegnerla lentamente. Sono le 6.00am. Step si gira a pancia in su e sbuffa, ancora assonnato. Una volta che gli occhi si sono abituati alla penombra della stanza Step allunga il braccio e cerca la moglie, ma il posto accanto a se è vuoto.]

 

STEP: [ sedendosi sul letto] Emily… tesoro dove sei?

 

[ In quel momento si sente scorrere l’acqua del bagno e poco dopo Emily esce dal bagno fingendo un sorriso]

 

EMILY: sono qui. [ sdraiandosi di lato nel letto] Non scappo mica.

STEP: [ abbracciandola da dietro] Lo so… ma adoro svegliarmi trovandoti accanto.

 

SIGLA: OUR LIVES 

 

2. [ BOSTON. Annette, compagna di stanza di Alicia, sentendo del casino si sveglia, e vede l’amica inginocchiata per terra con la testa sotto il letto, così guarda la sveglia e vede che sono solo le 6.15 am]

 

ANNETTE: [ stropicciandosi gli occhi] Alicia che stai facendo?

ALICIA: [sbucando di scatto con la testa sopra il letto] Non trovo più il mio orario.

ANNETTE: [ sbadigliando] Hai guardato sulla scrivania?

ALICIA: [ disperata] sì, ho cercato ovunque…

ANNETTE: Lascia perdere l’orario e vieni a dormire… le lezioni non inizieranno prima delle dieci.

ALICIA: Sì. Ma se non trovo l’orario mi dici quand’è che c’è il professor Mark

ANNETTE:[ sospirando e buttandosi giù] Non è che hai intenzione di farmi disperare per tutto l’anno vero? Ascolta me… agitarti non ti aiuterà a sentirti meno agitata il primo giorno di università… quindi vieni a letto e quando ti risveglierai, vedrai che sarà tutto più semplice…

ALICIA: [ sedendosi sul letto] Non ce la faccio… non riesco a dormire…

ANNETTE: [ tirandosi le coperte sulla testa] Fai come vuoi… ma ti prego qualunque cosa fai, falla piano… io voglio dormire.

ALICIA: [ guardando Annette e poi tornando con lo sguardo sulla scrivania] sì, scusami.

 

3. [CASA SOMMERS. Step e Emily sono ancora abbracciati nel letto. Step le sta baciando le spalle e lentamente si avvicina al collo, allungandosi di più per arrivare a baciarle la bocca]

 

EMILY: [ muovendo una spalla] Tesoro no… stamattina non ne ho voglia…

STEP: [ sorridendo] Se me lo permetterai, fra 5 minuti ti farò venire una voglia pazzesca [ continuando a baciarla]

EMILY: [ girandosi scocciata] Step! Ho detto di no!

STEP: [ sconcertato dalla sua reazione] Oh ma si può sapere che ti prende! Sono 3 settimane che non ne hai mai voglia!

EMILY: [ alzando la voce] Perché non si può avere un periodo così? E’ forse scritto da qualche parte che bisogna fare sesso almeno una volta a settimana?!

STEP: no, ma per noi è sempre stato così da quando ci siamo sposati…. Quindi…

EMILY: [ sedendosi] primo o poi si cambia… tutto cambia…

STEP: [ alzando il busto appoggiandosi su una mano] Cosa significa? Cosa vuol dire che tutto cambia?

EMILY: [ alzandosi] Proprio quello che ho detto

STEP: [ a brucia pelo]  Hai un altro?

EMILY: [ girandosi verso il marito e fulminandolo] Come ti permetti! Io non ho voglia di fare sesso con te e allora tu dai per scontato che ho un altro!!!

STEP: Io non do per scontato niente… era solo una domanda!

EMILY: [ andando verso il bagno] bè sai già la risposta… e ora vai al lavoro che sei in ritardo.

STEP: [ alzandosi] non mi interessa se sono in ritardo… io voglio chiarire questa cosa…

EMILY: [ entrando in bagno ] Ma io non ne ho voglia  !

 

[ Emily chiude la porta dietro di se e Step dopo un attimo, si veste ed esce dalla stanza sbattendo la porta]

 

4. [UNIVERSITÀ DI PROVINCETOWN. David, Matt e Sam sono fermi in piedi lungo il vialetto che porta all’entrata dell’edificio. Tutti e tre guardano verso il portone]

 

MATT: [ sospirando] E così si comincia

DAVID: Un altro anno qua dentro…

MATT: Che novità ci saranno quest’anno?

DAVID: Forse avranno messo dei nuovi specchi in bagno.

MATT: Oppure nella mia facoltà avranno cambiato i banchi…ù

SAM: Per me tutto sarà una novità…

DAVID: [ sospirando] ti troverai presto nella routine… come tutti.

SAM: Bella consolazione…

MATT: Cosa facciamo? Entriamo o stiamo ancora qua impalati come tre deficienti?

DAVID: Entriamo… tanto se non è oggi è domani

SAM: E allora perché iniziare oggi?

MATT: Perché ci tocca… andiamo ragazzi

 

[ I tre ragazzi partono insieme, con il volto scuro e passo deciso come se dovessero andare in guerra. ]

 

DAVID: Bene io vado… ci si vede.

MATT: [ guardando Sam] vuoi che ti accompagni in facoltà?

SAM: No… voglio farcela da sola.

MATT: [ baciandola] ok… ti vengo a trovare oggi così mi racconterai…[ avviandosi verso la sua facoltà]

SAM: [ tra sé] benissimo Drew… sei sola. Forza è coraggio, dopotutto si tratta solo di scuola…

 

[ Sam fa un bel sospiro e si avvia in sua direzione. Nel frattempo all’interno del teatro dell’università Andrea e Jenny sono sedute sul palco che chiacchierano. Scott entra, le vede e le raggiunge.]

 

SCOTT: [ sorridente] Pronte a ricominciare?

JENNY: No, sì… forse… insomma abbiamo qualche altra possibilità?

ANDREA: Credo proprio di no.

SCOTT: Benissimo… allora speriamo che questo anno parta con il piede giusto e continui con quello.

JENNY: Incrociamo le dita.

ANDREA: [ diventando seria e guardando verso l’entrata] ragazzi mi spiace dirvi che non sarà così. La sig. Tingle sta arrivando…

SCOTT: [ sospirando] s’incomincia…

SIG. TINGLE: Buongiorno e bentornati a tutti…

 

[ Facoltà di Veterinaria. Alex è davanti al quadro.]

 

ALEX: [ tra se] Questo quadro è peggio di una battaglia navale… non si capisce nulla… vediamo. Prima devo andare nell’aula del profe Markinson e poi andrò a parlare con la Sig.na Breil…. Poi però alla stessa ora…

SUSAN: [ raggiungendolo] Problemi con gli orari?

ALEX: [ girandosi e sorridendo] Ciao Susan! E’ sì sono tutti sovrapposti.

SUSAN: Bè non è una novità

ALEX: Speravo che le cose fossero cambiate… almeno qui

SUSAN: [ ridendo] ricorda che le cose brutte non cambiano mai…

ALEX: già…

SUSAN: io vado altrimenti faccio tardi a lezione… ci si vede.

 

[ Susan si avvia per il corridoio mentre Alex la guarda sospirando e dopo qualche secondo si rigira verso il quadro aggrottando le sopracciglia.]

 

5. [PARADISE PUB. POMERIGGIO. Macy arriva al pub con il quaderno sotto il braccio. Entra nel locale posa il materiale nell’armadietto e si prepara. Dopo qualche minuto arriva dietro al bancone dove Step la sta aspettando]

 

MACY: [ sorridendo] Ciao Step

STEP: [ senza alzare la testa] ciao

MACY: [ guardandolo] Problemi?

STEP: Niente… un litigio con mia moglie.

MACY: Capisco. Ho capito oggi non è aria… vado a prendere le ordinazioni…

 

[ Macy va nei vari tavoli a prendere le ordinazioni. Alex entra nel locale]

 

ALEX: Macy, hai per caso visto Chris?

MACY: Chris? No… perchè?

ALEX: E’ da un po’  che lo cerco… ho bisogno di lui per una partita di calcio ma non lo trovo…

MACY: Hai guardato in officina?

ALEX: Oggi è chiusa.

MACY: hai chiesto a Ryan? Lui saprà qualcosa?

ALEX: Non è a casa.

MACY: E’ da Andrea. Prova a chiamarlo sul cellulare.

ALEX: non ho soldi…

MACY: No, non guardarmi così… sono a corto di soldi anche io… vai da Andrea.

ALEX: [ avviandosi verso la porta] Da Andrea… ok? Ciao

 

[ Alex esce e Macy lo guarda male, poi torna al lavoro]

 

6. [ CASA DREW.  Sam è seduta sul letto che sta sfogliando la guida universitaria.]

 

SAM: [ sbuffando]  Non è possibile!! Tutte le lezioni dei corsi che mi piacciono hanno gli stessi orari!! Non riuscirò mai a decidermi

 

[ Sam si sta per alzare per prendere un foglio quando l’occhio gli cade sulla fotografia di lei e Alicia che ha sul comodino]

 

SAM: [ tra se] Al tu si che mi avresti aiutata a risolvere il dilemma… [ rattristandosi] ciò che per me era difficile tu lo rendevi facile…[ gettandosi sul letto] Potrei chiamare Matt… uhm no, verrebbe qua di corsa e con un bel sorriso mi direbbe che sono proprio una matricola… uffa!

 

[ Sam resta a fissare il soffitto qualche istante e poi tutta ad un tratto prende il telefono. Nel frattempo a Boston Alicia è davanti all’armadio che cerca di trovare una sistemazione per i suoi vestiti, quando il cellulare inizia a squillare]

ALICIA: [ tra se] Giuro che se è ancora mia madre le sbatto il telefono in faccia! [ rispondendo] Pronto? SAM!!! Che bello sentirti!

 

SAM: Ciao tesoro! Spero di non disturbarti…

ALICIA: Disturbarmi?!!! Mi hai preceduta di qualche secondo… ho un piccolo problema che solo tu puoi risolvermi…

SAM: [ contenta] Davvero? Anche io ho bisogno del tuo aiuto.

ALICIA: Oh mio Dio… è passato qualche giorno e già dobbiamo chiamarci… siamo un caso disperato

SAM: Ci vogliamo troppo bene… non credi?

ALICIA: Sicuramente… dimmi il tuo problema

SAM:… come faccio a scegliere un corso universitario?…

 

[ Le due ragazze iniziano a parlare, prima risolvendo i problemi per poi arrivare a raccontarsi gli ultimi avvenimenti, e le loro storie con i rispettivi Matt e Roy.]

 

7.[ CASA POWER. Andrea e Ryan sono sul divano che si stanno baciando appassionatamente]

 

RYAN: [ fermandosi] e se dovessero tornare i tuoi?

ANDREA: [ tirandolo a se] non torneranno prima di un’ora.

 

[ i due si baciano ancora]

 

RYAN: [ mentre aiuta Andrea a tirarle via la maglietta] Non che io non voglia farlo, ma tutte le volte che alzo la testa ho paura di trovarmi tuo padre davanti…

ANDREA: [ slacciandogli i pantaloni] Ho messo le chiavi nella serratura… per entrare devono suonare il campanello

RYAN: [ alzandole la maglietta] Se la metti in questo modo…

 

[ I due si stanno per spogliare quando il campanello suona. Andrea si siede di scatto scaraventando Ryan per terra]

 

ANDREA: [ allargando gli occhi] Oh mio Dio sono tornati prima!

RYAN: [ alzandosi toccandosi il gomito] Ohi… ma sei matta…

ANDREA: [ andando verso la porta sistemandosi] Muoviti Ryan vestiti… deve essere mio padre…

 

[ Andrea arriva davanti alla porta, si da un’ultima sistemata e apre la porta]

 

ANDREA: [ ridendo falsamente] Alex!

ALEX: Ciao Andrea… Ryan è qui per caso?

ANDREA: [ facendolo passare] è in salone…

ALEX: [ entrando] grazie… spero di non aver disturbato, ma ho una cosa urgente da chiedergli

 

[ Alex entra in salone e Ryan lo guarda incuriosito]

 

RYAN: Alex, che ci fai qui?

ALEX: Sto cercando Chris… sai per caso dov’è?

RYAN: [ alzando le braccia] No… oggi non dobbiamo lavorare e non l’ho visto.

ALEX: [pensieroso] strano… sono andato a casa sua e non c’era, al Paradise nemmeno, non ti ha detto dove andava…

RYAN: Ma scusa mica deve dirci sempre tutto…

ALEX: Forse, ma ho bisogno di lui ora… come faccio?

RYAN: [ alzando un sopracciglio] Hai provato a chiamarlo sul cellulare?

ALEX: Non ho soldi.

ANDREA: [ allungandogli il cordless] tieni, prova a chiamarlo

 

[ Alex compone il numero del cellulare, ma risulta staccato]

 

ALEX: E’ spento.

RYAN: non so che dirti.

ALEX: Va bè niente… provo a cercarlo stasera… grazie e scusate l’intrusione.

 

[ Alex se ne va e Andrea si siede sul divano sospirando. Ryan si mette accanto a lei e comincia a baciarle il collo]

 

ANDREA: [ spostandolo] Scusa, mi è passata l’ispirazione…

RYAN: [ sospirando] Capisco.

 

[ Andrea prende il telecomando e accende la tv]

 

8. [CASA BECKER. David ha in mano la posta e trova una cartolina indirizzata a Matt, la osserva meglio e vede che è firmata da Jessica, così sale le scale e raggiunge il fratellastro in camera]

 

DAVID: [ sventolando la cartolina] Ho una cosa per te.

MATT: [continuando a cercare un cd] e cosa sarebbe?

DAVID: una cartolina di Jessica.

MATT: [ fissando David] Jessica?

DAVID: Sì

MATT: [ avvicinandosi e prendendogli la cartolina dalla mano] E’ proprio sua.

DAVID: [ sorridendo] Hai visto alla fine ha accettato le tue scuse…

MATT: [ fissando la cartolina] così sembrerebbe… ma allora perché non ha risposto alla lettera.

DAVID: Ma lo ha fatto! Ti ha mandato la cartolina per farti capire che ora sta bene…

MATT: [ appoggiando la cartolina sul comodino] Sarà come dici tu… [ avvicinandosi alla porta] io vado da Sam a sentire come è andato il suo primo giorno di Università… ci vediamo a cena.

DAVID: ok… ciao.

 

9. [CARTOLERIA MCFLY. Scott sta servendo un cliente e non appena quest’ultimo se ne va, lui sospira e va a sistemare il materiale appena arrivato. Dopo poco Macy entra nella cartoleria.]

 

MACY: Scott!

SCOTT: [ urlando] sono qui dietro!

MACY: [ raggiungendolo e baciandolo sulla guancia] Ciao amore.

SCOTT: Ciao… come mai qua?

MACY: Stamattina ho scoperto di avere come professore di lingua il Sig. Fox…

SCOTT: [ distratto ] e quindi?

MACY: Ma come? Non ti ricordi quando ti avevo detto che speravo di avere questo professore perché è bravissimo… oddio sono così contenta che non ho resistito… [ contenta] dovevo assolutamente dirtelo e non sono riuscita ad aspettare stasera.

SCOTT: [ sempre distratta ] sono contento per te…

MACY: [ vedendolo strano] Ehi, ma c’è forse qualcosa che non va?

SCOTT: no perché?

MACY: Mi sembri distratto e secondo me non mi hai ascoltata

SCOTT: [ guardandola] Ma che dici? Ti ho ascoltata solo che mi domandavo dove fosse finita Jenny… aveva detto che sarebbe arrivata, ma è passata 1 ora e non è ancora qui…

MACY: [ scocciata] va bé arriverà…

SCOTT: Il problema è che c’è un sacco di cose da sistemare e io sono da solo

MACY: ti posso dare una mano io…

SCOTT: [ baciandola] ma no… tu hai già lavorato per oggi…

 

[ nel frattempo Jenny entra nella cartoleria con il fiatone]

 

JENNY: Sono arrivata! [ andando nel retro] scusa il ritardo non mi ero accorta dell’ora…

SCOTT: [ scocciato] Ho visto! Si può sapere dove sei stata e con chi? Abbiamo un sacco di lavoro e tu invece te ne stai in giro a fare chissà cosa…

JENNY: [ urlando] Ehi ma cosa è questo tono! Ti ho chiesto scusa…

 

[ Macy innervosita dalla situazione se ne va senza dire niente]

 

SCOTT: Almeno possa sapere dove sei stata?

JENNY: Ma non sei mica mio padre! Ad ogni modo sei stato talmente impegnato a urlare contro di me che non ti sei nemmeno accorto che la tua ragazza se ne è andata!

 

[ Scott si guarda intorno e vede Macy uscire dalla cartoleria, così, cerca di raggiungerla]

 

Scott: [ urlando] Macy! Dove vai?

MACY: A casa… tu sei troppo impegnato e hai molto lavoro mi pare di aver capito

SCOTT: Passo da te stasera?

MACY: [ ricominciando a camminare] Se non sei troppo impegnato a scoprire dove è stata Jenny… vieni pure…

 

[ Macy gira l’angolo e Scott rientra sospirando]

 

10. [CASA DREW. Sam è in cucina che sta facendo una torta con la sua domestica Esperanza. Sam continua a sorridere]

 

ESPERANZA: ¿Por qué es hoy tan feliz Sr.ta? ( trad: come mai è così felice oggi signorina?)

SAM: ¡Apenas he sentido a mi amiga Alicia! ( trad: ho appena sentito la mia amica Alicia)

ESPERANZA: [ rompendo le uova e sorridendo] Oh! ¿Y como la Señorita Alicia se encuentra en su nueva ciudad y escuela? ( Trad: E come si trova la signorina Alicia nella sua nuova città e scuola?)

SAM: [accendendo il forno]: Bien... aunque me ha confiado de ya te haber perdido dos veces por las calles de Boston y que ya tiene mucho estudio... pero le gusta y yo estoy contenta para ella. ( trad: Bene... anche se mi ha confidato di essersi già persa due volte per le vie di Boston e che ha già molto studio... però le piace e io sono contenta per lei)

ESPERANZA: [ sorridendo] Sam devo ammettere che il tuo spagnolo sta migliorando sempre di più

SAM: [ baciandola sulla guancia] grazie alla mia insegnante personale.

 

[ Nel frattempo suonano alla porta]

 

SAM: Non ti preoccupare vado io.

 

[ Sam apre la porta e salta al collo del suo amato]

 

SAM: Matt!

MATT: [ baciandola] ciao tesoro… [ vedendola sporca di farina sul naso] ma che stai combinando? Sei sporca di farina.

SAM: [ pulendosi e sorridendo] Niente. Aiutavo Esperanza a fare una torta e intanto ripassavamo spagnolo.

MATT: E brava la mia cuoca… [ sedendosi sul divano] allora come è andato la tua giornata universitaria?

SAM: [ girando gli occhi] Lasciamo stare. Sono stata in agitazione fino a poco fa perché i corsi che volevo frequentare si sovrapponevano e io non avevo la più pallida idea di cosa scegliere.

MATT: Bè ma ora mi sembri serena, hai risolto?

SAM: [ sorridente] sì. Ho chiamato Alicia e lei mi ha aiutata…

MATT: Alicia? Vi siete sentite allora?

SAM: Sì, abbiamo parlato un po’ e sono contentissima.

MATT: Lo vedo, però potevi chiamare me per aiutarti…

SAM: Sì è farmi prendere in giro per tutta sera? [ baciandolo] No grazie.

 

[La mamma di Sam rientra dal lavoro]

 

SIG.RA DREW: [ girata di spalle mentre chiude la porta] Amore sono a casa.

SAM: [ sbucando dalla cucina] ciao mamma.

SIG.RA DREW: Ciao Sam, tuo padre dove è?

SAM: [ alzando le spalle] non lo so. Non è ancora tornato.

 

[ La signora Drew entra in cucina e vedendo Matt seduto lo guarda un po’ male.]

 

SAM: Mamma ti ricordi vero di Matt?

SIG.RA DREW: [ monotono] sì, certo. Ciao Matt.

MATT: Salve signora.

SAM: [ baciando la madre sulla guancia] Io vado a mangiare da Matt. Ciao mamma

SIG.RA DREW: Devi andarci per forza? [ facendo una smorfia]

SAM: [ con sguardo di rimprovero] Certo mamma! Mi hai insegnato tu che non si devono mai rifiutare degli inviti a meno che non ci sia qualcosa di grave.

 

[ Sam e Matt escono dalla porta prima che la Sig.ra Drew possa controbattere]

 

11. [CASA BECKER. Matt e Sam stanno entrando in casa, mentre Daniel, Lucy, David e Jenny sono seduti sul divano]

 

MATT: [ facendola passare per primo] ti dico che mi odia.

SAM: Ma non è vero… sei il solito.

DAVID: [ sorridendo] e chi è che ti odierebbe?

MATT: ciao ragazzi.

SAM: Ciao a tutti.

LUCY: Allora chi è che odierebbe il mio fratellastro?

MATT: Sua madre.

SAM: [sbuffando] Non è vero! Lui si è fissato che lei lo odia perché non viene da una famiglia benestante.

DAVID: Come sei tragico.

MATT: perché non hai visto il suo sguardo.

DAVID: Che bello! Non pensavo di vivere abbastanza a lungo per vedere una donna lanciare sguardi di fuoco a Matt Rastin.

MATT: [ facendo una smorfia] quanto sei simpatico…

 

[ tutti scoppiano a ridere]

 

SIG.RA BECKER:[ urlando dalla cucina] Ragazzi a tavola!

 

12. [ BOSTON. Alicia e Roy sono in camera di lei che si stanno baciando, quando improvvisamente entra Annette senza bussare.]

 

ANNETTE: [ vedendo i due sul letto] Oh Mio Dio! Scusate…[ e ritorna verso la porta]

ALICIA: No, Annette non andartene. Scusaci noi, ma credevo tornassi più tardi.

ANNETTE: [ girandosi con le mani davanti] Non fa niente.

ALICIA: Annette puoi togliere le mani dalla faccia

ANNETTE: Sei sicura? Voglio dire… siete vestiti vero?

ALICIA: [ ridendo] sì.

 

[ Annette si toglie le mani dalla faccia e sospira]

 

ALICIA: Annette, ti presento Roy il mio ragazzo.

ANNETTE: Piacere Roy.

ROY: Il piacere è mio, finalmente conosco la compagna di stanza. Ah! E scusaci per prima.

ANNETTE: [ sorridendo] non importa, però Alicia da oggi in poi dobbiamo trovare un modo perché non capiti queste cose.

ALICIA: Tipo mettere un fiocco fuori dalla stanza o un cartello con scritto “ non entrare, siamo in lavorazione”

ANNETTE: Oddio no. Meglio escogitare qualcosa di meno visibile.

ROY: Io con i miei compagni di stanza chiudiamo semplicemente la porta a chiave…

ALICIA: [ facendo una smorfia] credi che se avessimo le chiavi non le avremmo usate?

ROY: Anche a questo non ci avevo pensato.

ANNETTE: Ad ogni modo, io sto uscendo con un paio di amici a mangiare qualcosa… vi va di unirvi a noi?

ALICIA: certo perché no.

ROY: Se non siamo di troppo?

ANNETTE:Ma no, vedrete vi divertirete. Sono tipi simpatici.

ROY: Benissimo allora andiamo. Sto morendo di fame.

ANNETTE: Anche io. Prendo su io la macchina.

ALICIA: Sì anche perché noi siamo a piedi.

ANNETTE: [ sorridendo] Immaginavo…[ andando verso la porta] andiamo piccioncini!

 

[ I tre ragazzi escono dalla stanza e si dirigono verso l’uscita del residence]

 

13. [ CASA SOMMERS. Step entra in casa buttando le chiavi della macchina sul mobile accanto alla porta e vedendo le luci spente, sospira e va verso la cucina per bere qualcosa prima di andare a dormire. Appena entra in cucina accende la luce e si trova davanti sua moglie seduta al tavolo con una tazza di the davanti]

 

STEP: [spaventato]Emily ma che fai al buio, mi hai spaventato!

EMILY: [ senza guardarlo] ti aspettavo… e intanto pensavo.

STEP: [restando in piedi davanti al tavolo] A cosa?

EMILY: al nostro litigio di stamattina.

STEP: [ sedendosi] sì, scusami. Ho esagerato. Non dovevo prendermela tanto solo perché-

EMILY: [ interrompendolo] avevi ragione.

STEP: [ aggrottando le sopraciglia] Che intendi dire?

EMILY: Che avevi ragione ad essere arrabbiato. Ma vedi, io non voglio fare l’amore con te non perché abbia un altro uomo o perché non ti desideri più… ma perché sono confusa.

STEP: [ guardandola] Cosa stai cercando di dirmi? Così mi spaventi, stai male?

EMILY: Sì, [ scuotendo la testa] cioè no.

STEP: Emily, ti prego. Parla.

EMILY: Sono incinta Step. [ lui la guarda a scioccato] Aspettiamo un bambino. [ vedendo che lui non dice niente] ma io non so se lo voglio.

 

[ Step continua a fissarla incapace di reagire, Emily inizia a piangere]

 

14. [ CASA BECKER. La cena è ormai terminata. Lucy e Daniel decidono di finire la serata guardando un film in camera di lei mentre gli altri quattro ragazzi decidono di andare al Paradise a bere qualcosa.  Prima di uscire però Matt e Sam vanno in camera da letto. Mentre Matt va in bagno a cambiarsi, Sam gira nella stanza curiosando in giro. Proprio mentre si sta sedendo sul letto del suo ragazzo per riposarsi nota sul comodino una cartolina. Curiosa Sam prende la cartolina e la gira leggendola. Sulla cartolina c’è scritto: “ Caro Matt, come vedi sono sopravvissuta anche senza di te. Spero tu abbia passato delle belle vacanze come le ho passate io . Ciao Jessica”. Sam si alza in piedi con una mano sul fianco e l’altra davanti alla faccia sventolando la cartolina]

 

MATT: [ uscendo dal bagno] Tesoro non sai come sono contento di passare una bella serata con te… [ vedendo Sam davanti a lui con la cartolina] Dove l’hai trovata?

SAM: Sul comodino. [ ridendo falsamente] non sei bravo a nascondere le cose.

MATT: Io non volevo nasconderti un bel niente.

SAM: E allora perché non mi hai detto di aver ricevuto una cartolina dalla barbie?

MATT: [ prendendole la cartolina da mano] E smettila di chiamarla così, lei ha un nome e non è una barbie.

SAM: [ fissandolo] Sono proprio contenta che la risposta alla domanda che ti ho fatto sia stata di puntualizzare che lei non è una barbie.

MATT: Sam ma insomma che vuoi! Cosa ho detto ora? [ aspettando un attimo]Mi è arrivata oggi pomeriggio e non te l’ho detto perché non mi ricordavo più. Infondo non è così importante.

SAM: Lo è per me. Sapere che ti senti ancora con lei è… io devo saperlo.

MATT: Ma non ci sentiamo più…è solo che con quella cartolina mi ha voluto far sapere che stava bene.

SAM: E per quale motivo lei avrebbe dovuto farti sapere questo?

MATT: Perché glielo avevo chiesto io nella lettera che le ho mandato.

SAM: [ arrabbiandosi di più] questo è troppo. [ avviandosi verso la porta]

MATT: Sam! Dove vai… non fare la bambina!

SAM: Hai ragione Matt sono una bambina e quindi me ne vado. [correndo fuori dalla stanza]

MATT: [ inseguendola] Sam… dai fermati!

 

[ Sam scende le scale e senza salutare nessuno se ne va via. Matt corre giù dalle scale ma quando arriva fuori è troppo tardi.]

 

MATT:[ rientrando in casa] Maledizione

DAVID: Che è successo? Perché Sam se ne è andata?

MATT: Ha trovato la cartolina di Jessica.

DAVID: [ facendo una smorfia] Ohio, ohio.

 

[ Matt sbuffa e si butta sul divano, David e Jenny lo guardando dispiaciuti]

 

15. [ CASA SOMMERS.  Riprendiamo la scena dove l’abbiamo lasciata. Emily è seduta al tavolo con le lacrime agli occhi mentre Step è seduto di fronte a lei che la fissa incredulo]

 

EMILY: [ singhiozzando] Ti prego tesoro dimmi qualcosa

STEP: [ balbettando] tu…tu sei …. Sei incinta.

EMILY: così dice il medico.

STEP: Il medico?

EMILY: [ parlando piano] Sì, sono andata a fare la visita stamattina dal ginecologo perché volevo esserne certa prima di dirtelo.

STEP: E ora?

EMILY: [ scuotendo la testa] Non lo so. Questa cosa non era previsto e io…

STEP: [ interrompendola] Non si può prevedere sempre tutto…

EMILY: Lo so, ma tu sai cosa penso su questo argomento… io non credo di essere pronta… [ ricominciando a piangere] non so se voglio avere un bambino

STEP: [ con voce dura] Quindi hai già deciso.

EMILY: no… volevo parlarne con te. Capire cosa pensi tu.

STEP: [ alzandosi] Sai benissimo io cosa ne penso… ma sei tu che devi scegliere… il corpo è tuo.

EMILY: [ alzandosi e prendendogli il braccio] Sì, ma io voglio essere sicura che se decidessi di non tenere questo bambino tra te e me non cambia nulla…

STEP: [ guardandola negli occhi, spostando poi lo sguardo sulla mano di lei che lo teneva e poi girandosi di spalle] primo o poi tutto cambia… lo hai detto tu stamattina…

 

[ Step prende la giacca ed esce di casa, Emily si lascia cadere sulla sedia e scoppia a piangere]

 

[ SEQUENZE D’IMAGINI.  Vediamo Chris su un treno che legge, ma non riusciamo a capire dove stia andando. Alicia, Roy e Annette stanno ridendo e scherzando ad un tavolo di un bar di Boston. Jenny e David stanno passeggiando mano nella mano per il lungo mare. Matt è seduto sul suo letto al buio che guarda la cartolina di Jessica illuminata soltanto dalla luce che passa dalla finestra. Sam è nel letto girata sul fianco che guarda fuori dalla finestra con una sguardo pensieroso. Susan e George nella ormai deserta biblioteca che ridono leggendo qualche cosa. Macy è seduta alla scrivania che sta studiando quando le arriva un messaggio. Lei prende il cellulare e legge : SCOTT “ Amore scusami, sono stato uno sciocco. So che ora non vuoi vedermi, ma se solo cambiassi idea io sono davanti a casa tua” . Macy allora si alza e va alla finestra dove vede Scott appoggiato alla sua macchina davanti al cancello. Scott appena la vede alza la mano e lei gli sorride uscendo poi da casa e raggiungendolo. Step è al suo pub seduto al bancone con una bottiglia di vodka davanti e le lacrime agli occhi. Emily ora è sdraiata nel letto che piange guardando una foto di lei e il marito scattata qualche tempo prima.]

 

THE END